Visualizzazione post con etichetta francesco liparoti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta francesco liparoti. Mostra tutti i post

giovedì 1 aprile 2010

Sinistra Ecologia Libertà: analisi del voto

DISCUTIAMONE A FONDO

Riceviamo e pubblichiamo
Il risultato elettorale di domenica scorsa in Lombardia ha premiato ancora una volta il centrodestra nonostante l'aumentato astensionismo ed il calo del PdL.
Per il centrosinistra il risultato non è per niente soddisfacente e dimostra ancora una volta che non riesce ad entrare in sintonia con quella parte di elettori che preferisconno restare a casa piuttosto ache andare a votare. L'elettorato lombardo non ha colto nella nostra azione politica la risposta a tutti i problemi che il governo Formigoni e quello nazionale non hanno saputo e non sanno risolvere.
Innanzitutto il lavoro. Di fronte al drammatico numero dei 380 mila posti di lavoro persi in questi ultimi periodi che dimostra che la Regione Lombardia ed il Governo nazionale non hanno un progetto industriale capace di rilanciare l'economia e quindi la creazione di nuovi posti di lavoro, l'elettorato non ci ha votato.
Dobbiamo cercare di proporci con un nuovo progetto di politica per la Lombardia.
Per quanto riguarda Sinistra Ecologia Libertà siamo decisamente soddisfatti per il risultato della Puglia che ha visto riconfermato in nostro Nichi Vendola.
Bisogna guardare a lui ed al suo modo di affrontare e risolvere i problemi se vogliamo invertire la tendenza elettorale in Lombardia dove si affermano valori razzisti e xenofobi.
Nonostante il seggio che siamo riusciti a conquistare con Chiara Cremonesi, eletta nella circoscrizione di Milano, non posso non sottolineare la nostra parziale delusione. Ci aspettavamo qualcosa in più.
A Tradate siamo andati bene e se la nostra percentuale fosse stata anche quella Regionale di eletti ne avremmo avuto qualcuno in più.
Giuseppe Scrivo è andato bene e le preferenze che ha ricevuto lo testimoniano.
Ora dovremo cominciare a pensare alla prossima scadenza elettorale e cioè l'elezione del sindaco a Tradate prevista tra due anni.
Ringraziamo tutti gli elettori che ci hanno permesso la partecipazione sottoscrivendo la lista e tutti coloro che ci hanno votato.
Francesco Liparoti ( SEL Tradate)

venerdì 6 novembre 2009

Due commenti chiari e tondi: pane al pane, vino al vino!

FRANCESCO LIPAROTI
IN CONCERT ;-)

Francesco L. ha detto...
Apprezzo molto il lavoro che viene fatto quotidianamente da L'Altratradate.
Ogni giorno ho la verifica di quanto sia importante questo strumento di fare in/formazione nel panorama sempre più asfittico e sempre più omologato del mondo dell' informazione.
La cosa più interessante e anche divertente di fare in/formazione con il blog è che tutti contribuiscono con i loro interventi ad aumentare la conoscenza. Fare in/formazione = conoscenza, sapere! E quando i cittadini conoscono e sanno vuol dire guai in vista per i manovratori del potere anche locale!
Continuate così, bravi!
W l'Altratradate ed Abbasso l'informazione taroccata!
6 novembre 2009 12.54

Francesco Liparoti ha detto...
A (chi si è firmato) Forza Rosario... E chi avrebbe perso? 
E lo stile chi ce l'ha? Chi fregandosene del giudizio degli altri non ha esitato a portare a termine un'operazione di bassa lega...
Io penso che a perdere siano state ancora le istituzioni, i cittadini e soprattutto l'intelligenza che continua ad essere calpestata.
Se la sostituzione del Dott. Piacentini fosse legata ad un giudizio negativo sull'operato allora si poteva anche comprendere, ma così non è stato. Da più parti sono arrivati applausi verso l'operato di Piacentini! Il giudizio positivo è stato esteso a tutto il cda del parco...( Io ho dei dubbi però su questo giudizio positivo al Cda)
E allora perché Piacentini a casa e gli altri al loro posto?
Perchè Mario Clerici è ancora lì? Perché Tramontana ha voluto occupare il posto di uno dei suoi, tra l'altro? 
Mi pare che sia Tramontana che Piacentini facciano parte dello stesso partito (Forza Italia) o sbaglio?
Ed allora la risposta alle domande sopra fatte è che per giochi politici e partitici poco nobili il dott. Piacentini è stato fatto fuori.
A lui la mia più convinta solidarietà ed apprezzamento per quello che ha fatto per il Parco Pineta.
Credo inoltre che per lui sia arrivato il momento di ripensare le scelte politiche fatte qualche anno fa che lo hanno portato ad aderire ad un partito che non è stato capace di apprezzarlo.
6 novembre 2009 13.12

lunedì 12 ottobre 2009

Le frequentazioni milanesi di Francesco Liparoti... ;-)



CHI SI VEDE!!!
Capisci a me... c'azzecca?

Uno scatto fotografico: Liparoti immortalato a Milano con Antonio Di Pietro. Noi non commentiamo. A volte un foto parla molto più di cento parole. AltraTradate ha vedette in ogni dove, e riesce sempre a 'beccare' situazioni particolari! Che siano 'prove tecniche' per future alleanze in Tradate?

martedì 22 settembre 2009

Acqua per tutti

POLEMICA SULLA PATERNITA'
DELL'INIZIATIVA
CON TUTTE QUELLE BOLLICINE...

Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato stampa
Tradate: Arrivano i distributori d'acqua minerale "comunale"
"Non è mai troppo tardi", diceva il maestro Manzi! Il titolo della famosa trasmissione che andava in onda sulla RAI negli anni 60 e che è stata molto utile per l'alfabetizzazione di tantissimi Italiani si può usare anche per i nostri amministratori comunali!
L'opposizione aveva proposto questa iniziativa già due anni fa (clicca qui) e venne derisa anche con battute che rasentavano il sarcasmo!
Mentre gli ammnistratori tradatesi prendevano in giro i consiglieri comunali dell'opposizione in parecchi altri comuni ( tra cui quello di Milano Sindaco Letizia Moratti) si incominciavano ad installare questi distributori. Finalmente anche il comune di Tradate, nel rendere merito all' opposizione ("Sicuramente un merito va all'opposizione che aveva proposto questa idea già qualche tempo fa, ma allora non eravamo pronti " dice il vice sindaco ) e seppure in ritardo di due anni, incomincia ad installare questi distributori di acqua minerale.
Con questo tipo di distribuzione oltre a ridurre il consumo delle bottiglie di plastica si potrà far risparmiare i cittadini tradatesi che amano bere l'acqua minerale.
Noi insistiamo a dire comunque che l'acqua potabile di Tradate è buona ed è da preferire a tutte le acque minerali.
A tale proposito chiediamo al comune di Tradate che i risultati delle analisi dell'acqua potabile (ricordiamo che alcuni dovrebbero avere cadenza settimanale) vengano resi noti, anche tramite Internet per es. sul sito del Comune.
Francesco Liparoti ( Sinistra e Libertà)

lunedì 21 settembre 2009

Sinistra e Libertà e le ordinanze del Sindaco di Tradate

Guerra ai volantini in città.
Multa da 500 euro

Riceviamo e pubblichiamo
"Sono le solite ordinanze di Candiani! Pur di apparire le inventa tutte! Visto però che l'ha emessa, mi aspetto che la faccia applicare subito facendo rimuovere quelle scritte inneggianti ad una improbabile Padania, che esiste solo nelle fantasie sfumate di coloro che votano LegaNord e che credono a quello che dice il Ministro Bossi, che hanno insozzato i muri di Tradate e la cartellonistica stradale!". - Francesco Liparoti ( Sinistra e Libertà di Tradate)


Liparoti si riferisce a quanto apparso su Varesenews, che qui riportiamo.
Guerra ai volantini in città. Multa da 500 euro
Ordinanza "anti-insozzamento" su tutto il territorio comunale. È la nuova ordinanza firmata dal sindaco Stefano Candiani che vieta la distribuzione di volantini sotto qualsiasi forma, a mano o sulle auto. Per le pubblicità si potranno utilizzare solo le affissioni pubbliche e la distruzione "a mano" potrà essere autorizzata dal comune soltanto per finalità di tipo pubblico o sociale. Ai trasgressori sarà comminata una multa da parte della polizia locale di circa 500 euro.
«La possibilità di emettere questa ordinanza rientra nel pacchetto sicurezza che parla proprio di "insozzamento" - spiega il primo cittadino -. Naturalmente il tutto è esteso anche a coloro che lasciano in giro cartacce, buttano cicche di sigarette dalle auto, e tutto quello che può nuocere al decoro della città. Non vogliamo in giro disordine, è un aspetto che sembra superficiale ma non lo è».
18/09/2009 - M.S.

venerdì 31 luglio 2009

Pino Scrivo:"la verità viene a galla"

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE,
ANZI CORTISSIME!
Nel precedente post si scriveva sulla proposta, prima scartata e derisa, e ora - dopo oltre un anno - ripresa perché interessante e perché fa notizia! E' quasi diventata una nuova moda. A dire il vero mister Pipolo anche questa volta si fa pubblicità scopiazzando le idee di altri. "Abbiamo letto le dichiarazioni del vicesindaco Pipolo in merito alle installazioni di distributori di acqua con le bollicine... proposta avanzata già due anni fa dall'opposizione e derisa dagli amministratori comunali leghisti e non!" Così ha dichiarato oggi Francesco Liparoti di Sinistra e Libertà. Ora interviene Giuseppe Scrivo, consigliere comunale, che due anni fa aveva avanzato la proposta."La nostra proposta era più articolata - afferma Scrivo. Per fortuna con Internet è possibile smascherare tante balle (si veda a riprova la iconografia del 23 novembre 2007! n.d.r.). Poiché è importante realizzare tutto ciò che sia utile alla cittadinanza, riteniamo marginale il tentativo goffo dell'Amministrazione Comunale di accaparrarsi il merito dell'idea dopo averci deriso in Consiglio Comunale".
Pino Scrivo (Ulivo Per Tradate)

Se la fa lui, allora la cosa è intelligente! Se la proponi tu, no!

CON TUTTE QUELLE
TUTTE QUELLE BOLLICINE...

NON E' MAI TROPPO TARDI

Riceviamo e pubblichiamo
A proposito di bollicine e l' assessore Pipolo
Abbiamo letto le dichiarazioni del vicesindaco Pipolo in merito alle installazioni di distributori di acqua con le bollicine... proposta avanzata già due anni fa dall'opposizione e derisa dagli amministratori comunali leghisti e non!
Quella proposta è già stata realizzata in altri comuni come Milano per esempio (anche in provincia di Varese; Pipolo copia male di solito, e questa volta poi la spiega male n.d.r.)
Ora si sono ricreduti e noi ne siamo felici! Il Vicesindaco però avrebbe fatto più bella figura se avesse detto che avendoci ripensato ha deciso di dare corso a quella proposta e non dire che quell'idea era finalizzata a fare risparmiare i cittadini e la loro è finalizzata a ridurre il consumo della plastica! Come se far risparmiare i cittadini fosse una cosa sconveniente!
Una dichiarazione del genere ha solo dell' incredibile ed è poco rispettosa per l' opposizione che la propose... E' evidente a tutti che il motivo per cui l'avevamo avanzato era legata alla riduzione della plastica e quindi a un risparmio per i cittadini e per l'ambiente!
Ma gli amministratori di Tradate per comprendere il significato ci hanno impiegato due anni, cosi' come per la raccolta differenziata hanno avuto bisogno della casa della monnezza...
Come diceva il maestro Alberto Manzi: "Non è mai troppo tardi"!
Francesco Liparoti ( Sinistra e libertà)

mercoledì 22 luglio 2009

Tradate, la sinistra attacca a tutto campo

Oneri di urbanizzazione in calo significano ritocco al bilancio e tagli al sociale, queste le critiche di "Sinistra e Libertà

riceviamo e pubblichiamo
Il Consiglio Comunale della scorsa sera è stato molto interessante perchè comincia a mettere a nudo la politica (si fa per dire) di Candiani e della Lega. I nodi cominciano a venire al pettine!
Con gli oneri di urbanizzazione l'amministrazione leghista finanzia quasi tutto, tant'è che con le minori entrate (250.000 euro) si apportano tagli: dalle spese legali ai servizi sociali!

venerdì 17 luglio 2009

Ancora sulla Seprio Servizi srl

CONTINUEREMO A CONTROLLARE!

Riceviamo e pubblichiamo
Sono decisamente stupito! Si sta parlando della SeprioServizi molto di più in questa circostanza che non in occasione dell'assemblea pubblica del 31 ottobre scorso.
Credo opportuno quindi mettere i puntini sulle "i" e fare alcune precisazioni rispetto ad alcuni commenti che possono servire alla discussione in atto.

L'opposizione ha da sempre ritenuto inopportuna la creazione della Società Seprio Servizi voluta dalla LegaNord ed alleati.
In consiglio comunale votò contro quella scelta con tutta una serie di motivazioni.
Dal momento in cui però si è creata ha preteso, pretende e pretenderà fino alla sua estinzione, che faccia bene quanto le compete.
Non c'è mai stata un'avversione di tipo ideologico tant'è che quando ci fu da nominare il presidente Fazioli ci fu una votazione unanime.
Fatta questa opportuna premessa è doveroso ribadire che è stata la SeprioServizi, tramite il suo presidente pro-tempore, a citare i consiglieri di minoranza ed il sottoscritto (esponente di una formazione politica all'opposizione della maggioranza che governa Tradate) perchè ha ritenuto che: "gli esponenti politici (i consiglieri comunali di minoranza ed il sottoscritto) hanno posto in essere alcune azioni, in modo particolare la diffusione di un volantino propagandistico e l'indizione di un'assemblea pubblica per il 31 ottobre 2008, aventi ad oggetto la SPS e ritenute da quest'ultima offensive e lesive dell' onore, della reputazione e dell'immagine della stessa e di quello dei componenti del suo C.d.A".
In data 20 Giugno durante un'incontro gli esponenti politici hanno ribadito al Presidente della Seprio Servizi (promotore dell'incontro) ed agli altri componenti del CdA , che negli atti di contestazione a loro attribuiti non vi è mai stato alcun intento diffamatorio nei confronti della SPS e del CDA bensì solo legittima critica politica delle scelte operate dall' Amministrazione comunale di Tradate nell'ambito dei servizi conferiti ad SPS.
A quest'incontro chiarificatore è seguito l'accordo di conciliazione del 7 luglio a cui fa riferimento il comunicato stampa pubblicato anche dal blog, che oltre a quanto detto prima gli esponenti politici si sono dichiarati disponibili ad un confronto pubblico, da organizzarsi di comune accordo con data da definire, in occasione del quale ribadiranno quanto già detto e che l'obiettivo politico del 31 ottobre 2008 era rendere pubblici argomenti di critica -già tra l'altro - affrontati in sede di commissione bilancio e di consiglio comunale nei mesi precedenti.
E' bene sottolineare che la SPS, nel rinunciare all'azione giudiziaria intrapresa, ha riconosciuto e mai contestato il libero diritto di critica degli esponenti politici.

La conciliazione è prevista in casi come questi.
Non c'è da meravigliarsi e tantomeno vergognarsi addivenire ad un accordo di questo tipo.
Alcuni commenti dovrebbero essere indirizzati ad altri e non a noi, che come abbiamo detto prima non abbiamo intrapreso alcuna azione giudiziaria.
Per quanto mi riguarda in quasi quarant'anni di attività politica non ho mai citato nessuno e garantisco che le occasioni non mi sono mancate.
Ho sempre ritenuto polemizzare e confrontarmi anche in modo duro e talvolta con toni aspri ma non ho mai voluto affidare ad un giudice le eventuali controversie di tipo politico.
Ciò detto mi dispiace per coloro i quali si sentono delusi da questa conclusione che ha permesso invece di riportare la discussione nei giusti ambiti che non sono quelli giudiziari. E di questo bisogna ritenersi e dichiararsi soddisfatti.
Stiano tutti tranquilli che non c'è stato e non ci sarà mai un venire meno alle azioni di controllo e di denuncia da parte delle forze politiche che si trovano all'opposizione sia dentro che fuori del consiglio comunale e che sfrutteremo l'ospitalità di tutti gli strumenti di informazione disponibili quindi anche di AltraTradate.
Invitiamo peraltro tutte quelle persone che con i loro post ci hanno criticato e sostenuto a presenziare ai futuri incontri pubblici con o senza la presenza della SeprioServizi che volta per volta verranno organizzati e di argomenti vi garantiamo ce ne sono parecchi; per esempio la proposta dell'acquisto da parte del Comune della Villa Inzoli ultimo "polmone verde "in centro a Tradate.
Vi aspettiamo.

Francesco Liparoti ( Sinistra e Libertà)

giovedì 4 giugno 2009

Francesco Liparoti vs Aldo Forbice

UNO SCAMBIO DI e-MAIL
Riceviamo e pubblichiamo 
Ecco uno scambio epistolare tra me e Aldo Forbice. Grazie. Francesco Liparoti

Da: Redazione Zapping [mailto:zapping@rai.it] 
Inviato: giovedì 4 giugno 2009 17.14
A: Liparoti Francesco
Oggetto: R: in Inghilterra rischia il tracollo per lo scandalo dei rimborsi in Italia è solo Gossip

Io non censuro proprio nessuno. E lei non è corretto anzi è disonesto, nell'affermare questa panzana. Per quanto riguarda il gossip tale è. Se ne è accorta anche l'opposizione, che ha sollevato un polverone fatto di cose inutili, false e non provate. Il caso USA è molto diverso da quello che si racconta (in gran parte falsamente) sul Cav. L'opposizione dovrebbe attaccare su problemi reali il premier (proponendo anche alternative di intervento per la crisi, se ne ha) e non ricorrere ai pettegolezzi. Vedrà la risposta che darà l'elettorato, anche per responsabilità della sinistra.
Auguri anche a lei
Aldo Forbice
 


Questa era la mail, cui Forbice ha risposto
Da: Liparoti Francesco [mailto:Francesco.Liparoti@.....it] 
Inviato: giovedì 4 giugno 2009 16.02
A: Redazione Zapping
Oggetto: in Inghilterra rischia il tracollo per lo scandalo dei rimborsi in Italia è solo Gossip

All' att.ne del Dott. Forbice
redazione Zapping
 
Il Labour party in Inghilterra rischia il tracollo per lo scandalo dei rimborsi.
I giornali ed i giornalisti inglesi non hanno dato tregua al Governo Brown.
In Italia invece è tutto Gossip....da quando Berlusconi l'ha definito così.... Ieri sera purtroppo per me e per tutti gli altri ascoltatori durante la puntata di Zapping non si è fatto altro che ripetere il ritornello del Gossip... e quando qualcuno  ha fatto notare che in Inghilterra si sono dimessi per cose analoghe è scattata l'operazione SalvaBerlusconi: ma in Italia non ci sono le prove etc... Perchè a Berlusconi deve essere consentito tutto ? questa è la domanda che Le faccio e che faccio ad un Giornalista che ha l'onore di condurre una trasmissione come Zapping.
I giornalisti sono le Guardie armate della democrazia e nei confronti dei POTENTI DEVONO ESSERE INTRANSIGENTI.
In Italia si dice che dovrebbero essere intransigenti.
 
Le faccio un'altra domanda: quali sono le prove da raccogliere quando si vede la fotografia di  un cantante di nome Apicella scendere dall' areo della Presidenza del consiglio?
recentemente il sottoscritto è stato in Sardegna ed il biglietto se l'è pagato, come del resto sono sicuro  faccia anche Lei.
Perchè bisogna tollerare questi abusi?
Perchè se in Italia la moglie del Presidente del Consiglio dichiara pubblicqamnete che "mio marito è malato e frequenta minorenni "si fa agara per sminuire le affermazioni... Perchè 2 anni fa la stessa persona definì le stesse cose, denunciate sempre dalla moglie, "bagatelle" ed i giornalisti  tacitati?
 
Perchè se alcuni suoi colleghi si interessano di questo bisogna etichettarli come Gossip....
 
Ricordo che il presidente degli Stati UNITI Nixon è stato costretto a dimettersi per il famoso Watergate. In Italia una cosa del genere non accadrà mai , non perchè non si verificherà quanto accaduto negli USA in quegli anni ma perchè non ci sono quei giornalisti.
In America e negli altri  paesi democratici  nessun Presidente ha modificato le leggi ad-personam e nessuno si è sottratto a quanto previsto dalle leggi vigenti. In Italia Si.
 
 Con cordialità e con la schiena sempre diritta le auguro buona giornata.
 L'ascolto sempre con attenzione anche quando censura gli ascoltatori.
 Francesco Liparoti

sabato 30 maggio 2009

Spazio a disposizione dei candidati alle Elezioni Europee

OGGI APERITIVO IN PIAZZA

...in piazza Mazzini dalle 17.30 alle 19 di sabato 30 maggio Sinistra e Libertà organizza un incontro con i candidati alle elezioni europee! l'occasione per un aperitivo per fare due chiacchiere con alcuni dei candidati ... Ciao Francesco Liparoti

Pubblichiamo la notizia con un po' di ritardo, perchè pervenuta ieri all'ultimo momento. Questo spazio è a disposizione di tutti i Partiti presenti al confronto elettorale europeo. (AT)

mercoledì 22 aprile 2009

A Saronno stoppato duramente! Chi? Il Candiani!

ANNALISA RENOLDI
CANDIDATA SINDACO
"Si vede che Candiani è uno che conta... che quando parla lui tutti l'ascoltano e fa tremare le bretelle... Era contrarissimo alla Renoldi candidata sindaco a Saronno....ed ecco il risultato, Renoldi candidata sindaco!" Così ieri ci scriveva Francesco Liparoti, molto attento alla questione di Saronno anche con suoi precedenti interventi. E oggi chi vediamo in fotografia proprio sorridente di fianco alla Renoldi? Lui, l'uomo che dice tutto e il contrario di tutto. L'uomo dalle molte facce. Che faccia! Quando poi ci sono le telecamere o i fotografi non ce la fa a nasconderla! Candiani-PdL, 1 a 0. Quando impareranno a metterlo in riga anche a Tradate?
(foto prelevata da VareseNews - per i precedenti, clicca qui)

sabato 11 aprile 2009

Attila all'assalto di altre città... da cementificare, ovviamente

LUI GIOCA...
ALLE TRE TAVOLETTE!
Da tempo lo scriviamo: nulla di personale, ma i fatti qui raccontati riguardanti questo personaggio sono oramai accettati. Costui propone sempre 'molte' verità e ama mettere gli alleati (in specie Forza Italia e AN) gli uni contro gli altri, oppure una parte di un partito contro l'altra parte dello stesso partito: a Tradate, ad esempio, ha quasi annientato Forza Italia  che con AN conta nulla o quasi, ridotta a partitello da supporto. Chi affermasse il contrario, non conosce i fatti, e noi pazientemente glieli spiegheremo ancora! La sua è politica delle tre tavolette, dei giochetti infantili e delle bugie sussurrate: in questo blog abbiamo documentato decine di casi. Volete l'ultimo? Basta leggere il comunicato di Francesco Liparoti e capirete.

Riceviamo e pubblichiamo
A proposito del candidato sindaco del centrodestra di Saronno su cui non è d'accordo Stefano Candiani, segretario provinciale della LegaNord vorrei ricordare la seguente dichiarazione apparsa su Varesenews di qualche mese fa.
"Il nuovo sindaco - prosegue Candiani - dovrà avere una personalità forte , che sappia portare avanti le istanze della città, al di là delle pressioni, poco incline alle pressioni delle lobby, come quella dei costruttori che a Saronno è molto influente. Perché la Lega trovi un accordo con il centrodestra, il candidato dovrà essere una persona sensibile alle tematiche di difesa del territorio, identità e sicurezza. I temi della Lega Nord. E certamente l'attuale vicesindaco di Saronno non può essere questa persona , proprio per queste ragioni".

Non conosco il vicesindaco di Saronno e non voglio intervenire in una vicenda che non conosco. Ma mi viene voglia di dire: da che pulpito viene la predica! Stefano Candiani è anche Sindaco di Tradate !
In passato abbiamo già invitato i leghisti di Saronno a Tradate per vedere le colate di cemento (oltre un milione metri cubi di cemento in sei anni) che il Sindaco di Tradate e la Lega hanno favorito con il loro Piano Regolatore e per mostrare quanto territorio è stato devastato.
A Tradate c'è una sollevazione contro l'amministrazione leghista proprio contro la politica urbanistica (in questo periodo nel mirino c'è il Parco di Villa Inzoli) e chi passa da Tradate non potrà non "ammirare" il simbolo di questa politica stravolgente del territorio e cioè l'orrendo mostro di cemento armato sulla Varesina che sta sorgendo nel centro commerciale  chiamato Fornace.
A Tradate i leghisti sono soprannominati UNNI ed il Sindaco Attila. Dove intervengono loro non cresce più l'erba. - Francesco Liparoti ( Sinistra Democratica di Tradate)

(per saperne di più, clicca qui)

mercoledì 8 aprile 2009

Oramai hanno 'fatto centro': sì, un centro commerciale!

ORA CHE I BUOI SONO SCAPPATI
IL COMUNE E' DISPONIBILE AL CONFRONTO
Riceviamo e pubblichiamo
In  merito al tavolo permanente di confronto sul commercio chiesto dalla Confesercenti, in vista dell' apertura del centro commerciale della ex-Fornace,  credo che siano più che fondate le preoccupazioni  circa il futuro dei loro associati. "Lo stiamo dicendo da più di un anno che con l' apertura di quel mostro di cemento armato (neanche i mattoncini hanno usato a differenza di quanto sosteneva l'ex-consulente-assessore-consulente Arch. Russo quando venne presentato il progetto), con i suoi negozi che si sommano agli altri esistenti nell'area COOP, l' attività commerciale nel centro di Tradate scomparirà definitivamente.
Fa solamente ridere la precisazione assunta dall' amministrazione comunale circa la grande distribuzione presente a Tradate.
A noi risulta che l'amministrazione comunale stia valutando la richiesta di un grande supermercato nel centro commerciale ex-fornace.
La disponibilità al confronto ? Ma quale confronto...?! L' hanno dimostrato in questi anni  e lo dimostrano sempre  in consiglio comunale.
Ormai  i buoi sono ormai scappati dalla stalla.
 
Francesco Liparoti  ( Sinistra Democratica)

giovedì 15 gennaio 2009

La Lega e Malpensa: quante palle!

IMPEGNI DISATTESI
La Lega lo scorso anno faceva le fiaccolate in difesa della Malpensa. Ora invita i cittadini a rassegnarsi.

Riceviamo e pubblichiamo

"Grazie per lo spazio che ci date ed in merito alla Malpensa vorrei dire che la Lega Nord come sempre prende in giro cittadini anche i propri elettori che in buona fede, probabilmente, credono a quanto gli propinano i cosiddetti dirigenti di questo partito. Cosa ci ha guadagnato il Nord da quando esiste la Lega ? Niente.
Cosa ci hanno guadagnato Bossi, Maroni, Calderoli e gli altri che volta per volta si alternano alla tavola di Roma Ladrona da quando hanno avuto l'arguzia di inventare un partito che gioca sulle emozioni della gente ?
Tanto.
Dico questo perchè la vicenda della Malpensa ha dell' incredibile.
Senza voler fare dietrologia non si può non ricordare che l' inutilità della realizzazione della grande Malpensa era stata sottolineata da chi era contrario. Ma tant'è. 
Checchè ne dicono, durante la scorsa campagna elettorale la Lega ed il Pdl si sono schierati contro l'accordo con AirFrance (è bene ricordare che quell'accordo prevedeva una riduzione del personale ed Airfrance si sarebbe accollata anche i debiti).
Ora invece con la 'cordata' che è stata messa attorno al collo dell'Alitalia, i debiti sono stati 'accollati' a TUTTI gli italiani (anche quelli che si definiscono padani) gli eventuali utili andranno agli imprenditori della Cai ma soprattutto tra 4 anni l'AirFrance potrà diventare proprietaria della compagnia di bandiera (interessante l'amore dei leghisti per la bandiera italiana!).
La Lega che evidentemente non ha cultura del pubblico interesse, dopo aver detto e ridetto che Malpensa è importante ( il presidente della SEA che amministra gli aereoporti è il leghista Bonomi che si dice preoccupato per le sorti di Malpensa) ora ci dice, per bocca di Bossi, che non si può far niente tanto hanno firmato e quindi bisogna rassegnarsi e Marco Reguzzoni, fino ad aprile scorso presidente della provincia di Varese ora vicepresidente dei deputati leghisti, intervendo alla Camera in occasione del voto di fiducia sul decreto legge anti-crisi (nonostante la stragrande maggioranza che hanno al paralamento continuano a fare ricorso al tanto vituperato 'voto di fiducia') dopo tanto blaterare ha espresso a nome della Lega il voto di fiducia al governo
La Lega lo scorso anno faceva le fiaccolate in difesa"della Malpensa;  ora invece invita i cittadini a rassegnarsi.
Dovrebbero vergognarsi di fare pagare ai cittadini le loro scellerate scelte".

Francesco Liparoti ( Sinistra Democratica di Tradate)

giovedì 23 ottobre 2008

Parcheggi e piazze: una Giunta in affanno!

IL SINDACO E IL 'SUO' PARCHEGGIO
DI PIAZZA DEL POPOLO

Il Sindaco di Tradate vuole trasformare Piazza del Popolo in una show-room (area per esposizione che promuove il nuovo tipo di parcheggio n.d.r.)
Il Sindaco di Tradate deve portare rispetto a tutti i contribuenti tradatesi e non deve sprecare neanche un centesimo!
Se non hanno i soldi per realizzare l'opera che abbiamo proposto in Piazza del Popolo, visto che Tradate è piena di debiti e soldi non ce ne sono visti i tagli del governo, è meglio che tutto rimanga così com'è in attesa di tempi migliori.
Realizzare un parcheggio multipiano sopraelevato con una struttura metallica in un contesto urbano come Piazza del Popolo servirebbe a squalificare ancora di più quell'area che di tutto ha bisogno tranne che di quest'intervento.
Sarebbero altri 400 mila Euro sprecati! 
L'unica vera opera che serve a Tradate per risolvere il problema dei parcheggi nel centro di Tradate una volta per tutte, e che favorirebbe l'interscambio con le Ferrovie Nord, è quella del parcheggio sotterraneo multipiano in Piazza del Popolo.
Sicuramente ha dei costi, ma almeno per una cinquantina d'anni avremo risolto i problemi di parcheggio e dato una mano alla lotta contro l'inquinamento.
Dalla stampa abbiamo appreso che il Sindaco (che continua a sperperare soldi dei contribuenti riempiendo Tradate di sassi anche dove non servono, vedi il parcheggio dietro la chiesa o via Cavour) vorrebbe fare, udite udite , un parcheggio multipiano sotterraneo in Piazza Mazzini riservato ai residenti in centro ed ai dipendenti del comune!!!
Il Sindaco vorrebbe trasformare per anni il centro in un cantiere per soddisfare le richieste di qualche residente/proprietario di casa sprovvista di box! Vorrebbe creare per anni un disagio alla vita quotidiana di chi abita in centro e di chi in centro ci deve andare per lavorare per chi? E per cosa ? E quanto costerebbe quest'opera inutile?
La smettano di parlare del centro di Tradate come il "salotto bene" e pensino invece ad una
programmazione di interventi nel centro che coinvolga anche Piazza Mazzini .
Devo pensare che l'unica programmazione che forse conoscono è quella dei programmi televisivi! Si deve fare un progetto complessivo e poi realizzarlo a stralci ed è evidente che questo progetto non può essere affidato alla Seprio Servizi che non ne ha le capacità visto che non è stata capace di fare due dossi in viale Marconi e che non è capace di fare neanche le rotonde.
Più che di un salotto bene mi sembra che il centro sia privo di vita. Alle sette di sera è una città moribonda e che si spegne qualche ora dopo. Tradate con gli interventi urbanistici devastanti voluti dalla Lega è diventata una città dormitorio e quando sarà aperto il centro commerciale della EX-Fornace con i suoi 50 negozi riceverà la mazzata finale.
Francesco Liparoti ( Coordinatore di Sinistra Democratica )

giovedì 9 ottobre 2008

Piazza Mazzini e parcheggi

Concorso di Idee per piazza Mazzini
e parcheggio sotterraneo in Piazza del Popolo

Riceviamo e pubblichiamo

Sinistra Democratica di Tradate, in merito al rifacimento della Piazza Mazzini di Tradate di cui si parla da tempo e dove si vorrebbero creare parcheggi sotterranei, (ma a chi servono? a qualche immobiliarista che non ha box a sufficienza? li fa costruire dal Comune e poi li acquista?), rilancia per l’ennesima volta la proposta del Concorso di idee, aperto eventualmente ad architetti prestigiosi, e che tutti gli elaborati vengano poi esposti alla cittadinanza perché possa pronunciarsi. Come abbiamo più volte detto sul progetto di rifacimento della Piazza proprio perché costerà milioni di € ci deve essere anche il consenso della cittadinanza… Una simile operazione non può essere affidata ai gusti architettonici di pochi, siano essi il Sindaco o la Giunta o lo stesso consiglio comunale e non ci si può permettere di sbagliare .
Una commissione tecnica dovrebbe poi valutare il progetto migliore e quello dovrebbe essere realizzato. Al vincitore potrebbe essere affidato come premio la direzione lavori.
L’idea che a progettare la piazza Mazzini possa essere la Seprio Servizi, fa semplicemente rizzare i capelli.
La Seprio Servizi ha dimostrato di non essere all’ altezza neanche per progettare i dossi di Viale Marconi, figuriamoci una Piazza!
Consigliamo al Sindaco di Tradate (i nostri consigli sono gratis) prima di avventurarsi in progetti faraonici di informarsi presso altri comuni a noi ed a lui vicini. 
Per i parcheggi, anche in relazione al rifacimento della piazza, rilanciamo una nostra vecchia proposta e cioè quella di creare due piani sotterranei presso la Piazza del Popolo ( quella della Posta per intenderci), in modo che si possano favorire anche i pendolari che quotidianamente prendono il treno (Francesco Liparoti, Sinistra Democratica di Tradate).


Un brevissimo commento: non ha logica il parcheggio multipiano di fianco al Comune (in via XXV Aprile, angolo De Simoni) perché il traffico va fermato PRIMA dell’isola pedonale, NON DENTRO l’isola pedonale. I proprietari dei palazzi vicini, se non hanno i box, se li costruiscano, non glieli deve mettere a disposizione il Comune. Caso mai, procedano loro, e il Comune si riservi dei posti per i propri usi!
Il parcheggio in piazza del Popolo (la piazza della Posta) sarebbe, invece, ideale sotto ogni profilo, di mobilità, di ingombri e di logistica per il futuro cantiere. Sperando non si trovi anche lì il pretesto per tirar su un altro palazzone in centro, con il pretesto del parcheggio sotterraneo.


martedì 30 settembre 2008

L'on. Bossi si alzi dalla poltrona di Ministro


LIPAROTI VS BOSSI!

Riceviamo e pubblichiamo

A proposito di Mondiali di Ciclismo, questa è la lettera che ho inviato a Varesenews:
"Ho letto nella lettera di Max Ferrari che l' unica cosa degna di nota è stata la decisione del Ministro Bossi di non alzarsi al momento dell' esecuzione dell'inno "coloniale" ( così lo definisce Max Ferrari nella sua lettera al Direttore). Poichè io non l' ho visto e non ho motivo di dubitare di ciò che scrive Max Ferrari, mi piace pensare che l'On. Bossi, MINISTRO della Repubblica Italiana a cui appartiene "l'inno coloniale", sia stato colto da un improvviso malore che non gli ha permesso di alzarsi per rendere omaggio alla Bandiera ed all'Inno dello Stato del quale è appunto Ministro, dal quale percepisce un lauto ed immeritato stipendio, e per il quale ha giurato fedeltà alla Costituzione nelle mani del Presidente della Repubblica.
Che Varese si trovi in Italia credo che fosse cosa nota all'On. Bossi; che potesse vincere un corridore ITALIANO era una cosa assai probabile e credo che anche questa fosse cosa nota al Ministro della Repubblica Italiana On. Bossi; e che se avesse vinto un corridore Italiano avrebbero suonato l'Inno Italiano in omaggio al corridore ed alla Nazione dove è nato il vincitore credo che anche questa cosa fosse nota al Ministro On. Bossi e che in quelle circostanze ci si debba alzare, credo fosse cosa nota al Ministro On. Bossi. E se non si è trattato di un malore che gli ha impedito di alzarsi, faccia una volta tanto una cosa coerente: si alzi dalla poltrona che occupa e dia le dimissioni da Ministro. Credo che questa cosa non sia nota all' On. Bossi. Cordiali saluti"
Francesco Liparoti ( Sinistra Democratica del Tradatese)

mercoledì 24 settembre 2008

Termodistruttore mascherato? (1)


IMPIANTO DI COGENERAZIONE A LONATE CEPPINO
Riteniamo utile riprendere da VareseNews il botta e risposta tra Partito Democratico e Sinistra Democratica di Lonate Ceppino in merito all' iniziativa pubblica prevista per giovedì sera alle ore 21 e promossa dal PD. Attenzione: ci sono grosse questioni dietro il sipario (!).
 
Lonate Ceppino - Giovedì incontro organizzato dal Partito Democratico con l'imprenditore Giosuè Lepori titolare della Kataoil che sta realizzando l'impianto in Valle Olona
«Impianto cogenerazione olii industriali, ascoltiamo l'imprenditore»

Giovedì 25 settembre, alle ore 20,45, al Circolo Cooperativa di Lonate Ceppino in Piazza Matteotti, si svolgerà l'incontro organizzato dal circolo del PD locale con l'imprenditore Giosuè Lepori, titolare da anni della Lepori s.n.c. e della nuova Kataoil s.r.l. che sta attivando su parte del terreno della ex Cartiera Mayer un impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e vapore.
«Alle problematiche ambientali legate al tipo di attività dell'insediamento (smaltimento di oli e terre esauste) e alle sue emissioni era già stato dedicato un incontro pubblico nel mese di giugno curato da alcune associazioni di base che avevano ne sottolineato la pericolosità per la salute pubblica invitando a sottoscrivere una petizione - spiegano dalla sezione cittadini del Pd -. Abbiamo ritenuto di non accogliere subito l'invito, quanto meno non prima di avere ascoltato almeno la versione e le spiegazioni del titolare delle aziende che in quella serata di giugno era assente e non era rappresentato. Per questo motivo, evitando di assumere una posizione ideologica e pregiudiziale, il PD di Lonate Ceppino ha deciso di organizzare questo nuovo incontro pubblico a cui l'imprenditore Giosuè Lepori ha accettato di partecipare in prima persona».


Lonate Ceppino - Sinistra democratica critica sull'iniziativa del Partito democratico che propone di incontrare il proprietario dell'impianto di coogenerazione che sorgerà in Valle Olona
«È come chiedere al pescivendolo se il pesce è fresco»

riceviamo e pubblichiamo

L' iniziativa del PD di Lonate Ceppino pur ritenendola interessante non credo che aiuterà a chiarire i dubbi che si sono manifestati nella precedente riunione del giugno scorso.
Non si tratta di assumere posizioni ideologiche o pregiudiziali come sostiene il PD di Lonate Ceppino si tratta invece di alzare il livello di attenzione per quanto attiene la salvaguardia della salute e dell' ambiente.
Questo era il senso dell' iniziativa del giugno scorso.
Con questo non voglio dire che il PD non ha cuore la salvaguardia della salute e dell' ambiente, ma organizzare un incontro come questo con il titolare della nuova ditta Kataoil s.r.l.G. Lepori è come chiedere al pescivendolo se il esce è fresco.
Comunque parteciperemo e sentiremo le risposte dell' interessato; ma non ci facciamo nessuna illusione su cosa potrà dire il Sig. Lepori al PD ed ai partecipanti all' incontro pubblico.
Francesco Liparoti (Coordinatore di Sinistra Democratica del Tradatese)

venerdì 27 giugno 2008

LE ECO PALLE DI PIPOLO

NON BARARE SUI NUMERI: 38,8% NON 45%. CAPITO?
TRADATE E' AL 133° POSTO SU 143 COMUNI. CAPITO?

PRIMO TEMPO
"... qualcuno dice in giro che Pipolo abbia ereditato una situazione riciclo molto difficile. Ma non ha fatto attacchi sulla stampa; il che lascia supporre l'evidente paura di smentite. Ma i numeri sono numeri: come era la raccolta prima di lui... e dopo, cioè con lui? Per i numeri capiti male, l'assessore è maestro. L'altra sera nel corso dell'incontro a villa Truffini parlava di percentuale raccolta differenziata del 45% quando i dati della Provincia disponibili parlano di 38,8%. Infatti anche il sindaco diceva siamo intorno al 40 e quando è cauto il sindaco c'é da fidarsi... Io i dati sui rifiuti me li sono letti. Mettete un 'post' al riguardo oppure un link al sito della provincia perchè la gente deve sapere delle eco-palle dell'assessore". (hope)

Ecco fatto: sopra in corsivo il primo post e qui sotto i luoghi per controllare le eco-palle di dell'assessore. Poi un secondo post arrivato fresco fresco...
Questo il link della Provincia di Varese, dove si possono fare tutti i paragoni con tutti i comuni e con tutti gli anni precedenti. E' sufficiente sfogliarlo e vedrete che qualcuno capisce male e racconta peggio (OSSERVATORIO PROVINCIALE DEI RIFIUTI: clicca qui)

E SE NON BASTASSE...

SECONDO TEMPO
"Ogni tanto l' amministrazione comunale ascolta i consigli di CHI direttore generale non è, e allora ecco qua che sparisce il sacco nero, che verrà sostituito con quello grigio e trasparente (proprio come avevamo proposto noi!). E' evidente che la nostra proposta era davvero convincente... Ora faccia raccogliere 3 volte la settimana l'umido (gli avanzi da cucina), come abbiamo scritto e detto, e vedrete che le percentuali dei rifuti conferiti in discarica diminuiranno di gran lunga!
Non ci voleva Moreno di Trapani con la casa della monnezza per capire che qualcosa non andava nella raccolta differenziata di Tradate.
Basta stare attenti alle cose come appaiono e non a come apparire in TV!
Ora facciano uno sforzo di onestà intellettuale: riconoscano che in questi anni non sono stati all' altezza (nessuna allusione a quella dell'assessore) quando, difendendosi, andavano dicendo che Tradate, era un paese RICICLONE e che quindi il RICICLAGGIO era cosa fatta e... Insomma: amministratore non si nasce, ma si può diventare. Ma certamente non ci si improvvisa". (Francesco Liparoti)