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lunedì 8 marzo 2010

Questa sera a Castiglione Olona: il disastro del Lambro

Lunedì 8 marzo, alle ore 20.45

CASTIGLIONE OLONA
sala del paesaggio del Centro Civico
Circolone di via IV Novembre

LOMBARDIA
e
TERRITORIO

Clima, energia e ambiente

Quale il ruolo della Regione dopo il disastro del Lambro

incontro con
Mario Agostinelli

modera la serata Alessandro Madron

venerdì 6 giugno 2008

FORNACEpoli: L'AFFARE SI INGROSSA!

SOSPETTI DI ILLEGITTIMITA’ SULLE LICENZE DEL CENTRO COMMERCIALE FORNACE DI TRADATE
Commissioni e Consiglio Regionale chiamati all’approfondimento


Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di Mario Agostinelli, capogruppo regionale Partito di Rifondazione Comunista (Prc)

“Le Commissioni Territorio e Attività Produttive, in riunione congiunta, hanno ricevuto ieri in audizione rappresentanti dell’opposizione del consiglio comunale di Tradate. Dalla loro esposizione è emerso che il consiglio comunale (su proposta della Giunta) ha approvato una variante al PRG di dubbia legittimità che ha consentito per il centro commerciale Fornace un frazionamento dei 18 mila metri quadri commerciali in blocchi tali da non superare i 2500 metri quadri ( sono state rilasciate infatti 13 autorizzazioni amministrative peraltro scadute e non rinnovate), proprio per eludere l’autorizzazione da parte della Regione Lombardia.
Si tratterebbe di un fatto gravissimo e di un favore reso alla proprietà dei terreni in una zona ad alta concentrazione di attività commerciali e quindi in spregio anche alle elementari regole di concorrenza.
Il timore di atti illegittimi si somma a quello dell’evidente congestione viaria che l’afflusso di clienti potrebbe provocare e all’impressionante occupazione di territorio già in atto nella città di Tradate.
Pertanto abbiamo chiesto ora un’audizione di rappresentanti della Giunta comunale per completare l’esposizione dei punti di vista sulla questione e per consegnare alle Commissioni elementi tali da verificare la possibilità per la Regione di svolgere la propria attività di programmazione e di conservazione del territorio e quindi di imporre, se necessario, rettifiche alle decisioni dell’amministrazione tradatese.
Rimane la forte preoccupazione di constatare come normative spesso da noi criticate per la loro permissività possano addirittura essere aggirate con azioni a danno della qualità della vita dei cittadini-elettori e del valore del territorio amministrato. Sulla vicenda i Gruppi di opposizione presenteranno un’ interrogazione agli assessori competenti chiedendo loro di riferire in Commissione e poi in Consiglio”.

FORNACEpoli: RESOCONTO DALLA REGIONE

Riceviamo e pubblichiamo quanto è stato consegnato alla stampa dalla delegazione di opposizione del Consiglio Comunale di Tradate.
L’importante audizione ha evidenziato che le leggi della Regione a volte sono disattese

LA FORNACE APPRODA IN REGIONE
Quarta e Quinta Commissione in seduta Congiunta
Preoccupazioni che quanto capitato a Tradate possa diventare una procedura accettata ovunque!

Finalmente tutta l’opposizione di Tradate, dopo ripetute richieste, è stata ascoltata in Consiglio Regionale dalle commissioni riunite IV e V.
Oltre ai consiglieri comunali Giorgio Campanini, Giuseppe Scrivo e Carlo Uslenghi, erano presenti Tullio Albizzati, Francesco Liparoti e Andrea Botta (nelle vesti rispettivamente di tecnico urbanista, rappresentante di Sinistra Democratica-Arcobaleno e coordinatore del Partito Democratico).
Motivo dell’audizione è stata l’illustrazione della vicenda ex Fornace, sconosciuta agli uffici della Regione Lombardia, cui spetta per legge un ruolo determinante nel processo autorizzatorio dei permessi commerciali. E su questo sono emersi grossi dubbi e perplessità durante questo primo incontro.
La vicenda è articolata e difficile, in quanto si intersecano problemi di natura commerciale con aspetti di natura urbanistica.
Il consigliere Uslenghi ha spiegato molto efficacemente le modalità seguite dall’Amministrazione Comunale di Tradate per evitare di istruire un processo autorizzatorio in Regione, procedimento che avrebbe portato benefici economici alla Città, ma costi per ulteriori milioni di euro al costruttore che si deve far carico di molti effetti indotti dalla mega struttura commerciale (quali la mitigazione ambientale, viabilistica, la dotazione parcheggi, altre ricadute socio economiche e molto altro ancora).
Tullio Albizzati ha ricostruito le numerose varianti, che di volta in volta hanno modificato il progetto iniziale. Ha evidenziato anomalie, da parte dell’Amministrazione Comunale, che con delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 2 aprile 2005, ha adottato un nuovo Piano di Attuazione accogliendo addirittura un’osservazione tardiva (tre anni dopo l’ approvazione e pubblicazione sul Bollettino ufficiale Regionale del Progetto esecutivo).
Interessanti e interessate sono state le reazioni dei commissari preoccupati di come le leggi regionali possano essere aggirate facilmente. Si vuole evitare che l’esempio di Tradate diventi un precedente da emulare da altri Comuni. Si vuole accertare che non ci siano conflitti con la legge 12, la legge 23 e le norme che regolano la competività.
Per tale motivo è stato sottolineato l’utilità dell’audizione ed è stata espressa la volontà politica di intervenire per rendere inequivocabile l’interpretazione della legge.
Inoltre i consiglieri presenti hanno espresso preoccupazione e perplessità circa la viabilità sulla statale Varesina già rallentata per la eccessiva presenza di altri centri commerciali e per il mancato coinvolgimento della Conferenza di servizio, che potrebbe avere sicuramente un impatto negativo anche sulla vita commerciale del territorio.
Il Presidente delle due commissioni riunite in seduta congiunta, pur precisando che la Commissione da lui presieduta non ha compiti inquirenti, si è dimostrato disponibile a definire una corsia preferenziale per velocizzare un dibattito in Consiglio Regionale.
Nei prossimi giorni, Carlo Monguzzi, Mario Agostinelli, Osvaldo Squassina, Arturo Squassina Luciano Muhlbauer e Stefano Tosi - a seguito dell’audizione e di tutta la documentazione portata a supporto - presenteranno un’ interrogazione agli Assessori Regionali competenti.
Altri due consiglieri regionali hanno consigliato di coinvolgere gli uffici competenti perchè valutino se le procedure seguite dal comune di Tradate siano state corrette. E’ stato auspicato infine che sarebbe interessante avere la possibilità di ascoltare anche il sindaco di Tradate.
Comunicato stampa emesso dai Gruppi consiliari L’Ulivo per Tradate, Lista Civica “Insieme per Tradate”, Partito Democratico, Sinistra Democratica-Sinistra Arcobaleno