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giovedì 3 giugno 2010

La Festa della Repubblica... per la Lega non esiste!

LA LEGA (OVVIAMENTE STA CASA)
MANDIAMOLA VIA!

Riceviamo e pubblichiamo

Anno primo dell'era leghista a Vedano e la Lega snobba la Festa della Repubblica.
Infatti alla cerimonia commemorativa non era presente il Sindaco e neppure gli assessori. Solo un consigliere comunale della Lega ha presenziato alla cerimonia. Non ci siamo sorpresi più di tanto. Sapevamo che il discorso sarebbe stato tenuto dal Vice Sindaco e ormai, dopo la targa della Lega nell'Ufficio del Sindaco, la distribuzione di materiale informativo del Comune insieme a quello della Lega sappiamo che il senso delle istituzioni per coloro che le rappresentano ma sono di stretta osservanza padana è quello che è. Segnaliamo questi comportamenti perchè non vogliamo che Vedano venga catalogato come paese insubre o padano.
Infatti a rimarcare la grande confusione che ormai regna nella sede Comunale segnaliamo che il sito del Comune non riportava il programma del 2 giugno, gli iscritti alla newsletter comunale non hanno ricevuto nessun messaggio che invitasse alla cerimonia, mentre nei giorni scorsi gli stessi hanno trovato nella loro casella di posta elettronica il programma del Festival dell'Associazione Terra Insubre che non riguarda Vedano, ma di cui il Sindaco nel passato è stato presidente. Insomma un uso "di parte" dei mezzi di comunicazione istituzionale e qualche grave dimenticanza.
Giovanni Barbesino e Antonella De Micheli
Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

lunedì 17 maggio 2010

Vedano Olona, opere pubbliche inutili o discutibili...

POCHE IDEE,
UN PO' CONFUSE

Riceviamo e pubblichiamo
E' questo il nostro giudizio sul Piano delle Opere Pubbliche che la maggioranza ha approvato nel Consiglio Comunale dello scorso 29 aprile.
Noi avevamo fatto una proposta di Piano per contribuire alla formulazione del programma degli investimenti di prossimi anni, ma neppure in Commissione Territorio è stata presa in considerazione. Così la maggioranza ha votato un piano che impegnerà le casse del Comune per più di 3 milioni di euro nei prossimi 3 anni e che si contraddistingue per alcuni investimenti, a nostro giudizio inutili, come la realizzazione di due nuovi campi da tennis, un nuovo campo da basket e anche un nuovo campo da calcetto al Centro Sportivo "Mario Porta", che, di questi tempi in cui i Sindaci e anche quello del nostro paese, manifestano contro il patto di stabilità e le risorse tagliate ai Comuni, ci sembrano scelte un pò avventate. Soprattutto se si pensa che non si hanno le idee chiare su cosa fare al Parco Fara Forni al posto dei campi da tennis. Infatti solo dopo che le minoranze hanno chiesto almeno 3 volte cosa si pensa di fare al Fara Forni ci è stato risposto che forse si farà una tenso struttura e forse qualche gioco per i bambini e non si è capito se il campo da basket rimarrà.
Ma ci lasciano perplessi o meglio preoccupati le scelte sulle strutture scolastiche, dove si immaginano strutture polivalenti sia nel plesso delle Scuola Primaria di via San Pancrazio che nel terreno confinante e si lascia invece irrisolto il prblema della Scuola dell'Infanzia, che necessita di un intervento per aumentarne la capacità e migliorarne la funzionalità. Ci sembrano più scelte autoreferenziali che non l'esito di un confronto con le componenti che vivono quotidianamente la realtà scolastica.
Del resto questa pianificazione segue un programma elettorale che, se si esclude un'indicazione generica su concentrare le strutture sportive in via Bixio, nulla diceva su che cosa d'altro avrebbe fatto la maggioranza verde azzurra. Forse però era meglio così, perchè quanto approvato è costoso e poco utile al paese.
Ci saremmo aspettati almeno un confronto sulla nostra proposta di realizzare la casa dell'acqua e una struttura di servizio per le feste al Parco Spech, visto che quella della Filarmonica Ponchielli, di San Pancrazio e di Primavera, si svolgono lì, ma la maggioranza ha preferito tirare dritto e prevederla, forse, nella zona sportiva.
Giovanni Barbesino - Antonella De Micheli
Progetto Popolare per Vedano

martedì 4 maggio 2010

A Vedano Olona: da Milano a Senigallia pedalando sulle vie d'acqua

GIOVEDI' 6 MAGGIO ORE 21
Riceviamo e pubblichiamo
Ringraziandovi per l'attenzione che dimostrate ai nostri interventi e visto che siamo accomunati in questo con Progetto Castiglione, vi invio la segnalazione dell'appuntamento di giovedì che forse vi è sfuggito. Una serata piacevole e simpatica. Grazie - G. Barbesino
Ecco il manifesto dell'iniziativa. Cliccare per ingrandire

domenica 2 maggio 2010

Vedano Olona, alti i costi della la politica!

EMENDAMENTO BOCCIATO

Riceviamo e pubblichiamo
Nella seduta di approvazione del Bilancio Preventivo del Comune di Vedano Olona abbiamo proposto un emendamento che, visti i costi della politica vedanese, a nostro giudizio alti per la composizione della Giunta, prevedeva una riduzione di questa spesa per istituire un fondo di garanzia per il microcredito e l’attivazione dei voucher per il lavoro accessorio per quelle famiglie e quei lavoratori che si trovano in una, speriamo, contingente difficoltà economica.
L’emendamento prevedeva che nell’arco del triennio si arrivasse ad avere un fondo di 25.000 e le risorse per il lavoro accessorio fossero complessivamente di 30.000 €. Tra l’altro è lo stesso Governo verde azzurro che prevede i tagli dei costi della politica a livello locale.
La maggioranza Lega – Pdl, invece, ha votato compatta contro il nostro emendamento, che era, nel bilancio, l’unica risposta alla crisi che colpisce le famiglie vedanesi, per il resto solo aumento di tariffe.
Ci sono così tornate in mente le parole di don Primo Mazzolari ai neo eletti parlamentari nel 1948, certo in un altro contesto, ma ancora vere oggi: “Molto sarà perdonato a chi, non avendo potuto provvedere a tutti il disagio degli altri, si sarà guardato dal provvedere ai propri. Ridurre lo star male del prossimo non è sempre possibile: non prelevare per noi sulla miseria dei poveri è sempre possibile”.

Giovanni Barbesino e Antonella De Micheli
Progetto Popolare per Vedano

martedì 23 marzo 2010

A Vedano Olona, le «poste leghiste»

IERI LA BANCA! FALLITA!
OGGI LE POSTE PADANE

Riceviamo e pubblichiamo
Il 22 marzo è stata la Giornata Mondiale dell’Acqua. Per questo avevamo pensato di presentare la nostra proposta di realizzare a Vedano una Casa dell’Acqua per la distribuzione di acqua pubblica.
Dobbiamo rimandare tale presentazione perchè ci troviamo a rincorrere l’Amministrazione Comunale, non a caso definita da un candidato leghista alle regionali un’amministrazione con “un’energia decisamente intensa, travolgente”, (boh?) sull’ennesima sua caduta di stile (per usare un eufemismo).
Ci spieghiamo. Ci è stato segnalato da diversi cittadini e anche a Giovanni Barbesino è capitato, di aver trovato contemporaneamente, nella cassetta delle lettere, materiale elettorale leghista insieme all’avviso dell’Amministrazione Comunale per l’iscrizione al gruppo degli osservatori volontari. Inoltre alcuni cittadini ci hanno riportato che la distribuzione del materiale del Comune è avvenuta in orario notturno (oggi si interessano di POSTE; ieri di BANCHE n.d.r).
Questi elementi ci fanno pensare che la distribuzione del comunicato stampa del Comune sia stato affidato ai militanti leghisti. Insomma si usano le Poste Padane per pubblicizzare le Ronde. Padane pure quelle visto che sindaco e assessore alla sicurezza hanno dichiarato alla stampa che, se la legge glielo consente, vi prenderanno parte.
Ci è sembrato doveroso, anche perché c’è ancora una settimana di campagna elettorale, rivolgerci al Prefetto perché verifichi come l’Amministrazione Comunale di Vedano Olona abbia provveduto ad informare la popolazione sull’avvio del gruppo di osservatori volontari.
Qualunque sarà la risposta della Prefettura al nostro esposto, noi siamo certi dell’ennesima caduta di stile ed ennesima confusione tra partito e istituzione fatte dall’Amministrazione leghista.

Antonella De Micheli e Giovanni Barbesino
Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

giovedì 18 marzo 2010

Vedano Olona, ordinanza antiaccattoni!

COPIA, INCOLLA E...
SPARALA GROSSA

Riceviamo e pubblichiamo
Questo sta facendo l’Amministrazione Comunale di Vedano Olona con l’ordinanza anti – accattonaggio. Si prende un’ordinanza di un altro Comune e la si applica, più o meno, pari pari a Vedano dove non ci risulta che, come dice il testo dell’ordinanza, ci sia “un incremento di soggetti che, in particolare nelle zone di maggior afflusso di persone (cimitero, mercato, parchi, scuole, intersezioni stradali, stazione), ma non solo, richiedono denaro utilizzando lo strumento dell’accattonaggio anche in forma petulante e molesta, a volte accompagnandosi a infanti o avvalendosi di minori oppure atteggiandosi in modo ripugnante o vessatorio, ovvero esibendo o simulando malformazioni o menomazioni e analoghi mezzi fraudolenti”. E voilà il gioco è fatto. Hai creato il mostro, la paura del povero, l’idea che tutti quelli che non sono vestiti bene sono molesti e hai dato l’idea che qui regnano l’ordine e la disciplina. Invece verrebbe da dire che si vedono grandi proclami, pettorine per gli osservatori con il risultato di non affrontare con serietà i problemi e con il rischio di fomentare paure che possono anche generare poi strani comportamenti sociali.

Non sosteniamo certo coloro che sfruttano i più poveri e si approfittano della buona fede delle persone, ma rappresentare Vedano come un paese dove ad ogni semaforo o fuori dalle scuole stazionano questuanti maleodoranti ci sembra veramente uno schiaffo alla ragione e un insulto all’intelligenza dei vedanesi.

Abbiamo sempre pensato che la fede, laddove non sono in gioco valori non negoziabili, ha bisogno di mediazioni dentro le singole situazioni e questo vale soprattutto per chi deve governare realtà complesse. Così innanzitutto a noi e anche a coloro che continuano a citare a sproposito le radici cristiane delle nostra civiltà non possiamo non ricordare quanto dice il Catechismo della Chiesa Cattolica al punto 2462 a proposito dell’elemosina: L'elemosina fatta ai poveri è una testimonianza di carità fraterna: è anche un'opera di giustizia che piace a Dio.

A coloro che fanno le battaglie sul crocifisso nei luoghi pubblici, che ci ricordano ad ogni piè sospinto le radici cristiane e che, con le parole e le scelte, stanno creando una mentalità anti cristiana chiediamo di fermarsi e riflettere attentamente.

Antonella De Micheli e Giovanni Barbesino
Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

domenica 14 marzo 2010

A Vedano Olona tutto tace

SILENZIO STAMPA
IN ATTESA DEL RISULTATO ELETTORALE

Riceviamo e pubblichiamo
A più di 9 mesi dalla elezione del nuovo Sindaco tutto tace sul fronte della comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale vedanese.
Dell’INFORMATORE COMUNALE non si sa nulla, il quindicinale A VEDANO, promosso dall’Amministrazione guidata da Progetto Popolare per Vedano e inviato a 600 indirizzi mail e stampato in 400 copie, è scomparso, sostituito, una tantum, da mail che segnalano gli eventi organizzati in paese.
Nel Consiglio Comunale del 27 novembre (cioè più di tre mesi fa) il Consigliere delegato alla Comunicazione affermava la volontà “di affiancare alla nuova edizione dell’informatore comunale, per la quale si sta cercando un formato che contenga i costi, un sito che diventi uno strumento di condivisione e di partecipazione con la cittadinanza, con le associazioni ed anche con le minoranze, quindi qualcosa che consenta in tempo reale a tutta la cittadinanza, a tutte le associazioni, di contribuire nel progetto di informazione e di condivisione di quello che succede a Vedano e, pertanto, come opera dell’Amministrazione ma anche delle associazioni e di tutti gli altri enti, dando la possibilità di rendersi visibili, di promuovere le proprie iniziative.” (dal verbale del Consiglio Comunale del 27.11.2009)
Siamo al 10 marzo e del nuovo sito e dell’Informatore Comunale, in qualsiasi formato, non c’è traccia. Così oltre a non informare i cittadini non si dà modo alle minoranze di poter far sentire la loro voce attraverso uno strumento (l’Informatore Comunale) che nel passato ogni 3\4 mesi raggiungeva tutte le famiglie vedanesi.
Noi abbiamo www.progettopopolare.net, ma vorremmo anche avere il nostro spazio su un foglio istituzionale e soprattutto vorremmo che fosse dato spazio alle attività delle associazioni, della scuola e di tutti i soggetti che hanno qualcosa da dire.
Temiamo però che questo ritardo, ormai non più giustificabile, dipenda dalla scelta del direttore editoriale dell’Informatore. Dovrà essere in quota Lega o in quota PDL ? Speriamo di non dover attendere il risultato delle elezioni regionali per vedere chi pesa di più a Vedano.
Dopo le dimissioni degli eletti ancora prima del primo Consiglio Comunale e gli assessori ripescati, uno spettacolo a cui i vedanesi non erano abituati.
Giovanni Barbesino e Antonella De Micheli
Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

sabato 13 marzo 2010

La Lega, da 7 anni su 9 al governo! Lo sapete?

LEGA DI RONDA O DI GOVERNO?
La Lega è al governo da 7 anni e sembra invece che non ci sia mai stata. In provincia di Varese 'regna' dal 1993!
Riceviamo e pubblichiamo
Per fortuna che eravamo seduti quando abbiamo letto, sul sito del Comune, il comunicato stampa di B&C (Baroffio e Chiurato), che presi dal clima di campagna elettorale e dalla prossima inaugurazione della sede della Lega, forse si sono dimenticati di essere il Sindaco e l’Assessore alla Sicurezza, e così hanno messo tutto il loro armamentario e abbigliamento padano per scrivere (citiamo testualmente) “un invito rivolto a tutti i cittadini che vogliono contribuire, al mantenimento della nostra libertà, in particolare sotto l’aspetto della sicurezza, oggi sempre più minacciata” e poi “uniamo le nostre forze per la migliore tutela dei nostri diritti !”.
Ci pare un atteggiamento veramente irresponsabile, che alimenta un clima di insicurezza, di sospetto nei confronti degli altri e di emergenza, che mina la coesione sociale di un paese che invece ha bisogno di moltiplicare le occasioni di conoscenza reciproca, di crescita delle relazioni, di investimento sulla fiducia, soprattutto per una crescita armonica delle nuove generazioni.

Invece arrivano questi proclami, che vanno bene per la campagna elettorale, ma che non sono certo espressione di quell’equilibrio che si chiede a chi ha responsabilità di governo.

Non ci sottraiamo certo a discutere di sicurezza e per questo avevamo proposto la creazione di una Commissione Servizi e Sicurezza Sociale, perché crediamo che il tema della sicurezza è fortemente correlato alla prevenzione, alla protezione sociale, alla cultura anche all’uso del tempo libero. E non ci spaventa neppure affrontare il tema del ruolo attivo dei cittadini per una migliore convivenza sociale e per una tutela dei beni comuni.

Ci opponiamo invece ad una comunicazione e alle conseguenti scelte che parlano alla pancia della gente e dimenticano l’esercizio della responsabilità di governo.

Consigliamo al Sindaco e all’Assessore che, anziché fare la campagna elettorale con i comunicati stampa del Comune, ricordino al Ministro Maroni la nostra proposta di Polo della Sicurezza. Chissà che non sia più utile rafforzare la dotazione e le infrastrutture per la sicurezza che scrivere slogan tratti dal vocabolario di Borghezio.

Antonella De Micheli e Giovanni Barbesino
Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

giovedì 18 febbraio 2010

Vedano Olona: progetto popolare per il mondo

Una finestra spalancata su tanti paesi
Questo vuole essere
PROGETTO POPOLARE per IL MONDO

Per il mondo, perché avremo amici e conoscenti, vedanesi e non, che risiedono all’estero ai quali abbiamo chiesto di raccontarci “senza filtri”, qualcosa che avviene nel paese in cui risiedono: come affrontano quei paesi alcune problematiche che sono anche nostre, alcuni fenomeni sociali, i segni di cambiamento, qualche curiosità e altro ancora.
Per il mondo, anche per dare voce, senza pretese, a realtà magari dimenticate e a cui solo pochi mass media prestano attenzione.

Iniziamo con Federico Gazzoli partito, a fine gennaio, per il servizio civile in Mozambico e che potete seguire costantemente sul suo blog: http://mozambifede.blogspot.com

Gli altri “inviati” di PROGETTO POPOLARE per il MONDO li scoprirete man mano che li raggiungeremo nei cinque continenti e ci trasmetteranno i loro “pezzi”che potrete leggere su www.progettopopolare.net

A tutti “buon viaggio” da Progetto Popolare per Vedano

giovedì 11 febbraio 2010

Fa discutere: l’ex Ortomercato può avere una destinazione alternativa?

POLO SICUREZZA

Riceviamo e pubblichiamo
Cara Altratradate,
invio comunicato stampa relativo al Polo della Sicurezza.
Il tema, va al di là della normale dialettica politico amministrativa di paese perchè pone l'attenzione su una proposta che avevo fatto quando ero Sindaco di Vedano ed aveva avuto attenzione da parte del Ministro Maroni che aveva inviato un suo stretto collaboratore per conoscere meglio la proposta, allora formulata per un'altra area, sempre in territorio vedanese. La proposta a mio avviso assume un significato per l'intera area varesina in un momento in cui il rischo di una svendita dell'area o di una cristalizzzazione della situazione è alto. Ringrazio per l'attenzione - Giovanni Barbesino
Nel Consiglio Comunale dello scorso 2 febbraio si è discusso della dismissione della partecipazione del Comune di Vedano Olona dalla Società che gestisce l’Ortomercato delle Fontanelle. In quella sede ho posto il problema della destinazione dell’immobile riproponendo l’idea di realizzare in quell’area un Polo della Sicurezza.
La proposta è stata snobbata dal Sindaco affermando che non gli interessa e dichiarando successivamente ai giornali in riferimento alle miei affermazioni: “Quali sono i dettagli del suo progetto ? Ce li mostri io lo chiamerei più semplicemente e realisticamente la caserma dei pompieri. Il polo, data anche la sua ubicazione, non aumenta la sicurezza e non porta lavoro a Vedano”.
Raccolgo la sfida del Sindaco ed elenco alcuni contenuti solo accennati in Consiglio Comunale.
L’idea nasce da un’idea di sicurezza un po’ più articolata di quella che forse contraddistingue l’attuale amministrazione.
A partire da questa idea provo ad indicare alcune funzioni che potrebbero essere ospitate in quell’area che si trova a ridosso di uno snodo viario che diventerà sempre più importante.

1. I Vigili del Fuoco di Varese: soffrono una carenza di spazi nella sede di Viale Aguggiari. Addirittura mi risulta che alcuni mezzi e materiali sono ospitati a Legnano e con cadenza frequente operatori dei Vigili devono recarsi nel milanese, con spreco di tempo e risorse, per verificarne lo stato. Lo stabile inoltre è di proprietà della Provincia di Varese che potrebbe così mettere in gioco quell’area.
2. La Protezione Civile: nella riorganizzazione territoriale decisa dalla Provincia è previsto un Centro Polifunzionale d’Emergenza ? Se c’è a Gallarate perché non pensare di localizzarne uno per l’area varesina alle Fontanelle. Tra l’altro Vedano nell’ultimo decennio ha avuto un ruolo di coordinamento delle Protezioni Civili di 30 Comuni del Varesotto.
3. La Polizia Stradale soffre ancora carenza di spazi ?
4. La Croce Rossa Italiana ha spazi adeguati ?
5. Perché non pensare a localizzare lì strutture logistiche (per esempio un ‘officina che si occupi di tutti mezzi delle Forze dell’Ordine, delle Polizie Locali, delle realtà di Protezione Civile e dei Soccorsi sanitari ottenendo così evidenti economie di scala
6.Perché non pensare anche ad una quota di residenza per gli operatori delle Forze dell’Ordine. Esistono leggi che sostengono questo tipo di interventi.
Sono solo alcune delle funzioni che si possono prevedere e che tra l’altro garantirebbero anche nuova occupazione.
Insomma è un’idea che si fonda sul coordinamento e sull’economia di scala e che potremmo esprimere con queste parole “Occorre un coordinamento di tutte le forze dell'ordine, per migliorare l'efficienza dei servizi esistenti e per intervenire laddove invece i servizi mancano. Perché il coordinamento tra tutti gli enti ha creato e creerà anche in questi territori una maggiore efficienza e meno spreco. Questo non significa necessariamente avere speso di più ma avere impiegato meglio le risorse presenti. Certo, se poi alle riunioni tra i rappresentanti dei territori, emergerà il bisogno di maggiori uomini e mezzi in alcune aree, tutto quello che servirà lo metteremo a disposizione. Perché questa è la nostra filosofia: predisporre i piani e sostenerli con risorse adeguate” (Ministro Maroni in occasione della presentazione del Patto per la sicurezza dei laghi insubri. 5.2.2010)
Sono disponibile a confrontarmi su questa proposta con chiunque per approfondirne e verificarne la praticabilità. Chiudere le porte per principio, come sta facendo l’amministrazione vedanese, non mi sembra un atteggiamento utile, non solo per Vedano ma per l’intera area varesina.
Sono disposto anche a chiamarlo Polo Insubrico della Sicurezza se questo può servire a rendere più appettibile la proposta.

Giovanni Barbesino -
Consigliere Comunale di Progetto Popolare per Vedano

lunedì 8 febbraio 2010

Raffaele Cattaneo, elezioni in rima 'quasi 'baciata ;-)

L'ARCANGELO RAFFAELE

Riceviamo e pubblichiamo
Cara Altra tradate,
so che pubblicherete anche questa. Grazie!
Ovunque ti muovi lo trovi
sui siti, su manifesti ingigantiti
Anche su uno striscione
può avvenire l’apparizione.
A Vedano poi fuori
di Chiesa si appalesa
ma chi dice per l’inaugurazione
si è sprecato
dell’Iscariota si è beccato
Per battere il Ferrazzi
apparirà anche sui terrazzi
Questa è la campagna elettorale
oppure un grande carnevale ?


Giovanni Barbesino
Vedano Olona

venerdì 5 febbraio 2010

Formigoni sta esagerando?

PIU' SOBRI,
PIU' CREDIBILI

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Direttore,
Le scrivo per segnalare un esempio di poca sensibilità e correttezza da parte delle istituzioni, nello specifico del Presidente Formigoni, nell’uso degli strumenti di comunicazione pubblica. Mia figlia ha partecipato nello scorso mese di gennaio all’evento “Diamo merito al talento” promosso da Regione Lombardia per premiare i giovani che avevano concluso, con merito appunto, il proprio percorso scolastico. Iniziativa lodevole, al di là, forse di alcuni protagonisti dell’evento tenutosi, con grande partecipazione degli studenti e dei loro genitori, a Milano.
Oggi nella cassetta della posta trovo la lettera su carta intestata della Regione Lombardia con la quale il Presidente Formigoni ringrazia tutti i partecipanti e tra le altre cose scrive “sarò lieto di rispondervi personalmente su Facebook e attraverso Radioformigoni.it per continuare quel dialogi al quale avrei voluto dare più spazio durante l’evento”.

Ora poiché Radioformigoni non mi pare sia il canale radio della Istituzione Regione Lombardia meglio sarebbe stato evitare di usare danaro pubblico per sostenere gli strumenti “personali” del Presidente della Regione.

Ritengo che una maggiore sensibilità e sobrietà nell’uso degli strumenti della comunicazione pubblica sia auspicabile da parte di tutti i politici che rappresentano le istituzioni, di qualsiasi parte essi siano. Forse anche questa attenzione aiuterebbe a fermare l’emorragia dei cittadini dalla politica e a svelenire il clima manicheo che spesso si respira.

Cordialità.
Giovanni Barbesino
(già sindaco di Vedano Olona)

sabato 16 gennaio 2010

Un secolo di derby sotto la Madonnina

ERAVAMO IN CENTOMILA

Riceviamo e pubblichiamo
Avviamo l'iniziativa con la presentazione del libro Eravamo in centomila - Un secolo di derby sotto la Madonnina. Organizziamo l'incontro alla vigilia del derby di Milano perchè come si dice nella prefazione "la stracittadina, oltre ad essere emozione allo stato puro, è anche democrazia: una sorta di bipolarismo calcistico, l'esaltazione della dialettica, della libertà."
Vi aspettiamo quindi sabato 23 alle ore 17.00 alla Tana delle costruzioni.

Giovanni Barbesino

mercoledì 13 gennaio 2010

Tiziano Treu a Vedano Olona lunedì 18 gennaio

LAVORO E PROTEZIONE SOCIALE
Due temi di grandissima attualità

Riceviamo e pubblichiamo

Trasmetto in allegato il comunicato stampa in relazione all'incontro con Tiziano Treu - organizzato dal circolo di Vedano Olona del PD in collaborazione con i giovani democratici di Varese - che si terrà a Vedano Olona lunedì 18 gennaio alle ore 21 presso la Sala Consiliare della Villa Aliverti in piazzetta della pace. (Roberto Adamoli, portavoce del circolo pd di Vedano Olona).
Nel contesto della difficile situazione economica nella quale ci troviamo, la questione del lavoro e di un nuovo sistema di protezione sociale è al centro dell’attenzione nel dibattito politico e nelle preoccupazioni dei cittadini. Stiamo faticosamente uscendo dal tunnel della crisi ma i segnali sono contrastanti e la ripresa appare fragile.
Per affrontare tali temi il circolo di Vedano Olona del Partito Democratico, in collaborazione con i giovani Democratici della Provincia di Varese, ha organizzato per lunedì 18 gennaio alle ore 21 un incontro pubblico dal titolo “Se la ripresa si vede con il lanternino” con il Senatore Tiziano Treu, dirigente nazionale del Partito Democratico, già Ministro del Lavoro. L’incontro si terrà a Vedano Olona presso la sala consiliare di Villa Aliverti in Piazzetta della Pace.
Nel corso dell’incontro, che si aprirà con il racconto di alcune testimonianze da parte di chi sta affrontando da diverse angolature le difficoltà della crisi, verranno affrontati i nodi dell’incertezza del lavoro, del fare impresa oggi e della necessità di un nuovo sistema di welfare nella mutate condizioni.
Sarà l’occasione per illustrare le proposte del PD in tale campo e rimarcare l’impegno nella costruzione di un progetto alternativo di governo incentrato su temi che sono al centro della vita dei cittadini.

venerdì 4 dicembre 2009

Vedano Olona, indennità di carica: aumentati i costi

A proposito di Roma Ladrona.
Non è stata aumentata l’indennità,
ma la Giunta costa di più (+ 69,57%)

Riceviamo e pubblichiamo
Nell’ultimo Consiglio Comunale, un gruppo di minoranza ha presentato una mozione nella quale si richiedeva la riduzione del 50% delle indennità di Sindaco, Assessori e del gettone di presenza dei Consiglieri.
Non condividevamo l’impianto della mozione, perché senza dare l’esatta dimensione dei valori economici è facile cadere nella demagogia. Per questo durante la seduta abbiamo sinteticamente presentato quali sono le disposizioni normative in materia e quali sono gli importi delle indennità degli amministratori comunali vedanesi.
Una premessa.
Crediamo che in tema di indennità di funzione molto stia alla sensibilità e al senso di responsabilità degli amministratori che, di norma, sono persone che hanno una propria attività professionale, che sanno quali sono l’impegno e le responsabilità richiesti dal fare e dall’essere amministratore locale e che quindi, anche sulla base di questi elementi, possono determinare l’importo dell’indennità di funzione tenendo conto dei parametri previsti dalla normativa che per un Comune delle dimensioni di Vedano prevede che l’indennità di funzione mensile possa avere:

per il Sindaco un valore massimo di: € 2.788, 87 lordi , per il Vice -Sindaco di: € 1.394,44 lordi, per un assessore di: € 1254,99 lordi.

Tali importi sono dimezzati nel caso di lavoratore dipendente e in questi casi l’azienda nella quale lavora può richiedere al Comune il rimborso degli oneri sostenuti per le ore utilizzate, dall’ amministratore locale, per il Comune, durante l’orario di lavoro.
I valori definiti dalla legge, inoltre, possono essere diminuiti con una delibera di Giunta.
A questo proposito la nostra Amministrazione aveva indennità pari al 65% dell’importo massimo previsto dalla legge. Tali valori non sono stati ritoccati dalla nuova Amministrazione.
Tenendo conto della normativa, nel giugno 2004, all’inizio del mandato dell’Amministrazione di Progetto Popolare, si era decisa una compagine di Giunta formata dal Sindaco e 4 assessori accorpando alcuni assessorati sotto la responsabilità di un unico assessore e si era tenuto conto anche della condizione professionale degli assessori.
Solo a metà, circa, del mandato elettorale si era provveduto all’inserimento del quinto assessore.
Oggi invece la Giunta che amministra Vedano è composta dal Sindaco e 6 Assessori e così per via del numero e della condizione professionale degli amministratori per le casse del Comune sono € 2.945,73 in più al mese, che diventano € 35.348,76 in più all’anno, che dovrebbero diventare € 167.332,21 alla fine del mandato.
Quindi mentre a Roma il Governo PDL Lega approva il Codice delle Autonomie che prevede che fra cinque anni un Comune come Vedano avrà una Giunta con soli 3 assessori, mentre nelle sedi istituzionali e non la maggioranza continua a dire che abbiamo lasciato un bilancio drammatico, rispettando rigorosamente la legge, ma con un po’ di leggerezza, aumentano i costi della politica (anzi della sola Giunta) vedanese.

Ps. Il gettone di presenza di un Consigliere Comunale è di circa 18,00 € lordi per ogni seduta e dimezzato per le sedute delle Commissioni Consigliari.
Giovanni Barbesino - Antonella De Micheli
Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

sabato 28 novembre 2009

Vedano Olona, PdL (ancora...) succube della Lega

UN'OCCASIONE PERSA

Riceviamo e pubblichiamo
Questo è il giudizio che diamo sulla discussione che si è svolta nel Consiglio Comunale di venerdì 27 a proposito della Mozione ad oggetto: “Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sul crocefisso nelle scuole” presentata dal Consigliere Capozza a nome del gruppo Lega - PdL, che, dopo un excursus sui diversi provvedimenti normativi che negli ultimi decenni si sono susseguiti sul tema, si concludeva con l'invito al Governo e alla Regione a promuovere iniziative volte al recupero e alla valorizzazione delle nostre comuni radici cristiane e al Sindaco a prendere posizione di censura in merito alla sentenza, a intraprendere ogni legittima iniziativa per difendere e tutelare le radici cristiane della nostra società e dell'Europa intera, a vigilare affinchè le Istituzioni scolastiche e le realtà educative di Vedano assicurino la presenza dei crocifissi in ogni aula.
Non condividendo la strumentalizzazione che si sta facendo del crocifisso e sapendo che nelle aule scolastiche vedanesi il crocifisso è presente abbiamo proposto che dalla discussione del Consiglio Comunale uscisse una decisione valida per Vedano e che ritenevamo potesse essere una vera occasione per una riflessione su ciò che il crocifisso ci dice e può dire ai giovanissimi.

La nostra proposta è stata dunque che si stralciassero le conclusioni della mozione presentata sostituendole con : invita il Sindaco ad assicurarsi che venga apposto vicino ad ogni crocifisso presente nelle strutture di proprietà del Comune la scritta "Ama il prossimo tuo come te stesso" coinvolgendo, non oltrepassandone l’autonomia decisionale, il Dirigente Scolastico per ciò che riguarda le aule scolastiche .
Le ragioni della nostra posizione le trovate nell'intervento che Giovanni Barbesino, a nome del gruppo, ha letto in Consiglio.
Messa ai voti la mozione ha raccolto il consenso di altri due membri della minoranza e di un consigliere di maggioranza. Secondo noi si è persa un'occasione per una riflessione seria su ciò che la Croce dice a tutti credenti e non.

Giovanni Barbesino e Antonella De Micheli

giovedì 19 novembre 2009

Dalla White House a Tradaà‏

OBAMA A TRADATE ;-)

Cara Altratradate,
adesso che con tutti problemi dei nostri giorni, l'attenzione è ben piantata per terra sulle radici celtiche, mi è tornata in mente una mail, che vi invio, spedita ad alcuni amici dopo aver letto della visita degli americani a Tradate. Così per sorridere tristemente.
Ecco la cronaca dell'incontro:
Di ritorno da Copenaghen dove ha provato a sostenere la candidatura di Chicago per le Olimpiadi del 2016 , Obama, memore della guerra tra sudisti e nordisti ha voluto fermarsi a Tradate per conoscere il modello Lega.
Ad accoglierlo il sindaco di Tradate Steve Dogdiani che gli ha mostrato il suo fresco titolo di Cavaliere della Repubblica, il sindaco di Morazzone Mathew White che ha cercato di far vedere sul mappamondo dove si trova l'Insubria ed infine il sindaco di Vedano Henry Barhoffio che ha mostrato al presidente statunitense la TARGA della sua macchina.
Obama, che dovendo ricostruire le torre gemelle, voleva parlare con i maggiori esperti di CEMENTO che vi sono sul territorio provinciale e non solo, salendo sulla macchina ha pronunciato queste parole diretto ai suoi collaboratori. " Forti questi. Adesso andiamo da quei moderati degli iraniani" - (Fonte ANSIAnotizie)
Cordiali saluti
Giovanni Barbesino

domenica 1 novembre 2009

Vedano Olona: PdL braccio di ferro con la Lega, mentre a Tradate il PdL subisce!

IL VICE SINDACO GAMBARINI:
CHIEDIAMO LA RICONFERMA
PER CHI HA BEN LAVORATO

Riceviamo e pubblichiamo
Egregio Direttore, in qualità di vice sindaco (area Pdl) di Vedano Olona dal giugno scorso, in alleanza con la Lega Nord che esprime il Sindaco, mi permetto di portare a conoscenza dei lettori di l’Altra Tradate la nostra posizione in ordine al problema del rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Parco Regionale “Pineta “ di Appiano Gentile e Tradate.

Il Comune di Vedano Olona, il cui territorio è in minima parte ubicato nell’area territoriale del Parco, fa parte dall’Assemblea cui compete il rinnovo delle cariche amministrative dell’Ente partecipando con una quota pari al 5% .

Essendo di nuova nomina ho voluto prendere conoscenza dell’attività complessiva svolta dal l’Amministrazione del Parco con particolare riferimento a quella pertinente al territorio di Vedano. Sotto questo aspetto mi è doveroso sottolineare i numerosi e qualificati interventi realizzati sul nostro territorio quali:
1. Bonifica del “Fosso Zocca“
2. Regimentazione delle acque dell‘area collinosa sovrastante il fosso Zocca
3. Riqualificazione di una vasta area boschiva
4. Rifacimento della strada forestale che conduce a Binago.

Questi fatti mi inducono a dare un giudizio positivo sull’operato dell’Amministrazione uscente.
Alla luce di quanto sopra riportato ho inviato una lettera al Sindaco di Vedano, rappresentante per Statuto della nostra Comunità in seno all’Assemblea del Parco.
Nella lettera esprimevo il mio apprezzamento al Presidente uscente Mario Clerici (Lega Nord) e a Fabrizio Piacentini (Pdl) membro del Consiglio di Amministrazione intendendo manifestare, in questo modo, il mio parere favorevole a una Loro, se disponibili, ricandidatura.
Ho assistito mercoledì scorso alla Assemblea del Parco (poi rinviata a martedì 3 novembre) dove è emersa la candidatura di Clerici a Presidente del Parco mentre per i 4 comuni della Provincia di Varese non è emersa una candidatura unitaria, per il Consiglio d’Amministrazione, ma solo la proposta fatta dal Comune di Tradate di un altro nominativo Pdl e non quello di Fabrizio Piacentini.
Riconosco al Comune di Tradate e al Suo Sindaco il ruolo di capofila ma non quello di decidere per conto del Pdl di Vedano altro nominativo Pdl diverso da quello già indicato dal sottoscritto, a nome dei consiglieri comunali Pdl, al sindaco di Vedano Olona, considerato che anche il Comune di Venegono Inferiore ha manifestato il proprio apprezzamento al dott. Fabrizio Piacentini riproponendone la candidatura.
Vice Sindaco di Vedano Olona
Sergio Gambarini

mercoledì 28 ottobre 2009

Sicurezza non comizi!

IN MARGINE A UN CONVEGNO 'COMIZIANTE'.
SICUREZZA è CONCRETEZZA

Riceviamo e pubblichiamo
Ho partecipato all'incontro Sicurezza e Territorio, promosso dal Comune di Morazzone e dalla Provincia di Varese, sabato 24 ottobre, perchè dopo l'esperienza di Sindaco del Comune di Vedano Olona, conclusa da qualche mese, ed ora nella nuova veste di consigliere di minoranza, speravo di vedere affrontato, alla luce dei relatori che intervenivano, il tema importante della sicurezza, con razionalità. Purtroppo però si è trattata di un'occasione persa che credo sia servita a fare un grande spot al Sindaco di Morazzone, che ha potuto contare sulla presenza del Prefetto e dei vertici provinciali delle Forze dell'Ordine.
Illuminante da questo punto di vista l'intervento finale del Sindaco che provo a sintetizzare così:
- una battuta, dai toni vagamente razzisti, sul fatto che se "gli extracomunitari fossero tutti svizzeri spalancheremmo loro le nostre case"
- una divagazione che nulla c'entrava, a mio giudizio, con il convegno, sullo straniero di religione islamica che ha tentato di farsi esplodere a Milano alcuni giorni fa
- la comunicazione che in Lombardia si attiverà il numero unico per le emergenze (112) come se non fosse una decisione europea, ma una scelta fatta ad Arcore o a Gemonio
- il lamentarsi che Morazzone ha solo 2 vigili e che solo con il tanto decantato federalismo si potrà migliorare la situazione.
All'inizio dell'incontro, dopo i primi interventi istituzionali, una signora, con linguaggio non certo consono all'incontro, aveva criticato le forze dell'ordine per alcuni episodi nei quali non erano intervenuti (ho scoperto poi che era la moglie di un assessore della Giunta di Morazzone).
In sostanza un incontro su un tema serio, sentito dalla gente, nel quale però,si è parlato alla pancia di quest'ultima confondendo temi e incassando pubblicamente l'ok di tutte le forze dell'ordine sugli osservatori volontari.
Ma io mi chiedo, pensando a quanto scritto prima e alle affermazioni di Questore e Carabinieri:
1. Varese è da più di 15 anni amministrata dalla Lega e deve venire il Questore a dire che bisogna avere un'illuminazione pubblica migliore ? Di chi è la responsabilità ?
2. Cosa aspetta il Sindaco di Morazzone a bandire un concorso per riportare a 3 o a 4 (mi pare che prima fosse questo il numero di vigili) l'organico della sua Polizia Locale ? Il federalismo?
3. Perchè non si dice con chiarezza alla gente, come ha fatto il Responsabile della Polizia Locale di Varese, che senza bisogno di osservatori volontari, si devono denunciare i comportamenti che possono sfociare in un reato (come la figlia della signora di prima seguita e offesa da un extracomunitario) ? Che bisogna segnalare le situazione di degrado, i disservizi ?
4. Perchè usare un appuntamento istituzionale come se si fosse sul prato di Pontida ?
Sarebbe bello che chi ha responsabilità di governo "stesse sul pezzo" con razionalità e non si preoccupasse solo di ottenere le standing ovation dei suoi concittadini e dei militanti del partito a cui appartiene.
Cordiali saluti.
Giovanni Barbesino

mercoledì 30 settembre 2009

Vedano Olona e la targa della LEGA!

Dove è finito il buon senso ?

Riceviamo e pubblichiamo
Potremmo riassumere così la discussione nel Consiglio Comunale del 28 settembre a proposito della nostra mozione nella quale si impegnava il Sindaco e la Giunta a rimuovere la targa della LEGA NORD presente nell’Ufficio del Sindaco.
Avevamo chiesto che ciò avvenisse sulla base del buon senso, del buon gusto e perché come scrive il Ministero dell’Interno “il sindaco, quale capo dell'amministrazione comunale, rappresenta tutti i cittadini e non solo gli elettori appartenenti alla sua stessa compagine politica, ma anche quelli che hanno espresso una diversa preferenza".
Ci è stato risposto che i pareri del Ministero che abbiamo allegato alla mozione non erano quelli giusti, che loro possono appendere il simbolo del partito perché comunque il loro atteggiamento sarà imparziale e corretto e si sono pure vantati che Antonella De Micheli non aveva visto che nell’Ufficio del Sindaco c’è anche una statua dell’Alberto da Giussano.
Dulcis in fundo un consigliere comunale di maggioranza è riuscito a dire che non bisogna toccare i simboli per salvaguardare la nostra identità e quindi come non si deve togliere il crocefisso così non si deve togliere il sole delle alpi.
Sconcertati per le affermazioni e visto che di buon senso e di rispetto verso le istituzioni e verso i cittadini che non la pensano come loro non ne abbiamo visto abbiamo anticipato che informeremo il Prefetto della vicenda.

Ps
Otto giorni prima, alla S. Messa in occasione della Festa patronale di Vedano con il Gonfalone Comunale esposto, con molti consiglieri comunali presenti in forma ufficiale, il Sindaco si è presentato senza fascia tricolore, mentre spontaneamente in tante parti d’Italia i cittadini esponevano il tricolore in onore dei sei militari caduti a Kabul

Vorremmo, pur se avversari politici, poter dire, da cittadini, il nostro Sindaco. Ma con questi atteggiamenti risulta davvero difficile.

I Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano
Antonella De Micheli – Giovanni Barbesino