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martedì 1 febbraio 2011

Guardate che «affari»!!!!




CANDIANI E' UN DEBITO CONTINUO.
LO METTIAMO IN VENDITA!
QUANTO CI OFFRITE?

Guardate queste schede, sulla cessione della biblioteca dal Comune alla Seprio srl.

giovedì 30 dicembre 2010

Candiani fa importazione e commercio di assessori... ;-)


SCANDALOSO!
LA CITTA' DI TRADATE
NON HA LA CAPACITA' DI ESPRIMERE
UN PROPRIO ASSESSORE AL BILANCIO!!!

Prima licenzia Franco Accordino (assessore al commercio, che ricorre al TAR... ma la questione è politica, non del TAR, secondo noi); poi trasferisce l'assessore al bilancio Davide Fratus all'assessorato Cultura (Candiani molla dopo oltre 10 anni la cultura? significa che non c'è più una lira da spendere!).

Poi importa un nuovo assessore «targato Lega» da Castellanza. Questo sindaco ne fa di tutti i colori e fa quello che vuole sotto gli occhi di quelli di Forza Italia, cioè i vari Tramontana, Pipolo, Bonasso e Renna. Tanto loro hanno un posto, anche se non molto significativo, in Giunta o altrove. Remunerato.

E con il nuovo anno vedrete: è in arrivo un nuovo assessore alla urbanistica. Candiani dopo oltre 8 anni cede questa delega, in quanto non sa più dove gettare nuovo cemento.
Volete un indovinello? Il nuovo assessore avrebbe un cognome che inizia per S... e ha già svolto nel passato questo ruolo. E' un recente acquisto della politica di Candiani. Ancora auguri!
Buon Anno!

giovedì 23 dicembre 2010

Sempre questo leghistello tradatese- abbiatese!


SI INCARTOCCIA
E SPESSO STRA-PARLA!
DIMETTITI CANDIANI!

Ci era sfuggita questa lettera del consigliere comunale Giuseppe Scrivo. Ce ne scusiamo e con qualche giorno di ritardo la pubblichiamo!
SENSO CIVICO : Senti chi Parla!!!
Ci verrebbe voglia di replicare "Ma senti chi parla!"  Proprio il Sindaco 
Stefano Candiani parla 
di "mancanza di senso civico, di responsabilità sociale".

E' talmente alto il suo senso civico che la prima cosa che ha fatto è 
stata quella di cacciare chi all'interno della sua maggioranza ha 
contestato la scelta di vendere la Biblioteca civica e la ex-villa Truffini.

Sono lui ed i partiti che governano Tradate che hanno portato il comune 
sull'orlo della bancarotta che hanno mostrato scarso senso civico 
con le loro scelte amministrative e scarso rispetto verso i tradatesi, 
trattati come sudditi e non come cittadini-elettori.

La LegaNord amministra Tradate da quasi vent'anni ed i risultati sono 
questi.

Il Sindaco di Tradate quando è in difficoltà  non trova di meglio che 
offendere i componenti dell’opposizione definendoli “avvoltoi” oppure 
“sciacalli”.

Per fortuna esistono le trascrizioni dei consigli comunali e chiunque abbia 
voglia di leggerli potrà verificare come l’opposizione  oltre ad 
essere sempre critica nei confronti dell’istituzione della Seprio Servizi ha 
anche ipotizzato , in tempi non sospetti, lo scenario 
apocalittico che oggi quest’amministrazione deve fronteggiare.

Oggi il sindaco e la sua giunta sforano il patto di stabilità per circa 3 
milioni di euro. Per rientrare nei parametri stabiliti e votati dalla Lega a 
Roma pensa 
di vendere la Biblioteca Frera e ex-Villa Truffini alla Seprio Servizi per 
circa 6,8 milioni di euro.

Lo stesso Consiglio di Amministrazione della Seprio è perplesso, dopotutto nello scorso Aprile aveva 
chiesto al Comune un prestito di circa 3,5 mln di euro poiché si
trovava in una situazione finanziaria difficile.

Quest’operazione finanziaria è abbastanza fantasiosa: è come se  in una 
famiglia in difficoltà economica il marito vendesse la casa alla 
propria moglie!

Vediamo cosa diceva l’opposizione a Luglio del 2007 in occasione 
dell’approvazione del bilancio consuntivo.
Anche questo rendiconto registra una forte entrata dovuta agli oneri di 
urbanizzazione per circa 3 mln di euro. Dal 2001 al 2006 l’introito 
totale per oneri è stato di circa 15 mln di euro. Questa è la riprova che le 
continue variazioni al piano regolatore , tramite la legge 
regionale 23 non sono così piccole. Probabilmente quando avremo finito di 
cementificare il cementificabile dovremo sperare nella finanza 
creativa oppure dovremo scaricare i debiti del Comune sulla Seprio 
Patrimonio Servizi.
Nel 2010 si è interrotto il flusso di entrata di denaro derivante 
dall’attività edilizia e quello scenario si è, purtroppo,puntualmente 
verificato.

Ed allora Egregio Sig. Sindaco chi è che ha più senso civico ?
A proposito di senso civico perchè non spiega ai tradatesi perchè non vuole 
rispettare una legge voluta dalla maggioranza PDL-LEGA 
che governa questo Paese con la quale ha stabilito che non bisogna aumentare 
ulteriormente il debito nazionale,debito a cui ha contribuito 
anche Tradate  con le amministrazioni leghiste. 

L'unica cosa utile che può fare a questo punto per non danneggiare 
ulteriormente Tradate ed i Tradatesi è che dia le DIMISSIONI.

Sinistra Libertà Ecologia (Circolo di Tradate)

sabato 4 dicembre 2010

Più penosa o più pietosa la lettera di Candiani & soci?


UNA LETTERA SENZA CAPO NE' CODA,

SOLO PER DISORIENTARE!


Meno male che il consigliere comunale Carlo Uslenghi ci spiega meglio. Soprattutto chiede lumi al Sindaco & Soci per capire dove prenderanno le risorse finanziarie, perchè dalla loro comunicazione a tutte le famiglie di Tradate, non si capisce; anzi, non si vuol fare capire.... Sembra il gioco dei «quattro cantoni»...


In relazione alla lettera del sindaco alle famiglie, il consigliere comunale di Città Nuova, Carlo Uslenghi, si domanda:


la Seprio Patrimonio Servizi srl dove trova 7milioni di euro per ottenere il conferimento a titolo oneroso della ex Villa Truffini e della biblioteca civica (ex Frera), visto che è già indebitata per 15,5 milioni di euro ?


Non è che per caso la Seprio contrarrà un mutuo con una banca e le rate del mutuo le pagherà il Comune sotto forma di affitto per la biblioteca civica ?

In questo modo il Comune pagherà due volte la biblioteca civica: allora 10 miliardi di vecchie lire quando la ex Frera è stata ristrutturata, oggi rate di mutuo per vent'anni, oltre al fatto che la biblioteca civica passa di proprietà, dal Comune alla Seprio.


Questo particolare di non poco conto - dove prenderà i soldi la Seprio - non è menzionato nella lettera del sindaco alle famiglie: smemoratezza o reticenza ?


Carlo Uslenghi


Un altro frequentatore del blog così ci scrive:

Defensor Civites ha detto...


Il Sindaco ci scrive e cerca di incantarci spiegandoci la bontà della operazione Biblioteca. Ma non tutto è chiaro quindi possiamo chiedere spiegazioni con una lettera di cui vi do il faxsimile da copiare, compilare e stampare:


Tradate, 4 dicembre 2010


Al

Signor Sindaco

di Tradate


Il Sottoscritto _________ residente in Tradate in via________________ n. _, a seguito della Sua gradita lettera inviatami ed inerente l'operazione di cessione di alcuni immobili comunali alla Seprio sps


CHIEDE


alla Signoria Vostra Illustrissima di conoscere dove ed in quale modo la Società di proprietà Comunale denominata Seprio Patrimonio e Servizi reperirà la somma di 6.800.000 euro che intende versare al Comune a seguito della cessione onerosa degli immobili di proprietà del Comune stesso alla Società medesima.


Si richiede un riscontro alla presente nei termini previsti dalla legge sulla trasparenza degli atti amministrativi.


Ossequi


Firma

giovedì 2 dicembre 2010

Le «palle» del sindaco di Tradate

E' IN ARRIVO
UN VAGONE PIENO DI PALLE!
...ovvero il breve resoconto, minuto per minuto, del Consiglio Comunale dell'altro giorno
(in foto le gustosissime «palle di Mozart», ovviamente prelibatissime non come le sue...)

Questa storia dovrà prima o poi finire per il bene di Tradate.
A proposito: visto che lui (sempre lui, fortissimamente lui) paga con i vostri soldi, che cosa fa? Sta facendo proporre il ricorso al Tar avverso il ricorso al Capo dello Stato avanzato dalle minoranze sulla la cessione della Biblioteca Frera e di villa Truffini a una società comunale quale la Seprio Servizi, oramai notissima a tutti in città...

martedì 30 novembre 2010

Bascialla (ex AN) è ancora in maggioranza?

COSI' ABBIAMO LETTO
La “cessione” della biblioteca questa sera in Consiglio Comunale con diverse mozioni presentate dal consigliere di maggioranza “dissidente” Fabio Bascialla.

Di solito VareseNews è informatissimo. Per questo riportiamo questo pezzo, perchè leggiamo che il Consigliere Bascialla sarebbe ancora in maggioranza...

Un consiglio comunale molto caldo. Martedì sera nella sala consigliare di Piazza Mazzini l’assise municipale sarà piuttosto accesa dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla “cessione a titolo oneroso” della biblioteca Frera alla Seprio Servizi. Questa volta però non sono le minorane (Gruppo Ulivo, Unione Italiana e Città Nuova) a presentare mozioni sul tema, ma è un consigliere comunale di maggioranza, Fabio Bascialla.
Si tratta dello stesso consigliere che aveva votato contro la “cessione” e che ha presentato per la nuova seduta una mozione che chiede la revoca della precedente delibera. Ma non è l’unica mozione che il consigliere ha presentato: sono altri tre i documenti all’ordine del giorno.
Bascialla, ex Alleanza Nazionale, oggi è vicino a Franco Accordino, l’ex assessore a cui il sindaco Candiani aveva ritirato le deleghe proprio per la sua posizione contraria sulla questione della biblioteca.

Ecco i punti all’ordine del giorno:

1. Lettura verbali sedute precedente
2. Comunicazione del Sindaco
3. Variazione di Bilancio di previsione 2010, relazione previsionale e programmatica, programma investimenti, bilancio pluriennale 2010 –2012. Assestamento di Bilancio
4. Integrazione delibera di Consiglio Comunale n. 31/2007 relativa alla conversione del diritto di superficie in diritto di proprietà.
5. Individuazione località del territorio non metanizzate
6. Mozione ad oggetto: Creazione di spazi di sosta sulle vie S. Stefano e Cavour in Tradate presentata dal consigliere comunale Fabio Bascialla Prot. 20627 del 18.11.2010.
7. Mozione ad oggetto: Revoca della delibera di Consiglio n. 69 del 30 ottobre 2010 avente ad oggetto il conferimento a titolo oneroso del polo culturale Frera e della Villa Truffini alla Seprio Patrimonio Servizi srl presentata dal consigliere comunale Fabio Bascialla Prot. 20628 del 18.11.2010.
8. Interrogazione presentata in sede di conferenza dei capigruppo consiliari dal consigliere Fabio Bascialla. Prot. 20955 del 25.11.2010
9. Mozione ad oggetto: Mozione relativa alla situazione del personale della Polizia Locale, presentata in sede di conferenza dei capigruppo consiliari dal consigliere Fabio Bascialla. Prot. 20956 del 25.11.2010
29/11/2010
(da manuel.sgarella@varesenews.it)

sabato 27 novembre 2010

Ancora sulla «svendita» (o pericolosa cessione) dei gioielli di famiglia...

Non c'è tregua
per l'amministrazione di Tradate

Il 30 novembre si riunisce nuovamente il consiglio comunale, anche questa volta sul piatto ci sono punti importanti e, soprattutto, caldi. Dopo le comunicazioni del sindaco si entrerà nel vivo con l'assestamento di Bilancio dove viene evidenziato il deficit di cassa (mancano all'appello circa quattro milioni di euro).
Una situazione da cui l'amministrazione tradatese vuole uscire proprio con l'operazione che sta segnando il dibattito politico cittadino, vale a dire il conferimento dei beni immobili comunali alla Seprio, dietro pagamento di quasi sette milioni di euro (soldi che permetterebbero al Comune di respirare, scongiurando il temuto sforamento del patto di stabilità). Ed è proprio sulla legittimità di quest'operazione che si concentrano i dubbi e le polemiche sollevate nelle scorse settimane dalle opposizioni e da una parte della maggioranza. Dubbi che prendono forma in una mozione che ha ad oggetto proprio la revoca della relativa delibera di consiglio. Spazio alle mozioni e alle interrogazioni anche in tutta la parte rimanente dell'assemblea civica, si parlerà della creazione di parcheggi sulle vie Santo Stefano e Cavour e si finisce con una nuova mozione, presentata mercoledì sera dal consigliere Fabio Bascialla (Fli), relativa alla situazione del personale della polizia locale.
La sicurezza è da sempre uno dei pallini di questa amministrazione e, in senso più esteso, di tutte le forze di maggioranza (Carroccio in testa). La mozione del Fli mira dunque a fare breccia in questi sentimenti, invitando l'amministrazione a dare seguito al concorso per l'assunzione di agenti di polizia locale svolto nel 2008. «Con la mozione presentata dal nostro consigliere - spiega il rappresentante cittadino dei finiani, l'ex assessore, poi silurato, Franco Accordino - vogliamo garantire all'ufficio di polizia locale e alla nostra città le forze necessarie a garantire la sicurezza. In questi tempi l'ufficio è gravato da parecchie assenze, per malattia o maternità, crediamo dunque sia doveroso attingere alle graduatorie per rimpinguare le fila della polizia locale».
Un modo per costringere nuovamente l'amministrazione all'angolo e far uscire la maggioranza allo scoperto: voteranno favorevolmente alla mozione, confermando il proprio impegno in favore della sicurezza o voteranno contro i principi-guida che hanno indirizzato parte delle loro scelte amministrative negli ultimi anni? Per scoprirlo non resta che attendere il consiglio comunale di martedì 30 novembre.
(da La Provincia di Varese, Alessandro Madron)

Un sindaco di pessimo gusto. Non ha umorismo...

Margutti contro il sindaco:

«Ricorso al papa? Cattivo gusto»

E' scontro a viso aperto tra l'opposizione e l'amministrazione comunale tradatese. Mercoledì i gruppi di minoranza hanno depositato un ricorso al Capo dello Stato contro le delibere che danno il via libera al conferimento a titolo oneroso della biblioteca Frera e di Villa Truffini alla Seprio Patrimonio e Servizi. Una mossa a cui il sindaco Candiani aveva replicato con sarcasmo, annunciando di avere intenzione di rivolgersi al Papa. Una risposta che ha scatenato la reazione di Gianluigi Margutti, ex vicesindaco all'epoca della prima amministrazione Candiani, ora fervente oppositore nelle fila di Unione Italiana: «Quanto dichiarato da Candiani nei riguardi del nostro ricorso al Presidente della Repubblica è più penoso che pietoso - ha detto Margutti -. Tirare in ballo il Pontefice di Roma o il Dalai Lama fa vedere quanto il suo umorismo sia di cattivo gusto. Non ci venga poi ad insegnare di ricorrere al Tar, ricordandoci che si corre il rischio di perdere la caparra. La verità è che lui ricorre a tutti e fa cause a tutti, come nel caso del bonus bebé (ma ci sarebbero molti altri esempi) solo perché a pagare sono i cittadini». Un'affermazione dura, che non trova però alcuna replica da parte del sindaco, che si limita a dire: «A Margutti non replico, non ne vale la pena». Intanto l'amministrazione sta preparando le contromosse ed ha messo in moto una campagna informativa: presto nelle case di tutti i tradatesi arriverà una lettera rassicurante, che spiegherà ai cittadini lo spirito e le motivazioni che stanno dietro l'operazione di conferimento degli immobili comunali. (da La provincia di Varese)

«AltraTradate»probabilmente riprenderà a pubblicare...

ALTRA TRADATE CONTINUA?
PROBABILMENTE SI',
PERCHE' QUESTO SINDACO LEGHISTA
NE FA DI TUTTI I COLORI...
E CI LASCERA' IN MUTANDE
Non siamo scomparsi. Ci stavamo riorganizzando. E presto riprenderemo a farci sentire, a modo nostro. In particolare ci hanno chiesto una stretta collaborazione amici di «AltraItalia» che a giorni usciranno con un quotidiano nazionale on line. Noi non potevamo tiraci indietro. E cominciamo «sottovoce» subito. Leggete questa notizia pubblicata da La Provincia di Varese. Candiani teme a dare risposte a Margutti, perchè è documentato, non dice bugie e non fa promesse da marinaio come Candiani. Esempi? La stazione dei vigili del Fuoco, la nuova Caserma dei Carabinieri... Seguiteci, ve le elencheremo tutte! Leggete qui