Visualizzazione post con etichetta parchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parchi. Mostra tutti i post

sabato 1 maggio 2010

Villa Inzoli: la proposta del PD



UNA PROPOSTA A VANTAGGIO DELLA CITTA'
DA VALUTARE, NON DA RESPINGERE
LEGGETELA

Riceviamo e pubblichiamo

Ciao AT,
Qui sotto un comunicato del PD riguardo al parco di villa Inzoli e all'acquisto della villa stessa. Ci sono anche 2 immagini che spiegano la nostra proposta e forse aiutano a capire quello che, a noi, sembra un miglioramento del progetto. Ciao! Andrea

Come Partito Democratico, riteniamo che il progetto del parco in villa Inzoli e dell'acquisto della villa, vada nella giusta direzione, ma necessiti di qualche modifica. Abbiamo delle proposte che vorrebbero aumentare l'area del parco (nell'attuale progetto e' poco piu' del pratone di via Zara) e di valutare con cura l'acquisto della villa: il Comune ha infatti problemi di bilancio e non vorremmo portarci in casa ulteriori spese di ristrutturazione.
Le proposte che sosteniamo sono:
1) il progetto torni in commissione territorio, dove i consiglieri potranno discutere sulle proposte perche' si arrivi ad una situazione con un area di parco piu' significativa (vedi immagine uno)

2) si separi l'operazione del parco dall'acquisto della villa, che potrebbe essere in condizioni non buone (grandi costi di ristrutturazione) e non ci sono idee chiare per la sua destinazione d'uso

3) il costo del solo parco può essere sostenuto con scambi di terreno interni alla villa Inzoli e con uno scomputo dagli stessi oneri di urbanizzazione che i costruttori devono pagare al Comune

4) il costo della villa, qualora si decida di acquistarla, dovrebbe essere compensato dalla vendita di uno degli altri immobili comunali che sono vuoti, senza uso preciso e che rischiano di andare in malora (Paolo Grassi, ex-biblioteca di via Mameli, ex-convento del Crocefisso, villa Mangiagalli...). Quali immobili e quali destinazione dare alla villa, dovrebbe essere argomento di confronto con la minoranza

Insomma, noi vogliamo essere responsabili e propositivi. Confidiamo nell'ascolto da parte della maggioranza affinchè il progetto del parco, che noi sosteniamo con convinzione, sia realizzato nel miglior modo possibile per la comunità.
PD Tradate

sabato 20 marzo 2010

No nucleare, No Autostrada Va-Co-Lc, No insediamenti Valle Olona

IL VERDETTO DEI CANDIDATI
Speriamo che però siano di parola. A Tradate il sindaco (Lega) e il vice sindaco (Forza Italia-PdL) hanno firmato l'appello per fermare il cemento e il consumo del suolo. Poi invece lo permettono e lo spronano! Che faccia!

Riceviamo e pubblichiamo
I candidati intervenuti il 18 Marzo, all’incontro organizzato da Legambiente Tradate, Greenpeace e Comitato Acquedotto Lonatese hanno brevemente esposto, guidati da Matteo Inzaghi direttore di Rete 55 e moderatore della serata, le loro posizioni sui seguenti temi:
• NUCLEARE IN LOMBARDIA
• FIUME OLONA: INSEDIAMENTI INDUSTRIALI
• AUTOSTRADA NEL PARCO PINETA
Le associazioni promotrici della serata desideravano avere dai candidati risposte chiare e univoche, per questo la discussione di ogni tema si è conclusa con una domanda che richiedeva solo un SI o un NO come risposta.

I candidati presenti (ALESSANDRO MILANI Italia dei Valori; ALESSANDRO VEDANI Lega Nord; IVAN CATALANO Movimento 5 stelle; STEFANO TOSI Partito Democratico; RIENZO AZZI Popolo della Libertà; GIAMPAOLO LIVETTI Federazione della Sinistra; PINO SCRIVO Sinistra Ecologia e Libertà) si sono unanimemente espressi contro nuovi insediamenti industriali in Valle Olona.
Il nucleare ha invece diviso destra e sinistra con Lega e Pdl a favore e tutti gli altri contrari. Le più interessanti prese di posizione, almeno secondo noi, sono state però quelle relative alla futura autostrada che potrebbe tagliare in due il Parco Pineta. Infatti, mentre Pdl ha confermato il suo appoggio all’opera, Pd e Lega Nord si sono schierati con i contrari. Tuttavia, in consiglio regionale, la Lega avava votato contro la proposta di stralciare il progetto dal PTR mentre il Pd si era astenuto (la Lega come sempre fa finta di essere all'opposizione, mentre negli ultimi 9 anni, ne ha governati ben sette n.d.r.)
Le varie posizioni sono ben riassunte nella foto allegata.

Il Presidente
Antonella Poretti

venerdì 29 gennaio 2010

Bosco della 'Moronera' SOS: abbattute 50 querce!





E' INIZIATO LO STERMINIO PREVENTIVO

Riceviamo pubblichiamo
Maurizio Alberti, di Legambiente Tradate, ci ha girato questa mail. E' veramente 'tragica': nessuno ne parla! I responsabili sono in Regione; e il Parco della Pineta (interessato anch'esso a una arteria viabilistica in altra zona, quella di Vedano Olona) presidiato dalla Lega di Tradate e da uomini disattenti del PdL, sta a guardare. Noi siamo adirati, altro che "Roma ladrona". Si difenda il territorio!
"E' con grande sconforto che vi scrivo, perdonate il mio sfogo.

Queste foto sono state prese ieri nel bosco della Moronera.
 In anticipo sulla apertura effettiva dei cantieri della pedemontana, i killer delle "100 robinie" hanno cominciato il loro lavoro.
Abbiamo contato almeno 50 grandi querce abbattute fino a ieri ed oggi hanno completato l'opera.
 La fettuccia rossa delimita la porzione di bosco che va sacrificata alla terza corsia della A9, ma questo pezzo di bosco è aldiquà di quel rosso segno di morte. 

Prego Dio che perdoni chi poteva fare qualcosa e non l'ha fatto.
Chi ha responsabilità e non ha protetto questi alberi.
Chi ha provato a proteggerli e non ci è riuscito.

Prego i nostri nipoti di perdonarci tutti, per il mondo che lasceremo loro".

(Ezio P.)

lunedì 25 gennaio 2010

Solo Siberia

DA TRADATE A SAKHALIN
e ritorno in treno‏


Riceviamo e pubblichiamo
In un momento in cui è evidente la necessità di cambiare totalmente l'approccio che le sfere più influenti della società mostrano nei confronti dell'ambiente, delle persone e, in generale, dello stile di vita, voglio condividere l'esperienza del mio ultimo viaggio con quanti ne possano comprendere il messaggio. Quanti fossero interessati a comunicare per domande, chiarimenti, commenti o anche solo per scambio di idee, possono rivolgersi alla mail indicata in fondo a questo messaggio.
daniele - solosiberia.it

L'ultimo viaggio di solosiberia.it
11 novembre 2009 - 7 gennaio 2010
Tradate - Sakhalin e ritorno I N T R E N O 27.840 km percorsi
L'ennesimo viaggio tra i segreti ed il fascino della Siberia e dell'Estremo Oriente russo. A contatto con la popolazione locale e la selvaggia natura siberiana per approfondire la conoscenza di un'area mitica e ricca di storia, tradizioni, cultura e mistero. Il tutto viaggiando con una modalità rispettosa dell'ambiente: la rotaia Eliminare le emissioni di CO2 è possibile: dipende dalle scelte di ogni giorno.

Per approfondimenti e informazioni:
www.solosiberia.it
info@solosiberia.it

domenica 24 gennaio 2010

Autostrada nella Pineta, la Regione dà l'okay

Tradate, approvato il Piano territoriale regionale che confermerebbe il tracciato della Varese-Como-Lecco, l'Alta Pedemontana che "taglia in due" l'area protetta. Legambiente: "Un impatto devastante. La Regione ora spieghi il perché".

TRADATE - Autostrada della Pineta, punto e a capo. Nonostante tutte le iniziative promosse in questi ultimi mesi da Enti, Comuni, associazioni, semplici cittadini e anche dallo stesso Parco Pineta, per scongiurare la costruzione del tratto dell'Alta Pedemontana nell'area verde che si estende da Tradate ad Appiano Gentile, è stato approvato nel consiglio della Regione Lombardia il Piano territoriale regionale che di fatto approva l'avvio dei lavori.


giovedì 21 gennaio 2010

PTR: no di Legambiente Tradate

Approvato il Piano Territoriale della Lombardia
Legambiente Tradate:
No all’autostrada CO-VA nel Parco Pineta

Riceviamo e pubblichiamo
E' stato approvato, in Consiglio Regionale, il Piano Territoriale Regionale: il quadro d'insieme a cui dovrebbero far riferimento tutti i piani urbanistici dei 1600 enti territoriali (comuni, province e parchi) della Lombardia.
ll piano territoriale della Lombardia rappresenta una fotografia della Lombardia del futuro, e se per molti versi permette finalmente di disporre di una visione d'insieme, sia pure un po' sfumata, per altri invece dipinge un quadro inquietante. E' il caso della mobilità che, tanto per cambiare, vede prevalere le nuove autostrade rispetto agli investimenti per il potenziamento del sistema del trasporto pubblico.
In materia di autostrade il piano si è spinto fino alla perfino oltre il gigantismo dei progetti in essere: è il caso della 'Pedemontana Bis', un nuovo tracciato autostradale, parallelo a quello del progetto di Pedemontana, e destinato a collegare Varese, Como e Lecco, intersecando il Parco della Pineta di Tradate e quello della Valle del Lambro. Si tratta di un tracciato contestato da agricoltori, parchi e comuni interessati, per il quale non c'è uno straccio di studio di fattibilità ma che sembra essere messo lì solo per l'interesse elettorale di qualche assessore regionale 'pedemontano insubrico'.

Legambiente si è opposta al progetto con la raccolta di quasi 500 osservazioni contrarie all'opera, che si sono tradotte in emendamenti: oggi una rappresentanza di ambientalisti era presente in aula a seguire i lavori del Consiglio. Per Tatiana Galli, presidente del circolo Legambiente di Tradate: “Quell'autostrada è un inaccettabile attacco ad un territorio fin troppo compromesso dal cemento, non ci stiamo a veder passare un nuovo mostro d'asfalto tra le foreste e le brughiere del Parco Pineta”

"L'impegno - ha osservato l’Assessore al Territorio Davide Boni - è rendere ogni intervento sul territorio attento e coerente con le caratteristiche del paesaggio, evitando il consumo di nuovo territorio”

“Non è chiaro come si possa costruire un'autostrada nel parco - continua Tatiana Galli - senza consumare territorio e rovinare il paesaggio. Leggendo le dichiarazioni dell’Assessore , sembra che parli di un altro PTR, di un altro territorio e di un altro Consiglio Regionale”

Nessuno degli emendamenti presentati da parte dell’opposizione è stato recepito, cioè alla richiesta di contrastare questa infrastruttura la maggioranza al completo ha detto no e il PD si è astenuto.
Per capire la gravità della decisione presa dal Consiglio Regionale, viene presentato di seguito un estratto del “Progetto di legge n. 0138” con il quale Regione Lombardia, nel marzo 2008, istituisce il Parco naturale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate.
" [...] In particolare le aree individuate risultano caratterizzate da un’elevata biodiversità animale e vegetale, con la presenza di elementi biologici e fisici di rilevanza naturalistica, conservazionistica,ambientale e paesaggistica di livello regionale, per i quali è opportuno perseguire le finalità attribuite a tutte le aree naturali protette dall’art. 1, comma terzo, della legge 394/1991 che, per gli ambiti territoriali interessati, consistono nella tutela di equilibri ecologici e biotopi, di valori scenici e panoramici, nonché nella conservazione di specie animali e vegetali, di associazioni vegetali o forestali e di peculiarità geologiche."
(Progetto di legge n. 0138 - Modifiche e integrazioni alla legge regionale 16 luglio 2007, n. 16 “Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi” - Istituzione del parco naturale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate).
A meno di due anni di distanza da quella decisione, Regione Lombardia approva un Piano Territoriale che prevede il passaggio di una autostrada proprio in mezzo al Parco.
Come è possibile che un ente pubblico tuteli una delle poche aree verdi rimaste nella zona pedemontana e contemporaneamente decida di stravolgerlo con un'infrastruttura dall'impatto devastante?

Un'area a Parco Naturale deve essere protetta, tutelata e difesa innanzitutto da chi l'ha stabilita con delle leggi. L'infrastruttura prevista dal PTR va esattamente nella direzione contraria.

Quale messaggio vuole dare Regione Lombardia ai suoi cittadini?
La coerenza delle scelte di un'amministrazione pubblica vanno dimostrate con i fatti.

Legambiente Tradate non ferma qui la sua battaglia, ma continuerà a chiedere agli amministratori regionali di eliminare dal PTR il tracciato dell'autostrada CO-VA e sostituire l'infrastruttura con un'altra di tipo ferroviario. Chiediamo in particolare all'assessore Raffaele Cattaneo, varesino di origini, di spiegare ai suoi cittadini queste scelte devastanti per il territorio pedemontano.

venerdì 15 gennaio 2010

Acquisizione di Villa Inzoli, "Si continua con l'edificazione selvaggia"

Tradate: dell'operazione che il Comune sta conducendo in questi giorni parla Gianluigi Margutti, capogruppo di 'Unione Indipendente', già in passato in prima linea per la salvaguardia dello storico edificio e del suo immenso parco

TRADATE - All'indomani dalla notizia dell'acquisizione parziale della proprietà di Villa Inzoli da parte del Comune di Tradate , mentre invece il resto dell'area sarà destinata alla costruzione di una decina di ville a schiera da parte di un'impresa privata, ecco le prime reazioni sulla decisione presa dall'amministrazione comunale tradatese riguardo uno dei simboli storici e naturalistici della città.

(clicca qui)

sabato 21 novembre 2009

Un'autostrada nel Parco Pineta

QUI COMANDA LA LEGA?
VEDIAMO SE DIFENDERA' IL TERRITORIO!

Riceviamo e pubblichiamo
Una platea di oltre 120 persone ha gremito gli spalti della palestra comunale di Binago.
Catalizzatore dell’attenzione dei cittadini è stato l’incontro promosso da Legambiente Tradate e dal Comune di Binago il 19 novembre scorso, per informare i cittadini dei paesi che vivono intorno al Parco Pineta del progetto di autostrada Varese-Como-Lecco, che la Regione Lombardia ha inserito nel Piano Territoriale Regionale (PTR).
Amministrazioni locali, associazionismo e cittadinanza hanno dato vita a un’assemblea partecipata motivando, come segue, le loro contrarietà.

• Legambiente Tradate, Maurizio Alberti: ha evidenziato le contraddizioni del PTR (Piano Territoriale Regionale) il quale individua come punti di forza del sistema territoriale pedemontano, la presenza di parchi di particolare pregio e interesse naturalistico e come punto di debolezza, gli elevati livelli di inquinamento atmosferico ed acustico dovuti alla preferenza dell’uso del trasporto su gomma. Quali strumenti operativi adotta? Un’autostrada in un Parco Naturale.

• Assessore e Sindaco di Binago, Bianca Maria Pagani: hanno denunciato la drammatica criticità che vivrebbero i loro abitanti qualora si realizzassero le tre arterie (la provinciale Garibaldina, la regionale Varese Como Lecco e il peduncolo statale ) che sono in progetto nell’area cittadina.

• Vicesindaco e Sindaco di Beregazzo con Figliaro, Renato Casartelli: il tracciato di questa autostrada regionale viene riproposto periodicamente dal 1969 e ogni volta bloccato dai diversi studi di fattibilità si e penalizza quei comuni che, come Beregazzo, hanno tentato di salvaguardare il territorio imponendo una via di comunicazione tra altre realtà che non hanno saputo o voluto pianificare la loro urbanizzazione.

• Sindaco di Castelnuovo Bozzente, Giuseppe Monti: questa autostrada non è la soluzione migliore ai problemi di viabilità.

• Sindaco di Tradate, Stefano Candiani (assente n.d.r.): si è data pubblica lettura della missiva in cui il sindaco di Tradate dichiara “l’Amministrazione comunale farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per evitare che il collegamento autostradale passi attraverso il Parco.”

• Presidente del Parco Pineta, Mario Clerici: ha letto le osservazioni al Piano Territoriale Regionale inviate lo scorso 15 ottobre esprimendo una valutazione negativa all’infrastruttura prevista.

• Presidente Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine: ha proposto un confronto con i vicini svizzeri. La cittadinanza che, a detta degli amministratori, vuole e chiede continuamente nuove strade, è stata davvero consultata e il referendum popolare ha sancito un chiaro 'no' ad un'eventuale raddoppio della galleria autostradale del Gottardo.

• Consigliere regionale, Mario Agostinelli: ha illustrato il faticoso percorso che ha portato alla costituzione del Parco Pineta e ha ricordato le prossime scadenze dell’iter del PTR.

Delusa dall’assenza degli assessori regionali che avrebbero potuto avanzare in questa sede le ragioni dell’infrastruttura , mi compiaccio invece dello spessore degli interventi e della sintonia con cui la cittadinanza, gli amministratori e l’associazionismo stanno affrontando l’ennesimo attacco al nostro territorio.
Tradate, 20 novembre 2009

Il presidente di Legambiente Tradate
Tatiana Galli

giovedì 19 novembre 2009

Autostrada nel Parco, Legambiente non molla

Tradate, non bastano le rassicurazioni delle istituzioni: la sezione locale di Legambiente organizza un incontro per far conoscere le conseguenze della costruzione del collegamento nell'area protetta della Pineta.

TRADATE - Continuare a scongiurare il passaggio dell'autostrada Varese-Como nel territorio del Parco naturale della PinetaScende in capo ancora una volta Legambiente Tradate, dopo che nelle scorse settimane sono state depositate in Regione Lombardia centinaia di osservazioni, tra le quali quella del consiglio di amministrazione del Parco stesso, contro il Piano Territoriale Regionale. Il PTR, infatti, individua l'area protetta, che si estende tra le province di Varese e Como, come interessata al tracciato dell'Alta Pedemontana. Legambiente Tradate organizza perciò una serata aperta ai cittadini, durante la quale parlare delle conseguenze che comporterebbe il passaggio di un'autostrada nel cuore del Parco.

L'appuntamento è per domani sera, 19 novembre, a partire dalle ore 21 presso la palestra comunale di Binago, per discutere, assieme agli esperti, del progetto che sta minacciando l’integrità e il valore del Parco. Interverranno alla serata e saranno a disposizione per rispondere alle domande del pubblico, Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, Mario Clerici, presidente del Parco Pineta, e Maria Bianca Pagani, sindaco di Binago. Introdurrà la serata Maurizio Alberti, di Legambiente Tradate.

A.L.

>>> P.S. (di Altra Tradate): abbiamo pubblicato questo post perché ci è stato segnalato (e perché qualcuno di noi lo aveva già letto...).

Volevamo solo ricordare a Legambiente che apprezziamo il loro sforzo e la loro dedizione, riteniamo le loro iniziative lodevoli e per questo ci siamo sempre impegnati a renderle pubbliche su questo blog.
Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo sempre fatto con entusiasmo e senza cercare ringraziamenti. (I 49 post negli utlimi mesi sono a dimostrarlo concretamente!)

Ieri sera c'è stato qualcuno di noi che si è un po' incaz... per una mail (e per il tono); mail che a noi, tra l'altro, non è mai arrivata. Oggi abbiamo risposto e scritto alla signora Galli ma ancora nulla. Speriamo che tutto sia chiaro.

Noi siamo qui, dalla parte dell'ambiente e del terriotorio (e anche dalla vostra se non l'aveste capito!;-). Parliamo pubblicamente e liberamente perché queste cose è bello chiarirle alla luce del sole. Buona serata a tutti e w l'ambiente!

domenica 8 novembre 2009

Una precisazione di Enrico Vizza

A PROPOSITO DEL PARCO RTO

Riceviamo e pubblichiamo
(riportiamo integralmente quanto ci ha fatto pervenire Enrico Vizza a proposito di un articolo apparso su La Prealpina del 6 novembre)

Giusto per fare chiarezza su quanto indicato nell’articolo e affermato da uno degli autorevoli Assessori dell’amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Emanuele Poretti, mi preme commentare alcune affermazioni.
- dice l’articolo….
“Continuano inoltre le attività ambientali legate al parco Rile-Tenore-Olona con l’approvazione del secondo lotto della sentieristica e l’avvio della progettazione del terzo lotto”.
-Mio commento: la sentieristica è stata avviata, progettata e realizzata dalle Amministrazioni dei Comuni del Parco RTO in carica fino al 6 giugno u.s.,
Forse il Sindaco Poretti quando è stata presentata la progettazione Marzo 2008 (al secondo compleanno del Parco RTO), nemmeno sognava di candidarsi a Sindaco di Castiglione.
L’operatività in più lotti è una decisione dei comuni aderenti al Parco (ottobre 2007), in un’ottica di promozione del territorio, turismo locale e regionale.
Il primo, il secondo e il terzo lotto sono stati progettati tra ottobre 2007 e marzo 2008 e sono già stati posati con frecce e cartellonistica prima che si svolgevano le elezioni (giugno 2009).
Manca la realizzazione del terzo lotto, non per mancanza di volontà delle Amministrazioni precedenti e dell’Amministrazione Battaini che ha svolto il ruolo di Capo Fila ed Ente Gestore del Parco RTO, ma per mancanza di coordinamento ed operatività dell’Amministrazione Poretti- Limido.
Le bacheche in legno le doveva realizzare il Gruppo Naturalmente Seprio e non vi è traccia.
La pista ciclo-pedonale che sta realizzando la provincia di Varese che arriverà a Castiglione Olona zona stazione Ferrovia Valmorea, non arriva per caso.
Non era previsto l’arrivo a Castiglione, si fermava a Torba.
Ma la sinergia tra uffici provinciali e dei Comuni dei Parchi RTO e Medio Olona, associazione Amici della Ferrovia Valmorea e Ferrovie Nord del Sindaco Battaini, ha portato l’approvazione della modifica del progetto a febbraio 2009 la cui realizzazione è in corso fino a Castiglione.

Che non dicano Poretti e Limido che l’hanno realizzata loro nel corso dei 5 mesi di governo del paese.
Non vengano a dire che il poco coordinamento e l’assenza di una politica ambientale, è colpa dell’amministrazione Battaini o perché mancano le risorse, perché è tutto finanziato con risorse dei comuni e con minimi contributi della provincia di varese.
L’Amministrazione Poretti a differenza della precedente Battaini, ha convocato per la prima volta i Sindaci dei Comuni aderenti al Parco solo dopo sollecito di alcuni amministratori (ce lo hanno raccontato cittadini degli altri comuni) e dopo le nostre interrogazioni comunali.

“Di continuo” io sento e vedo solo articoli su Quotidiani, Portali, Blog e siti di comunicazione, che raccontano ed affermano che l’ufficio operativo del Parco RTO è chiuso, che le Associazioni non si sentono più coinvolte per le iniziative di valorizzazione del Parco e dell’agricoltura, che lungo i sentieri ci trovano cartelli rotti, danneggiati e rifiuti abbandonati, che l’attività di coordinamento dei tre parchi locali RTO, MEDIO OLONA e RUGARETO stenta a proseguire e non è più come un tempo, che il tavolo operativo del protocollo d’ intesa “Terre del Seprio Medio Olona” non viene convocato e non si capisce per quale motivo, nonostante il Sindaco di Milano Letizia Moratti abbia scritto all’ex Sindaco di Castiglione Olona Battaini, apprezzando il protocollo e l’inserimento dell’evento Expo (p.s. il Sindaco Poretti non ci ha ancora informato della lettera), che il protocollo per le guardie Ecologiche Volontarie (previsto dalla legge regionale e dalla convenzione del parco) avviato dall’Amministrazione Battaini e dai Comuni aderenti ai parchi, non viene promosso e reso operativo.
Questi e tanti altri commenti che diventerebbe lungo scrivere, si sentono e leggono.
Non serve essere per forza iscritto a un partito per avviare un buon coordinamento delle attività Ambientali e Naturalistiche.
Non è elegante e costruttivo il commentare verso il gruppo consiliare Progetto Castiglione sempre con toni da “campagna elettorale”, è finita al 7 giugno 2009.
Questa volta non si usi ancora la leva economica o quella delle fatture da liquidare, qui i soldi ci sono e se si vogliono contributi extracomunali per realizzare interventi, occorre operare in sinergia con Provincia e Regione Lombardia e tutti i Comuni, come abbiamo ben coordinato con Battaini, riconosciuto anche dal Sindaco Poretti (es. il Contratto di Fiume), oppure il riconoscimento del Monumento Naturale di Caronno Corbellaro.

-scusate, ma ritengo giusto e corretto replicare con garbo, perchè la gente e i lettori siano in grado di conoscere meglio ruoli ed attività svolte ed in corso d’opera.
È vero che un’ amministrazione non si giudica solo in cinque mesi, ma se il metodo è quello di annullare un criterio di lavoro e di coordinamento o di chiudere le porte a strategie ed iniziative sovra locali, non credo tutto questo giovi al governo di un territorio, che merita di sicuro più attenzione.
Solo con le idee e le strategie per il futuro, possiamo migliorare la gestione del territorio e la sua valorizzazione.


Enrico Vizza
Consigliere Comunale Progetto Castiglione

sabato 7 novembre 2009

Castiglione Olona, fuoco sotto la cenere...

LA GENTE DI CASTIGLIONE
CONTINUA A SCRIVERCI

Leggete questi due commenti riferiti al POST sul parco Rile, Tenore e Olona

Tradatese ha detto...
Questi signori che citate in questo commento, non sono figli del passato capace, ma sono figli di chi ci governa anche in altre situazioni, es. qui da noi.
Voi del PD, siete ancora all'inizio, vedrete come cambierà il volto della vostra splendida Castiglione e del bel tessuto naturalistico e ambientale, che hanno saputo mantenere le passate amministrazioni di Castiglione.
Ex. Castiglionese oggi Tradatese.
6 novembre 2009 12.20

castiglionese doc ha detto...
Purtroppo penso che "Ex Castiglionese oggi Tradatese" abbia pienamente ragione. Fin dal primo giorno stiamo constatando cosa significa essere amministrati dalla PDL+LEGA. Primo atto della nuova amministrazione è stato quello di aumentarsi il compenso come amministratori, il secondo quello di mandare all'aria l'accordo sul Polo Museale, il terzo di cancellare lo Sportello del Cittadino, il quarto quello di cercar banali scuse alla non opposizione contro il ricorso al TAR di Zamparini che vuole veder cancellato il Parco RTO.. e così via. Dell'accordo ormai in dirittura di arrivo con la provincia per l'acquisizione della vecchia cartiera Crespi ed il recupero dell'area di via DIaz, che ne è stato? Oggi si vedono cartelli con scritto vendesi sui muri della ex cartiera. Stiamo andando alla deriva senza timone, vittime della fame di potere e protagonismo di 4 leghisti al servizio del Ras di Tradate che mai ha sopportato che Castiglione facessse ombra alla sua meschina figura. Sento voci che dicono che siamo forse già arrivati al punto di vedere il denaro pubblico utilizzato da un amministratore per asfaltarsi la sua via che è privata. Voci, ma una volta si diceva "voce di popolo, voce di Dio". Non so se sia vero il detto, di vero però noto dilettantismo, superficialità e mancanza di idee che si tenta di mascherare con qualche festicciola pubblica, profusione di sorrisi e pacche sulle spalle. Purtroppo vedo la mia Castiglione camminare all'indietro, senza progetti e senza programmi. Vedo e sento la presenza nascosta di vecchi marpioni della politica locale che già allungano le mani sul mio splendido paese. Dell'altra amministrazione eravamo delusi, ma di questa dovremo pentirci amaramente.
7 novembre 2009 8.40

venerdì 6 novembre 2009

Tutela del Parco RTO: solo chiacchiere!‏

SOS PER IL PARCO
DEL RILE, TENORE, OLONA
Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Altra Tradate,
potreste gentilmente pubblicare la seguente riflessione a nome del Circolo del Partito Democratico di Castiglione Olona?Vorremmo sottoporre alla comunità un interessante articolo apparso ultimamente sul portale ValleOlona.com sul futuro del parco RTO.

Da ValleOlona.com -Allarme sopravvivenza per il Parco RTO del 02/11/09:
Il Parco RTO appare sempre più risucchiato in una profonda crisi esistenziale. L’emblema di questa situazione emerge nel disorientamento dal quale non sembra riuscire a riemergere il Comune capofila Castiglione Olona. Per quanto riguarda questo assessorato, anche solo per scelta, la nuova Amministrazione non riesce a reggere il ritmo impostato al Parco RTO nel recente passato.
A Castiglione Olona inoltre, l’ufficio del Parco RTO risulta chiuso da diverso tempo...
L’abbandono di rifiuti prosegue senza tregua... sono nettamente calati gli interventi pulizia...
Prosegue inoltre senza alcun ritegno l’opera distruttrice di alcuni patiti del motocross... con le conseguenze ben visibili di distruggere tracciati appena restaurati. Non contenti di questo però, questi soggetti pensano bene di sfogare la propria frustrazione nei confronti di inermi staccionate e segnali di divieto....

Ci ricordiamo anche di un'intervista fatta sempre da ValleOlona.com al sindaco Poretti di Castiglione subito dopo l'elezione, vorremmo riportare anche qui alcuni passaggi:

Da ValleOlona.com -Intervista al Sindaco Manuele Poretti del 16/07/09:

D) Risorse altrettanto importanti sono rappresentate dall’aspetto naturalistico; in particolare, Castiglione Olona è capofila del PLIS Parco RTO…

R) Per il Parco RTO è stato fatto un grandissimo lavoro. Devo riconoscere che l’Assessore Enrico Vizza della Giunta precedente si è prodigato nella creazione del Parco e ricoprire il ruolo di capofila con grandissimi risultati. D’altro canto, i castiglionesi si sono sentiti penalizzati su questioni più pratiche, parlo di urbanistica, manutenzione strade e illuminazione. È vero che il verde piace a tutti, ma il cittadino chiede maggiore equilibrio tra le esigenze di tutti.

D) Avete intenzione di mantenere questo ruolo di guida?

R) È nostra intenzione restare capofila del Parco RTO. È una responsabilità che ci prendiamo con piacere, anche perché non avrebbe senso gettare al vento il lavoro fatto finora. Per questo ci sentiamo di mantenere questo impegno.

Ma cosa succede? Forse il Sindaco e la nuova amministrazione hanno cambiato idea o semplicemente non riescono a fare quello che dicono?
La campagna elettorale è finita da un pezzo ed è necessario trasformare la politica delle chiacchere in quella dei fatti....sempre che ci si riesca ....naturalmente.

Circolo Partito Democratico
di Castiglione Olona

giovedì 5 novembre 2009

Cda della Pineta, Clerici è di nuovo presidente


PdL in rotta:
ancora alla Lega il presidente

mercoledì 4 novembre 2009

Parco Pineta: Candiani impone Rosario Tramontana

PIACENTINI DIVORATO!
CI SPIEGHERANNO PERCHE'...
O DOBBIAMO ATTENDERE LA BUFERA IN ARRIVO?

Lo diciamo chiaro e forte, perché non ci vergognamo: lo abbiamo preso nel culo! Outing politico! Ebbene sì. Ci brucia la bocciatura di Piacentini. Ci fa incazzare come i giochi di Palazzo e di potere di un signorotto locale, riescano a intimorire e mettere in riga persone adulte che avrebbero una propria testa per pensare e prendere le decisioni. Queste decisioni, poi, si ripercuotono su di noi. Quindi decisioni prese solo per far del male a questa o a quella persona, decisioni prese solo per far un favore a questo o a quello non servono alla nostra gente! Ebbene, silurato uno che al Parco ci andava tutti i giorni.
Silurato uno con cui il presidente (un leghista, invece rieletto) ha collaborato gomito a gomito per anni. Cosa aveva il dottor Piacentini che non andava? E poi: su una poltrona così piccola, ci starà il fondo schiena di Tramontana? Insomma un pezzo da novanta come lui poteva ambire alla presidenza direttamente e invece gioca in panchina. Come mai? Il coordinatore del PDL di Tradate, il capogruppo di se stesso in consiglio comunale, un sacco di assessorati e gli danno una poltroncina da giardino al Parco Pineta?
I casi sono due: o si voleva fare uno sgarro a Piacentini oppure Tramontana non conta più nulla e si accontenta di andare a funghi nel Parco. Noi da questo blog abbiamo sostenuto (e non siamo stati soli, anzi...) la candidatura di Piacentini, perchè secondo noi se lo meritava per il lavoro svolto in questi anni. Quell'altro cosa ha fatto per Tradate? Bho? Ma adesso al Parco siamo sicuri che ci strabiglierà. Evviva Tramontana, Evviva Il Parco Pineta! ;-)

(Jacopino da Tradate)

martedì 3 novembre 2009

Le tante facce della Lega Nord! Demagogia, faccia tosta? (2)

IL PARCO PINETA E LA SICUREZZA
TENGONO BANCO!
Che fine ha fatto
il progetto della nuova Caserma dei Carabinieri?

Questi commenti sono vostri. Ve li incolliamo qui 'tali e quali' senza neppure correggere eventuali 'dislessie' di battitura dei testi. Così risultano più originali ;-) Leggete, leggete!

Radiotalpa ha detto...
Durante l'assemblea del parco della scorsa settimana sono stati ascoltati alcuni commenti...
(ecco la fantastica ricostruzione di quel che abbiamo ascoltato!)
....................

domanda: Mario Clerici 1500 € al mese per fare cosa?
risposta: Presidente del parco Pineta!

dom: E così faticoso fare il presidente del parco?

ris: No!
dom: e perchè questi soldi allora?
ris: ???

dom: ma La Lega non è contro "Roma Ladrona?"

ris: SI.
dom: ed allora perchè questi soldi al presidente di un parco che fa un lavoro "non faticoso"?
ris: ?????
dom: Mario Clerici è della LegaNord?
ris: si. è capogruppo in CC a Tradate... è stato consigliere provinciale a Varese per 10 anni.
dom: scusa se ti interrompo... hai detto 10 in provincia?
ris: si 10 anni. hai capito bene.
dom: e cosa ha fatto per il collegio di Tradate?

ris: ????????
dom: vuoi dire che non si sa niente del suo operato in Provincia?
ris: Si.perchè non c'è niente da sapere.
Dom: ma allora vuoi dire che basta essere iscritti alla Lega e puoi diventare consigliere provinciale, presidente del parco e guadagnare così un bel po di soldi senza fare niente?
ris: senza fare niente mi sembra esagerato.
Dom: ma allora cosa ha fatto?
Ris:???? ah mi viene in mente una cosa...

dom: cosa ?
ris: finito il suo mandato come consigliere ha cominciato a fare il consulente....

Dom: cosa ? ha smesso di dare consigli e si messo a fare consulenze ?

Ris: si...mi sembra che sia diventato consulente del presidente della provincia di Varese dal 1 giugno 2007 al 31 dicembre 2008!
dom: ...e per fare cosa....?

ris: per tenere i rapporti con i comuni... una cosa del genere!
dom: ed il presidente della provincia che ci stava a fare?

ris: ?????

dom: l'avrà fatto gratis immagino?

ris: ma che dici ?! L'ha fatto per la "modica cifra" di 84 mila € ...

Dom: 84 mila € ? ma sei sicuro ?

Ris: vai a leggere le delibere....

Dom: ma la Lega non era contro "Roma ladrona" ?

Ris: credo che lo sia ancora contro "Roma ladrona"!

Dom: e noi dobbiamo eleggerlo presidente del parco?

Ris: SI....

Non ci resta che piangere allora
2 novembre 2009 20.06

Tagli alla polizia ha detto...
La scorsa settimana si è svolta a Roma una manifestazione nazionale di protesta contro i tagli alla Polizia di Stato indetta da TUTTE le sigle sindacali dei poliziotti.
I tagli sono previsti nelle finanziarie nel triennio....
A Tradate era stata progettata (nella foto) la nuova caserma dei CC (pagata con oneri di urbanizzazione di un'essima costruzione ) che non si farà più perchè non ci sono più i soldi....

Continuanao a parlare di sicurezza....!
A fine anno faranno la solita conferenza stampa dove diranno che Tradate è una città sicura, che i reati sono diminuiti etcc...

Da una parte invocano la Sicurezza ( così conquistano voti) annunciano la caserma ( cosi conquistano voti) hanno voluto la Tenenza ( così conquistano voti) 
Volevano il commissariato di polizia ( cosi conquistano voti) 
Ora vogliono le ronde ( così conquistano voti)...

In compenso

tagliano alla polizia,
tagliano ai carabinieri,
in compenso arrivano le ronde...!

Tradatesi, la LegaNord con i suoi improbabili "uomini politici" parla alla pancia della gente perchè se parlasse alla testa dovrebbe spiegare perchè a Tradate sono necessarie le ronde ...
dovrebbe spiegare che perchè ha voluto la tenenza e non costruisce più la caserma promessa... la potete vedere sulla Varesina in megamanifesto...

La mania di grandezza della Lega comporta sprechi di denaro e.. tanti voti per persone che non dovrebbero amministrare neanche un condominio perchè è troppo complicato!
2 novembre 2009 19.30

bau bau, micio micio ha detto...
TUTTI A CASA, METTIAMOCI I VOLONTARI DI LEGAMBIENTE A GESTIRE IL PARCO PINETA...
Basta Escort, veline e opportunità di lavoro....
2 novembre 2009 22.42

lunedì 2 novembre 2009

Rinnovo cda Pineta, Vedano promuove Piacentini

Cariche nel consiglio del Parco di Tradate e Appiano Gentile
Un nuovo tassello si aggiunge al gioco delle parti: politicamente schierate dalla stessa parte, ma in disaccordo sul nome del consigliere candidato.

VEDANO OLONA - Un punto a favore del consigliere uscente Fabrizio Piacentini. Continua la querelle nata in questi giorni in seno al Parco Pineta, o meglio, al rinnovo del suo consiglio di amministrazione. Rinnovo che dovrebbe essere piuttosto riconferma, almeno per quanto riguarda l'elezione del presidente uscente, il leghista Mario Clerici, che vede tutti d'accordo. Il rinnovo però non è così scontato per quanto riguarda l'elezione del consigliere Pdl. Su fronti contrapposti, pur appartenendo allo stesso schieramento politico, Rosario Tramontana, fortemente appoggiato dal sindaco di Tradate della Lega Nord, Stefano Candiani, e Fabrizio Piacentini. Piacentini, come si diceva, è consigliere uscente e autocandidato a ricoprire nuovamente la carica in Pineta, dal momento che nessuno, nel suo stesso Comune, Tradate, ha mosso un solo passo per appoggiare la sua rielezione.
Voci neanche troppo di corridoio imputano le cause della sua "caduta" non nella mancanza di operato, ma nella vicinanza di Piacentini a Gianluigi Margutti, quello stesso Margutti che in tempi recenti ha spaccato in due il Pdl tradatese chiamandosene fuori e fondando, assieme al collega Massimo Tagliabue, il nuovo gruppo di "Unione Indipendente". Poco male, perché pare che l'operato di Piacentini sia invece piaciuto eccome, e in campo bipartisan, sia ad appartenenti al suo stesso schieramento sia altrove, vedi il Comune di Venegono Inferiore. Oggi è Sergio Gambarini, il vicesindaco di Vedano Olona - con Venegono, uno dei quattro Comuni di parte varesina appartenenti al Parco - a scendere in campo in favore di Piacentini. "In qualità di vicesindaco (area Pdl) di Vedano Olona dal giugno scorso, in alleanza con la Lega Nord che esprime il sindaco - scrive Gambarini -, mi permetto di portare a conoscenza la nostra posizione in ordine al problema del rinnovo del consiglio di amministrazione dell’Ente Parco Regionale 'Pineta' di Appiano Gentile e Tradate". "Il Comune di Vedano Olona, il cui territorio è in minima parte ubicato nell’area territoriale del Parco - spiega il vicesindaco -, fa parte dall’'assemblea cui compete il rinnovo delle cariche amministrative dell’Ente partecipando con una quota pari al 5 per cento. Essendo di nuova nomina ho voluto prendere conoscenza dell’'attività complessiva svolta dall '’amministrazione del Parco con particolare riferimento a quella pertinente al territorio di Vedano. Sotto questo aspetto mi è doveroso sottolineare i numerosi e qualificati interventi realizzati sul nostro territorio". Gambarini porta quindi l'elenco delle opere svolte dal consiglio di amministrazione uscente del Parco durante il proprio mandato in territorio vedanese: la bonifica del "Fosso Zocca", la regimentazione delle acque dell'area collinosa sovrastante il fosso, la riqualificazione di una vasta area boschiva e il rifacimentio della strada forestale che conduce a Binago. Tutte opere, scrive Gambarini, "che mi inducono a dare un giudizio positivo sull’operato dell’amministrazione uscente". "Alla luce di questo ho inviato una lettera al sindaco di Vedano, rappresentante per statuto della nostra comunità in seno all’assemblea del Parco - dice ancora il vicesindaco -. Nella lettera esprimevo il mio apprezzamento al presidente uscente Mario Clerici (Lega Nord) e a Fabrizio Piacentini (Pdl), membro del consiglio di amministrazione, intendendo manifestare, in questo modo, il mio parere favorevole a una loro, se disponibili, ricandidatura". Poi il vicesindaco di Vedano tocca la nota dolente della scorsa assemblea del Parco Pineta, di cui si è già parlato su queste pagine: "Ho assistito mercoledì scorso all'assemblea del Parco, poi rinviata a martedì 3 novembre - scrive Gambarini -, dove è emersa la candidatura di Clerici a presidente del Parco mentre per i quattro comuni della provincia di Varese non è emersa una candidatura unitaria, per il consiglio d'amministrazione, ma solo la proposta fatta dal Comune di Tradate di un altro nominativo Pdl (quello di Rosario Tramontana, ndr) e non quello di Fabrizio Piacentini". "Riconosco al Comune di Tradate e al suo sindaco - conclude il vicesindaco vedanese - il ruolo di capofila, ma non quello di decidere per conto del Pdl di Vedano altro nominativo Pdl diverso da quello già indicato dal sottoscritto, a nome dei consiglieri comunali Pdl, al sindaco di Vedano Olona, considerato che anche il Comune di Venegono Inferiore ha manifestato il proprio apprezzamento al dottor Fabrizio Piacentini, riproponendone la candidatura". Fabrizio Piacentini, in questo modo, si porta a casa un punto molto importante per la sua riconferma: un Comune, infatti, anzi due, lo propongono come consigliere ed egli non è più "solo" un autocandidato. La lettera del vicesindaco, però, getta luce anche su una profonda spaccatura su i due fronti che dovrebbero essere politicamente alleati - due sindaci leghisti, una maggioranza Pdl, un consigliere Pdl per il Parco, tra l'altro appartenenti alla stessa provincia - e che invece si ritrovano in totale disaccordo.

(Alessandra Latini) - da Sateliosnews

domenica 1 novembre 2009

Vedano Olona: PdL braccio di ferro con la Lega, mentre a Tradate il PdL subisce!

IL VICE SINDACO GAMBARINI:
CHIEDIAMO LA RICONFERMA
PER CHI HA BEN LAVORATO

Riceviamo e pubblichiamo
Egregio Direttore, in qualità di vice sindaco (area Pdl) di Vedano Olona dal giugno scorso, in alleanza con la Lega Nord che esprime il Sindaco, mi permetto di portare a conoscenza dei lettori di l’Altra Tradate la nostra posizione in ordine al problema del rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Parco Regionale “Pineta “ di Appiano Gentile e Tradate.

Il Comune di Vedano Olona, il cui territorio è in minima parte ubicato nell’area territoriale del Parco, fa parte dall’Assemblea cui compete il rinnovo delle cariche amministrative dell’Ente partecipando con una quota pari al 5% .

Essendo di nuova nomina ho voluto prendere conoscenza dell’attività complessiva svolta dal l’Amministrazione del Parco con particolare riferimento a quella pertinente al territorio di Vedano. Sotto questo aspetto mi è doveroso sottolineare i numerosi e qualificati interventi realizzati sul nostro territorio quali:
1. Bonifica del “Fosso Zocca“
2. Regimentazione delle acque dell‘area collinosa sovrastante il fosso Zocca
3. Riqualificazione di una vasta area boschiva
4. Rifacimento della strada forestale che conduce a Binago.

Questi fatti mi inducono a dare un giudizio positivo sull’operato dell’Amministrazione uscente.
Alla luce di quanto sopra riportato ho inviato una lettera al Sindaco di Vedano, rappresentante per Statuto della nostra Comunità in seno all’Assemblea del Parco.
Nella lettera esprimevo il mio apprezzamento al Presidente uscente Mario Clerici (Lega Nord) e a Fabrizio Piacentini (Pdl) membro del Consiglio di Amministrazione intendendo manifestare, in questo modo, il mio parere favorevole a una Loro, se disponibili, ricandidatura.
Ho assistito mercoledì scorso alla Assemblea del Parco (poi rinviata a martedì 3 novembre) dove è emersa la candidatura di Clerici a Presidente del Parco mentre per i 4 comuni della Provincia di Varese non è emersa una candidatura unitaria, per il Consiglio d’Amministrazione, ma solo la proposta fatta dal Comune di Tradate di un altro nominativo Pdl e non quello di Fabrizio Piacentini.
Riconosco al Comune di Tradate e al Suo Sindaco il ruolo di capofila ma non quello di decidere per conto del Pdl di Vedano altro nominativo Pdl diverso da quello già indicato dal sottoscritto, a nome dei consiglieri comunali Pdl, al sindaco di Vedano Olona, considerato che anche il Comune di Venegono Inferiore ha manifestato il proprio apprezzamento al dott. Fabrizio Piacentini riproponendone la candidatura.
Vice Sindaco di Vedano Olona
Sergio Gambarini

venerdì 30 ottobre 2009

Tra fanti e Santi guerra al Parco

CHE FIGURACCIA!

SONO IO IL SINDACO! CHIARO?

Aggiornata a martedì prossimo l’assemblea

per il vertice del CdA del Consorzio “Tradate-Appiano”.

TRADATE – Una svista, una dimenticanza: briciole, quisquilie quando quel che conta è mettere i propri uomini in sella evitando che il cavallo li disarcioni. Ma, o la sella era legata male o il cavallo era poco domestico. Sta di fatto che l’assemblea che doveva vedere l’elezione del presidente e del consiglio di amministrazione del Parco Pineta di Tradate-Appiano è stata aggiornata. Colpa, si fa per dire, di una banale disattenzione: il mancato deposito delle candidature alla presidenza e al CdA entro le 48 ore precedenti l’assemblea, secondo le indicazioni dello Statuto...

martedì 27 ottobre 2009

Manovre nell’ombra al Parco Pineta o sarà rimpasto di giunta a Tradate

Domani l’Assemblea del Consorzio.
FUORI UN FORZA ITALIA E DENTRO UN AN?
Le carte? Le distribuisce Candiani... ;-)

(tratto da SateliosNews)
TRADATE – Ieri sera una pre-riunione. Domani a Castelnuovo Bozzente (in provincia di Como) l’assemblea vera e propria per il rinnovo degli organi di gestione, dal presidente in giù, del Consorzio del Parco Pineta di Appiano-Tradate. Un polmone verde che interessa 11 comuni dell’ovest comasco e 4 del Varesotto (Tradate, Venegono Inferiore, Venegono Superiore e Vedano Olona) che detengono le “quote” societarie consortili assieme alle due Province, Como e Varese, ciascuna socia al 12,5%.Sarebbe una seduta da sbadigli. Sarebbe uno di quegli incontri dei quali rileggere il giorno dopo il resoconto notarile di qualche zelante segretario e copiare i nomi di presidente e consiglieri d’amministrazione. Sarebbe così ma non lo è. Scontata la riconferma alla guida per il leghista Clerici, a dare retta ai malesseri che circolano si finisce coll’avventurarsi in uno di quei gineprai politici che tanto fanno arricciare il naso (è un eufemismo) se accadono al sud. Ma qui siamo nel profondo Nord: un Nord che non sarà proprio l’Alto Adige, ma è pur sempre la più vera e autentica Padania. E anche qui avvengono, nell’ombra, perché si sappia il meno possibile. E preferibilmente nulla.

Accade allora che uno dei consiglieri uscenti, Fabrizio Piacentini, uomo di Forza Italia, in quota Comunione e Liberazione (è molto legato all’assessore regionale alle infrastrutture Raffaele Cattaneo) pare sia in disgrazia agli occhi del sindaco leghista di Tradate Stefano Candiani e del coordinatore cittadino di Forza Italia, Rosario Tramontana.
Il borgomastro non vedrebbe l’ora di approfittare del rinnovo delle cariche in seno al Consorzio del Parco per togliersi di mezzo un rompiscatole (secondo eufemismo) che ha sempre ragionato con la propria testa, e che è stato anche capogruppo consiliare forzista nella passata legislatura comunale. Piacentini è da sempre molto vicino ad un ex forzista, quel Gianluigi Margutti che di Tradate è stato vicesindaco durante il primo inquennio di Candiani.
Margutti è dipinto come un caratteraccio forse perché ha sbattuto la porta di Forza Italia convinto che un partito di “signorsì” fa una brutta fine. Forse perché la ruggine con Candiani – che oggi non si toglierebbe neppure con una spazzola d’acciaio – e che ha creato in passato diverbi al fulmicotone col sindaco padano, ormai è peggio del muro di Berlino. Incomunicabilità a trazione integrale, con “grip” assoluto. Pericoloso quindi essere considerati amici di un tipaccio come Margutti che all’inizio dell’estate se ne è andato, costituendo con Tagliabue un gruppo indipendente - l’Unione Indipendente - in seno al Consiglio comunale tradatese.
Ecco allora un altro peccato mortale di Margutti: lasciando FI - o, meglio, il PdL - ha sbilanciato il rapporto di rappresentanza in seno alla Giunta. Oggi la componente forzista del Pdl, con due soli consiglieri comunali ha tre assessori: Bonasso, Renna e Pipolo. Sarà un paradosso ma è così.
La componente di An con altrettanti consiglieri comunali, ha solo un assessore, Accordino. Come, si son detti gli aennini. Siamo sempre i parenti più poveri? Dobbiamo sempre fare la figura dei pirla con un partito come Forza Italia allo sbando in tutta la provincia?
Manuale Cencelli alla mano hanno fatto le loro “avances”. Un posto in più in Giunta per assicurare amore eterno alla maggioranza e all’esecutivo. Candiani sarà anche un altro caratterino da raccomandare (da raccomandare è la debita distanza da tenere): ma non è uno sciocco, vede lontano e ha giocato d’anticipo. Il ragionamento del borgomastro sarebbe questo secondo una gola profonda che gli è molto vicino: se faccio fuori Piacentini al Parco Pineta e al suo posto piazzo un ex An, il partito dalla fiamma ormai spenta da tempo, ha una sua bella visibilità e allarga la propria rappresentanza politica nel CdA di un altro organismo. Ma se il giochetto non va in porto – Piacentini sta vendendo cara la pelle – il sindaco-segretario provinciale leghista dovrà accontentare in Giunta, a Tradate, gli aennini facendo fuori uno di Forza Italia. Chi? In “pole” pronto a scattare, non per una promozione ma per essere buttato fuori, potrebbe esserci Pino Bonasso, con la delega alla polizia locale. Ma i coltelli lanciati potrebbero anche colpire Filippo Renna mentre appare più difficile scalzare Vito Pipolo, vicesindaco. Un ginepraio che aprirebbe tavoli di confronto con Forza Italia in un momento in cui i rapporti fra Carroccio e la componente gallaratese dei berluscones sono freddini (altro eufemismo) complice una situazione complessa (quarto eufemismo) in diverse località della provincia. Domani sera si aprono le danze. Vedremo chi farà il “paso doble” verso l’uscita dalla stanza dei bottoni. O chi ci lascerà la pelle.
S.N.

Un nostro commento: mercoledì, tra l'altro, non potrà essere rinnovato il CdA perchè non sono state presentate 48 ore prima le candidature!!! Ma chi segue burocraticamente queste faccende al Parco?
La norma va rispettata. Candiani voleva dimenticarsela e addirittura avrebbe proposto (ieri sera) che quelli di Como votassero per il loro 3 rappresentanti e quelli di Varese per i loro 2 rappresentanti (Clerici e un altro che però non fosse Piacentini). Perchè? Da quando Candiani rappresenta anche il PdL? La proposta è stata 'spernacchiata' perchè solamente furba e inagibile. Vedremo come andrà a finire. Tanto quelli del PdL a Tradate non contano nulla: fa tutto Candiani. Lui e solo lui.

domenica 25 ottobre 2009

Una strage scandalosa. Fermiamo questa mattanza!


STRAGE DI GERMANI
IN VALLE OLONA
Riceviamo e pubblichiamo
Vi invio articolo con preghiera di pubblicazione dopo che Legambiente tradate ha verificato che diversi cacciatori uccidono decine di germani in valle Olona. Grazie- Maurizio Alberti, Legambiente tradate
Stiamo assistendo in questo periodo di caccia a qualcosa che sembrerebbe incredibile.
Decine e decine di germani (anatra selvatica)che si posano e nidificano lungo l’Olona divengono preda di cacciatori.
Uno di essi ha dichiarato di averne uccisi in questo mese già 30.
Legambiente Tradate vuole fare un appello ai Sindaci ed ai cacciatori stessi perché si fermi questo massacro.
I germani sono tornati a vivere in mezzo a noi ed hanno fiducia nell’uomo; quante volte vediamo lungo le sponde di laghi e fiumi questi splendidi uccelli che giungono fino alla riva per prendere cibo dai bambini. Sono ormai diventati parte del nostro paesaggio, perché ucciderli?
La valle Olona sta rinascendo dal punto di vista naturale e turistico.
Grandi sforzi ha fatto la Provincia per costruire una ciclabile che porterà turisti lungo il fiume; i depuratori stanno man mano disinquinando quello che è stato negli anni 60 il fiume più inquinato d’Europa; la stessa Legambiente Tradate ha organizzato diverse discese in canoa e, a detta dei canoisti che lo hanno percorso, il fiume ha ripreso il suo aspetto naturale e presenta scorci di forte bellissima naturalità.
Sono tornati i pesci e nidificano sia aironi che germani oltre a tante altre speci.
Proprio la presenza dei germani ed aironi indica il ritorno della natura, il ciclo ecologico rinasce. Esistono le premesse per iniziare a parlare di un unico PARCO DELL’OLONA che preservi e rilanci dal punto di vista naturalistico e di fruizione compatibile tutta la valle dell ‘Olona.
Uccidere centinaia di germani ogni anno significa distruggere ciò che con tanta fatica ha appena iniziato a rinascere.