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giovedì 11 febbraio 2010

Quasi 6 mila multe: grazie all'autovelox

PER ENTRARE A TRADATE
SI PAGA(VA) IL PIZZO

Tradate, reso noto il bilancio della Polizia locale. Nel 2009 più di 8 mila contravvenzioni e più del 70 per cento grazie al rivelamento in via Costa del Re. Ma il numero di sanzioni (e di proventi) sono drasticamente diminuiti rispetto all'anno precedente (infatti fu il 2008, l'anno 'horribilis' dell'autovelox della Costa del Re ora non più in funzione con circa 8.500 multe - se non erriamo - che aggiunte alle attuali 5.900 fanno 14.400!!! che orrore! ma ora ci sono le elezioni in arrivo! n.d.r.)

TRADATE - I numeri parlano chiaro: quasi 8 mila e 300 multe assegnate nel 2009, di cui circa 5 mila e 900contestate grazie all'autovelox di via Costa del Re. Succede a Tradate, dove è stato reso noto il bilancio dell'attività della Polizia locale relativo all'anno 2009: gli automobilisti più indisciplinati risultano così essere stati coloro che hanno pigiato troppo il piede sull'acceleratore.


lunedì 14 settembre 2009

Che fine ha fatto l'autovelox?

E' ORA DI CAMBIARE!

Vi hanno salassato quasi 9 mila volte in un anno con le multe! Chi ha ricorso a volte l'ha avuta vinta, perché quell'autovelox non era adeguatamente segnalato. Si afferma che, da qualche giorno, sia stato disattivato e/o rimosso. Ma in alternativa per mettere in SICUREZZA la Costa Del Re a vantaggio delle persone, che cosa è stato messo? Un segnalatore luminoso che invita a tenere bassa la velocità? Che cosa? Quale diavoleria? Nulla!!! Hanno tolto la 'macchinetta per fare soldi' e della sicurezza a nessuno "può fregare di meno", direbbero quelli di Roma Ladrona. Commentate, raccontate! Nel prossimo marzo si faranno le elezioni Regionali e a Tradate (vedrete) con molta probabilità si andrà anche al voto comunale. Mandiamoli a casa questa volta!

mercoledì 6 maggio 2009

Autovelox: toglietelo!

UN CONSIGLIO DA ASCOLTARE

Riceviamo e pubblichiamo
Appello all'Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Giuseppe Bonasso: chiudere al più presto il periodo sperimentale e togliere definitivamente l'autovelox di via Costa del Re.
Ho sempre sostenuto in modo coerente questa posizione perchè, in quel contesto ambientale, l'autovelox è stato più un mezzo per fini patrimoniali che di prevenzione delle infrazioni. Sì, perchè la finalità primaria del codice della strada è proprio quella di prevenire, poi di sanzionare se la volontà dell'automobilista non è quella di imparare ma di trasgredire.
Credo che l'approvazione in sede consiliare di un'apposita mozione, quale atto di indirizzo, possa porre termine al periodo sperimentale e chiudere definitivamente questo esperimento così contestato per la sua iniquità.
E poi... occorre un'indagine della Commissione consiliare Territorio su tutte le modifiche dell'asse stradale di diverse vie, sulle quali sono stati costruiti dei rialzi stradali, comunemente denominati dossi, veri e propri trampolini di lancio a tutto danno dei veicoli e dei loro conducenti, alla faccia della prevenzione e della sicurezza!

Carlo Uslenghi,
capogruppo lista civica Città Nuova

Autovelox: tre sentenze, tre assoluzioni!

TRE I RICORSI ASCOLTATI
TRE LE SENTENZE FAVOREVOLI
Vincono i cittadini al 100 per cento!

Scusate: su circa 9 mila sanzioni (tante sarebbero le multe) ci sarebbero solo 100 ricorsi. Ovvio. Molti cittadini non ricorrono a questa vessazione del Comune, perché temono di perdere "capra e cavolo". Se ti va male, oltre alla multa, ti devi pagare anche gli avvocati! Ma su tre casi già sentiti dal giudice, tutti e tre sono stati accolti favorevolmente per i cittadini multati. Insomma il 100 per cento! Ora sta arrivando la valanga degli altri ricorsi. Attenzione: se i ricorsi fossero stati in numero ancora superiore, sarebbe una vera tempesta, vero signor comandante e signor assessore? E voi ancora una volta ci prendete in giro e minimizzate! Girate di più per Tradate e guardate dossi, strade, buche, rotonde, parcheggi, segnaletica...

Oltre cento ricorsi contro l’autovelox
Sotto accusa il rilevatore di via Costa del re che ha emesso migliaia di multe. Il giudici ha dato ragione ai primi tre automobilisti ascoltati. L’assessore: “Numero esiguo”

Più di otto mila verbali e un centinaio di ricorsi al giudice di pace di Varese. È quello che si è verificato negli ultimi giorni a Tradate. Sotto accusa l’autovelox di via Costa del re, dove in passato gli automobilisti hanno lamentato il fatto che gran parte delle multe siano state emesse a coloro che superavano anche di pochi km orari il limite.
Il comandante della polizia locale, Claudio Zuanon ha infatti iniziato le udienze a Varese per discutere dei ricorsi presentati contro il comune. I mesi di maggio e giugno saranno impegnati proprio per far fronte a questa situazione: «Se si considera il numero di verbali emessi, non è poi un gran numero quello dei ricorsi – spiega il comandante -. Quello che non è normale è che in questo periodo debba lasciare scoperto il comando per essere a Varese». 
Finora sono stati ascoltati tre ricorsi e il giudice, in tutti e tre i casi, ha dato ragione ai privati che avevano fatto ricorso. Le motivazioni non sono ancora state pubblicate. «Decideremo cosa fare solo quando vedremo le motivazioni – commenta l’assessore alla viabilità, Giuseppe Bonasso -. C’è da dire che però il numero dei ricorsi a fronte delle multe emesse, è davvero esiguo e rientra nella normalità. Rimane anche il fatto che abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati: su quella strada oggi vengono comminate solo una decina di multe al giorno, vuol dire che è stata resa più sicura, che le auto rallentano. Era quello che volevamo».
6/05/2009
M.S.manuel@varesenews.it

lunedì 23 marzo 2009

Autovelox Tradate: udienze del Giudice di Pace

RICORSO MULTE AUTOVELOX
VIA COSTA DEL RE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera firmata, così come ci è stata scritta. 

Egregi e gentilissimi signori,
come descritto in oggetto, io...(nome e cognome) a seguito del ricorso da me fatto per le multe prese dal famigerato Autovelox di via costa del Re sono convocato per l'udienza il ... di Giugno 2009 alle ore... insieme al Comando della Polizia Comunale di Tradate, il Comune di Tradate, dal Giudice di pace di Varese.
Io intendo difendermi da solo senza ricorrere a nessun avvocato e tutto questo grazie anche a voi e alle vostre pubblicazioni che sono sicuro che mi aiuteranno tantissimo in questa battaglia che spero e farò di tutto per vincere anche se non sono né Diplomato, né Laureato, ma un semplicissimo Operaio e anche autodidatta. Non so se in qualche modo questa mia informazione a voi vi possa interessare e se potete e se volete partecipare a questa battaglia, per me sarete i benvenuti. Comunque vada grazie di tutto a voi e il vostro staff.
Complimenti !!!!!! Grazie ancora. Cordiali Saluti a tutti voi.  - (lettera firmata)

sabato 14 marzo 2009

L’autovelox e la sentenza della Cassazione

SE I MULTATI RICORRONO,
SIETE FRITTI!
SI POSSONO CHIEDERE DANNI PER TRUFFA

Lista civica ha detto...
A proposito dell'autovelox installato in via Costa del re... Chi proviene da via Majer e si immmette sulla via Costa del re, trova il cartello di preavviso a quattro metri e non a quattrocento metri, come sostiene la sentenza della Cassazione.
Ancor prima della sentenza di ieri della Cassazione, avevo chiesto di eliminare l'autovelox, ovvero se l'assessore alla viabilità e sicurezza voleva mantenerlo, doveva spostarlo verso gli istituti scolastici per garantire un ragionevole preavviso in quel contesto ambientale,
in quanto per principio occorre prevenire l'infrazione e non organizzare "effetti sorpresa" a fini patrimoniali per rimpinguare le casse comunali.
Frenare bruscamente per non essere colti dall'autovelox dopo il cartello di preavviso posto a soli quattro metri, può causare incidenti a causa di possibili tamponamenti, se sopraggiungono più autoveicoli contemporaneamente.
Si facciano dunque ricorsi e si chiedano i danni per truffa, come sostiene la Cassazione.
Ho sempre sostenuto l'illegittimità del posizionamento dell'autovelox rispetto al cartello di preavviso, oltre alla mancanza di uno studio (quanti incidenti in via Costa del Re, quanti mortali, ecc...) sulle motivazioni di merito per installare quel tipo di apparecchiatura. Si pensi per esempio alle multe a 58 Km/h all'una e trenta di notte: ci sono studenti che escono da scuola a quell'ora?
A proposito di sicurezza, tanto a cuore del nostro assessore, che ci racconta invece in merito ai "trampolini di lancio" di viale Marconi, considerati rialzi stradali per il superamento delle barriere architettoniche mentre invece, oltre a non essere a favore dei disabili, potrebbero causare disabilità per gli incidenti che possono provocare questi folli dossi mascherati da rialzo stradale ?
Ed ancora, che ci racconta l'assessore alla sicurezza a proposito di corso Matteotti, in cui non si capisce più nulla se è una strada, un marciapiede, una pista ciclabile, in particolare riguardo all'irrazionale tratto a senso alternato, dall'incrocio con via Manzoni fino al ponte sul fontanile, con vasi di alberelli che spuntano dal nulla? Il loro posizionamento sull'asse stradale da chi è stato autorizzato e con quale motivazione?
Si piantino gli alberelli nei giardini e il corso Matteotti torni ad essere a senso unico fino a via D'Azeglio, oltre a definire i passaggi pedonali e ciclabili. Siamo infatti alla follia quando, pensando in particolare ad un bambino, a un ragazzo o a un anziano, dal ponte del fontanile si incammina verso il centro, mantenendosi sulla destra, si trova ad assere involontariamente sulla corsia dei veicoli.
Questa è la sicurezza?
Sarebbe interessante conoscere l'opinione in proposito di un assessore che tra l'altro si occupa di viabilità, sicurezza e sanità (e innovazione tecnologica degli uffici). Più "macedonia di deleghe" di così, totalmente irrazionali ed incoerenti, si può capire che fine farà la sicurezza, la sanità e l'innovazione tecnologica!
Dalla parte dei cittadini. - (Carlo Uslenghi)
13 marzo 2009 22.47

venerdì 13 marzo 2009

Autovelox: Cassazione, stop abusi

Vanno segnalati 400 metri prima:
sono vietati gli 'agguati'
L'AUTOVELOX VA FUORI STRADA!
E ORA ASSESSORE BONASSO?
E ORA SIGNOR SINDACO?


(ANSA) - ROMA, 13 MAR - La Cassazione dice 'basta' agli autovelox utilizzati in maniera scorretta: devono essere segnalati almeno 400 metri prima. Gli stessi autovelox possono venire sequestrati e i titolari della società di rilevamento rischiano l'incriminazione per truffa. La Suprema Corte ha confermato il sequestro di veicoli e autovelox della societa' 'Speed Control' - attivi a Fiumefreddo Bruzio, Belmonte Calabro e Longobardi (Cosenza) - che non erano segnalati con chiarezza e in anticipo.

martedì 3 marzo 2009

L'autovelox continua a rubare denaro dalle nostre tasche...

ANCORA MULTE
"PAGA E TASS"... dice la LEGA
Continuano le sanzioni, anche se forse in un certo periodo la macchinetta diabolica è stata disattivata (volutamente?). Comunque le vittime ci sono ancora. Come questa che ci scrive: "Buongiorno, sono una delle numerose vittime dell'autovelox posto a Tradate in via Costa del Re, installato dal comune per fare cassa. La multa di 60 Euro perché viaggiavo 2 Km oltre il limite, non l'ho ancora pagata. Leggendo quanto d'interessante scrivete, ho voluto contattarvi in quanto sono stato "intrappolato" una domenica pomeriggio quando la scuola appunto è chiusa e non sussiste pericolo, tenendo conto anche della velocità con cui procedevo, visto che un limite tassativo di 50 km in quel punto è impossibile anche da parte di un ciclista non superarlo!!! (clicca qui)
Battute a parte, volevo sapere se prendendo spunto dalle motivazioni per cui è stato installato quell'aggeggio ruba soldi e tenuto conto che non è stato violato il limite in un giorno di scuola, volevo cortesemente sapere se ci sono probabilità di vincere il ricorso e a che giudice mi devo appellare (la multa dovrei pagarla entro il 20 marzo).
Voi non avete creato un comitato per fare una causa collettiva per tutte queste multe ridicole? Per quanto dobbiamo subire le prepotenze di chi comanda? Dove stanno i nostri diritti? Mi verrebbe voglia di denunciare il comune di Tradate per furto aggravato!!!
Spero vivamente che alle prossime elezioni, i cittadini tradatesi abbiano l'intelligenza di far saltare la banda bassotti che ha preso la poltrona di questo sfortunato paesino di provincia.
Ringrazio per l'attenzione e mi aspetto una vostra cordiale risposta e chiedo eventualmente se possibile contattarvi telefonicamente.
Odio le ingiustizie e odio gli "onesti" politici che cercano in tutti i modi di attaccarsi al portafoglio degli, qui lo dico sinceramente, ONESTI CITTADINI che vengono giornalmente derubati dalla stato e da tutte le istituzioni possibili.
Cordiali saluti".  ENRICO

Altra Tradate non ha costituito alcun comitato al riguardo, ma ha documentato il disagio che è scaturito da tale assurda scelta del Comune. 
Se vuole, cliccando sulla voce AUTOVELOX, potrà documentarsi leggendo i post e i commenti.
Non riusciamo ad esserle ulteriormente utili, purtroppo. Solitamente ci si rivolge al giudice di pace. Siete tantissimi salassati (oltre 8 mila) e ben potete fare una azione anche collettiva.
Può telefonare al numero riportato alla fine del link. Non è comunque una iniziativa a noi direttamente collegata.

mercoledì 18 febbraio 2009

Autovelox KO

DISTRUTTO DA IGNOTI
Leggiamo ora ora su VareseNews: "Scassinato l’autobox di via Costa del Re, già oggetto di polemiche in passato da parte dei numerosi automobilisti, migliaia, che si sono visti recapitare a casa una multa. L’atto vandalico è stato compiuto nella notte tra lunedì e martedì, quando alcuni ignoti hanno divelto la struttura che contiene la macchina che rileva la velocità delle auto, rompendo poi il meccanismo stesso. Non si sa ancora se le velocità, e le relative multe, registrate nei giorni precedenti siano recuperabili. È certo, però, che l’autobox non andrà in pensione, ma sarà presto riparato dalla stessa ditta a cui il Comune aveva affidato il servizio. “Infatti – spiega il comandante della Polizia Locale, Claudio Zuanon -, abbiamo già avvisato i responsabili e l’assicurazione coprirà i danni. Presto sarà installato un nuovo rilevatore”...Le multe, sono poi drasticamente calate negli ultime settimane, ma i dati effettivi non si conoscono ancora".
Un commento: se fossimo patiti di spy story, diremmo che questa è stata un'operazione 'sporca' fatta dalla CIA (!) per disattivare il congegno e uscire da un terribile impasse, o cul de sac (siamo colti...). Ma non è sicuramente così... Ma c'è una stranezza: le multe sono IMPROVVISAMENTE drasticamente calate. Lo scrive anche il cronista. Signori Consiglieri Comunali, chiedete lumi in merito (clicca qui).


mercoledì 14 gennaio 2009

Autovelox: contraria anche l'Associazione Vittime della Strada!

AUTOVELOX DA SPOSTARE

su varesenewws:
La proposta dell’associazione 'Famigliari Vittime della Strada': “Dove si trova adesso comminate multe a 51 all’ora che non servono a nulla”.

“Multe di questo tipo sono, a nostro parere, ingiustificate. Non educano alla comprensione del valore della vita e al rispetto delle regole, ma anzi fomentano la reazione a non osservarle”. Anche l’associazione famigliari vittime della strada si scaglia contro l’autovelox di via Costa del Re, che in pochi mesi dall’installazione ha registrato migliaia di multe (oltre 8 mila, n.d.r.) L’associazione, molto attiva sul territorio da diversi anni, ha infatti scritto all’assessore Giuseppe Bonasso e al Prefetto di Varese per avanzare diverse proposte, tra cui anche lo spostamento della macchina che rileva la velocità (su varesenews per leggere clicca qui).
L'assessore Bonasso a questo punto dovrebbe dimettersi: ne uscirebbe ancora bene... Ha contro pure i familiari delle vittime della strada. 

sabato 3 gennaio 2009

Autovelox, ovvero un 'pizzo' continuo a Tradate (11)

OLTRE 8 MILA MULTE!
VERGOGNA!
Riceviamo e pubblichiamo
In attesa della discussione in sede di consiglio comunale della mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza "L'Ulivo per Tradate", in merito alla postazione autovelox in via Costa del re, quale rappresentante di minoranza della lista civica, già da ora anticipo la mia posizione critica vero il posizionamento dell'autovelox in quanto, in quel particolare contesto, è soltanto un mero strumento di repressione a fini patrimoniali, e non certo strumento di prevenzione delle infrazioni e di educazione stradale, quali possono essere invece i dissuasori luminosi di elevata velocità o le bande sonore applicate sul manto stradale.
Per quanto riguarda la segnalazione dell'autovelox, la stessa deve rispettare la normativa vigente, ovvero le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle vigenti norme regolamentari come previsto dal decreto del Ministero dei Trasporti in data 15 agosto 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2007.
Prevenire ed educare è meglio di reprimere senza ragionevolezza.
Carlo Uslenghi (consigliere comunale della Lista Civica)

venerdì 2 gennaio 2009

Tolgono le segnalazioni o sono rotte?

Autovelox a luci spente? Come mai?
Video girato la sera dell'1 gennaio 2009 alle 23.30 circa entrando a Tradate proveniendo da Castelnuovo. Già nel pomeriggio le luci lampeggianti che segnalano la presenza dell'autovelox erano spente: come mai? Hanno spento l'autovelox? Si sono rotte le luci? Non ritengono necessario segnalare l'autovelox anche con le luci a intermittenza? Intanto, come nostro solito, segnaliamo una anomalia, chi di dovere provveda.
Guarda il video >>> clicca qui

martedì 23 dicembre 2008

Per entrare in Tradate...si paga un ESAGERATO pizzo (10)

AUTOVELOX: OLTRE 8 MILA MULTE
MOLTISSIMI SONO I TRADATESI
non il 3%, come ci avevano fatto credere!

Pino ha detto...
fino al 21/11/08 i Tradatesi multati sono 1.007

Dal 4/09/2008 fino al 26/10/08 multati 6.703; in specie:
- i multati per velocità tra 50 e 60 Km/h sono 5.686
- i multati per velocità tra i 61 e 89 Km/h sono 1.010
- i multati per velocita tra 90 Km/h e 110 sono 6
- i multati per velocità maggiori di 110, solo 1

Complessivamente i multati sono stati 6.703 e il Comune ha incassato un netto di 358.000 euro

Dal 27/10 sino al 21/11/08 sono state elevate altre 410 contravvenzioni: totale 7.113

(E non è finita ancora! Si supereranno sicuramente le ottomila multe, vedrete n.d.r.)

Il COMUNE RINGRAZIA PER LA GENEROSA STRENNA NATALIZIA!

La situazione è divenuta insostenibile e parecchi multati hanno chiesto di costituire un comitato affinché:
- Venga rimosso l'autovelox
- Si promuova un'azione legale collettiva.

Il consigliere comunale Piergiorgio Campanini sarà il coordinatore del comitato. Chiunque voglia partecipare può telefonare al numero 333-6908258

domenica 21 dicembre 2008

Per entrare in Tradate... si paga ANCORA il pizzo (9)

BASTA CON L'AUTOVELOX
COSTITUITO UN COMITATO DI DIFESA

Questo è oramai il diffusissimo messaggio che imperversa nelle mail. Ecco l'ultima. Ognuno, come sempre, dica la propria. Noi non togliamo la parola a nessuno. Ma questa sanzione è diventata la nuova tassa comunale sostitutiva dell'ICI: è una vera esagerazione. Siamo (pare) a oltre 450 mila euro in tre mesi!

Pino ha detto...
"Lo stillicidio delle multe continua. In poche ore ho ricevuto lamentele di tre cittadini:
- Pensionato che sfrecciava a 51 Km/h, 36 euro di multa + 19 euro di spese per accertamento
- Un altro pensionato è disperato perché dopo aver totalizzato 7 multe nel giro di pochi giorni ha difficoltà a pagare l'importo complessivo.
- Lavoratrice che ha raggiunto la cifra record di 360 euro di contravvenzioni.

Tutti e tre sarebbero disposti a devolvere in beneficenza l'importo loro estorto. C'è addirittura chi rimpiange l'ICI piuttosto che pagare dazio ad ogni passaggio da via Costa del Re.
La situazione è divenuta insostenibile e parecchi multati hanno chiesto di costituire un comitato affinché:
- Venga rimosso l'autovelox
- Si promuova un'azione legale collettiva".

Il consigliere comunale Piergiorgio Campanini sarà il coordinatore del comitato. Chiunque voglia partecipare può telefonare al numero 333-6908258

lunedì 17 novembre 2008

Per entrare in Tradate...si paga (ora un po' MENO) il pizzo di ingresso! (8)

AUTOVELOX: ASSESSORE IN RITIRATA
RALLA, RALLA, SI ROMPE PURE U' METALLA
Così ci scriveva Morena di Napoli (una nostra frequentatrice, ora meno assidua) che aggiungeva in un suo commento: "A Tradate in tanti sono fessi, ma bisogna far capire a chi 'prestato' alla politica è diventato professionista della politica che se continuano così a farsi i 'cosiddetti' loro, una pedata in quel posto non gliela toglie nessuno e tutti a casa... ... Bisogna insistere con la popolazione, farsi capire, in/formare e vedrete che le cose si sistemeranno anche a Tradate..."
AltraTradate ha insistito e finalmente ora, con il vostro determinante aiuto, qualcosa si vede. L'assessore, su ordine del Sindaco (lui crea e distrugge...) ha fatto retromarcia, piccola piccola, ma già è un segnale. Insomma "piuttosto che niente, è meglio piuttosto".

Quanto segue abbiamo letto su VareseNews, perché nessuno del Palazzo conoscerebbe che esistiamo (eheheheheh...).

Ecco la notizia
Tradate - L’amministrazione c comunale recepisce parte delle critiche e decide di rendere più visibile il rilevatore di velocità che ha fatto registrazione tre mila infrazioni in due settimane
Un lampeggiante per l’autovelox nei boschi

Un lampeggiante che avvisa della presenza dell’autovelox. È quello che installerà a breve l’amministrazione comunale che ha accolto le richieste dei cittadini di rendere più visibile l’autobox per la rilevazione della velocità in via Costa del Re, nei boschi all’ingresso della città. Strumento che nelle sue prime due settimane di attività, ha fatto registrare ben tre mila multe agli automobilisti, provocando le ire di diversi cittadini. L’assessore Giuseppe Bonasso ha così accolto le richieste e nei prossimi giorni sarà posizionato un impianto luminoso che segnala la presenza dell’autovelox.

giovedì 13 novembre 2008

Per entrare in Tradate...si paga il pizzo (7)


TRADATESI IN AMBASCE
Un pedaggio autostradale!

"Ero alla ricerca di un luogo appartato e immerso nella natura dove trascorrere momenti di intimità con la mia signora quando sulla via Costa del Re, la coltre di buio notturno cominciò a lampeggiare facendo brillare di mille luminescenze le gocce di pioggia che cadevano in quella notte. Una gazzella dei carabinieri poco più oltre si allontanava da una coppia di 
giovani sul ciglio della strada. Incuriositi ci accostammo colà e apostrofammo costoro sincerandoci se necessitassero di soccorso. Madidi, ritti sotto l’intemperie, ci scrutarono ispirati. Muti di parola, ci porsero con gesto ieratico ciò che recavano in mano indicando entrambi con braccio forte e sguardo acuto là… Là c’era solo il gabbiotto dell’autovelox che tante vittime ha mietuto in Tradate e ciò che ci hanno dato era il loro testimone. Ve lo mando in allegato. Cordiali Saluti". (Alfio B.)

martedì 4 novembre 2008

Per entrare in Tradate...si paga il pizzo! (6)


MA L’ASSESSORE
HA FATTO TUTTI I RAGIONAMENTI?

Si sta sempre più logorando il gruppo di Forza Italia. Prima il dottor Gianluigi Margutti, soprattutto (ma non solo) per la vicenda Fornace; successivamente anche il consigliere dottor Massimo Tagliabue è diventato molto critico sui metodi e sui comportamenti sia interni al proprio partito (FI) che dei propri rappresentanti in amministrazione comunale. Questa volta nel mirino l’assessore Giuseppe Bonasso, 'doverosamente' impallinato dalla interrogazione che qui riportiamo. A chi legge lo spazio per ogni commento (per i precedenti clicca qui)

Oggetto: interrogazione urgente con risposta scritta in merito all’autovelox installato in via Costa del Re

Il sottoscritto consigliere comunale,
-preso atto che la scelta di installare un autovelox in Via Costa del Re è stata motivata con la necessità di tutelare la sicurezza delle centinaia di studenti che accedono al plesso scolastico di Via Gramsci,
-preso atto delle lamentele dei cittadini e delle notizie apparse sui vari mezzi di comunicazione locale,
-in ossequio al principio di trasparenza che deve sottendere a ogni scelta amministrativa e nel rispetto della funzione di controllo che spetta ai consiglieri comunali chiede:

1. perché ha ritenuto che l’unico modo giusto per garantire la sicurezza degli studenti fosse quello di installare un autovelox,

2. perché, stante l’obiettivo di tutelare gli studenti, ha ritenuto che l’autovelox dovesse funzionare tutti i giorni della settimana, quindi anche quando la scuola è chiusa, e per 24 ore al giorno, 

3. perché non ha ritenuto che per raggiungere il suddetto obiettivo fosse almeno altrettanto giusto, in alternativa all’autovelox oppure a integrazione di questa scelta, attivare altre misure come quelle di:
• garantire la presenza di un agente della Polizia Locale negli orari scolastici e, specialmente, al termine delle lezioni quando le situazioni di pericolo sono perfino maggiori perché il traffico, che paradossalmente è fin troppo lento, è particolarmente frenetico e disordinato,
• posizionare lungo tutta la Via Costa del Re e nei due sensi di marcia una serie di bande rumorose oppure un segnalatore luminoso di velocità. Viste le non positive recenti esperienze tradatesi in materia di dossi ho evitato di suggerire questa pur valida possibilità di scelta,
• tagliare i rami che coprono fino all’ultimo il grande cartello che, posto poco dopo l’autovelox, consiglia di “rallentare” per una situazione di pericolo dovuta all’uscita di ragazzi dalla scuola,

4. il numero totale degli incidenti che si sono verificati in via Costa del Re negli anni 2006 - 2007 - 2008 indicando, per ognuno di essi, il giorno e l’ora del sinistro oltre al relativo numero di verbale,

5. se l’autovelox installato è di proprietà dell’Amministrazione Comunale oppure se è proprietà di terzi: in quest’ultimo caso chiedo di conoscere quali sono le royalities che devono essere riconosciute alla azienda proprietaria dell’autovelox e a quanto ammonta alla data odierna il loro importo totale.

Preso atto della sua dichiarazione relativa al fatto che solo il 3% dei potenziali elettori di Tradate sarebbe stato multato resto in attesa di una sua cortese e urgente risposta. 
Cordiali saluti, Massimo Tagliabue

giovedì 30 ottobre 2008

Per entrare in Tradate...si paga il pizzo! (5)

I DATI SONO DATI, NON NUMERI DA USARE A PIACIMENTO!
Assessore, permette una parola?

Il 3% dei multati (su 3000) sarebbero – secondo la versione dell’assessore Bonasso – cittadini tradatesi, cioè automobilisti che sono transitati in quel punto della strada oltre il limite consentito. Mi si permetta un paragone con il diritto penale (visto che l'interpetazione del codice della strada è fatta da giudici, che hanno ben presente logiche di interpretazione mutuate anche dal diritto penale).

Se effettivamente l'autovelox è stato posto per motivi di sicurezza, allora converrete che quel punto della strada è ritenuto pericoloso (visti i dati) dalla quasi totalità degli automobilisti tradatesi, mentre una gran fetta dei "non locali" passa oltre il limite consentito.
Per sapere esattamente se questo è vero, però, bisognerebbe conoscere quanti sono i ‘tradatesi’ (gli indigeni) che passano al giorno e quanti sono i ‘non tradatesi’ (gli allogeni).
Se fossero solo 3 i tradatesi a passare e su 100 multe solo tre fossero di Tradate, significherebbe comunque che il 100% dei tradatesi che transitano si beccano la multa! Ma la matematica è una opinione per l'assessore Bonasso che si diverte a sparare cifre.
Quindi rimaniamo comunque con questo dato astratto del 3% e lo prendiamo per buono nel senso di dire che: “i tradatesi sono prudenti”.

Torniamo al nostro paragone con il diritto penale. La dottrina ha distino tra i vari ‘agenti’ che possono commettere reati. A proposito del reato commissivo colposo (Fiandaca-Musco pag 482 e seguenti) è introdotta la figura dell'agente dotato di conoscenze superiori ovvero "nell'utilizzazione di un tipo oggettivo di agente-modello non si impedisce in certi casi di individualizzare ulteriormente la misura della diligenza imposta. Quindi se per avventura l'agente reale possiede conoscenze superiori rispetto a quelle proprie del tipo di appartenenza, queste dovranno essere tenute in conto nel riconoscere l'obbligo di diligenza da osservare".

E qui Fiandaca cita - con esempio perfetto per noi - la dottrina di Romano nel Commentario (cit 386): "Qualche autore distingue, in proposito, tra maggiori conoscenze causali (ad es. l'automobilista A conosce la particolare pericolosità di un incrocio vicino alla sua abitazione) e speciali capacità (ad es. l'automobilista B è un esperto pilota da corsa)". Nel primo esempio l'automobilista A sarà ritenuto dotato di conoscenze casuali che innalzano lo standard della diligenza richiesta nella situazione concreta; nel caso dell'automobilista B invece tale standard non viene innalzato, poiché il diritto penale non può imporre al soggetto sempre e comunque lo sfruttamento integrale delle sue doti eccezionale sotto la minaccia della sanzione.

Concludiamo il ragionamento affermando che:
- se effettivamente quel tratto di strada è ritenuto pericoloso soprattutto per la presenza in alcune ore del giorno di studenti;
- se l'autovelox è stato installato per garantire la sicurezza di questi studenti dissuadendo gli automobilisti a transitare a velocità superiore a quella consentita;
ne deriva che
- dai dati riportati è chiaro che solo i tradatesi (gli indigeni) sono a conoscenza della pericolosità del tratto di strada (conoscenza casuale);
- per ulteriore conoscenza casuale conoscono che in quel tratto è preferibile non superare il limite di velocità, per non incappare nella sanzione (quindi l'autovelox è solo in questo caso un deterrente).

Per tutti gli altri (gli allogeni) non dotati di tale conoscenza casuale, quel tratto di strada è affrontabile ad una velocità indipendente dal pericolo di sanzione.
Chi non è mai stato a Tradate, inoltre, non sa che in fondo a quella discesa ci sono degli studenti. Quindi in caso di incidente non sarebbe dotato di conoscenza casuale in grado di innalzare lo standard della diligenza richiesta.
L'autovelox, per questo motivo e proprio per il fatto che è ignorato dalla gran parte dei non residenti, non svolge assoluta funzione di tutela.
Non è un dissuasore di velocità ma un dissuasore del portafogli.

Grazie per i dati assessore Bonasso; ha confermato, se ce ne fosse stato bisogno, che è più efficace un dosso! Con quello i nostri ragazzi sarebbero davvero più sicuri.

A.M.

Per entrare in Tradate...si paga il pizzo! (4)


Quasi tremila multe in due settimane
QUESTA E' SPECULAZIONE,
NON SICUREZZA!
Non solo la opposizione, ma tutti quelli di buon senso sono contrari!
Attento a non viaggiare sopra i 50 km... in discesa!

Questo il bilancio della prima attività dell’autovelox (clicca qui) posizionato sulla via Costa del Re (in discesa), a ridosso del complesso delle scuole superiori della città, sulla strada che porta anche a Como. In 18 giorni sono state elevate 2908 multe per eccesso di velocità per circa 160 mila euro e nell’82 per cento dei casi si tratterebbe di veicoli che viaggiavano ad una velocità inferiore ai 60 km/h. "È proprio vero – spiegano i consiglieri di opposizione - che per entrare a Tradate dalla zona del Parco Pineta si deve pagare una salatissima tassa d’ingresso. I dati si commentano da soli, l’autovelox di via Costa del Re è una vera e propria vergogna, un odioso balzello ai danni della collettività. Dietro il paravento della sacrosanta esigenza della sicurezza stradale, tutelabile con un semplice dosso, l’Amministrazione comunale ha agito esclusivamente per fare cassa nella maniera più iniqua, e mettendo le mani nelle tasche di automobilisti spesso inconsapevoli di violare il limite di velocità. È stato penoso poi il tentativo di nascondere i dati da parte dell’Amministrazione, che con la risposta alla richiesta di informazioni sull’autovelox di via Costa del Re ha ricordato ai consiglieri comunali di opposizione il dovere al segreto, in questo caso tuttavia assolutamente inesistente. Auspichiamo che l’Amministrazione comunale abbia il coraggio sufficiente per ammettere i propri errori e rimediare all’insostenibile situazione che si è creata”.

Il commento più esilarante sarebbe quello dell’assessore alla sicurezza Giuseppe Bonasso, che avrebbe affermato che “solo il 3 per cento dei multati è di Tradate”(!). Insomma, per lui le leggi valgono per quelli fuori Tradate. Per i Tradatesi, sono diverse! La legge è proprio uguale per tutti! Lui fa l'assessore, messo lì da Forza Italia!

Ma ci sono anche altre persone, con la testa sulle spalle, che ritengono erratissimo questo modo di procedere. Ci invia al riguardo un breve commento il consigliere di amministrazione del Parco Pineta, dottor Fabrizio Piacentini: “Grazie al giornalista Alessandro Madron, per la puntuale ricostruzione dei fatti e dei suoi pellegrinaggi per ottenere i dati. Aggiungo la testimonianza dei COMMENTI UNANIMEMENTE NEGATIVI scaturiti in un dialogo tra SINDACI ed AMMINISTRATORI PROVINCIALI in calce all'Assemblea dei Sindaci del Parco Pineta tenuta a Castelnuovo Bozzente ieri 28 ottobre. Una solidarietà d'ufficio permettetemela all'imbarazzatissimo rappresentante tradatese presente, l'Assessore al Bilancio dottor Davide Fratus, nel dover spiegare le finalità di quel posizionamento ed i numeri astronomici dei multati. I presenti hanno convenuto unanimi su metodiche dissuasive più efficaci per contenere la velocità: SEMAFORI DISSUASORI, STRISCE RUMOROSE, FACCINE SORRIDENTI O CUPE POSIZIONATE A DEBITA DISTANZA, piuttosto dei metodi salatissmi adottati a carico degli automobilisti di passaggio, dall'Amministrazione tradatese. Tra i presenti una consistente maggioranza di Amministratori e Sindaci di medesima coloritura politica tradatese”.

sabato 25 ottobre 2008

Per entrare in Tradate...si paga il pizzo! (3)

L'AUTOVELOX NON SENTE LA CRISI
IN 18 GIORNI OLTRE 2.900 INFRAZIONI
AI LIMITI DI VELOCITA'

Avevamo scritto: "In attesa di rimettere l'ICI, come vogliono quelli della Lega, alleggeriscono le tasche dei cittadini con le multe stradali. Si tratta di repressione, non di sicurezza. Se vogliono la sicurezza, mettano anche un dosso per far rallentare!". 

Dobbiamo ricrederci: non erano 2.000 le infrazioni, ma oltre 2.900 in diciotto giorni! Un dato veramente enorme. Quindi significa che in quel tratto si viaggia a velocità superiori a quelle permesse. Ma allora, per tutelare realmente la vita delle persone, si dovrebbe pensare a qualche ulteriore ed efficace espediente, per far rallentare chi viaggia a velocità spericolate.
Occorre posizionare un DOSSO stradale per far effettivamente rallentare. In caso contrario è chiaro che si vuole solamente incassare denaro!