Molti di voi sanno che ho un trascorso di installatore di pannelli solari e solitamente a chi riferivo che lavoro facessi mi veniva chiesto se conveniva un'installazione o meno e altre domande del genere. Sono sempre stato a conoscenza delle opportunità in merito l'energia solare ma per rispondere alle più svariate domande ho pensato di fare un corso per consulenti e aggiornarmi circa il famoso "conto energia" ovvero il sistema di incentivi che lo stato offre a chi installa un impianto (questi fondi provengono dai Cip6 cioè una quota che gli italiani pagano in bolletta da diversi anni per l'energia elettrica). Con questa mail intendo offrire maggiori informazioni a coloro i quali pensano che avere un impianto sia un'enorme spesa e quindi tralasciano.
Inoltre colgo l'occasione per annunciare a tutti la nascita della mia società che tratta l'ambito mobilità sostenibile.
Insieme ad un altro pugliese come me abbiamo partecipato ad un bando regionale appunto in Puglia e lo abbiamo vinto con un'idea nata circa un anno fa, commercializzare la bicicletta a pedalata assistita elettricamente.
La società si chiama "(...) OMISSIS" e propone vendita e noleggio bici elettriche in tutta Italia e principalmente in Puglia, Emilia Romagna, Lombardia. Per i soggetti pubblici proponiamo soluzioni di mobilità sostenibile con progetti mirati come il bike sharing elettrico con ricarica a energia solare e altre idee. Tra i nostri prodotti abbiamo anche un kit che permette di trasformare una normale bici in bici elettrica.
Abbiamo creato un sito internet che usiamo come nostro negozio ufficiale, esso è in fase di ultimazione, ma comunque vi sono già tutte le info più importanti e le foto delle bici per cui siete invitati a guardarlo.
Partecipiamo volentieri a manifestazioni di ogni genere poiché vogliamo pubblicizzarci;quindi diffondete pure il nostro contatto, ve ne saremo grati.
...e ora potete leggere l'allegato per i pannelli solari...
ALLEGATO
Di energia solare se ne parla da tempo e tante volte ho sentito dire che sarebbe bello poter avere un impianto proprio e produrre energia per non pagare la bolletta, il problema è che il costo di un impianto è molto alto per cui molta gente pensa di farlo "un'altra volta".
Molti di voi sanno che ho un trascorso di installatore di pannelli solari e solitamente a chi riferivo che lavoro facessi mi veniva chiesto se conveniva un'installazione o meno e altre domande del genere. Sono sempre stato a conoscenza delle opportunità in merito l'energia solare ma per rispondere alle più svariate domande ho pensato di fare un corso per consulenti e aggiornarmi circa il famoso "conto energia" ovvero il sistema di incentivi che lo stato offre a chi installa un impianto (questi fondi provengono dai Cip6 cioè una quota che gli italiani pagano in bolletta da diversi anni per l'energia elettrica). Con questa mail intendo offrire maggiori informazioni a coloro i quali pensano che avere un impianto sia un'enorme spesa e quindi tralasciano.
Da un po' di tempo sento girare la voce degli impianti a costo zero per cui ho deciso di mettermi a fare due calcoli e vedere cosa vuol dire realmente. Vi mostrerò come si può calcolare la resa economica di un impianto medio installato in una casa al nord Italia con pochi passaggi essenziali.
Se io volessi installare un impianto a Varese di 3 kw su un tetto a falda orientata a sud e inclinata a 35° avrei una produzione media annuale di 3354Kwh (fonte ENEA istituto di ricerca, dati rilevati di città italiane, ogni orientamento e inclinazione hanno un valore diverso). Se il mio impianto è integrato (il pannello sostituisce la tegola, facile realizzazione) ottengo un incentivo statale di 0.48 € per ogni kwh, invece nel caso parzialmente integrato (il pannello sulla tegola) otterrei un incentivo di 0,43 € (Decreto Bersani Febbraio 2007).
0.48 * 3354 = 1609.92 € sono l'incasso annuale ottenuto in rate bimestrali sul mio conto corrente.
L'incentivo è esente da ogni tassazione.
Questo incentivo viene erogato per legge per 20 anni.
Se io pago il mio impianto 18500 € (costo da me conosciuto della Ecorete srl), in poco più di 11 anni ho recuperato pienamente la spesa e per i rimanenti 9 ottengo un guadagno di 14500 € circa.
Dal giorno in cui l'impianto funziona posso consumare l'energia da esso prodotta, ma non solo, infatti l'energia che non utilizzo viene immessa nella rete energetica nazionale andando a formare un credito nei miei confronti del quale posso usufruirne poi alla sera quando il mio impianto non mi dà corrente oppure è scarsa (Conto Energia in Regime di Scambio).
Si deduce che se io mantengo i miei consumi energetici annuali fino alla soglia di 3354kwh (il consumo si calcola da una bolletta qualunque, il dato annuale medio viene riportato) allora praticamente non pagherò più un centesimo di corrente all'Enel.
Uno dei problemi che riscontrano le persone è il costo iniziale dell'impianto ovvero la mancanza di liquidità. Dopo l'uscita del decreto tutti gli istituti di finanziamento hanno cominciato a studiare il sistema incentivi e hanno formulato le loro forme di credito. Praticamente tutte le banche hanno interesse a finanziare proprio perché c'è l'incentivo che ripaga largamente la spesa quindi hanno la sicurezza del ritorno dei soldi.
Tra queste c'è da segnalare Banca Etica perché fa uno dei più bassi tassi di interesse, inoltre una cosa interessante e per la quale lei è l'unica, permette di pagare le rate del mutuo dell'impianto in date senza scadenza purché entro i 20 anni. Le banche per finanziare non chiedono particolari garanzie tipo un lavoro con contratto indeterminato o nessun'altro mutuo in corso, interessa bensì che ci sia la possibilità di installare l'impianto.
Facciamo ora un calcolo per capire come è possibile dire "impianto a costo zero". Ipotizziamo che abbiamo un istituto di credito che ci finanzia l'impianto:
7,25% è il tasso fisso di esempio (valore medio alto, esso scende anche sotto al 5% fisso)
15 anni è un tempo di esempio di restituzione (meno sono gli anni e più basso è l'interesse dovuto)
168,88€ è la rata mensile dovuta (per il calcolo possiamo usare delle applicazioni online).
Adesso dobbiamo calcolare il risparmio in bolletta, per cui sapendo che l'energia elettrica costa attualmente in media 0,18€/KWh ci basta moltiplicare questo valore per il numero di KWh consumati in un anno (valore riportato in bolletta) e poiché questo valore è molto vicino alla producibilità del mio impianto possiamo calcolare:
0.18 * 3354 = 603.72 (risparmio in bolletta annuale)
603.72 / 12 = 50.31 (risparmio in bolletta mensile)
a questo dato va sommato l'accredito sul nostro conto dell'incentivo statale.
1609,92 / 12 = 134.16 (incentivo mensile)
134.16 + 50.31 = 184.47 € (ricavo mensile sul nostro conto corrente)
Sottraendo il ricavo dalla rata della banca otteniamo:
184.47 - 168.88 = 15.59 (guadagno mensile per la durata di 15 anni)
15.59 * 12 = 187.08 (guadagno annuale)
187.08 * 15 = 2806.2 (guadagno in 15 anni)
Al termine di questo periodo percepirò direttamente i 1609,92€ (incentivo statale) per ancora 5 anni
1609.92 * 5 = 8049.6€ (guadagno dei rimanenti anni di incentivi)
8049.6 + 2806.2 = 10855.8€ (guadagno derivante da incentivo in 20 anni)
I costi fissi dell'impianto sono irrisori ovvero 30€ annuali e comprendono:
-eventuale manutenzione (il pannello solare non necessita di attenzioni particolari, è come un antenna tv, una volta installato non necessita di nulla per anni, ed è comunque coperto da garanzia ventennale in merito alla resa)
-assicurazione
-canone contatore
10855.8 - (30 * 20) = 10255.8€ (guadagno totale al netto delle spese in 20 anni)
Ricapitolando, quindi, si potrebbe davvero ottenere un impianto a costo zero e questo dipende dalle variabili:
-costo dell'impianto (mediamente è di 20000€ per impianto da 3KW)
-tasso applicato al finanziamento
-consumo energetico della casa
-tipologia di installazione
Ho volutamente escluso la variabile "sole" in quanto i dati di irraggiamento alle varie latitudini ci rivelano già la quantità di sole annuale che abbiamo sul nostro impianto e ovviamente più a sud abitiamo, più alto è questo dato, più soldi guadagnamo; tuttavia vi ho dimostrato che pur installando l'impianto a Varese esso convenga (la Germania ha lo stesso nostro sistema di incentivi, da cui noi abbiamo preso spunto, ed è diventata leader al mondo per impianti installati, cosa potrebbe diventare l'Italia se installasse un impianto per ogni potenziale casa?)...
Ad ogni modo per fare il calcolo preciso dei vostri fabbisogni ci vorrebbe un sopralluogo per rilevare la tipologia di tetto (l'esempio che ho fatto è riferito a un tetto a falda, ma ci sono installazioni per qualunque tipo), l'orientamento, l'inclinazione e superficie utile a disposizione. Questi dati sono sufficienti a capire spesa e guadagni.
Io sto collaborando con Ecorete srl in prov. di Milano e quest'azienda propone la garanzia estesa anche al furto e alla grandine per 5 anni oltre alle già incluse garanzie di fabbrica sui prodotti, il tutto compreso nel prezzo di 18500€ già ivato. Lavora anche con i gruppi di acquisto (GAS) e solo a loro propone la stessa garanzia per il doppio degli anni ovvero 10.
Attenzione perché la durata di questa forma incentivante è limitata alla soglia di 1200 MWp installati in Italia, ad oggi siamo alla cifra di 300 MWp (sito GSE) quindi più gente installa un impianto più questo limite si avvicina.
Per coloro che hanno già pensato di fare un'installazione a breve o per coloro che invece potrebbero essere interessati, va ricordato che dal 1 Gennaio 2010 le tariffe dell'incentivo subiranno una variazione al ribasso del 2% e così sarà progressivamente per ogni anno a seguire. Essa invece rimane bloccata per i famosi 20 anni dal momento in cui realizzo l'impianto, pertanto conviene fare il lavoro entro quest'anno e possibilmente in questa stagione che rimane più comodo salire sui tetti.
Se avete domande da fare chiedetemi pure.
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