martedì 26 maggio 2009

La Marcegaglia ieri all'assemblea UNIVA

Le banche devono sostenerci,
non ci sono più scuse

(da Satelios News) È stata Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, a chiudere i lavori dell’assemblea generale di Univa che si è svolta ieri, lunedì 25 maggio, negli spazi di Malpensafiere a Busto Arsizio. “Sono piacevolmente sorpresa di vedervi così numerosi, qui mi sento come a casa, Varese è una delle capitali dell’industria manifatturiera” ha esordito la presidente, accolta con calore dal presidente di Univa, Michele Graglia. Una presenza importante, quella della Marcegaglia, che è venuta a Busto Arsizio per parlare di crisi, ma soprattutto per dare consigli su come superarla, di Europa e di sistema bancario. L’accenno a quest’ultimo non è passato inosservato: “Le banche devono sostenerci, venire in contro alle piccole medie imprese. Non hanno più scuse”. Seppure ottimista, il presidente di Confindustria, ha parlato di “crisi violentissima e globale, che ha toccato tutti”. Una crisi che sta facendo riaffiorare il “senso del limite”, ha detto Graglia che ha sottolineato: “Questa depressione sta ponendo un problema di etica, di valori del lavoro che deve accomunare l’imprenditore con l’operaio e l’artigiano per superare ogni crisi”. Anche i consumi cambieranno, come ha predetto la Marcegaglia: “i consumi saranno diversi: conterà più la funzionalità che il marchio, stiamo assistendo ad un ritorno alla sostanza che darà maggiore importanza all'innovazione e alla tecnologia”. Un accenno agli sprechi: “basta burocrazia inutile e enti inutili”, ha ribadito  la presidente che ha concluso lodando il popolo varesino: “forte e lavorativo, capace di superare questi momenti difficili”. In sala numerose imprenditrici in rosa, tante autorità della politica locale e il Ministro Roberto Maroni. 

Nessun commento: