Poi segue il documento sul
Bilancio Comunale che è basato sulle entrate straordinarie ricavate dagli Oneri di Urbanizzazione, che si ottengono solamente con una ulteriore pesante avanzata della cementificazione, quasi che non bastasse il milione di metri cubi di costruito in questi ultimi anni! Leggete e diteci se queste sono strumentalizzazioni.
SEPRIO PATRIMONIO E SERVIZI srl
(sintesi intervento Gianluigi Margutti)
UNA PREMESSA
Quale significato ‘legale – formale’ ha il Recepimento del Piano Operativo Annuale della Seprio? E’ un documento cogente, vincolante, o un elenco di opere e di desideri? Una cosa è certa: è stato presentato 4 mesi dopo dal termine previsto!
E' normale che l'integrazione del canone non sia stata valutata dal Consiglio Comunale?
UNA QUESTIONE GENERALE
2,3 milioni di canoni non bastano. Ecco allora un altro contributo di 1,6 milioni sotto la voce “altri progetti”. La Seprio dichiara che nel 2009 ricaverà circa 7 mln di euro.
La Seprio costa al Comune circa 5 milioni di euro l'anno.
E' chiaro a tutti che questa situazione non potrà durare molto e il Comune ne avrà negative conseguenze.
Una domanda molto particolare: si è dichiarato che la Seprio è “il braccio armato del Comune”, e quindi fa tutto ciò che il Comune indica di fare.
Chi ha autorizzato (con quale atto formale, quindi!) l'acquisto della sede di via Pavia?
DICHIARAZIONE FINALE
Dichiaro che se sul Piano Operativo della Seprio srl dovessi esprimere un voto, questo sarebbe sicuramente sfavorevole, contrario, perchè così come il Piano è impostato e così come è proposto non è credibile e non è reale per i continui cambiamenti e aggiustamenti di rotta: si parte per andare a Barcellona, e poi invece si fa la circumnavigazione del globo.
I continui cambiamenti snaturano il contenuto di ogni piano e anzi lo bollano quale NON congruo, non programmato, senza obiettivi.
In tale modo è impossibile svolgere un qualsivoglia Piano Operativo di Impresa, già un’altra volta dal sottoscritto richiesto, ma mai ottenuto.
Propongo che per il futuro, per capire come lavora la società e poter intervenire anche con attività di controllo da parte del consiglio comunale, un report trimestrale con cui si verifichi l’operato della Seprio. Dobbiamo conoscere il piano operativo e sapere quando questo cambia rotta -
DICHIARAZIONE DI VOTO
BILANCIO DI PREVISIONE 2009
Bilancio Pluriennale 2009-2011
Programma Triennale dei Lavori Pubblici ed elenco annuale dei lavori pubblici
Sembrano argomenti slegati, ma meritano un giudizio e un voto complessivo da parte del Consiglio Comunale.
Sono convinto, rileggendo il programma della Amministrazione Comunale, che la stessa si muova in base a propri istinti seguendo le esigenze del momento.
Sono sempre vicino alla politica del fare, ma del fare con cognizione di causa, senza sprecare risorse e soprattutto coinvolgendo le persone nelle azioni di pesante lifting della città. E valga un principio: avevo più volte detto che Tradate (per essere ammodernata) doveva essere messa ‘sottosopra’. Questi amministratori invece l’hanno messa a soqquadro!
Non si può essere così presuntuosi da pensare che il PROPRIO modello di Città sia quello più accettato e soprattutto più adeguato alla nostra Tradate.
Ad esempio, non possiamo leggere ogni giorno una nuova destinazione per la futura sede del Consiglio Comunale, perchè questo significa giocare con le parole e fare solo fumo pubblicitario.
- Non si acquista l’ex convento del Crocifisso dichiarando di farne la sala consiliare; non si parla poi della Villa Inzoli (da acquistare, previa lottizzazione residenziale) per farne anche lì la sala consiliare.
- Non si parla ancora di fare la sala consiliare nel cortile interno del Palazzo Municipale (che ritengo sia la vera soluzione) chiamando addirittura un architetto di grandissima risonanza che poi non è ingaggiato – per ovvi motivi – per firmare la stessa. La sala la si fa. Punto e a capo. Non se ne propongono tre in differenti contesti! La stessa non può essere il pretesto per fare le più strane operazioni, quali l’acquisto del Crocifisso, per poi demolire tutta la parte fronte strada, perchè non storica come l’ex convento.
Ora si parla di Pinacoteca al Crocifisso! E’ una bella idea, un sogno, totalmente INADEGUATO per Tradate: non se la filerebbe nessuno! Per fare 700 metri quadri di locali per una pinacoteca, spendo 5 milioni di euro? Per mettere i quadri di chi poi? Del Caravaggio? Del Boccioni? Di Cézanne?
Insomma “est modus in rebus” (capirete poi perchè faccio una dotta citazione in latino).
Occorre stare con i piedi per terra e fare ciò che è bene per Tradate, non ciò che ti prende furiosamente a giorni alterni.
Le ‘cose’ vanno costruite (e costano molto); le cose vanno gestite (e costano molto); le cose vanno conservate (e continuano a costare molto nel tempo!).
Ma se per sostenere tali costi (per giustificare tali costi, sarebbe meglio dire...) si crea una drogata, esagerata e continua crescita edilizia per ricavarne i mezzi finanziari tramite gli oneri di urbanizzazione, ebbene allora preferisco fermare tale espansione edilizia non più giustificata, considerato anche l’elevatissimo numero di appartamenti non venduti: costruiti circa 2.000 (ma sono di più), venduti circa 400 (ma secondo altre stime del settore sarebbero di meno). In questo modo si stravolge il tessuto urbano e di conseguenza anche quello sociale di questa cittadina, che non è oramai più riconoscibile, per queste errate ed esasperate scelte sull’uso del territorio. Il territorio è un gioiello di famiglia, è IL gioiello e lo abbiamo quasi totalmente ceduto.
Pertanto questo Bilancio Comunale e i suoi annessi stanno in piedi (ancora per poco, vedrete....tra qualche anno sarà impossibile gestirlo, se si continua in tale modo) perchè ci sono le entrate ‘forzate e forzose’ degli oneri di urbanizzazione.
Allora in coscienza devo dire che non va bene, che non sono d’accordo.
Diminuiamo gli investimenti e le spese ‘farlocche’, inutili, megalomani per la nostra realtà, e invece puntiamo alla miglior qualità dei nostri centri storici (che stanno svuotandosi) e delle persone che abitano questa città, che vive ancora di risorse create al proprio interno, ma anche di pendolarismo e di frontalierato.
Occorre invece una maggiore attenzione alla scuola e al sociale.
Una migliore attenzione alle nuove tecnologie, una migliore attenzione (ad esempio) a rendere connessa (interconnessa) la città con sistemi all’avanguardia con le fibre ottiche, ad esempio.
- Nel Sud Italia, sempre per esemplificare, l'Amministrazione comunale di Torraca, provincia di Salerno, ha deciso di rinnovare i propri lampioni passando dalle lampade fluorescenti ai Led. I led, durano 40 volte più di una vecchia lampadina a incandescenza e 4 volte di più di una lampada fluorescente. Non contengono mercurio. Facilitano la guida del fascio luminoso, limitando l'inquinamento visivo. Abbattono la bolletta elettrica del 67%, si rompono meno ma costano dieci volte più delle lampade fluorescenti compatte. Investendo 90.000 euro l’anno, si potrebbero rinnovare circa 300 lampioni risparmiando, per ogni lotto, 15.000 euro sulla bolletta elettrica. L'investimento di ogni lotto si recupera in sette anni, scaduti i quali scatta una rendita.
- Sono queste le scelte che rendono forte la città: la ferrovia, la zona industriale PIP, l’Ospedale, le Scuole Superiori.
Il Comune dovrebbe “governare il cambiamento” con operazioni utili, che hanno prospettiva e con azioni intelligenti.
In questo modo Tradate crescerà.
Il resto è un modo quasi barbaro di rovinate il territorio.
Mi si permetta inoltre una battuta, forse troppo salace, ma... “quando ci vuole ci vuole”.
Siamo noti per i dossi (inadeguati ed errati); siamo noti per il record di multati con l’autovelox (furbescamente celato); siamo noti per le rotonde stradali (provate a contare quante sono!). Ne sono sorte molte; probabilmente (anzi sicuramente) rimarranno insufficienti (vedrete che caos) le due vicine al maxi centro commerciale la FORNACE e COOP.
- Probabilmente (anche se pare la si stia rifacendo, perchè costruita molto male) sarà ancora per molto tempo inutile la rotonda Delle Lavagne.
- Probabilmente sono errati anche i calcoli del calibro della nuova rotonda di via Bianchi!
Ebbene, alcune rotonde sono state dedicate a ‘simboli’ (Marina, Aeronautica Militare) con indicazioni auliche scritte in lingua latina, la lingua classica parlata in quella ROMA LADRONA, come per molto tempo in molti hanno gridato.
Peccato che tanta cultura classica sia poi in contrasto con una segnaletica stradale (all’ingresso del paese) che ci riporta al titolo di Tradàa...
Si fanno declinazioni di stile diversi a secondo delle occasioni. Chiedo, visto che ne parlo, chi abbia autorizzato (con quale atto deliberativo o determina) l’adozione di questa segnaletica impropria, a volte sconosciuta dagli stessi indigeni tradatesi. Vi sfido a chiedere che cosa significi VISEVAR.... io lo so, ma moltissimi altri no.
Insomma, ho voluto concludere con qualche battuta, per stemperare il mio voto che convintamente è contrario all’approvazione del Bilancio; un voto sereno, anche perchè di ‘critica e di sprone’, per interpretare dei cittadini che, in molti oramai, non comprendono.
Tanto da parte della maggioranza (Lega, FI, AN) rimangono numeri così forti che il mio voto sarà ininfluente, anche in considerazione del modo con cui comunicate i risultati del vostro amministrare.
Ad esempio, nell’ultimo numero di ‘Città di Tradate’ dalle foto apparse nella pagina riservata al gruppo consiliare della Lega Nord, appare che TUTTO è realizzato e attuato per merito vostro. Ve ne dò atto: noi altri della maggioranza (critica o non critica) che ci stiamo a fare se il merito di ogni realizzazione è solo vostro? - (Gianluigi Margutti - A questa dichiarazione si è associato anche il consigliere Massimo Tagliabue)