In soli 7 anni l'aria salubre dell'eden padano si è trasformata in PEGGIO...
Perché continuano i tagli delle piante?
Perché si continua con le colate di cemento che tolgono respiro anche agli occhi?!
Perché non si vuole dare retta a coloro (ad esempio Legambiente) che più volte e in più occasioni hanno cercato di segnalare alla cittadinanza ed ai suoi amministratori che la situazione non va assolutamente bene?
Perché anche nei paesi vicini (Lonate Ceppino e la Kataoil) non c'è sensibilità su questo problema?
PERCHE'? Noi (io e altri amici) alcune risposte ce le siamo date...e voi?
JdT
>> Articolo di gennaio 2002 (varesenews)
Tradate – L’assessore risponde al comunicato dei Ds sulla situazione ambientale, paragonando la città a un luogo di villeggiatura
Candiani: "Tradate non ha alcun problema di inquinamento"
Tradate non ha bisogno di controlli dell’atmosfera. È quanto affermato dall’assessore Stefano Candiani in risposta alla domanda dei Ds tradatesi sulla questione ambientale a Tradate; questa preoccupazione era dovuta soprattutto ai pesanti blocchi di circolazione delle auto emessi la scorsa settimana dalla Regione nella vicina zona del saronnese.
“Circa un anno e mezzo fa l’Arpa aveva fatto dei rilevamenti e non era stata sollevata alcuna preoccupazione – spiega Candiani –. La nostra situazione non è nemmeno paragonabile a quella di Milano; è certo che abbiamo problemi di viabilità e di parcheggi, ma certamente non di inquinamento”. L’assessore tradatese assicura comunque che la situazione viene tenuta sotto controllo e che non si possono mettere a Tradate delle centraline come a Milano, anche perché sono di competenza dell’Arpa, non del Comune. L’organo regionale di controllo ambientale tiene regolarmente sotto controllo l’ambiente con delle verifiche periodiche, come quelle che si sono recentemente svolte a Lonate Ceppino.
«Le polveri sottili nella nostra zona non fanno in tempo a rimanere nell’aria – prosegue Candiani – La nostra città è un’isola felice dal punto di vista ambientale, grazie anche al polmone verde del Parco Pineta. Inoltre, tra l’Allodola e il centro di Abbiate Guazzone ci sono quasi cinque gradi centigradi di differenza, questo genera un forte ricambio d’aria, aumentato anche dal fatto che siamo in una zona precollinare. Da sempre la nostra zona è considerata posto di villeggiatura».
Candiani non rinuncia quindi ad lanciare un attacco ai Ds: “Mi domando però perché i Ds non facciano queste critiche anche al paese di Malnate, di poco diverso da Tradate per caratteristiche ambientali; che sia perché a Malnate c’è una giunta di sinistra? Se questa polemica vuole essere anche argomentazione politica pre-elettorale, devo dire che sono argomentazioni molto scarse”.
>> Articolo di aprile 2009 (varesenews)
Qualità dell’aria, in arrivo tre centraline di rilevamento
Spesa di circa 15 mila euro per effettuare rilevazioni sulla Varesina, in Tradate centro e ad Abbiate. Il vicesindaco Pipolo: “Necessario per capire la situazione”
Controllare la qualità dell’aria in diversi punti della città. È l’obiettivo che si pone l’amministrazione comunale di Tradate che ha commissionato all’Arpa l’installazione di tre centraline di rilevamento che per otto settimane, spalmate nell’arco dell’anno, a partire dal prossimo giugno, avranno l’obiettivo di effettuare dei rilevamenti in tra diverse zone: sulla Varesina, a Tradate centro e ad Abbiate Guazzone.
«Riteniamo sia necessario constatare quale sia la situazione – spiega il vicesindaco e assessore all’ambiente Vito Pipolo -. La qualità dell’aria è importante e nonostante non vi siano mai stati particolari problemi in città, grazie anche alla presenza del Parco Pineta, occorre comunque creare uno storico su dei dati che siano poi raffrontabili in futuro con altre rilevazioni effettuate in maniera costante e scientifica».
Il costo dell’operazione per l’amministrazione comunale sarà di circa 15 mila e 600 euro. «Una spesa necessaria – conclude Pipolo -, proprio per controllare l’aria che respiriamo».
14/04/2009
Sull'argomento abbiamo già scritto: