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sabato 19 febbraio 2011

Ci hanno venduto pure i gioielli di famiglia!


COME VOLEVASI DIMOSTRARE!
LEGA E PDL LA FANNO DA PADRONI

Grandi giri di parole e acrobazie linguistiche e mentali non sono bastati a capovolgere una realtà che era chiara sin dall’inizio e che è stata confermata dalla lettura del rogito notarile del 27 dicembre scorso: la biblioteca Frera è stata venduta alla Seprio. L’Amministrazione comunale è stata quindi sbugiardata dallo stesso atto che è andata firmare: non può infatti definirsi in altro modo se non come compravendita la cessione di un bene da un soggetto ad un altro a fronte del pagamento di un prezzo.

Per questo motivo, e per il fatto che essendo già stato effettuato (a tempo di record) il passaggio di proprietà non è più possibile chiedere la sospensiva della delibera da noi impugnata, non riassumeremo il giudizio avanti al Tar di Milano. Non riteniamo inoltre che sia il caso fornire pretesti all’Amministrazione per buttare altri soldi in spese legali: il ricorso al Capo dello Stato da noi promosso non costava nulla mentre la semplice mossa di portare inutilmente la questione al Tar è già costata a tutti i tradatesi 3.000 euro.

Restano comunque tutti i dubbi su una operazione nebulosa, escogitata solo per aggirare il patto di stabilità, e dai vantaggi finanziari per le casse comunali e della Seprio ancora tutti da dimostrare.

Luca Carignola, Luigi Luce, Piergiorgio Campanini, Pino Scrivo,

Gianluigi Margutti, Massimo Tagliabue e Carlo Uslenghi

giovedì 23 dicembre 2010

Sempre questo leghistello tradatese- abbiatese!


SI INCARTOCCIA
E SPESSO STRA-PARLA!
DIMETTITI CANDIANI!

Ci era sfuggita questa lettera del consigliere comunale Giuseppe Scrivo. Ce ne scusiamo e con qualche giorno di ritardo la pubblichiamo!
SENSO CIVICO : Senti chi Parla!!!
Ci verrebbe voglia di replicare "Ma senti chi parla!"  Proprio il Sindaco 
Stefano Candiani parla 
di "mancanza di senso civico, di responsabilità sociale".

E' talmente alto il suo senso civico che la prima cosa che ha fatto è 
stata quella di cacciare chi all'interno della sua maggioranza ha 
contestato la scelta di vendere la Biblioteca civica e la ex-villa Truffini.

Sono lui ed i partiti che governano Tradate che hanno portato il comune 
sull'orlo della bancarotta che hanno mostrato scarso senso civico 
con le loro scelte amministrative e scarso rispetto verso i tradatesi, 
trattati come sudditi e non come cittadini-elettori.

La LegaNord amministra Tradate da quasi vent'anni ed i risultati sono 
questi.

Il Sindaco di Tradate quando è in difficoltà  non trova di meglio che 
offendere i componenti dell’opposizione definendoli “avvoltoi” oppure 
“sciacalli”.

Per fortuna esistono le trascrizioni dei consigli comunali e chiunque abbia 
voglia di leggerli potrà verificare come l’opposizione  oltre ad 
essere sempre critica nei confronti dell’istituzione della Seprio Servizi ha 
anche ipotizzato , in tempi non sospetti, lo scenario 
apocalittico che oggi quest’amministrazione deve fronteggiare.

Oggi il sindaco e la sua giunta sforano il patto di stabilità per circa 3 
milioni di euro. Per rientrare nei parametri stabiliti e votati dalla Lega a 
Roma pensa 
di vendere la Biblioteca Frera e ex-Villa Truffini alla Seprio Servizi per 
circa 6,8 milioni di euro.

Lo stesso Consiglio di Amministrazione della Seprio è perplesso, dopotutto nello scorso Aprile aveva 
chiesto al Comune un prestito di circa 3,5 mln di euro poiché si
trovava in una situazione finanziaria difficile.

Quest’operazione finanziaria è abbastanza fantasiosa: è come se  in una 
famiglia in difficoltà economica il marito vendesse la casa alla 
propria moglie!

Vediamo cosa diceva l’opposizione a Luglio del 2007 in occasione 
dell’approvazione del bilancio consuntivo.
Anche questo rendiconto registra una forte entrata dovuta agli oneri di 
urbanizzazione per circa 3 mln di euro. Dal 2001 al 2006 l’introito 
totale per oneri è stato di circa 15 mln di euro. Questa è la riprova che le 
continue variazioni al piano regolatore , tramite la legge 
regionale 23 non sono così piccole. Probabilmente quando avremo finito di 
cementificare il cementificabile dovremo sperare nella finanza 
creativa oppure dovremo scaricare i debiti del Comune sulla Seprio 
Patrimonio Servizi.
Nel 2010 si è interrotto il flusso di entrata di denaro derivante 
dall’attività edilizia e quello scenario si è, purtroppo,puntualmente 
verificato.

Ed allora Egregio Sig. Sindaco chi è che ha più senso civico ?
A proposito di senso civico perchè non spiega ai tradatesi perchè non vuole 
rispettare una legge voluta dalla maggioranza PDL-LEGA 
che governa questo Paese con la quale ha stabilito che non bisogna aumentare 
ulteriormente il debito nazionale,debito a cui ha contribuito 
anche Tradate  con le amministrazioni leghiste. 

L'unica cosa utile che può fare a questo punto per non danneggiare 
ulteriormente Tradate ed i Tradatesi è che dia le DIMISSIONI.

Sinistra Libertà Ecologia (Circolo di Tradate)

mercoledì 19 maggio 2010

Seprio Servizi, ancora tu! Fortissimamente tu! (2)

PER FARVI CAPIRE DI PIU'
E MEGLIO!

Qualche altra informazione per evidenziare i rapporti tra la Seprio ed il Comune.

L'ANTEFATTO

Nel corso degli anni vengono conferite alla Seprio ulteriori opere. L'importo iniziale di 19 mln di euro sale a circa 24mln. Nulla di male in tutto questo ed è altrettanto lecito immaginare una integrazione del canone annuo che il Comune riconosce alla società.

Inizia però una girandola sulle opere, per esempio il lavoro sulle fognature di via Podgora ripassa dalla Seprio al Comune, così come l'acquisto dell'immobile di via Sopranzi. La riqualificazione di S. Bernardo (200.000 euro) viene cassata, così come la ristrutturazione della scuola di Trento e Trieste(1.700.000).

Come contropartita, dei lavori cassati o ripassati al Comune, appaiono altre opere, si pensi al tetto del convento, ma anche tante opere di manutenzione straordinaria relative ad acquedotto,strade ed illuminazione pubblica.

IL FATTO

Ad Aprile del 2008 "recepiamo" un business plan che prevede per l'anno in corso opere di manutenzione straordinaria per circa 180.000 euro.

Ad Aprile dell'anno successivo (2009) "recepiamo" il business plan dal quale emerge che nel 2008 sono stati anticipati lavori di manutenzione straordinaria per circa 1.700.000, quasi 10 volte il valore previsto!!

Abbiamo interrogato l'amministrazione su chi avesse autorizzato La seprio a stravolgere un piano operativo "recepito" ad Aprile e modificato negli 8 mesi successivi senza nessun coinvolgimento del Consiglio Comunale.

Questa è la sintesi della risposta. Le frasi sono tratte dalla solita mozione presentata in consiglio dal gruppo dell'Ulivo e bocciata dalla maggioranza.

Constatato che, a seguito della richiesta inoltrata il 16 giugno 2009 al Sindaco, circa l’autorizzazione concessa alla Seprio Patrimonio Servizi ad anticipare nel 2008 lavori di manutenzione straordinaria (pianificati negli anni 2009 - 2012) per 1.700.000,00 euro a fronte di lavori preventivati per euro 180.000,00, la Seprio Patrimonio Servizi in data 29 ottobre 2009 ha comunicato la decisione di privilegiare, “nell'ambito delle sue facoltà”, gli interventi di manutenzione straordinaria a scapito della realizzazione di nuove opere.

Domanda: E' lecito che il controllato, "nell'ambito delle sue facoltà", decida cosa privilegiare?

Pino Scrivo
Consigliere Comunale
Ulivo Per Tradate

sabato 15 maggio 2010

Seprio Servizi, ancora tu! Proprio tu! Fortissimamente tu! Ma è lui la chiave di tutto: il sindaco!(1)

FACCIAMO 4 CONTI ASSIEME?
POI DECIDETE VOI!

Inseriamo qui un commento del consigliere Pino Scrivo, perchè particolarmente significativo. Sicuramente la Corte dei Conti poi avrà qualcosa da dire... ma la colpa non è di chi indica la strada giusta, ma di chi non la vuole seguire.

Vi spiego come funziona l'accordo tra la Società Seprio ed il Comune di Tradate.
Il Comune conferisce alla società delle opere e stabilisce nel 2006:
La Seprio realizza opere per 19 mln di euro in 10 anni in cambio di un canone annuale di circa 1,6 mln.

Un affare per l'ente che in 10 anni risparmia circa 3 mln e porta a casa tante belle opere.
Ma la Seprio non ha grossi capitali e quindi ha bisogno di un aiutino, anzi tre aiutini:

1) Il primo aiutino è un Prestito infruttifero di 8,7 mln di euro rimborsabili dal 2007 con rate di 250.000 euro annui.

2) Il secondo aiutino sono Garanzie fideiussorie affinchè la società possa accedere al credito bancario.

3) Il terzo aiutino consiste nella non estinzione di mutui relativi ad opere del Servizio Idrico Integrato. Il servizio è stato conferito alla Seprio con oneri ed onori. Il Comune avrebbe pagato per chiudere i mutui e la Seprio avrebbe dovuto pagare per accendere mutui equivalenti. Si è così deciso di mantenere lo status quo con l'obbligo da parte della seprio di rimborsare le rate anticipate dal Comune.

Come è andata a finire?

1) Prestito infruttifero
Dal 2007 al 2009, la Seprio scrive nel suo business plan che l'inizio del rimborso avverrà l'anno successivo. Il Business Plan si "recepisce" in Consiglio Comunale. E' un documento che piove dall'alto, il Consiglio Comunale prende atto della sua esistenza ma non ha modo di pronunciarsi tramite votazione.
Ad oggi l'inizio del rimborso del prestito infruttifero "NON E' MAI COMINCIATO"
Pensa se il singolo cittadino potesse fare la stessa cosa con la propria Banca!
DEBITO VERSO IL COMUNE 8,7

2° aiutino Garanzie Fideiussorie.
La società ha contratto mutui garantiti dal Comune per 5 mln di euro ed ha contratto un mutuo ipotecario di circa 1,5 mln di euro per l'acquisto di un capannone.
DEBITO VERSO LE BANCHE 6,5 mln

3° aiutino
Nel corso di questi anni la Seprio ha totalizzato un altro milione di debiti nei confronti del Comune.
La maggior parte di questa cifra deriva dal mancato rimborso delle rate dei mutui contratti per la realizzazione di opere relative Servizio Idrico Integrato.
DEBITO VERSO IL COMUNE 1 mln

Stanchi di questo andazzo abbiamo presentato una mozione, bocciata dalla maggioranza nel mese di Aprile. Si chiedeva l'attuazione del «controllo analogo» e la compensazione dei debiti della Seprio (1° e 3° aiutino tanto per intenderci) con i canoni che ogni anno il Comune riconosce alla Società.

Noi non siamo sciacalli come qualcuno ci definisce indebitamente.

Noi queste cose le urliamo da anni in ogni commissione ed in ogni Consiglio Comunale.

Abbiamo il dovere di tutelare gli interessi della cittadinanza in tutte le sedi istituzionali senza essere apostrofati di sciacallaggio.

Stiamo svolgendo soltanto il nostro ruolo di Consiglieri Comunali.

dr Pino Scrivo
Consigliere comunale del gruppo Ulivo per Tradate

domenica 2 maggio 2010

Il bilancio preventivo 2010? Dopo 5 mesi? Che bilancio sarà mai?

I COMUNI STANNO APPROVANDO
I BILANCI DI PREVISIONE 2010.
A TRADATE A FATICA SI APPROVA
IL CONTO DELLO SCORSO ANNO!

Riceviamo e pubblichiamo
la dichiarazione di voto del gruppo consiliare Ulivo al Bilancio Consuntivo 2009 - Relatore Pino Scrivo
1 PREMESSA
Nonostante nel 2009 siano entrati ben 3.200.000 euro di oneri di urbanizzazione, cifra enorme se confrontata con quanto incassa Gallarate o Busto, il bilancio ha sofferto, perché si è verificato esattamente quello che l’opposizione aveva previsto anni orsono.
«Ripetita Iuvant»: così cari colleghi vado a rileggere quanto abbiamo dichiarato nel mese di Aprile del 2008 durante la discussione del bilancio di previsione:
“Nei prossimi tre anni si dovranno reperire risorse per 1.200.000 euro per far fronte ad una maggiore spesa corrente.
A questi dobbiamo aggiungere come minimo 1.600.000 euro dei canoni di investimento che riconosciamo alla Seprio.
Tradotto in oneri di urbanizzazione vuol dire che come minimo dovranno entrare nelle casse comunali almeno 3.000.000 di euro l’anno.
Ma la Seprio con i 2.200.000 euro di soli canoni non sopravvive”.

Ora, se l’accoppiata Comune-Seprio mostra segnali di sofferenza in senso finanziario, nonostante l’introito di 3,2 milioni di euro provenienti da Oneri di Urbanizzazione, lasciamo ad altri l’esercizio di immaginare lo scenario dei prossimi anni caratterizzati da un ridimensionamento dell’attività edilizia.
La mancata presentazione del bilancio di previsione del 2010 è un primo campanello d’allarme.
Ciò evidenzia le difficoltà del Comune a far quadrare i propri conti nel momento in cui si interrompe il flusso di danaro proveniente dalla cementificazione.
Sempre nel 2008 avevamo consigliato all’amministrazione Comunale di adoperarsi, affinchè riducesse progressivamente la quota di OU utilizzata per coprire la spesa corrente.

Questa è stata la nostra inascoltata richiesta:

“non è sostenibile un modello di sviluppo che preveda il consumo sistematico del suolo e il conseguente impoverimento delle risorse naturali.
Non è sostenibile il meccanismo perverso che spinge le amministrazioni a “utilizzare” il territorio come risorsa per finanziare la spesa corrente.
Vi invitiamo a raggiungere un importante e strategico obiettivo: “l’emancipazione” del bilancio dagli oneri di urbanizzazione.
Fate in modo che dal 2012 sia ridotta a (zero) % la quota di oneri di urbanizzazione destinata al finanziamento delle spese correnti".

Come vede, Signor Sindaco, se avesse ascoltato la minoranza che fa solo opposizione, così come Lei ha scritto recentemente in un messaggio letto recentemente in Villa Truffini, probabilmente oggi avremmo già approvato il bilancio di previsione per il 2010.
Registriamo che, nonostante i termini di presentazione del Bilancio di previsione scadano oggi, non c’e’ traccia del documento.
Ricordo all’assemblea che fino a quando non si approva il bilancio di previsione, secondo l’art. 163 del tuel, è consentita esclusivamente una gestione provvisoria, nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell'ultimo bilancio approvato.

Ciò è un grave danno per la collettività causato da amministratori che solo a parole predicano la “politica del fare” BILANCIO CONSUNTIVO INCOMPLETO

Quest’anno per la prima volta vi accingete ad approvare un bilancio consuntivo incompleto.

Nulla è a conoscenza dei consiglieri comunali relativamente allo stato gestionale economico e finanziario della Seprio per l’anno 2009.

Vorrà dire che Lei, Signor Sindaco in qualità di rappresentante del Socio Unico e Lei Signor Vice Sindaco in qualità di coordinatore e Lei Segretario in qualità di Direttore Generale sarete gli unici responsabili di tutto ciò che succede nella nostra controllata.

D'altronde siete gli unici che conoscete:
• lo stato d’avanzamento delle opere
• l’entità dell’indebitamento della società,
• i costi di gestione dei servizi loro conferiti
• le modalità d’assunzione del personale, ed il loro costo
• le procedure utilizzate per la selezione dei fornitori
• bandi per l’assegnazione dei lavori per le opere pubbliche.

Saremo ben lieti di leggere documentazione dettagliata sulla gestione ed esecuzione delle opere in base agli indirizzi forniti dall’ente. Cosa che ad oggi è a noi ignota.

2 DATI SIGNIFICATIVI
2.1 Costi del Personale


Da una lettura dei dati del bilancio consuntivo segnaliamo che 80 dipendenti al Comune costano circa 2.900.000 mentre 18 dipendenti alla Seprio nel 2008 sono costati circa 1 milione.

Quindi:
nel 2009 un dipendente al Comune costa circa 36.000 euro l’anno.
nel 2008 un dipendente alla Seprio costa circa 55.000 euro l’anno.

Chiediamo come mai ci sia una differenza così marcata fra il costo del personale del Comune e quello della Società Seprio.

Ci aspettiamo di conoscere gli obbiettivi raggiunti di efficacia e di efficienza dei servizi rispetto alla precedente gestione comunale.

I dati sul costo del personale invece evidenziano come l’economicità sia un obbiettivo palesemente non raggiunto.

2.2 Mancati Rimborsi dalla Seprio
Registriamo che il credito che l’ente vanta dalla sua controllata non solo non diminuisce come programmato nei passati business plan, ma addirittura è aumentato di circa 1 milione di euro passando da 8.756.000 a 9.756.000.
Temiamo che questo trend del debito della Seprio possa portare ad un punto di non ritorno.
Durante la Commissione Bilancio abbiamo anche constatato come quest’amministrazione sia forte con i deboli e generosa con i forti.
Le azioni , volte a convincere la Seprio a saldare il dovuto al Comune sono blande e ignote a noi consiglieri comunali.
Le misure prospettate ai cittadini per indurli a pagare multe arretrate saranno molto più incisive.
Ciò è quanto emerso durante l’ultima seduta della Commissione Bilancio.

2.3 Indebitamento dell’Ente
Secondo la relazione dei revisori dei conti l’indebitamento dell’ente è diminuito rispetto all’anno scorso di circa 300.000 euro passando da 17.700.000 a 17.400.000.
Riteniamo questa affermazione incompleta in quanto a questo dato dovremmo aggiungere anche l’indebitamento della Seprio che secondo il bilancio 2008 della società ammonta a circa 19.500.000.
Il Comune , in quanto socio unico, è responsabile al 100% di quanto accade in Seprio. Pertanto il dato vero di indebitamento complessivo è pari a circa 27.144.000 ottenuto sommando i debiti della Seprio con quelli del Comune e sottraendo il credito di 9.756.000 che il Comune avanza dalla Seprio.
Registriamo che in soli tre anni di gestione la nostra patrimoniale si è indebitata per un importo superiore a quello accumulato dall’ente in decine di anni di attività.
Quando avremo l’onore di conoscere i dati del bilancio della Seprio per l’anno 2009 correggeremo questo dato con il differenziale tra il debito complessivo della Seprio registrato al 31 Dicembre 2009 con quello dell’anno precedente.

Nel mese di Aprile del 2009 i revisori dei conti scrivevano testualmente:
“Presa visione del “Piano operativo annuale 2009 della società controllata da cui si evincono disallineamenti tra alcuni dati del bilancio previsionale del Comune ed il piano stesso, si raccomanda di intervenire affinchè la società uniformi le proprie previsioni con quelle dell’ente”.
Oggi prendiamo atto che nel parere dei revisori sul bilancio consuntivo del 2009 niente è stato evidenziato circa il recepimento della loro osservazione.
Chiederemo loro un chiarimento per iscritto.
2.4 ONERI DI URBANIZZAZIONE
2.4.1 Quote OU per finanziare la spesa corrente
Una ulteriore nota stonata è l’incremento della quota OU che finanzia la spesa corrente passata dal 29% del 2008 al 35 % del 2009.

Accertamento 2007 Accertamento 2008 Accertamento 2009
4.217.063,00 4.787.000,000 3.209.467
28,91% 35,20%
Quota OU = Quota OU = 1.383.891,0 Quota OU = 1.129.789,04

Anche i canoni ordinari riconosciuti alla Seprio sono stati finanziati con gli oneri di urbanizzazione, a dimostrazione della insostenibilità finanziaria, nel lungo termine, dell’accoppiata Comune-Seprio.
Il gruppo dell’Ulivo, augurandosi che la “navigazione a vista” relativamente alla gestione dell’ente non abbia conseguenze eccessivamente negative ed irreversibili, esprimerà un voto contrario all’approvazione del rendiconto finanziario 2009.

3 TUEL
3.1 Articolo 163

163. Esercizio provvisorio e gestione provvisoria.
1. Nelle more dell'approvazione del bilancio di previsione da parte dell'organo regionale di controllo, l'organo consiliare dell'ente delibera l'esercizio provvisorio, per un periodo non superiore a due mesi, sulla base del bilancio già deliberato. Gli enti locali possono effettuare, per ciascun intervento, spese in misura non superiore mensilmente ad un dodicesimo delle somme previste nel bilancio deliberato, con esclusione delle spese tassativamente regolate dalla legge o non suscettibili di pagamento frazionato in dodicesimi.
2. Ove non sia stato deliberato il bilancio di previsione, è consentita esclusivamente una gestione provvisoria, nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell'ultimo bilancio approvato, ove esistenti. La gestione provvisoria è limitata all'assolvimento delle obbligazioni già assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, al pagamento delle spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed, in generale, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente.
3. Ove la scadenza del termine per la deliberazione del bilancio di previsione sia stata fissata da norme statali in un periodo successivo all'inizio dell'esercizio finanziario di riferimento, l'esercizio provvisorio si intende automaticamente autorizzato sino a tale termine e si applicano le modalità di gestione di cui al comma 1, intendendosi come riferimento l'ultimo bilancio definitivamente approvato.

giovedì 1 aprile 2010

Sinistra Ecologia Libertà: analisi del voto

DISCUTIAMONE A FONDO

Riceviamo e pubblichiamo
Il risultato elettorale di domenica scorsa in Lombardia ha premiato ancora una volta il centrodestra nonostante l'aumentato astensionismo ed il calo del PdL.
Per il centrosinistra il risultato non è per niente soddisfacente e dimostra ancora una volta che non riesce ad entrare in sintonia con quella parte di elettori che preferisconno restare a casa piuttosto ache andare a votare. L'elettorato lombardo non ha colto nella nostra azione politica la risposta a tutti i problemi che il governo Formigoni e quello nazionale non hanno saputo e non sanno risolvere.
Innanzitutto il lavoro. Di fronte al drammatico numero dei 380 mila posti di lavoro persi in questi ultimi periodi che dimostra che la Regione Lombardia ed il Governo nazionale non hanno un progetto industriale capace di rilanciare l'economia e quindi la creazione di nuovi posti di lavoro, l'elettorato non ci ha votato.
Dobbiamo cercare di proporci con un nuovo progetto di politica per la Lombardia.
Per quanto riguarda Sinistra Ecologia Libertà siamo decisamente soddisfatti per il risultato della Puglia che ha visto riconfermato in nostro Nichi Vendola.
Bisogna guardare a lui ed al suo modo di affrontare e risolvere i problemi se vogliamo invertire la tendenza elettorale in Lombardia dove si affermano valori razzisti e xenofobi.
Nonostante il seggio che siamo riusciti a conquistare con Chiara Cremonesi, eletta nella circoscrizione di Milano, non posso non sottolineare la nostra parziale delusione. Ci aspettavamo qualcosa in più.
A Tradate siamo andati bene e se la nostra percentuale fosse stata anche quella Regionale di eletti ne avremmo avuto qualcuno in più.
Giuseppe Scrivo è andato bene e le preferenze che ha ricevuto lo testimoniano.
Ora dovremo cominciare a pensare alla prossima scadenza elettorale e cioè l'elezione del sindaco a Tradate prevista tra due anni.
Ringraziamo tutti gli elettori che ci hanno permesso la partecipazione sottoscrivendo la lista e tutti coloro che ci hanno votato.
Francesco Liparoti ( SEL Tradate)