venerdì 18 marzo 2011
Tradate: un PdL ai minimi storici anche in credibilità
mercoledì 16 marzo 2011
Tradate: nulla per i 150 anni dell'Unità d'Italia!

“Nessuna iniziativa per i 150 anni, esponente il tricolore”
martedì 22 febbraio 2011
sabato 19 febbraio 2011
Ci hanno venduto pure i gioielli di famiglia!

COME VOLEVASI DIMOSTRARE!
Grandi giri di parole e acrobazie linguistiche e mentali non sono bastati a capovolgere una realtà che era chiara sin dall’inizio e che è stata confermata dalla lettura del rogito notarile del 27 dicembre scorso: la biblioteca Frera è stata venduta alla Seprio. L’Amministrazione comunale è stata quindi sbugiardata dallo stesso atto che è andata firmare: non può infatti definirsi in altro modo se non come compravendita la cessione di un bene da un soggetto ad un altro a fronte del pagamento di un prezzo.
Per questo motivo, e per il fatto che essendo già stato effettuato (a tempo di record) il passaggio di proprietà non è più possibile chiedere la sospensiva della delibera da noi impugnata, non riassumeremo il giudizio avanti al Tar di Milano. Non riteniamo inoltre che sia il caso fornire pretesti all’Amministrazione per buttare altri soldi in spese legali: il ricorso al Capo dello Stato da noi promosso non costava nulla mentre la semplice mossa di portare inutilmente la questione al Tar è già costata a tutti i tradatesi 3.000 euro.
Restano comunque tutti i dubbi su una operazione nebulosa, escogitata solo per aggirare il patto di stabilità, e dai vantaggi finanziari per le casse comunali e della Seprio ancora tutti da dimostrare.
Luca Carignola, Luigi Luce, Piergiorgio Campanini, Pino Scrivo,
Gianluigi Margutti, Massimo Tagliabue e Carlo Uslenghi
martedì 15 febbraio 2011
Un ricorso bocciato, ma la questione politica rimane

Assessore “licenziato”, il Tar dà ragione al comune
Il Tribunale amministrativo regionale dà ragione al comune: è possibile “licenziare” un assessore nel momento in cui viene meno il rapporto di fiducia. È la sentenza emessa dal Tar sulla vicenda che ha visto contrapposti il comune di Tradate e l’ex assessore Franco Accordino. Quest’ultimo (ex Alleanza Nazionale, oggi Futuro e Libertà) si era opposto fermamente alla cessione della biblioteca Frera alla Seprio Servizi, insieme al “suo” consigliere comunale Fabio Bascialla.
Ad Accordino, dopo le dichiarazioni contro l’operazione, il sindaco Stefano Candiani aveva immediatamente ritirato le deleghe. L’assessore, rimasto così senza incarico pubblico, aveva fatto ricorso al Tar, spiegando che la decisione non era stata motivata e che non era stato preventivamente avvisato del provvedimento.
La sentenza
Nelle ultime ore è giunta in comune la sentenza del tribunale: «Dalla lettura degli atti impugnati è agevole rilevare che il provvedimento è motivato - si legge nel documento -, sebbene in forma sintetica, con il venir meno del rapporto fiduciario dovuto, nella sostanza, al passaggio del ricorrente (Accordino, ndr) da Alleanza Nazionale a Futuro e Libertà». Nella sentenza il tribunale fa anche riferimento alla comunicazione data dal sindaco Candiani al consiglio comunale «esponendo all’assemblea le ragioni del venir meno del rapporto fiduciario». E ancora: «Non è richiesta la documentazione di avvio del procedimento - prosegue la sentenza -, prevalgono valutazioni tese a salvaguardare il proficuo rapporto tra la Giunta e il consiglio comunale rispetto alle ragioni politico-personali dell’assessore».
I giudici rifiutano anche l’ipotesi avanzata da Accordino rispetto ai possibili danni di immagine:
«L’affievolirsi del rapporto fiduciario prescinde da valutazione in ordine di capacità e ai meriti della persona, che non assumono rilevanza in fattispecie di tale natura, nè generalmente, come nel caso di specie, sono poste in discussione».
I commenti
Il Tar respinge quindi qualsiasi ricorso: il sindaco Stefano Candiani ha agito correttamente, ma le spese “di lite” saranno divise tra le parti. Duro il commento del primo cittadino: «Il metodo usato da Accordino scimmiotta quello nazionale, per paralizzare l'amministrazione a livello politico. Ne prendano atto i cittadini: la comunità tradatese pagherà adesso questi 10mila euro di spese per difendersi. Grazie ad Accordino e a una causa inutile. Soldi che magari potevano essere dati alla Proloco, visti i buchi lasciati aperti».
«Accordino ha cercato la prima pagina a tutti i costi - commenta il vicesindaco Vito Pipolo (Pdl) -. Chi ricorre al Tar, lo fa per ottenere quei risultati che politicamente non riesce a ottenere». «Una sconfitta politica di futuro e libertà - aggiunge Mario Clerici (Lega Nord) -. Fanno roboanti richiami all'etica ma si e persa di vista la dignità politica».
La risposta di Accordino
«Le sentenze non si commentano, ma si eseguono - risponde l’ex assessore -. Avevo fatto ricorso per servire la città, perchè volevo continuare a fare bene il mio lavoro. Il mio interesse era fare in modo che la città non dismettease i suoi gioielli, come la biblioteca o Villa Truffini. Anche se il Tar ha dato ragione al comune sul mio ricorso, non cambio certo idea sul fatto che quelle operazioni non erano da fare».
Sull’accusa di aver fatto spendere soldi alla comunità, Accordino risponde: «Io non ho fatto spendere nulla al comune, hanno deciso loro di resistere. Mi spiace che l’amministrazione comunale abbia speso soldi dei cittadini, ma si deve considerare la stessa amministrazione ha speso molto anche per altre cause che si poteva risparmiare, ancora più di questa. Non mi sento per nulla in colpa».
15/02/2011
Manuel Sgarella manuel.sgarella@varesenews.it
sabato 12 febbraio 2011
Bascialla (FLI) non mollla... Candiani deve andarsene a casa!
ABBIAMO LETTO“Il comune necessita di un nuovo timoniere”
Il consigliere comunale di Futuro e Libertà, Fabio Bascialla, risponde al sindaco Candiani che aveva criticato le numerose mozioni presentate
![]()
Ricordo al Sindaco Candiani che da quando sono stato espulso dalla maggioranza per non aver condiviso la Sua scelta di vendere biblioteca Frera e Villa Truffini ho proseguito nel mio impegno di amministratore, cercando di essere attento a che venissero portati avanti gli atti amministrativi condivisi e partecipati sino ad allora.
Ne sono un esempio le mozioni, a lui non gradite, riguardanti la riqualificazione della Piazza di Abbiate, ora abbandonata, o la distribuzione dei sacchi per la raccolta differenziata presso il palazzo municipale.
Situazione, quest’ultima, ripristinata dall’Amministrazione solo dopo la presentazione, da parte di chi scrive, di una mozione.
L’attività amministrativa, da mesi, riguarda solamente il recepimento di Leggi cui i comuni sono obbligati ad adeguarsi e l’approvazione di varianti al piano regolatore, su precise istanze di privati, e di ciò ne sono prova gli ordini del giorno dei recenti consigli comunali.
L’impressione è che la barca stia procedendo senza una rotta precisa e necessiti di un nuovo timoniere che sappia motivare l’equipaggio e che abbia voglia di remare.
E che non releghi nella stiva di assessorati dimenticati chi gli ha dedicato anni di impegno o, ancor peggio, li abbandoni in balia delle onde.
12/02/2011
Fabio Bascialla, consigliere comunale Futuro e Libertà
(da Varesenews)venerdì 4 febbraio 2011
Tra un po' andrà a Castiglione Olona...un trasloco?

SI DICE CHE ABBIA MESSO GLI OCCHI
“È ancora crisi nella maggioranza”
Affondo della lista civica Progetto Castiglione che chiede al sindaco anche chiarimenti sul Piano di governo del territorio: “Siamo già troppo in ritardo”
«Siamo certi che la situazione di crisi sia tutt’altro che risolta e che le varie anime della Maggioranza siano ancora sul piede di guerra, sempre che non lo siano anche più di prima. Dopo la lettura in Consiglio Comunale del documento del PDL, letto dal Capogruppo Andrea Amicarelli, in cui si criticava duramente le scelte politiche del Sindaco circa la nomina dell’Assessore Frigeri al posto dello stesso Amicarelli, la mancata sostituzione dell’Assessore al Bilancio e l’avvicinamento, fin troppo evidente, alla Lega di Candiani, attendiamo di ascoltare nel prossimo Consiglio Comunale la risposta del Sindaco stesso. Crediamo infatti che nessuno, per coerenza e correttezza, possa nascondersi o sottrarsi ad un intervento così duro e netto fatto in una sede istituzionale come il Consiglio». Parole del gruppo Progetto Castiglione che chiede al primo cittadino Emanuele Poretti, di riconoscere lo stato di crisi per sarebbe in atto nella maggioranza: «Per l’ennesima volta quindi, secondo noi, Poretti in queste dichiarazioni ha voluto mentire ai Castiglionesi negando i fatti e l’evidenza mostrandosi ottimista e positivo verso una situazione che in realtà preoccupa e che crea non pochi imbarazzi e problemi nel lavoro dell’Amministrazione».
L’affondo della lista civica è anche su nuovo piano di governo del territorio che sarebbe allo studio in comune: «Il fatto che sia il Sindaco a parlare di PGT ci fa fortemente sospettare che l’Assessore al Territorio e Vicesindaco Ezio Limido, che da molto tempo lavora per far passare la propria linea in tema di PGT, sia stato messo sotto tutela, trattandosi di un tema tanto delicato quanto strategico. Inoltre, partendo dal fatto che la procedura è ormai aperta da mesi e che ad oggi nessuno dei passaggi previsti dalla Legge è stato portato a termine, ci riteniamo preoccupati dal presentimento che si voglia progettare soddisfacendo più le richieste dei privati che pensano al bisogno pubblico. Si capisce che da questa impostazione non si progetta una città ma si sopravvive, anche politicamente. Il processo di adozione di un PGT è lungo ed articolato e deve passare attraverso alcuni appuntamenti a cui non si può prescindere. Quindi vorremmo conoscere al più presto qual è l’indirizzo strategico propedeutico al documento di piano, quali sono gli strumenti di partecipazione della cittadinanza alla formazione del piano e il calendario degli incontri con i portatori d'interesse della città (imprenditori, progettisti, associazioni di categoria, ambientalisti e minoranza consiliare). Tutto previsto dalla Legge e di fondamentale importanza per progettare davvero la Castiglione del futuro».
3/02/2011
domenica 23 gennaio 2011
L'amico(a) del giaguaro continua a intervenire. Grazie!

NON SONO RISPOSTE
Mi chiedo Voi al posto della amministrazione attuale cosa avreste fatto.
Invece di continuare a sparare a zero sui soldatini, perchè non proponete fatti concreti; Voi che siete dalla parte del popolo (teoricamente), perchè invece d sottolineare sperchi e mancanze altrui non sottoponete al popolo stesso alternative VALIDE a questo "strapotere" biancoverde?
Voi che sparate sempre su questa maggioranza che ci (mal?) governa... non sapete nemmeno che quest'anno la pista del ghiaccio è stata gestita esternamente perchè dato che il comune non aveva fondi l'ha gestita il signor Busnelli... (con oneri annessi)...
...Voi che parlate di mal informazione, siete i primi a dare una informazione leggermente (mi vien da sorridere) tendenziosa e atta solo a gettare fango...
...fate l'analisi di quanti comuni si trovano nella situazione (economica) di Tradate; forse non è proprio un dilapidare i fondi da parte di sindaco e amministratori quel che sta succedendo...
...e probabilmente la gente di buon senso questo lo capisce...
..mentre i pecoroni si riempiono la bocca di parole e parolone... senza neanche sapere di cosa parlano...
martedì 4 gennaio 2011
La Coop si trasferisce? La non politica dei centri commerciali a Tradate! Viva la Lega!
SE NESSUNO SMENTISCE,Ma è vero quanto si sussurra oramai in modo quasi esplicito che la Coop si trasferità presso il centro commerciale della Fornace? Come mai?
La Coop si era recentemente ampliata e aveva variato anche le proprie volumetrie presso lo storico Centro Commerciale esistente da circa 20 anni in Tradate. A che cosa serviva una richiesta di ampliamento, fatta in fretta e furia, quando si sapeva che a 100 metri, al di là della via Monte San Michele doveva sorgere un maxi centro commerciale?
E’ così che si programmano gli interventi urbanistici in Tradate? E come mai alla Coop sono stati applicati oneri di costruzione quasi doppi rispetto a quelli applicati alla maxi speculazione del centro Commerciale Fornace?
martedì 30 novembre 2010
Bascialla (ex AN) è ancora in maggioranza?
COSI' ABBIAMO LETTOEcco i punti all’ordine del giorno:
1. Lettura verbali sedute precedente
2. Comunicazione del Sindaco
3. Variazione di Bilancio di previsione 2010, relazione previsionale e programmatica, programma investimenti, bilancio pluriennale 2010 –2012. Assestamento di Bilancio
4. Integrazione delibera di Consiglio Comunale n. 31/2007 relativa alla conversione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
5. Individuazione località del territorio non metanizzate
6. Mozione ad oggetto: Creazione di spazi di sosta sulle vie S. Stefano e Cavour in Tradate presentata dal consigliere comunale Fabio Bascialla Prot. 20627 del 18.11.2010.
7. Mozione ad oggetto: Revoca della delibera di Consiglio n. 69 del 30 ottobre 2010 avente ad oggetto il conferimento a titolo oneroso del polo culturale Frera e della Villa Truffini alla Seprio Patrimonio Servizi srl presentata dal consigliere comunale Fabio Bascialla Prot. 20628 del 18.11.2010.
8. Interrogazione presentata in sede di conferenza dei capigruppo consiliari dal consigliere Fabio Bascialla. Prot. 20955 del 25.11.2010
9. Mozione ad oggetto: Mozione relativa alla situazione del personale della Polizia Locale, presentata in sede di conferenza dei capigruppo consiliari dal consigliere Fabio Bascialla. Prot. 20956 del 25.11.2010
29/11/2010
(da manuel.sgarella@varesenews.it)
giovedì 22 luglio 2010
Silvio Berlusconi, biografia non autorizzata

giovedì 8 luglio 2010
Fini vs Berlusconi
Berlusconi-Fini, lo scontro.Così ho titolato titolo uno dei capitoli del mio ultimo libro sul «Cavaliere Azzurro» (in uscita in questi giorni).
martedì 6 luglio 2010
Le truppe del Papa

giovedì 13 maggio 2010
La Corte dei Conti a Tradate. Atto terzo!
LA CORTE DEI CONTIVIENE A LEZIONE A TRADATE?
«Ma ci facci il piacere, ci facci!»
mercoledì 12 maggio 2010
La Fornace non decolla. Inizia la guerra fra poveri ...
I NODI ARRIVANO AL PETTINE.VA CERCATA UNA SOLUZIONE!
venerdì 7 maggio 2010
La Corte dei Conti a Tradate. Atto primo!

domenica 2 maggio 2010
Il bilancio preventivo 2010? Dopo 5 mesi? Che bilancio sarà mai?

mercoledì 28 aprile 2010
Opinioni a confronto: il dopo elezioni in Lombardia
«IL DOPO ELEZIONI REGIONALI»giovedì 22 aprile 2010
Scontro Fini-Berlusconi: andare oltre il PdL



