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venerdì 4 giugno 2010

Un blog che vuole «sperimentare» nuove strade

FERMARSI UN PO’? CAMBIARE ROTTA?
Sono le domande che da un po’ di tempo ci stiamo scambiando all’interno del gruppetto che si interessa di «Altra Tradate». Gli impegni di ognuno di noi aumentano per il lavoro; qualcuno ha messo su famiglia; non possiamo lasciare tutto il peso a uno piuttosto che ad un altro.

A noi interessa che con il blog aumenti la capacità di comprendere quello che accade e di scegliere - con i lettori - la migliore soluzione per la collettività.

Gli accessi a queste pagine continuano ad essere molto forti, ma a noi interessa INTERAGIRE!

Non ricaviamo alcun profitto commerciale dalla notorietà del blog.
Anzi, il maggior numero di accessi ci ha posto una serie di problemi organizzativi pesanti.

Ultimamente dobbiamo addirittura respingere decine e decine di comunicati stampa, di notizie su eventi, perchè in troppi ci scambiano per una testata on line. Non lo siamo e non lo abbiamo mai voluto essere, anche se tra di noi c’è più di un giornalista, di quelli veramente iscritti all’albo professionale (!!!).

Ma il tempo è tiranno. Gli interessi dei singoli si spostano e mutano.

Che cosa fare?

Piuttosto che andare avanti «stiracchiati» facendo un collage di pezzi vari, preferiamo «ripensare» la nostra strada. Stiamo valutando quale.

Nel frattempo la rete è libera e c'è spazio per tutti. Quindi AVANTI!

L'idea per un blog a Tradate, ve lo garantiamo, può funzionare: questo ha funzionato molto bene.

Abbiamo rotto tanto le balle e siamo felici!

Piuttosto che finire dimenticati, sospendiamo oggi, "all'apice del successo", mentre molte, moltissime delle nostre previsioni sul malgoverno della città si sono già avverate o stanno per avverarsi.
Tra poco (lo vedrete) non ci sarà più nulla di cui parlare: è quasi certo!

Sia chiaro: non abbandoniamo la nave, ma stiamo cambiando rotta.

E se qualcuno «ci rompesse» anche in tale nostro momento di ripensamento, molto velocemente torneremo sulle nostre orme e «meneremo fendenti» con la penna, non con la clava.

A rileggervi!

giovedì 28 gennaio 2010

Borghezio ambasciatore UNICEF nel mondo?

Rosarno non è mai esistita,
e Borghezio è un ambasciatore Unicef nel mondo! ;-)
Parola di Tremonti

"In Italia non ci sono stati episodi veri di xenofobia, mentre in tutta Europa proliferano episodi di xenofobia, con partiti xenofobi e razzisti, e bande: da noi no, per fortuna''. Lo ha dichiarato, a Firenze, il ministro Tremonti. Che se vivesse in Europa, oltre che in Italia, saprebbe che quei "partiti xenofobi e razzisti" è proprio alla nostra Lega che si ispirano (questo post proviene dal blog di Daniele Sensi, che vi invitiamo a frequentare).

lunedì 6 luglio 2009

Senza parole..;-)

Splendido fuori onda in una trasmissione locale (Puglia), dove il giornalista Straniero si sfoga per questioni personali (passaggi dialettali memorabili). E' già diventato un tormentone proposto e ri-proposto nella trasmissione di Radio 24 "La Zanzara"...
Quando si dice: chiarezza d'opinione!
Consideratelo l'editoriale di oggi!!! ;-)

mercoledì 3 giugno 2009

Ipse dixit: "Tradate non ha alcun problema di inquinamento"

Tradate: ieri luogo di villeggiatura...quasi un secolo fa! Oggi: cemento e inquinamento anche dell'aria.

Internet ha una bella memoria. Non si dimentica proprio nulla a differenza di tanti elettori!!;-)
In questo lungo ponte mi è capitato di "inciampare" in un link ad un quotidiano on-line locale.
Un articolo del gennaio 2002. L'allora assessore (alla cultura? alla cultura ambientale?) Stefano Candiani diceva:

"Tradate non ha alcun problema di inquinamento";

“Circa un anno e mezzo fa l’Arpa aveva fatto dei rilevamenti e non era stata sollevata alcuna preoccupazione – spiega Candiani –. La nostra situazione non è nemmeno paragonabile a quella di Milano";

«Le polveri sottili nella nostra zona non fanno in tempo a rimanere nell’aria – prosegue Candiani – La nostra città è un’isola felice dal punto di vista ambientale, grazie anche al polmone verde del Parco Pineta".

Le cose sono CAMBIATE MOLTISSIMO!
Tradate ha un inquinamento paragonabile all'hinterland milanese. Polveri sottili e altri inquinanti stanno preoccupando gli esperti di salute pubblica. Prima leggerete l'articolo del 2002 e poi quello dello scorso aprile in cui il vice-sindaco Pipolo (e assessore all'ecologia) annuncia l'arrivo di 3 centraline di rilevamento per capire e controllare se l'aria che respiriamo è così buona come ci hanno fatto credere in questi anni. Infatti di colpo ora è quasi necessario "controllare l’aria che respiriamo".

In soli 7 anni l'aria salubre dell'eden padano si è trasformata in PEGGIO...
Perché continuano i tagli delle piante?
Perché si continua con le colate di cemento che tolgono respiro anche agli occhi?!
Perché non si vuole dare retta a coloro (ad esempio Legambiente) che più volte e in più occasioni hanno cercato di segnalare alla cittadinanza ed ai suoi amministratori che la situazione non va assolutamente bene?
Perché anche nei paesi vicini (Lonate Ceppino e la Kataoil) non c'è sensibilità su questo problema?
Perché hanno inserito nello statuto della Seprio Servizi anche la gestione di "impianti per il recupero energetico di rifiuti solidi urbani"?

PERCHE'? Noi (io e altri amici) alcune risposte ce le siamo date...e voi?

JdT

>> Articolo di gennaio 2002 (varesenews)
Tradate – L’assessore risponde al comunicato dei Ds sulla situazione ambientale, paragonando la città a un luogo di villeggiatura
Candiani: "Tradate non ha alcun problema di inquinamento"

Tradate non ha bisogno di controlli dell’atmosfera. È quanto affermato dall’assessore Stefano Candiani in risposta alla domanda dei Ds tradatesi sulla questione ambientale a Tradate; questa preoccupazione era dovuta soprattutto ai pesanti blocchi di circolazione delle auto emessi la scorsa settimana dalla Regione nella vicina zona del saronnese.
“Circa un anno e mezzo fa l’Arpa aveva fatto dei rilevamenti e non era stata sollevata alcuna preoccupazione – spiega Candiani –. La nostra situazione non è nemmeno paragonabile a quella di Milano; è certo che abbiamo problemi di viabilità e di parcheggi, ma certamente non di inquinamento”. L’assessore tradatese assicura comunque che la situazione viene tenuta sotto controllo e che non si possono mettere a Tradate delle centraline come a Milano, anche perché sono di competenza dell’Arpa, non del Comune. L’organo regionale di controllo ambientale tiene regolarmente sotto controllo l’ambiente con delle verifiche periodiche, come quelle che si sono recentemente svolte a Lonate Ceppino.
«Le polveri sottili nella nostra zona non fanno in tempo a rimanere nell’aria – prosegue Candiani – La nostra città è un’isola felice dal punto di vista ambientale, grazie anche al polmone verde del Parco Pineta. Inoltre, tra l’Allodola e il centro di Abbiate Guazzone ci sono quasi cinque gradi centigradi di differenza, questo genera un forte ricambio d’aria, aumentato anche dal fatto che siamo in una zona precollinare. Da sempre la nostra zona è considerata posto di villeggiatura».
Candiani non rinuncia quindi ad lanciare un attacco ai Ds: “Mi domando però perché i Ds non facciano queste critiche anche al paese di Malnate, di poco diverso da Tradate per caratteristiche ambientali; che sia perché a Malnate c’è una giunta di sinistra? Se questa polemica vuole essere anche argomentazione politica pre-elettorale, devo dire che sono argomentazioni molto scarse”.


>> Articolo di aprile 2009 (varesenews)
Qualità dell’aria, in arrivo tre centraline di rilevamento
Spesa di circa 15 mila euro per effettuare rilevazioni sulla Varesina, in Tradate centro e ad Abbiate. Il vicesindaco Pipolo: “Necessario per capire la situazione”

Controllare la qualità dell’aria in diversi punti della città. È l’obiettivo che si pone l’amministrazione comunale di Tradate che ha commissionato all’Arpa l’installazione di tre centraline di rilevamento che per otto settimane, spalmate nell’arco dell’anno, a partire dal prossimo giugno, avranno l’obiettivo di effettuare dei rilevamenti in tra diverse zone: sulla Varesina, a Tradate centro e ad Abbiate Guazzone.
«Riteniamo sia necessario constatare quale sia la situazione – spiega il vicesindaco e assessore all’ambiente Vito Pipolo -. La qualità dell’aria è importante e nonostante non vi siano mai stati particolari problemi in città, grazie anche alla presenza del Parco Pineta, occorre comunque creare uno storico su dei dati che siano poi raffrontabili in futuro con altre rilevazioni effettuate in maniera costante e scientifica».
Il costo dell’operazione per l’amministrazione comunale sarà di circa 15 mila e 600 euro. «Una spesa necessaria – conclude Pipolo -, proprio per controllare l’aria che respiriamo».
14/04/2009

Sull'argomento abbiamo già scritto:

martedì 3 febbraio 2009

CALIDARIUM EST!

FINALMENTE UN BAGNO TURCO A TRADATE,
solo UN MILIONE e MEZZO di EURO:
quello che ci voleva!


Abbiamo letto su Varese News la notizia che postiamo di seguito

Sotto la piscina un grande termario. Il progetto definitivo è stato illustrato e approvato dalla Giunta e riguarda la piscina comunale inaugurata quasi due anni fa. La società che gestisce la struttura per conto del Comune (GeiSport), e che aveva partecipato con un proprio investimento nella realizzazione dell’opera, ha presentato ora un nuovo ampliamento della struttura: un termario di 660 metri quadri, interamente realizzato sottoterra, con solarium, bagno turco, area massaggi, tisaneria, sauna. Il costo dell’intervento, che sarà interamente coperto dalla GeiSport, è di circa 1,5 milioni di euro. “Il comune non metterà un euro per la realizzazione dell’opera – spiega il sindaco Stefano Candiani – al posto dello sconto sul biglietto di ingresso, abbiamo abbiamo scelto di far pagare un affitto alla società di circa 15 mila euro l’anno”.

L’accordo tra la società e il comune e stato steso uguale a quello per la gestione della piscina: la Geisport gestirà la struttura per 27 anni circa, poi il tutto diventa di proprietà del Comune. 
I lavori per la realizzazione dell’opera, secondo quanto indicato dai costruttori/gestori, dovrebbero terminare per il 30 giugno, esattamente in concomitanza con il secondo compleanno della piscina. 

Ma il termario non è l’unica novità del 2009. 
Quest’anno sarà anche caratterizzato dall’inizio dei lavori per la piscina all’aperto. Cantiere che dovrebbe durare circa un anno e che dovrebbe vedere la realizzazione di due piscine, una grande e una piccola, oltre all’ampliamento della zona verde. Non si conoscono ancora nei particolari i dettagli di questa convenzione, realizzata sempre dalla società GeiSport, che saranno definiti nei prossimi mesi.

domenica 25 gennaio 2009

Stupire il popolo...

PENSIERI AD ALTA VOCE
E LA STORIA SI RIPETE

Mi era sfuggita l'inaugurazione nel 2000 della Villa Truffini. A Tradate si vive di inaugurazioni di un po' di tutto. Il popolo ha bisogno di essere stupito e quindi... stupiamolo!

Visto che siamo in tempi di ricordi allora... ricordiamo. Avendo un personale passato nella politica istituzionale cittadina quale consigliere comunale e ultimo capogruppo della Democrazia Cristiana in Consiglio Comunale a Tradate nel 1993, rispolveriamo un po' le idee.
Il recupero della Villa Truffini faceva parte di una convenzione con i costruttori del complesso della “Piazzetta Rosa”: a scomputo degli oneri, avrebbero eseguito i lavori di ristrutturazione della Villa.
La convenzione fu un'idea della Giunta Lucioni (1990 – 1993): DC + PSI . Per i più giovani che mi leggono: (coalizione Democrazia Cristiana e Partito Socialista Italiano). 

Come è bene ricordare la cosa fu bloccata in quanto la prima Giunta Galli era molto impegnata alla caccia alle streghe, intendendo per streghe i fantomatici Cementificatori e Speculatori Edilizi, naturalmente questo senza aver dato neppure un'occhiata al Piano Regolatore Generale peraltro ancora in corso di discussione e quindi non approvato. Ma guarda un po' la vita.... 

La Giunta leghista Galli era anche impegnata a dimostrare che finalmente era arrivata la novità politica contro coloro che occupavano il potere da decenni VIVENDO DI POLITICA e facendo il bello e brutto tempo... ri-guarda un po'....!

Alla fine, dopo anni, il progetto fu ripreso e portato avanti. 

Esattamente come fu lasciato l'anello viabilistico con annessa pista ciclabile di corso Bernacchi che, per far piacere ai commercianti di allora e per prenderne i voti, la nuova Giunta Galli avrebbe dovuto togliere come ampiamente dichiarato nella campagna elettorale.

Per quanto riguarda la cementificazione... anche qui predicarono bene anzi benissimo. Nel programma elettorale della Lega Lombarda per le elezioni comunali del 1993 c'era scritto: salvaguardia del territorio, solo qualche piccolo intervento di completamento... Ci hanno evidentemente ripensato.
D'altra parte in molte cose ci hanno ripensato. La DC è morta e sepolta ma il metodo democristiano di acchiappare voti no. E la Lega a Tradate ne è stata in questi anni maestra! Con tanto di fortuna di rampanti leghisti e non, che di politica hanno imparato a vivere. 
Ricordo infatti a Tradate che in quegli anni si lavorava e si faceva, IN AGGIUNTA anche il Consigliere Comunale e l'Assessore o il Sindaco. 

Dovrebbero ricordarlo anche tanti ex amici della DC, ora leghisti di ferro o loro “indipendenti”. Ma si sa che “Parigi val bene una Messa”. Evidentemente cambiare idea e allearsi con chi allora ti insultava,  val bene un posto nella politica del potere! Si sa mai...

Resta un problema forse, ahimè, più teorico che pratico: Cosa significhi far politica oggi e quale è il ruolo del semplice cittadino nel sistema politico attuale. Qualche idea l'avrei, ma non voglio tediarvi né farvi uscire dal dorato (dorato e non d'oro e a quanti carati lo vedremo tra un po') mondo tradatese. - (Mauro Prestinoni) 

venerdì 23 gennaio 2009

IPSE DIXIT... e noi ve lo ricordiamo (2)

A PROPOSITO DI SCUOLE
e di VILLA MANGIAGALLI

Altri due commenti molto attenti, che meritano attenzione: Altra Tradate non si inventa le questioni; semplicemente continuano a pervenirci segnalazioni. 

Romano ha detto...
Come già avevo raccontato in un mio precedente intervento una delle tante 'dimenticanze' riguarda la manutenzione delle scuole. Proviamo a ricordare...

Nel 1998 (primo mandato del sindaco Dario Galli e ascesa di Stefano Candiani ad assessore alla Cultura/Istruzione) in via Manzoni stavano finendo i lavori di ristrutturazione della Scuola Media Galilei quando venne proposto al Preside Angelillo il trasferimento nel plesso di via Trento e Trieste al fine di unificare le due scuole medie presenti sul territorio.
L’allora preside fa presente che gli si chiede di lasciare una scuola ormai nuova, finalmente sgombra dal cantiere, per andare a raddoppiare la popolazione in un edificio che necessita di parecchi interventi di manutenzione e non ha nemmeno la palestra.
Il sindaco promette una nuova palestra entro 2 anni e un piano di lavori per l’edificio. 
A conferma che in 10 anni non è stato fatto ancora nulla e che la struttura, nata negli anni ‘60, versa in condizioni pietose, nel gennaio 2008 è stata effettuata una ispezione da parte dell’Asl, a seguito di una richiesta della segreteria CGIL di Varese che segnalava: «...il distacco di un finestrone dello spogliatoio femminile con il telaio in ferro crollato dall’alto sul pavimento...distacco di un pezzo di cornicione dal fronte est, caduto davanti alla scuola...altre parti pericolanti sono state rimosse successivamente sia dal cornicione fronte est che da quello fronte ovest...frequenti e ripetute infiltrazioni di acqua dal soffitto della palestra...L’impianto servo-scala è rotto e pericoloso e non vi è la predisposizione di un accesso adeguato per gli eventuali alunni portatori di handicap. Un paio di anni fa sono caduti davanti all’ingresso principale della scuola diversi pezzi del tetto in eternit. 
In relazione a quest’ultima vicenda si richiede la verifica dello stato di conservazione della copertura del tetto in eternit, per l’eventuale rimozione e smaltimento come previsto dalla normativa vigente» (da VareseNews Mercoledi 16 Gennaio 2008).
Le risposte e i commenti dell’amministrazione comunale? In magnifico stil candianesco: ‘inutili allarmismi’, ‘segnalazione pretestuosa e inutile’, ‘strumentalizzazioni’ .
A ispezione conclusa l’Asl “prescrive” alcuni lavori urgenti e indica una “scaletta di priorità” per altri. Ciò significa che la segnalazione dei disservizi non era poi così pretestuosa o inutile.

Non so ad oggi cosa sia stato fatto, se escludiamo le dichiarazioni di qualche mese fa: “a partire dalle vacanze di Pasqua rimozione del tetto in eternit e realizzazione di una copertura speciale, che ha integrata nella soletta i pannelli fotovoltaici che produrranno l’energia elettrica necessaria alla struttura scolastica.”(da VareseNews 25 Novembre 2008) 
Finalmente una buona idea, speriamo non sia la solita promessa. Per ora le macchie di umidità sul soffitto delle aule cambiano forma e quando esplodono mi fanno sospettare che l’eternit abbia deciso di smaltirsi da solo, sgocciolando sui banchi dei ragazzi. 
E’ necessario qualche altro commento? Penso di no.- (Romano) - 23 gennaio 2009 9.50

Ne volete un'altra? Eccovela.
EFFEPI ha detto...
Riguardo alla DIMENTICATA RISTRUTTURAZIONE dell'ex Villa Mangiagalli (quella in corso Bernacchi, vicino al passaggio a livello n.d.r.) parlano i documenti e la discussione di Consiglio comunale del 2005.
Si preventivava la ristrutturazione della Villa, della struttura retrostante da allargare con un'area a vetro esterna modulabile ed utilizzabile dodici mesi l'anno (caffetteria, sala da the, giardino d'inverno...)
Realizzazione di un' area gioco bimbi di prossimità e di un parcheggio auto accessibile da via Garibaldi. QUESTA FU LA SINTESI DELLA DISCUSSIONE... per i fatti e la realizzazione... ASPETTIAMO - (
EFFEPI) - 23 gennaio 2009 10.28


giovedì 22 gennaio 2009

IPSE DIXIT... e noi ve lo ricordiamo (1)


Lunedì 5 Giugno 2000 - Vita Cittadina
INAUGURATA VILLA TRUFFINI


Ci è venuta una idea: ricordarvi tutte le cose serie (o le 'palle') che hanno dichiarato i nostri POTENTI, lasciandone traccia sulla stampa. Così ve ne farete memoria locale e da soli potrete giudicare.

"Finalmente, dopo parecchi anni, ponteggi e impalcature sono stati smontati ed hanno lasciato il posto ad un meraviglioso edificio che qualifica e valorizza l'immagine della nostra città. Per Tradate, la nuova Villa Truffini, è però molto di più che una questione di immagine: è un bellissimo spazio che permetterà al Comune e alle associazioni cittadine di realizzare molte nuove attività fino ad oggi impensabili. Mostre ed esposizioni, musica e spettacoli sono già in programma per i prossimi mesi e molto altro siamo sicuri si aggiungerà non appena la villa inizierà ad essere aperta al pubblico". Con queste parole domenica il Sindaco di Tradate, Dario Galli, ha inaugurato ufficialmente la nuova Villa Truffini, restituita alla città dopo attenta opera di ristrutturazione. Alla presenza delle massime autorità, dei rappresentanti dei rioni e delle associazioni cittadine e di tanti tradatesi, il Sindaco ha scoperto la facciata dell'edificio ubicato in una posizione centralissima di Tradate - all'angolo fra corso Bernacchi e via Cavour - e destinato a risolvere, almeno parzialmente, l'eterno problema della mancanza di spazi per le attività culturali e socio-aggregative della città. Con la cerimonia di inaugurazione si è così conclusa l'odissea dello stabile della ex Villa Truffini - per parecchi anni costretta in una brutta "gabbia" di sicurezza - che d'ora in poi sarà a disposizione di tutti i tradatesi. L'intervento di ristrutturazione ha preso il via nell'aprile dello scorso anno e si è concluso alla fine del mese di maggio scorso. Un intervento atteso da anni, oltre un decennio, dalla cittadinanza, e più volte procrastinato sia per la mancanza di fondi, sia per le indecisioni delle passate Amministrazioni (compresa quelle leghiste, che ne decisero gli interventi quasi alla fine del secondo mandato di Galli n.d.r.) sulla destinazione dello stabile. "E così da oggi - sostiene l'Assessore alla Cultura Stefano Candiani - Tradate può contare su nuovi spazi per ospitare convegni, conferenze, mostre e rassegne. Si tratta di un primo passo di un cammino ad ampio respiro che coinvolgerà nei prossimi anni, oltre a Villa Truffini, la Frera e l'attuale sede della Biblioteca Civica. Infatti, oltre a questo primo intervento, va tenuto presente anche quello sulla ex Frera la cui conclusione è prevista per la fine del 2001. A quella data, con il trasloco della biblioteca dall'attuale sede a quella nuova della Frera, si libererà la villa di via Mameli. Partirà, allora, la sistemazione dell'attuale sede della Biblioteca che dovrebbe concludersi entro la fine del 2002". Dunque la ristrutturazione della Villa Truffini, oltre a ridare lustro all'intero centro cittadino, rappresenta un importante punto di partenza di un programma di interventi mirati a dotare la città delle strutture necessarie per soddisfare le esigenze del vasto mondo associazionistico tradatese.

COMMENTO di Altra Tradate:
oggi è il 22 gennaio 2009. Sono trascorsi NOVE ANNI!
La biblioteca FRERA  fu inaugurata 4 anni dopo, nel 2005 (dicembre) e non nel 2001; mentre la sistemazione dell'ex biblioteca di via Mameli NON è MAI iniziata!