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martedì 8 marzo 2011

Non ci fermeremo, e chiediamo il vostro aiuto!

CONTINUARE,
COME CI CHIEDETE VOI!

margherita ha detto...

Quindi con questo comunicato ci state dicendo che non si può fare niente? che gli oligarchi decidono e legiferano, fanno tutto loro, e la democrazia può andare ad ammazzarsi? complimenti...

21 febbraio 2011 08:53

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blank.gif Pasquino ha detto...

Se avete ragione perchè non continuare???

27 febbraio 2011 19:35

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blank.gif eliabogani ha detto...

Tralasciando i possibili commenti sull'opportunità politica dell'operazione mi chiedo e vi chiedo: possibile che di fronte a una manovra palesemente effettuta per raggirare il patto di stabilità non si possa fare nulla? Il patto di stabilità stesso, pur essendo frutto del mago della finanza creativa, porrà dei limiti nelle operazioni di compravendita, oppure tutto è lecito e consentito?

08 marzo 2011 13:40

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blank.gif Altra Tradate ha detto...

Che bel blog: invitiamo a seguirlo!

Le risposte? Fanno come vogliono e quello che vogliono nonostante ogni nostra denuncia.
Solo dai cittadini potrà essere riscattata la politica. Noi continueremo, COMUNQUE!

08 marzo 2011 15:30

domenica 6 settembre 2009

"PADRONI a CASA NOSTRA" (che è diventata casa loro!)

Signor Sindaco, per favore, tolga quella targa

Rieccoci dopo le lunghe e meritate ferie. Ieri sono rientrati gli ultimi amici, ci siamo trovati, qualche bicchiere di vino ed eccoci con i primi post. Vi assicuriamo che siamo davvero molto incazz...e quindi aspettatevi un autunno BOLLENTE! Abbiamo ricevuto - e lo pubblichiamo subito - questo comunicato stampa da parte di due consiglieri comunali di Vedano, leggete e poi a voi i commenti!

RIceviamo e pubblichiamo
Il Sindaco di Vedano Olona, deve aver fatto un po’ di confusione prendendo un po’ troppo alla lettera uno degli slogan del suo partito: “PADRONI a CASA NOSTRA”.
Probabilmente per questo ha avuto il cattivo gusto di appendere nell’Ufficio del Sindaco del Comune di Vedano Olona, che lo ricordiamo non è il suo ufficio personale, ma un ufficio pubblico, anzi in un paese è, insieme alla Sala Consigliare, l’Ufficio Pubblico, una targa della LEGA NORD.
L’ha potuta vedere Antonella De Micheli in occasione di una riunione tenutasi nei giorni scorsi in Municipio.

Basterebbe il buon senso per capire che queste cose non si fanno, ma visto che, in spregio al rispetto delle istituzioni e dei cittadini che entrano in quell’ufficio, è stato fatto, invitiamo il Signor Sindaco a leggere il parere del 13 marzo 2006, del quale riportiamo un estratto, con il quale il Ministero dell’Interno si era dovuto esprimere sulla riproduzione di un simbolo politico all’interno di una sede municipale.

“Al riguardo, si ritiene di evidenziare che la presenza di tale simbolo proprio all'interno dell'edificio comunale, può porsi in contrasto con le funzioni e il carattere istituzionale del comune, la cui amministrazione rappresenta non una determinata parte politica ma la comunità dei cittadini, ed è pertanto potenzialmente lesiva della collettività che non si identifica con l'idea politica propria di quel simbolo. 
In particolare il sindaco, quale capo dell'amministrazione comunale, rappresenta tutti i cittadini e non solo gli elettori appartenenti alla sua stessa compagine politica, ma anche quelli che hanno espresso una diversa preferenza. “

Ci rammarica che questa sia la sensibilità istituzionale del Sindaco, ma non ci sorprende, ci stupisce invece che gli alleati del Popolo della Libertà possano tollerare l’esposizione di tale “cimelio”.
Non si dovrebbe citare, come ha fatto il Vice Sindaco in Consiglio Comunale, Aldo Moro, che aveva ben altro senso delle istituzioni, rispetto agli uomini della pochette verde, e poi permettere gesti come questo, segno evidente di mancanza di cultura istituzionale.
Ma una ragione potrebbe essere questa. Forse, a Vedano, PdL non vuol dire Popolo della Libertà bensì ai Piedi della Lega.

Invitiamo il Signor Sindaco a rimuovere subito quella targa e in proposito presenteremo una mozione da inserire all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale

I Consiglieri Comunali di Progetto Popolare per Vedano

Antonella De Micheli – Giovanni Barbesino
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sabato 27 giugno 2009

Castiglione Olona: si parla ancora di elezioni

TRE COMMENTI
DA LEGGERE

Ve li proponiamo, così come ci sono arrivati.
Commentateli voi...

Carlo Lonati ha detto...
c'è un errore di metodo nella dichiarazione di voto di Battaini.
Egli dice: “ E' doveroso evidenziare il fatto che il 48,17 % dei votanti si è espresso diversamente (dalla lista PER CASTIGLIONE, Poretti Sindaco, ndr) ed il nostro gruppo è chiamato a rappresentarne la voce in questa assemblea.”
I dati ufficiali della Prefettura confermano che la lista capeggiata da Battaini ha raccolto il 41,92% dei consensi, contro il 50,27% di Poretti e il 7,81% di Fumagalli.
Non capisco come Battaini possa appropriarsi e dirsi rappresentante in Consiglio Comunale dei consensi ottenuti da Fumagalli, che tra l’altro ha gestito una campagna elettorale onesta e misurata (non dispendiosa, altezzosa ed eclatante come quella di Progetto Castiglione) di severa critica nei confronti dell’Amministrazione Battaini. Per una manciata di voti Fumagalli non ha rappresentanti in Consiglio Comunale: questo non dà alcun diritto a chiunque di contare per propri i voti altrui: pare il gioco delle tre carte.
L’errore di metodo si somma ad una scarsa memoria storica: nella passata tornata elettorale la lista guidata da Battaini aveva raccolto poco più del 46% dei voti: tutti gli altri competitori assieme il 54%. Era sì la lista più votata dai Castiglionesi, ma minoritaria in paese. Il premio previsto dalla legge per i comuni con meno di 15.000 abitanti aveva consegnato la guida di Castiglione a Battaini. Oggi la lista Poretti, le cifre che parlano chiaro, ha la maggioranza assoluta, anche se supera di poco la soglia del 50%, del consenso dei castiglionesi.
Ho riportato numeri, non opinioni. - Carlo Lonati - 26 giugno 2009 20.42

Anonimo ha detto...
Come sempre Battaini & co. si dimostrano corretti e seri. Se sapeste come a Venegono Superiore il consigliere di minoranza (ed ex assessore dell'amministrazione Ciantia) Nicodano ha attaccato l'attuale giunta, nonostante una sconfitta clamorosa e 40 sole preferenze dell'ex sindaco Ciantia, vi rendereste conto dell'abisso che c'è tra chi sa perdere con stile ed è pronto a lavorare cinque anni per tornare a vincere (Battaini) e chi invece aveva instaurato il "regime della verità" per cui la ragione è solo da una parte e chi ha un pensiero diverso è il nemico da combattere perchè sta certamente dalla parte del torto (Nicodano). Nonostante i cittadini abbiano dato un segnale fortissimo a chi di dovere...
26 giugno 2009 23.35


Cittadini stanchi della politica a chiacchere ha detto...
a Carlo Lonati, leggiti bene i dati, e poi commenti.
Anzi dovresti avere almeno il tempo di commentare come si sono dovuti mettere assieme i tuoi amici pur di vincere le elezioni a Castiglione.
Battaini ha dimostrato da sempre onesta e capacità.
Nella campagna elettorale delle elezioni comunali si è solo pensato a fare feste, alette di pollo, e gonfiabili.
Nessuno dei castiglionesi conosce il programma di poretti e di battaini.
Unica bella novità che i consiglieri non eletti, non votati dagli elettori, (in politica si dice Trombati) per lo più uno adirittura residente a Vedano Olona, diventano Assessori esterni, e gli indipendenti stanno fuori dalla giunta, dopo aver fatto l'opposizione interna ed esterna a Battaini e ci fermiamo qui.
Battaini e la sua squadra hanno fatto mettere assieme per la vincita di Poretti, Repubblicani, Socialisti, Destra, Democristiani,Forza Italia, qualche Leghista,esterni, interni, ex sindaci, cosruttori e proffesionisti,tante facce che per anni si sono odiate ed opposte che oggi hanno vinto le elezioni.Addirittura si è mosso il Segretario Provinciale della Lega nord, che per anni si è opposto all'ex. sindaco Luini,(Repubblicano Ulivo) con il ruolo di padrino per la nascita della lista Poretti.
La lega con i Socialisti, che proprio al nord e a Castiglione attacavano manifesti quando Craxi e i Socialisti, venivano raggiunti dagli avvisi di garanzia e quando tangetopoli raggiunse anche il borgo.
Oggi al bar, in pizzeria e tra in banchetti di elette di pollo, il garofano appassito si struscia al sole delle Alpi.
E'onore per chi sa competere senza compromette le sue tradizioni e una pecca per chi affronta il governo del paese in modo superficiale.
Adesso saremo noi cittadini a giudicare la nuova amministrazione comunale.
Non staremo di certo zitti,....
diremo le cose e le scriveremo sui giornali e anche su questo blog,visto che è uno dei pochi che da spazio a tutti, come abbiamo fatto per Battaini e la sua squadra, quando non vanno.
27 giugno 2009 16.55