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sabato 5 marzo 2011

lunedì 31 maggio 2010

Dal PD di Castiglione Olona...

AMICARELLI SE NE VA
O NON SE NE VA?

Riceviamo e pubblichiamo

Cerchiamo di vederci un pò chiaro. Nell'articolo de La Provincia del 25 maggio, il sindaco Poretti dichiara: «...Non è sospeso, si è dimesso...» riferendosi all'assessore ai Lavori pubblici.
Mi scusi il sig. sindaco, ma nella sua lettera l'Amicarelli dichiara di autosospendersi e non di dimettersi.
Sempre nell'articolo il sindaco dichiara al giornalista
«..La “sospensione” in quanto tale non esiste. Esistono solo la revoca o le dimissioni. E per me, quelle di Amicarelli sono dimissioni a tutti gli effetti dalla carica di assessore.... Lui ha utilizzato il termine auto-sospensione per continuare a collaborare con l'amministrazione comunale...».
Da bravo avvocato quale il sindaco è penso si sia accorto che l'assessore non ha dato le dimissioni.
Ha utilizzato la formula della autosospensione che non esiste, e quindi non significa dimissioni, lasciandosi in questo modo più di una porta aperta per il futuro.
Esiste solo l'atto sindacale di revoca dall'incarico che solo lei può fare, dimissionando così di fatto il signore in questione.
Noto che l'artico nel quale ho letto la sua intervista non riporta alcuna sua dichiarazione di voler revocare la delega assessorile, ma bensì si limita a dire che per lei quelle di Amicarelli sono dimissioni a tutti gli effetti dalla carica di assessore.
In questo modo lei dà corpo al sospetto che tutto questo sia una operazione gattopardesca, un modo per rimettere tutto al suo posto trascorso qualche tempo. Mi permetto di dirle che se questa fosse l'intenzione sarebbe un grave errore. Conosce benissimo il nostro parere in merito. Sa benissimo che per quello che le opposizioni sanno e che anche lei perfettamente conosce, le dimissioni dovevano essere sollecitate non solo dalla carica di assessore ma anche da quella di consigliere.
Ora spero che questa sua intervista sia supportata dall'atto dovuto di revoca dall'incarico che lei dovrebbe aver già fatto.
E uso il termine dovute poichè molti castiglionesi sono ormai correttamente informati della reale causa del mal di pancia in casa della sua maggioranza. Il circolo cittadino del Partito Democratico non lascerà cadere la sua attenzione su queste vicende, non per giustizialismo ma per il principio di giustizia che dev'essere sopra tutti e tutto.

Dario De Munari - portavoce del Circolo di Castiglione

lunedì 24 maggio 2010

Castiglione Olona, tra arte e degustazione

DI TUTTO, DI PIU'
sabato 29 maggio

1. Castiglione Olona “tra arte e degustazione”
Sabato 29 maggio 2010 l’Antico Borgo rinascimentale di Castiglione Olona ospiterà dalle ore 16.00 alle ore 24.00 la prima edizione di "Tra arte e degustazione", una speciale “notte bianca” dove l'arte e le tradizioni si fonderanno con percorsi enologici e gastronomici.
La manifestazione, promossa dal Comune di Castiglione Olona e patrocinata dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Varese, è inserita nel cartellone Castigliando…tra arte, filosofia e scienza “LEI” e si terrà in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier oltre che con i produttori di vino e i commercianti.
Saranno presenti numerose cantine di produttori di vini e grappe locali e di varie regioni italiane che verranno ubicate lungo le vie del centro storico.

2. Modalità di svolgimento:
All'ingresso del centro storico saranno disponibili due punti di contatto che si occuperanno di fornire il materiale e tutte le informazioni necessarie per godere al meglio della serata; in particolare saranno in vendita a € 5,00 le tracolle con i calici per le degustazioni dei numerosi vini selezionati da produttori e commercianti di molte regioni italiane e presentati dall’Associazione italiana Somelier.
Oltre ai vini sarà possibile assaggiare piatti tradizionali in abbinamento acquistabili presso gli stand gastronomici allestiti in Corte del Doro,sede del museo MAP, da ProLoco, e nel resto del borgo dai commercianti locali.

3. Programma degli eventi culturali:

PALAZZO BRANDA - PORTICO D’ONORE

ore 16.00 BICCHIERE D’APERTURA DEGUSTAZIONE
Conferenza dell’ Associazione Nazionale Somelier
ore 17.30 “INVERSIONI” esposizione opere dell’artista Omar Mossali (dal 29 maggio al 27 giugno 2010) e conferenza del prof. Paolo Antinucci “Fato e destino dell’opera: il caso Cimabue”
ore 18.30 “INTERMEZZI 700ESCHI”
“Bacocco e Serpilla” di G. M. Orlandini
“Livietta e Tracollo” di G. B. Pergolesi
regia di Sonia Grandis, Orchestra da Camera del Conservatorio “G.Verdi” di Milano
dalle ore 17.00 in poi “I GIOIELLI DEL POLIMERO” laboratorio artistico di Diego Pasqualin; dipinto e installazione di Marco Tommaso e Federica Ferzoco

PIAZZA CENTRALE

ore 18.00 “FEMMININO” reading poetico itinerante con Adriana Masi De Carvaglio - Enrico Brunella – Gaetano Blaiotta – Karin Andersen
ore 18.30 “BOTTARI” e “MUSICI”esibizione del corteo d’onore del Palio dei Castelli
ore 19.00 “INTRATTENIMENTI E DANZE” a cura dell’Atelier del Borgo e della locale filarmonica “Corpo musicale Santa Cecilia”
ore 21.00 “GLI ABITI DEL POLIMERO” sfilata femminile in collaborazione con [MAP] Museo Arte Plastica
opere ecodesign di
Maria Teresa Illuminato – Diego Pasqualin – Federica Ferzoco – Lorella Lyon – Barbara Vistarini – Martina Scarpelli – Ana Trpcevska – Katia Nopes – Maddalena Vidale – Silvia Spinetta – Chiara Pozzi – Alice Tettamanzi – Isotta Bellomunno – Martina Campici – Olivia Fortin – Alice Agostani – Oliver Davies
Presentano prof. Rolando Bellini e prof.ssa Maria Teresa Illuminato
Ore 22.30 concerto “BACK IN CHOIR” ensamble vocale femminile dal Rythm ‘N’ Blues al Pop internazionale alla Dance anni ’80 con Giulia Bertani – Eleonora Penati – Elisa Trimidini – Silvia Venturini

PARTECIPANO
Figuranti del Palio dei Castelli,
Botteghe storiche ed esercizi commerciali del Centro Storico.
Stand eno-gastronomico in Corte del Doro a cura della locale PRO LOCO,
Mostra “Sembianze” opere di Donatella Colombo presso Atelier del Borgo

Apertura musei
I musei civici MAP e Palazzo Branda rimarranno aperti fino le 20.30 con ingresso gratuito.

NB In caso di pioggia tutti gli eventi e le degustazioni enogastronomiche, ad eccezioni di “INTERMEZZI 700ESCHI” e “INVERSIONI” confermati a Palazzo Branda, si terranno al Castello di Monteruzzo di Castiglione Olona

4. cenni storici

1. CENNI STORICI SUL BORGO
Castiglione Olona è un borgo d’arte sito in provincia di Varese definito da Gabriele D’Annunzio “Isola di Toscana in Lombardia”. Il suo nucleo storico, di impronta medioevale con inserimenti architettonici rinascimentali, è un “museo a cielo aperto”, una piccola città d’arte che racchiude in un prezioso scrigno raffinati affreschi, architetture e sculture.

La storia di Castiglione Olona risale ad epoca romana, passa attraverso la dominazione longobarda e conosce un significativo momento di gloria durante le vestigia dell’antico Contado del Seprio.

Il borgo conobbe il suo massimo splendore nel XV secolo sotto l’egida del Cardinale Branda Castiglioni (Milano 4 febbraio 1350 – Castiglione Olona 3 febbraio 1443), esponente di un potente casato nobiliare che diede alla storia ben due papi, numerosi uomini di chiesa, giureconsulti e politici di alto rango.
Tra gli esponenti di spicco del casato è doveroso ricordare quel Baldassarre Castiglioni autore del Cortegiano, la cui immagine ci è stata tramandata dalla tela di Raffaello, attualmente conservata al Louvre.

Il Branda fu Cardinale di Santa Romana Chiesa, legato pontificio nell’Europa centrale, fautore della corrente filosofico–religiosa della “Devotio Moderna”, esponente di primo piano dell’Umanesimo cristiano del primo Rinascimento, oltre che valente diplomatico spesso impegnato in missioni di pace. Nei fatti, a lui si deve il definitivo avvenuto superamento dello Scisma d’Occidente.

Uomo europeo “ante litteram”, fondatore di Università in terre ungheresi, francesi ed inglesi, di istituzioni scolastiche e filantropiche in quella italiana, appassionato sostenitore della Cultura e dell’ Arte che, in accordo con i canoni rinascimentali, investiva ogni aspetto del vissuto, anche attraverso lo studio della musica e del canto (con particolare riferimento a quello ambrosiano e gregoriano) mantenne altresì a proprie spese gli studenti meritevoli e meno abbienti frequentanti l’Università di Pavia.
Fu attivo sostenitore delle correnti culturali del Rinascimento fiorentino, radunò intorno a sè artisti come Masolino da Panicale, Masaccio, Lorenzo di Pietro detto Il Vecchietta e Paolo Schiavo.
Fu Vescovo e Conte della città magiara di Veszprèm ed ivi, con altri fu fautore dell’introduzione degli ideali del Rinascimento italiano.

A Castiglione Olona, sua città, costruì Palazzi e Chiese, fondò istituzioni benefiche, biblioteche e scuole anticipando l’attuazione del modello di città ideale così come più tardi si espresse nel più valorizzato, e per questo più noto, caso di Pienza.
Allo stato attuale delle ricerche, tra le emergenze dell’antico Borgo quattrocentesco, non si possono non annoverare la splendida Collegiata che con l’attiguo Battistero furono decorati da Masolino da Panicale, Lorenzo di Pietro il Vecchietta e Paolo Schiavo.
Da questi ed altri artisti fu impreziosito l’avito Palazzo di famiglia, raro esempio di abitazione nobiliare costruita in forme toscane.
Senza dimenticare infine la Chiesa del SS. Corpo di Cristo, primo e raro esempio di umanesimo architettonico di impianto brunelleschiano in terra lombarda.

La storia di Castiglione Olona nell’arte, difatti, ebbe un nuovo “rinascimento” seguito dopo il tempo eroico del Branda, e la città fu nuovamente nota nel mondo per la sua attività industriale in cui andò ad inserirsi, grazie all’intuito della proprietà Mazzucchelli, del conte Lodovico Castiglioni (un discendente del Cardinale), e il contributo insigne di Gillo Dorfles, un nuovo episodio d’arte.
Per volontà del conte Lodovico Castiglioni presso la Mazzucchelli, industria leader in Italia per la produzione di polimeri, si costituì un laboratorio artistico diretto da Anna Marchi nel quale si riunì un cenacolo di noti artisti, da Man Ray, Giulia Napoleone, Guido Strazza a Carla Accardi, laboratorio che intentò l’importante connubio arte-prodotto di serie.

domenica 23 maggio 2010

Castiglione Olona: Vizza si dimette

SI DIMETTE L'EX ASSESSORE
BUON LAVORO NEL SINDACATO!

Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Altra Tradate, invio nota dimissioni dal Consiglio Comunale di Castiglione Olona, presentate questa mattina. Cordiali saluti.

Egregio Signor Sindaco,
gentilissimi Signori Consiglieri,
la presente per comunicare le dimissioni dall’incarico di consigliere comunale ricevuto a seguito delle elezioni amministrative del 6-7 Giugno 2009.
Le motivazioni delle dimissioni sono strettamente personali, in quanto un nuovo incarico professionale non mi permette di proseguire il mandato ricevuto dagli elettori castiglionesi, a cui va tutta la mia stima e ringraziamento per avermi dato fiducia e concesso di partecipare all’azione amministrativa del Comune di Castiglione Olona.
Interrompere un percorso iniziato a giugno 1999, non è cosa facile per me, ma credo allo stesso modo, che coloro i quali decidono di mettersi a disposizione, lo devono fare in modo sereno e libero da impegni ed interessi, concentrandosi sulla migliore gestione della cosa pubblica.

Mi preme ringraziare di vero cuore tutti i consiglieri e dipendenti comunali, con cui ho condiviso i lavori consiliari e le iniziative amministrative per il governo della Città di Castiglione Olona.

Augurando una buona prosecuzione dei lavori consiliari con il continuo spirito del buon governo, saluto cordialmente.
Enrico Vizza

sabato 22 maggio 2010

Castiglione Olona: il blog si è trasferito...

NUOVO INDIRIZZO DEL BLOG
PROGETTO CASTIGLIONE

Riceviamo e pubblichiamo
«Scusandoci per l'inconveniente e sperando di non disperdere i lettori, comunichiamo che da oggi e fino a risoluzione del problema il nostro blog sarà raggiungibile solo all'indirizzo http://progettocastiglione.blogspot.com»
Buon lavoro e tornate in pista!

mercoledì 5 maggio 2010

Castiglione Olona, il PD sulla autosospensione di Amicarelli

CHE FINE HA FATTO?
AUTOSOSPESO?
Ma chi ci crede?

Riceviamo e pubblichiamo
Dopo aver avuto notizia dell’autosospensione dall’incarico dell’assessore ai Lavori Pubblici di Castiglione Andrea Amicarelli, ho ricevuto sollecitazioni da più parti nel dare un commento su quanto accaduto.
In qualità di portavoce del Circolo cittadino del Partito Democratico castiglionese esprimo senza ipocrisia la più completa perplessità sull'atto di autosospensione dell'assessore.
E’ risaputa la posizione dei Democratici Castiglionesi su vicende amministrative note e meno note che sono state e sono oggetto della nostra attenzione. Prendiamo atto della sua decisione , ma esprimiamo con forza la più totale contrarietà a questo gesto ambiguo, non risolutivo di situazioni amministrative imbarazzanti, lesivo del prestigio della nostra città e che mortifica il ruolo dell’Istituzione.
Il Partito Democratico cittadino sarà attento nei prossimi giorni all’evolversi di questa vicenda, valuterà l’operato del sindaco nel merito dei problemi che sono stati posti alla sua attenzione e deciderà quali iniziative intraprendere e in quale sede.
Dario De Munari
Portavoce del Circolo del Partito Democratico di Castiglione

IL COMMENTO di AltraTradate:
Cari Amici del PD, parlate chiaro almeno voi, per favore! Sull'equivoco Amicarelli, voi non parlate in modo comprensibile. Noi non abbiamo capito ancora la questione. Soprattutto non la capisce la gente che ci invia mail per comprendere. Se la chiarirete con un promemoria, saremo come sempre a vostra totale disposizione. Tra l'altro va rimarcato che la giustificazione «motivi di salute» non regge, e, senza fare pietismi, non seguitela neppure. E' una strada sbagliata che alza fumo inutile. Chi ha motivi di salute, è assente giustificato! Non si autosospende!
«Lunga vita salutare» ad Amicarelli. Ma politicamente la questione è un'altra!
Quindi spiegate la vicenda, perchè la conoscete: siamo infatti certi che la Amministrazione comunale continuerà nel proprio silenzio. Tombale!
Grazie e a rileggervi

martedì 4 maggio 2010

Castiglione Olona, l'assessore si autosospende

COMUNICATO STAMPA
DEL GRUPPO CONSILIARE PROGETTO CASTIGLIONE

Apprendiamo dalla stampa l’avvenuta autosospensione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Amicarelli per motivi di salute. Restano fuor di discussione la nostra umana solidarietà, l’augurio e la speranza di una pronta guarigione. Detto questo, per chiarezza, sottolineiamo come, per le situazioni conclamate ed ormai note alla cittadinanza, Progetto Castiglione abbia chiesto e spiegato al nostro Sindaco, Emanuele Poretti, l’opportunità delle dimissioni, non dall’Assessorato, bensì dal Consiglio Comunale, del Consigliere Amicarelli. Attendavamo una soluzione certa, seria e definitiva, che non ha avuto ancora risposta. Ne prendiamo atto e con rammarico non possiamo che sottolineare pubblicamente la nostra delusione e la nostra preoccupazione, per una situazione che non giova ad alcuno e tanto meno al prestigio della città di Castiglione Olona.

domenica 2 maggio 2010

Castiglione Olona, il bilancio di previsione

LA GIUNTA PORETTI
E' LONTANA DAI BISOGNI DELLA CITTA'

Riceviamo e pubblichiamo
Trasmettiamo la dichiarazione di voto sul bilancio preventivo 2010. Una dichiarazione dura, concreta, che mira a sottolineare la lontananza della Giunta Poretti ai reali bisogni della Città e l'incapacità programmatica. Un bilancio che dimentica le promesse elettorali e rinvia decisioni importanti, di fatto affondando le scelte programmatiche fatte dalle precedenti amministrazioni. Grazie per la collaborazione
PROGETTO CASTIGLIONE

DICHIARAZIONE DI VOTO


Il Gruppo Consiliare Progetto Castiglione ha analizzato il bilancio di previsione e il piano delle opere pubbliche proposto dalla maggioranza e riassume alcune osservazioni:
- la struttura rimane quella del bilancio 2009;
- di quel bilancio è stato sostanzialmente convalidato lo schema, mantenendo i servizi predisposti e proposti dalla precedente amministrazione;
- non esiste alcun buco finanziario. Visto il conto consuntivo del 2009 è chiaro chi comunicava cose non veritiere alla cittadinanza;
- il nostro gruppo ha sempre imputato il precario stato della finanza locale al rigido patto di stabilità ed alla diminuzione dei trasferimenti statali, solo in seguito questa amministrazione ha capito il problema;
- si conferma l’aumento delle indennità amministrative per totali 6000 € annui;
- vengono richiamate molte delle opere pubbliche già inserite nel triennio precedente;
- non viene citato il Polo Sanitario.
Ci rammarichiamo di non aver potuto discutere in questa seduta di almeno alcune delle molteplici novità annunciate in sede di campagna elettorale ed iscritte a programma, da parte di codesta Amministrazione, che allo stato attuale restano slogan e promesse, non trovando di esse tracce, anche minime, nel bilancio.
Dobbiamo ancora una volta sottolineare la mancanza di una seria programmazione per lo sviluppo del Centro Storico di cui, ricordiamo, stiamo ancora attendendo la presentazione dell’annunciata “messa in moto” del piano di sviluppo.
Notiamo l’assenza di proposte per la frazione di Gornate Superiore, per la quale non sono previsti investimenti strutturali a sostegno della qualità della vita. Constatiamo il ristagno nelle strategie di sviluppo relative al Parco Rile Tenore Olona ed alle attività di raccordo con la restante Valle Olona, per la sua crescita ambientale, turistica ed in generale economica.
A conferma della nostra disponibilità a collaborare su temi od opere importanti, con nostri emandamenti abbiamo proposto, ad esempio, la realizzazione della fognatura nella zona delle vie dei boschi-Cairoli-Bandiera e uno stanziamento particolare per i 150 anni dell’Unità d’Italia;
Questa disponibilità non è stata ricambiata.
Questo bilancio è condivisibile nella parte della gestione ordinaria ma è scarso e confuso nella fase propositiva.
Non avete colto e ripreso opportunità avviate dalla precedente Amministrazione, questa maggioranza sta dimostrando che non è coalizione capace di cambiamenti, troppo volta a discutere su stessa e sui suoi problemi interni anzi, per certi versi, si nota un regressione soprattutto nella gestione del personale comunale. Riscontriamo una montante delusione nell’elettorato perciò auguriamo a Lei, Signor Sindaco, come responsabile primo di questa Amministrazione, che sappia imprimere una svolta seria all’attuale situazione.
Per tutti i motivi sopra elencati Progetto Castiglione esprime voto negativo al bilancio di previsione per l’anno 2010.

mercoledì 21 aprile 2010

Enrico Vizza eletto segretario territoriale Feneal-Uil

Castiglione Olona, l'ex assessore e attuale consigliere di "Progetto Castiglione" da oggi sarà a capo della categoria Costruzione e Edilizia, in sostituzione di Ferdinando Lioi, che lascia il comando dopo 12 anni.

sabato 10 aprile 2010

Castiglione Olona, opere di Simone Patarini

Atelier del Borgo presenta nella Wunderkammer:

"un Fuorista quasi Futurista"
opere di SIMONE PATARINI
Ceramiche raku e chine
Altelier del Borgo e le sale espositive di Palazzo Branda Castiglioni, via Mazzini 13 Castiglione Olona.
Presenta l'artista prof. Rolando Bellini.
Vernice domenica 11 aprile ore 15.

martedì 23 marzo 2010

Le cinque giornate di Milano

AIUTIAMO I LEGHISTI
A FARSI UN PO' DI CULTURA
MA CHE VADANO A SCUOLA!

Riceviamo e pubblichiamo
Due secoli fa i milanesi decisero di dire basta a coloro che si erano fatti loro padroni.
Hanno cambiato la divisa: dal bianco austroungarico al verde padano con forti riflessi azzurri, ma la fame di potere ( e di poltrone) è la stessa.
Dal 18 al 22 marzo 1848 le barricate dei milanesi sconfissero Radetzky e le truppe della Santa Alleanza, liberando Milano e la Lombardia dal dominio austriaco. A capo dei combattenti e della rivoluzione democratica c'era Carlo Cattaneo.Oggi la Lega si è appropriata indebitamente dell'eredità di Cattaneo, chi è veramente costui?
Cattaneo era uno di noi, un democratico radicale che si trovò a combattere aristocratici e gran borghesi milanesi pronti a svendere la rivoluzione democratica della città al potente di turno. Cattaneo viene visto come l'iniziatore della corrente di pensiero federalista in Italia.

Ma di quale federalismo stiamo parlando, quello della lega? NO!
La sua proposta di “federazione” consisteva in un patto tra i comuni che considerava centrali in una tradizione italiana di libertà e assurgeva a presupposto per eliminare gli stati esistenti e realizzare “l'unità nazionale”.
Quindi il federalismo era lo strumento ideale per realizzare il vero obiettivo a cui mirava Cattaneo, quello di una nazione unita nel rispetto delle tradizioni e delle culture locali, delle quali avrebbe dovuto rappresentare la naturale sintesi.

Cattaneo è contro il centralismo, non contro l'unità nazionale (che considerava invece esigenza fondamentale) .
Tanto più che Cattaneo ripudiò quasi il termine "federalismo", definendolo "parola guasta che significa disunione di ciò che è unito e non unione di ciò che è disunito” e preferendolgi quelli di "unione federale" o "unione libera", perché lui voleva unire ciò che era disunito, e non certo il contrario (il figlio del Bossi è stato bocciato perchè presentò una tesi assurda sul pensiero di Carlo Cattaneo? ma chi se ne frega... clicca anche qui n.d.r.)

Vediamo un rapido confronto tra le idee di Carlo Cattaneo e le sciocchezze espresse dalla LEGA:
• Carlo Cattaneo NON era secessionista; la Lega (tra alti e bassi) SI';
• Cattaneo era molto più attento alle dimensioni della tradizione COMUNALE ; l'approccio della Lega è forse è REGIONALE (a seconda di come vanno le elezioni..)
• Cattaneo pensava che il cammino della civiltà stia nel confronto delle culture diverse ; nel dizionario della LEGA non esiste la parola CONFRONTO.
• L'unità della nazione era per Cattaneo il “bene primario”, per la LEGA l'ITALIA non esiste.

Il circolo territoriale del
Partito Democratico di
Castiglione Olona

domenica 28 febbraio 2010

Castiglione Olona: lettera del PD al Sindaco (2)

Dopo la diffusione della lettera aperta,
il sindaco Poretti ha dichiarato ai giornali di non voler rispondere.
Ma la risposta è arrivata dalle segreterie di LEGA e PDL presenti nella sua giunta

Riceviamo e pubblichiamo
A questo punto riteniamo doveroso aggiungere ulteriore chiarezza.
Recentemente a un sondaggio che domandava “quale istituzione, associazione o gruppo sociale raccoglie la vostra fiducia?” i cittadini risposero così:
Alle Forze Armate il 70%, Al Presidente della Repubblica il 70%, Alla Scuola il 57%, Alla Chiesa il 52%, Al Comune il 42%, Alla Magistratura il 41%, Ai Partiti il 9%.
Risultato deludente per i partiti che però ritornano ad essere importanti e riconosciuti quanto si va a votare
Sono il mezzo per governare una nazione, un comune; anche il nostro comune.
Recentemente abbiamo posto con una lettera aperta (pubblica) al Sindaco una richiesta di chiarimenti circa alcuni atti amministrativi compiuti (prima emetto una sanatoria poi la ritiro) su una pratica edilizia che interessa di riflesso un contenzioso tra privati A e B (fatti loro) per un terreno edificabile.
I fatti (nostri e di tutti):
Ai primi di dicembre 2009 l’ufficio tecnico nei confronti del cittadino A (assessore comunale) prima emette un permesso di costruire in sanatoria (condonando così un abuso) poi lo ritira adducendo la motivazione che nel frattempo è venuto a conoscenza, tramite il cittadino B, che una sentenza del tribunale civile dava torto al cittadino A (assessore e imprenditore).
(va detto che nel febbraio 2009 il Comune riceveva una sentenza del TAR e nei primi giorni di novembre 2009 il comune riceve anche la sentenza del Tribunale di Varese: in tutte e due le sentenze si stabiliva la ragione di B contro A).
Possibile che il Sindaco e nessun Assessore (neppure l’Assessore-cittadino A) fosse a conoscenza delle sentenze sfavorevoli allo stesso cittadino A?
Possibile che i tecnici Comunali abbiano trascurato gli atti presenti in Comune relativi al contenzioso tra i cittadini A e B?
Dobbiamo credere che i nostri Amministratori non ne sapessero nulla?
E ora la responsabilità di ciò ricade tutta e solo sull’ufficio tecnico?
Ma andiamo, siamo seri!

Alla nostra lettera aperta al Sindaco, che conteneva delle legittime domande, si è preferito rispondere con insulti a mezzo di un volantino a firma del partito della Lega e del Popolo della Libertà nel quale si difendono le tesi del cittadino A (capogruppo della lista del sindaco) in modo nervoso e fuorviànte.
Ne prendano atto i loro elettori e tutti i cittadini.
Ma quello che più ci interessa è sapere cosa ne pensano i consiglieri Comunali indipendenti eletti nella lista del Sindaco Poretti che non hanno sottoscritto il volantino.
Signor Sindaco faccia chiarezza! Quella chiarezza che potrebbe almeno a Castiglione far guadagnare un punto in più di fiducia nei partiti e molti di più alla istituzione Comune che lei oggi rappresenta.
P.S.
Signor Sindaco dopo aver risolto la grana di cui sopra apra un tavolo di confronto con gli imprenditori e la parti sociali del nostro territorio per capire e affrontare al meglio la crisi delle nostre aziende grandi e piccole, crisi che sta incidendo negativamente sulla qualità della vita di molte famiglie castiglionesi
E’ ora di cominciare sul serio a lavorare per i cittadini.
Buon lavoro.
Il Circolo Territoriale
del Partito Democratico di Castiglione.

sabato 27 febbraio 2010

Castiglione Olona: lettera del PD al Sindaco (1)

SIGNOR SINDACO, CI CONSENTA...
VOGLIAMO CAPIRE

Pubblichiamo questa lettera del 6 febbraio per rendere comprensibile la successiva presa di posizione del Pd di Castiglione Olona che pubblicheremo domani.

Sig. sindaco “ci consenta”, vorremmo dare inizio a questa nostra seconda lettera aperta con un titolo interlocutorio: una vicenda di manzoniana memoria?
Quello che con questo nostro scritto vogliamo chiederle, sotto la forma di domande precise e puntuali, non è il frutto di un banale “gossip” paesano ma deriva dalla necessità di avere da lei delle conferme o delle smentite su di una vicenda della quale siamo venuti a conoscenza.
E’ per fugare qualsiasi dubbio che ci permettiamo di chiederle pubblicamente dei chiarimenti su questi fatti legati alla sua amministrazione che rischiano di assumere, proprio per le informazioni raccolte, aspetti di rilevante gravità.assumere, proprio per le informazioni raccolte, aspetti di rilevante gravità.
L’antefatto che brevemente riassumiamo per dare un minimo di quadro degli avvenimenti, vede un cittadino “A” tentare di appropriarsi della proprietà dei cittadini ”B” senza averne diritto.
Per riservatezza abbiamo chiamato “A” il cittadino che teoricamente abusa e “B” i cittadini che teoricamente sono vittime dell’abuso.
Per la stragrande maggioranza della cittadinanza i nomi dei cittadini sono sconosciuti, ma siamo certi che a lei signor sindaco sono ben noti.
Veniamo quindi alle domande che ci consentiranno di fare chiarezza sulla vicenda, ed alle quali siamo certi lei non vorrà sottrarsi nel dare puntuale risposta.

1^ domanda - Corrisponde al vero che i cittadini “B”, quali legittimi proprietari di un terreno edificabile, nel 2008 hanno esposto al Comune di Castiglione il loro problema consistente nel fatto che “A” ha abusivamente occupato il loro terreno?

2^ domanda – Corrisponde al vero che l’Ufficio Tecnico del Comune nel 2008 (Sindaco ancora Battaini), dopo i rilievi del caso, con provvedimento nr. 39/08 emanava, nei confronti della ditta di proprietà di “A”, un‘ordinanza di demolizione di quanto realizzato in abuso e di ripristino dei luoghi?

3^domanda – Corrisponde al vero che esistendo un contenzioso tra “A” e “B” sulla proprietà del terreno, il comune (amm. Battaini) abbia cautelativamente sospeso il giudizio di merito sulla questione, attendendo il pronunciamento degli appropriati organi giudicanti?

4^domanda – Corrisponde al vero che il comune di Castiglione nell’ottobre del 2008 (amm. Battaini) dichiarava che la richiesta fatta dal “A” di sanatoria degli abusi edilizi commessi sul terreno di “B” era “improcedibile” e respingeva quindi la richiesta?

5^domanda - Corrisponde al vero che il TAR di Milano con sentenza 89/08 ha riconosciuto l’obbligo di demolizione delle opere abusive realizzate dalla ditta di “A”, in quanto edificate su di un terreno non di sua proprietà?

6^domanda – Corrisponde al vero che sempre il TAR di Milano con la stessa sentenza ha ordinato al Comune di Castiglione (amm.Battaini) di dare luogo al provvedimento di repressione dell’abuso?

7^domanda – Corrisponde al vero che i giorni precedenti alle elezioni amministrative il Comune di Castiglione ha ricevuto un atto di diffida e messa in mora per non aver ancora dato esecuzione alla sentenza del TAR?

8^ domanda – Corrisponde al vero che il 15 giugno 2009 al Comune, nel frattempo amministrato dalla lista PDL/Lega, è stata fatta pervenire comunicazione dai legali dei cittadini “B” di essere in attesa di veder avviato il procedimento repressivo nei confronti della ditta di “A”?

9^domanda – Corrisponde al vero che “A”, alla fine di giugno 2009 è stato nominato assessore della sua giunta municipale?

10^domanda – Corrisponde al vero che nel luglio 2009 (amm.Poretti) i cittadini “B” inviavano una nuova raccomandata di sollecito visto il continuo silenzio dell’Amministrazione comunale sulla vicenda?

11^domanda - Corrisponde al vero che il Comune nell’agosto 2009 (amm.Poretti) ha inviato alla ditta di “A” una nota in cui si annunciava l’avvio di un procedimento istruttorio finalizzato all’eliminazione delle opere edilizie come da sentenza del TAR di Milano?

12^domanda – Corrisponde al vero che il Tribunale di Varese, con sentenza dell’ottobre 2009 decreta che i cittadini “B” sono i legittimi proprietari del terreno e condanna “A”, che è amministratore unico e socio di maggioranza della sua ditta, al ripristino dello stato dei luoghi e quindi alla demolizione delle opere abusive realizzate?

13^domanda – Corrisponde al vero che tale sentenza è stata portata alla conoscenza del Comune di Castiglione nei primi giorni di novembre ’09 e quindi si può affermare che l’Ufficio Tecnico Comunale, il Segretario Comunale, il sindaco e la giunta ne siano a conoscenza?

14^domanda – Corrisponde al vero che in novembre, nel corso del Consiglio Comunale, in risposta ad una interrogazione del gruppo di opposizione Progetto Castiglione veniva data la comunicazione di un rilascio di provvedimento di sanatoria e autorizzazione a costruire su quel terreno a favore della ditta di “A”, in assoluto contrasto con la normativa di settore?

15^domada – Corrisponde al vero che lei, sig. sindaco, nella stessa seduta abbia dichiarato che non sussiste alcuna incompatibilità tra ”A” e la carica che attualmente ricopre nella sua giunta?

16^ domanda – Corrisponde al vero che per giustificare l’emanazione del provvedimento di sanatoria sia stata utilizzata una autocertificazione prodotta dall’altro socio non amministratore della ditta di “A”, che si attribuisce la proprietà del terreno in questione, nonostante la sentenza del Tribunale di Varese?

17^ domanda – Corrisponde al vero che sia stato dato mandato da questa giunta a dei consulenti legali, naturalmente pagati dal Comune e, quindi da tutti i cittadini, al fine di trovare una via d’uscita alla questione?

18^ domanda – Corrisponde al vero che il Comune ha ricevuto un nuovo ricorso in ottemperanza perchè emanando il sopracitato provvedimento in sanatoria avrebbe eluso la sentenza del TAR che obbligava il Comune a demolire d’ufficio le opere realizzate dalla ditta di proprietà di “A” ?

Il Partito Democratico ritiene indispensabile che nel rispetto della trasparenza e del rapporto diretto con i cittadini della questione sia informato il consiglio comunale, e che in quell’ambito si affrontino i temi di questa vicenda.
Distinti saluti.
Il Coordinamento Cittadino del Partito Democratico

sabato 20 febbraio 2010

Castiglione Olona, trasparenza nell'appalto rifiuti!

APPALTO RIFIUTI
TRASPARENZA E RIGORE
Gestione dei rifiuti, proroga capitolato e appalto, Progetto Castiglione chiede la convocazione della commissione consiliare territorio e ambiente.

Riceviamo e pubblichiamo
Gentile ALTRA Tradate segnalo nota stampa del gruppo consiliare Progetto Castiglione in merito alla richiesta di convocazione della commissione territorio e ambiente sul nuovo appalto dei rifiuti e gestione della raccolta differenziata. Cordiali saluti (Progetto Castiglione)

Gli attuali appalti per la raccolta e smaltimento dei rifiuti porta a porta della frazione secco, umido, carta, plastica, vetro, spazzamento stradale e gestione Centro di Raccolta con i relativi smaltimenti andranno in scadenza il prossimo 28 febbraio 2010. Nei giorni scorsi la giunta Comunale ha richiesto ed ottenuto dalla Società appaltatrice una proroga fino al 31 maggio 2010.
La proroga, cosi come indicato nella risposta all’interpellanza presentata dal gruppo Consiliare Progetto Castiglione, consegnata nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale dall’Assessore ai lavori pubblici, si è resa necessaria per “motivi tecnici”.
Il Comune di Castigliane Olona, nel corso degli ultimi dieci anni, ha operato ottenendo importanti risultati sulla raccolta differenziata dei rifiuti superando il 60 % di raccolta differenziata, raggiungendo in tal modo e con largo anticipo gli obbiettivi del Piano Rifiuti Provinciale.
La raccolta dell’UMIDO ( a partire dall’anno 2002 e consolidata nell’anno 2004) il servizio e il miglioramento del centro di raccolta di Via Boccaccio, attraverso l’allargamento ad altre tipologie di rifiuto, oltre alla distribuzione puntuale del Kit annuale alle famiglie ( calendario ecologico e sacchetti da impiegare per le raccolte differenziate), hanno fatto la differenza.
L’attuale contratto di appalto stipulato con la società Econord è stato rinnovato a febbraio 2005 dalla precedente Giunta e ciò avvenne con il voto favorevole di tutto il consiglio comunale.
L’attuale Amministrazione è orientata a realizzare un appalto che unifichi gli attuali quattro servizi ipotizzando un costo annuo che si attesterà sui 700.000 euro.
Il Gruppo Consiliare Progetto Castiglione, forte della propria esperienza, intende anzitutto approfondire e conoscere l’intero impianto che porterà alla nuova gestione del servizio e al riguardo chiede:
1. se è stato preso in considerazione nella stesura del bando, quanto previsto dal vigente Piano Provinciale dei Rifiuti in materia di “liberalizzazione” degli smaltimenti, ovvero una ricerca di impianti di smaltimento meno onerosi degli attuali;
2. quali saranno gli obblighi e gli impegni della Società che si aggiudicherà la gestione del servizio nel miglioramento delle raccolte domiciliari porta a porta e nella la gestione e custodia del Centro di Raccolta;
3. se nell’appalto saranno inoltre previste le manutenzioni alla struttura di via Boccaccio e se ad oggi è stata completata l’istanza di rinnovo delle autorizzazioni all’esercizio delle operazioni di raccolta differenziata alla luce della attuale normativa ambientale;
4. se è stata effettuata un’analisi del servizio e dei costi per la gestione dei rifiuti nei comuni limitrofi a Castiglione Olona;
5. se sono state acquisite, al riguardo, le proposte gestionali ed economiche del Consorzio Coinger, Consorzio che raggruppa 22 comuni della Provincia di Varese per un numero di 76.000 abitanti e ciò per consentire, nell’ottica di una auspicabile adesione allo stesso, una obbiettiva e trasparente valutazione sulle opportunità e l’eventuale convenienza economica di tale scelta.
Progetto Castiglione ritiene fondamentale un approfondimento, dando in tal modo il proprio contributo alla discussione, per orientare le scelte ed i contenuti di un appalto che impegnerà ingenti risorse del bilancio del Comune, suggerendo idee nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti a Castiglione Olona. Ciò anche in considerazione della complessità di questo argomento ed alla luce dei fatti illeciti che nelle scorse settimane hanno interessato il settore in alcune aree della nostra Provincia.
(PROGETTO CASTIGLIONE)

sabato 13 febbraio 2010

Castiglione Olona: abuso edilizio, lettera aperta del PD al sindaco

L'AFFARE SI INGROSSA,
CARI AMMINISTRATORI...

Castiglione Olona, il coordinamento cittadino del Partito Democratico scrive al primo cittadino Poretti, per far luce su un contenzioso in cui sarebbe implicato anche un membro della giunta sostenuta da Lega e PdL.

CASTIGLIONE OLONA - "Quello che con questo nostro scritto vogliamo chiederle, sotto la forma di domande precise e puntuali, non è il frutto di un banale 'gossip' paesano ma deriva dalla necessità di avere da Lei delle conferme o delle smentite su di una vicenda della quale siamo venuti a conoscenza".


venerdì 12 febbraio 2010

Castiglione Olona: in abbandono il centro storico?

Il borgo di Castiglione
lentamente muore

Riceviamo e pubblichiamo
La cosa da fare per condannare a morte il centro storico di Castiglione Olona?
Non fare nulla abbandonandolo al suo destino.
E’ quello che sta facendo l’Amministrazione Poretti da otto mesi a questa parte.
Durante la visita di Sgarbi a luglio 2009, l’Assessore Uboldi dichiarava, con grande risonanza sulla stampa,di aver pronto un piano integrato per il rilancio del Centro Storico di Castiglione. Nonostante le continue richieste di Progetto Castiglione rivolte a conoscere questo piano, ad oggi l’Assessore non ha risposto. Il piano rimane sconosciuto, sempre che esista. Il dubbio è che a Sgarbi sia stato raccontato semplicemente il programma elettorale, ricco di promesse e sogni, ma lontano anni luce dalla realtà.
Ad oggi succede solo questo:
- Musei: dopo il riconoscimento regionale, richiesto dall’Amministrazione Battaini e tanto atteso, i Musei Civici rimangono chiusi. Nonostante l’Assessore Uboldi dichiari in Consiglio Comunale che gli stessi sono regolarmente aperti la realtà è ben diversa. I musei rimangono chiusi alle visite dei turisti per mancanza di personale, dopo che la Cos ha lasciato scadere i contratti di lavoro ai dipendenti museali senza provvedere al loro rinnovo o alla loro sostituzione. L’apertura dei musei non è solo fondamentale per i turisti (e non sono pochi) ma è anche condizione imprescindibile per il riconoscimento regionale;
- Polo Museale Castiglionese: il riconoscimento da parte di Regione Lombardia dei Musei civici e della Collegiata sono un tassello della creazione del Polo Museale. In realtà però il progetto di un'unica gestione dei musei, nato con la firma della convenzione tra Comune e Parrocchia, è arenato da tempo e si ha la legittima impressione che si voglia affondare definitivamente. Il primo segnale è arrivato con la decisione unilaterale dell’Amministrazione Comunale di sostituire il curatore museale di Palazzo Branda e del MAP, quando la normativa prevede che il curatore sia lo stesso per tutti i musei, Collegiata compresa. Con questa decisione si è di fatto resa impossibile la presecuzione dell’iter di riconoscimento del polo;
- Fiera del Cardinale: dopo aver aspramente criticato l’operato dell’Amministrazione Battaini nell’ambito del rilancio del mercatino, l’Amministrazione Poretti, in otto mesi, è riuscita a soffocare definitivamente la manifestazione. Si è passati da un numero di circa trenta banchi a poco più di dieci e, come se non bastasse, quei pochi si sono travati a gennaio e a febbraio i mucchi di neve ghiacciata in piena area espositiva. Una sorpresa poco gradita dagli espositori e dai negozianti.
In sostanza, non si intravede nessuna politica in favore del Centro Storico e nessuna programmazione in merito. Intanto i negozianti, già duramente messi alla prova dalla crisi economica, stanno assistendo alla definitiva scomparsa dei turisti sia nei giorni feriali che festivi.
L’auspicio è che l’Assessore Uboldi abbia davvero un piano integrato per il rilancio e che lo sappia mettere in pratica. Per ora abbiamo il sospetto che Castiglione si dovrà accontentare della sagra della salamela e delle alette di pollo. Nulla contro le sagre, anzi benvengano, ma non possono essere il solo futuro per Castiglione: sarebbe un duro colpo per la sua storia e per l’enorme patrimonio artistico che il borgo custodisce.
PROGETTO CASTIGLIONE

giovedì 21 gennaio 2010

I 'Contratti di fiume' regionali: convegno

UN INVITO A CONTINUARE

Riceviamo e pubblichiamo
Mi permetto di segnalare l'invito che ho ricevuto nei giorni scorsi sul coinvolgimento delle Associazioni dal Contratto di Fiume.
Era una delle iniziative che nell' ambito delle azioni di coordinamento del Parco RTO, MEDIO OLONA e BOSCHI del RUGARETO, si voleva realizzare. Credo si possa ripetere anche in Valle Olona, visto che il Comune di Castiglione Olona era stato individuato referente per le relazioni con gli uffici della Regione Lombardia Contratto di Fiume e i Comuni del bacino Valle Olona Seprio.
Le Associazioni sono un patrimonio che non può essere disperso.
Il territorio si vive, si conosce e si valorizza, solo grazie all' impegno e alla passione di uomini e donne che con proprie azioni raccontano e colorano delle valenze ed emergenze che devono sempre essere tutelate e promosse.
Non servono tanti sforzi o interventi.
Occorre la volontà di ripartire e operare in sinergia con le Associazioni.
Buon Lavoro. Cordiali Saluti.
Enrico Vizza

martedì 12 gennaio 2010

Castiglione Olona e le Poste...

BUON NATALE... PT!!!

Riceviamo e pubblichiamo
Buon anno e buona giornata. Invio documento che "Città Nuova" ha distribuito circa il funzionamento degli uffici di Castiglione Ol. E' una guerra che dura da anni, peggiora ogni giorno... e fa veramente schifo. Con sempre viva cordialità
(lettera firmata Città Nuova)
Per una volta dobbiamo essere quasi d’accordo con Enrico Vizza e da quanto lui affermato nelle pagine di “Provincia” ed Varese del 14/12/09 con cui sosteneva la non funzionalità delle PT a Castiglione Olona. Abbiamo detto quasi d’ accordo… si perché lui non aveva colto il vero significato delle innovazioni che l’attuale dirigenza degli uffici aveva in atto… La responsabilità del non funzionamento delle poste è dovuta ai cittadini di Castiglione! Non ai ragazzi che ogni tre mesi quando hanno imparato le vie vengono trasferiti in quanto precari o assunti a tempo determinato, non al direttore che di tutto si occupa, libri, depositi, conti correnti e quant’altro… tranne della posta. Infatti è più logico portare la corrispondenza alla residenza che non mettere la posta nelle caselle postali……….così come avviene per l’Enel che per comunicare si deve mandare la corrispondenza alla casella posta di Potenza, perché così è più vicina………certamente di Tradate!
Se poi per disgrazia vi capita di essere titolari di Casella Postale, regolarmente pagata ogni inizio anno,allora è meglio non parlare, perché è più logico far depositare la corrispondenza in un prato che non metterla nella casella. Peccato che gli uffici pubblici all’atto dell’iscrizione dell’anagrafe non abbiano inserito anche in numero della CP ,non è tardi.
Infine giusto per essere quasi in sintonia con il consigliere Vizza, se la corrispondenza arriva con un mese di ritardo, non è un problema di questo ufficio postale,ci si deve rivolgere a Varese,qui è arrivato il novello Leonardo, se noi poveri “ignoranti", non capiamo…………………
Con sempre viva cordialità..e Buon Natale|!!!
CITTA’ NUOVA

martedì 22 dicembre 2009

Castiglione Olona e la crisi

CRISI E CASSA INTEGRAZIONE.
INSISTIAMO PERCHE' A CASTIGLIONE
IL COMUNE SI MUOVA!

Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Altra Tradate, vi inviamo il recente intervento di Progetto Castiglione per sollecitare l'Amministrazione castiglionese ad intraprendere azioni a sostegno di chi ha perso il lavoro o si trova in cassa integrazione. Grazie per la collaborazione e un sincero augurio di buone feste.
http://www.progettocastiglione.org/2009/12/crisi-e-cassa-integrazione-insistiamo.html
Progetto Castiglione è pronto a fare la propria parte per distribuire i fondi messi a disposizione dall'Amministrazione Battaini.
Il dato è preoccupante, ma la pellicola fotografica continua.
Ci sono casi di licenziamento nelle piccole imprese e aziende che non fanno numero ma vanno ad aumentare il disagio dei cittadini e delle famiglie.
Ci sono lavoratori immigrati che non conoscono gli strumenti e le garanzie previste dagli ammortizzatori sociali e si trovano dalla sera alla mattina senza il posto di lavoro. Ci sono famiglie di lavoratori Italiani che non riescono ad affrontare le scadenze mensili o le rate per l'acquisto della propria abitazione.
E davanti a tutto ciò, si riesce a trovare il tempo e lo spazio in cui qualche politico afferma che la crisi è alle spalle.
Questo dato pubblicato da Varesenews, forse anche sollecitato dalle nostre richieste e dal sollecito di alcuni schieramenti politci, ci conferma che il gruppo consiliare Progetto Castglione di Castiglione Olona e la precedente amministrazione Battaini, ha operato per promuovere interventi di sostegno alle famiglie di Castiglione che hanno perso il lavoro nel corso dell'anno 2009.
Purtroppo ancora una volta dobbiamo sollecitare più attenzione da parte dell'amministrazione Poretti, che nelle sue competenze può promuovere azioni ed interventi di sostegno verso le famiglie con maggiori difficoltà.
Serve il regolamento che avvii il sostegno con la destinazione dell'avanzo di bilancio € 28.000,00,
Perchè non è stata ancora convocata la commissione servizi sociali su una questione che anche l'articolo di Varesenews, illustra come situazione drammatica?
Qualche azienda su Castiglione è stata riportata anche sull'articolo pubblicato, ma forse serve ancora altro per poter analizzare ?
Se non si creano tavoli di lavoro e di analisi, anche comunali sulla situazione crisi, disoccupazione o cassa integrazione, il rinvio allunga e aumenta il disagio.
Sarebbe stato un gesto nobile se già dalla settimana successiva al 30 novembre (data dell' ultimo consiglio comunale) il Comune di Castiglione o l'Assessorato ai Servizi sociali, avesse convocato una riunione della commissione servizi sociali, magari prima di Natale.
Il problema esiste e qualcuno lo dimentica sotto l'albero di Natale.
Il Gruppo consigliare Progetto Castiglione, non osa fare propaganda sulla crisi e sui dati che giornalmente vengono pubblicati e aggioranti dall'istat, ma intende proseguire in un confronto con la maggioranza che goveana il Borgo, per proseguire con interventi che vanno a monitorare la situazione di disagio a Castiglione e avviare una serie di azioni che vanno al sostegno delle famiglie castiglionesi.
Purtroppo siamo costretti a segnalare nuovamente la richiesta di intervento.
Fiduciosi in un immediato intervento, si coglie l'occasione per augurare un buon natale ed un sereno e migliore anno nuovo.
Progetto Castiglione

domenica 13 dicembre 2009

Castiglione Olona: il PD scrive al Sindaco

Lettera aperta al sindaco

Riceviamo e pubblichiamo
Dopo la seduta del Consiglio comunale di Castiglione del 30 novembre e l'elezione del Difensore Civico attuata in totale disprezzo delle regole che questa figura istituzionale "super partes",il PD locale ritiene doveroso inviare una lettera apreta al primo cittadino e stigmatizzare il fatto.
Egregio Signor Sindaco,
le scrivo questa lettera aperta trascorsi ormai una decina di giorni dall’ultimo consiglio comunale.
Faccio un breve salto temporale all’indietro per aiutarla a ricordare quella domenica mattina nella quale lei mi fu presentato dal responsabile locale di Forza Italia quale suo candidato alla carica di Difensore Civico.
Fu in quella occasione che mi venne chiesto se, come segretario degli allora Democratici di Sinistra, avessi avuto nulla in contrario alla sua candidatura.
La mia risposta fu che sebbene io non la conoscessi personalmente ritenevo corretto, giusto e segno di una democrazia matura che la candidatura per l’incarico di Difensore Civico fosse espressa dai gruppi di opposizione, visto il ruolo che, secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale, deve ricoprire il Difensore Civico: un ruolo di rappresentanza e rispetto delle tutele per i cittadini nei confronti della pubblica amministrazione. In pratica la “voce e gli occhi” dei cittadini nei confronti dell’Amministrazione locale.
Dissi anche che, fatte salve le candidature degli altri gruppi di opposizione, la sua candidatura avrebbe avuto il mio appoggio in quanto era espressione del centrodestra locale.
Se si ricorda, ci lasciammo con una stretta di mano.

Seguendo le più elementari regole democratiche che devono sopraintendere alla vita politica di una comunità, le maggioranze che l’hanno preceduta, hanno sempre incaricato un rappresentante designato dalle opposizioni quale Difensore Civico.

Francamente non pensavo, dato la preparazione culturale e professionale che dovrebbe distinguerla, di dover oggi rammentarle alcuni concetti che facemmo nostri ma che sono universalmente riconducibili a una naturale pratica di democrazia, civica prima che politica.

La figura del Difensore Civico è stata istituita per garantire il cittadino nelle pratiche, istanze, richieste di chiarimenti, ed in generale, controversie che vedono l’Amministrazione Comunale quale parte avversa.
Se un cittadino ritiene che l’amministrazione cittadina non rispetti i suoi diritti o peggio che abbia operato in suo danno, può rivolgersi al Difensore Civico.

In poche parole una figura che deve essere super partes e di garanzia per il cittadino.
Perché il cittadino abbia la garanzia che chi lo difende lo faccia “senza guardar in faccia a nessuno” è fondamentale che il controllore (Difensore Civico) non sia riconducibile per alcun motivo al controllato (Amministrazione Comunale).
Sebbene le anticipazione del Consiglio Comunale non lasciassero ben sperare, ho comunque ascoltato con disagio la debole argomentazione con la quale ha motivato la scelta della sua maggioranza in merito alla questione. Ha tranquillamente affermato che la maggioranza, non tenendo in alcun conto le indicazioni dell’opposizione, eleggeva il candidato che era la propria espressione.
E ha ulteriormente sottolineato che il candidato eletto è un candidato della propria parte.

Il responso delle urne, in effetti, le ha dato il vantaggio della maggioranza relativa dei castiglionesi.

Ma lei sembra si sia dimenticato (se mai lo ha saputo) che dei sindaci che l’hanno preceduta (quantomeno dal ’92 in poi) si sono spogliati del ruolo politico e ideologico di parte per diventare il sindaco di tutti i castiglionesi. Che fossero ritenuti simpatici o meno, affabili o scontrosi, mai hanno operato discriminando o escludendo per meri motivi ideologici.

Lei in quella serata del 30 novembre ha svelato ai castiglionesi la vera essenza della sua coalizione e la vera pochezza del suo ruolo, nonostante la carica formalmente ricoperta.
Perché un Sindaco, con la “S” maiuscola, di fronte ad atteggiamenti ideologici discriminatori e di parte, rivendica la sua levatura democratica ed il suo ruolo di guida della coalizione; sapendola governare e mantenere nel solco della tradizione laica e democratica che ha contraddistinto tutte le amministrazioni comunali dal ’92 in poi. Sempre che lei non abbia altre intenzioni.

Lei con l’affermazione fatta nel Consiglio Comunale di fine novembre ha apertamente dichiarato ai castiglionesi che non sarà il sindaco di tutti ma che è un sindaco di parte.

Questo la sminuisce e indebolisce l’Istituzione.

Da quel che si è visto in Consiglio Comunale altre questioni l’attendono prossimamente. Problemi sulla risoluzione dei quali, nelle modalità che adotterà, la misureremo quale Sindaco di tutti oppure sindaco di pochi.

L’elezione del Difensore Civico era anche una prima prova con la quale misurare il tasso di democrazia della sua maggioranza.

Il risultato ad oggi è semplicemente deprimente.

Distinti saluti.
Dario De Munari
portavoce del coordinamento territoriale del PD

Il 10 dicembre 2009