Barche, barconie fumo negli occhi!
Cari amici dell'Altratradate vorrei aprire un dibattito su un tema talmente discusso da aver perso i contorni della realtà sino a sfociare nella fantasia, la peggiore fantasia.
Vorrei darvi degli spunti sulla IMMIGRAZIONE, la scrivo maiuscola così vi spaventate di più!
L'immigrazione che il centro-sinistra avrebbe favorito in questi anni coi suoi governi! Peccato che dal 2001 ad oggi sono trascorsi 8 anni in cui la sinistra ne ha governato uno e a fatica pure quello. E non mi pare che negli altri sette (di governo Berlusconi e Lega) l'immigrazione si sia fermata. Ma tant'è, oggi si vive di slogan al punto tale che anche la semplice matematica dell' 1 +1 = 2 non sembra più tenere banco.
Ho più volte espresso il mio pensiero: l'immigrazione è un problema. Non ha senso né dire apriamo le porte a tutti né chiudere le porte a tutti. E' un problema perchè, esattamente come nelle nostre case possiamo accogliere un numero limitato di ospiti, così vale per la nostra Nazione che altro non è se non la nostra casa più grande. Sono un realista e so che ci sono dei limiti superati i quali non si fa il bene di nessuno, né degli immigrati né degli italiani. Ma mi faccio domande e riflessioni che vi propongo un po' a ruota libera.
Se questi poveracci vengono qui è perchè dove vivono ci sono condizioni inumane, è il solito tema del Nord e del Sud del mondo, degli sprechi che abbiamo da noi e delle mancanze che ci sono da loro. E il fatto che sia il “solito tema” non deve esimerci dal farci riflettere.
Se una volta venuti qui si fermano vuol dire che qualcuno li mantiene, magari perchè li fa lavorare per pochi soldi e in nero... dubito molto che siano industriali di sinistra..... magari hanno il fazzolettino di un altro colore. Al limite poi si fa una bella offerta a qualche missionario e l'anima è salva!
Una cosa è certa: sono fonte di voti. Non per la sinistra ma per la Lega stessa. Basta sfruttare la paura della gente, ma forse più della paura l'insicurezza personale della gente che non volendo farsi troppe domande su se stessa non è propensa al dialogo con chi, per diversa cultura, razza, lingua e religione... ci costringe a confrontarci e a scoprire le nostre (non le loro) diversità.
E questa è una storia lunga: come trattavano i bravi lombardi gli immigrati veneti nel primo dopoguerra? Cosa succedeva in una famiglia lombarda se una ragazza si innamorava di un veneto?
E come trattavano lombardi e veneti i meridionali negli anni 50/60?
Ebbene oggi sono lombardi, veneti e meridionali che non vogliono gli stranieri (ammessi però appunto bravi e robusti lavoratori che non abbiano troppe pretese).
Qualche volta la paura degli altri raggiunge le vette dove la stupidità si identifica con il ridicolo. Vi cito un episodio che ci riguarda come tradatesi. Eravamo negli anni 80 e si discuteva del piano di edificazione/sistemazione del quartiere Ceppine (mi pare si chiamasse piano Cerutti dal nome dell'architetto progettista) . Il problema extracomunitari allora non esisteva.
Ad un certo punto cominciò a circolare un volantino ciclostilato (ed allora i ciclostili erano pochi .. ma lasciamo perdere per ….carità cristiana) in cui alcuni bravi abitanti delle Ceppine si scagliavano contro questo piano perchè avrebbe portato colà degli sconosciuti! Adesso le Ceppine sono state urbanizzate e non dalla DC e neppure dalla sinistra! Naturalmente ad abitarci ci andarono molti Tradatesi e anche Abbiatesi che ormai si saranno integrati con i Ceppinesi (si dirà così?).
C'è poi un modo che abbiamo per salvare la capra e i cavoli ed è quello di dire: “ ma se loro osservano le nostre leggi....” anche qui diciamo un po' di bugie. Intanto perchè le leggi non le osserviamo neanche noi Italiani a cominciare da quella che dice che: Le tasse vanno pagate! La peggior delinquenza organizzata: mafia, camorra e ndrangheta non è fatta da extracomunitari e forse non è più neppure confinata al sud. Quindi...
Quindi dovremmo fare qualche sforzo celebrare e pensare con la nostra testa, magari collegandola con il cuore e a farci domande e cercare di darci delle risposte senza venderci per calcolo e per paura a chi sfrutta due barconi di immigrati per farsi pubblicità e carpire i nostri voti. Gli extracomunitari irregolari sono sempre stati riportati indietro, da tutti i governi compreso quelli di centro sinistra, ma un conto è soccorrerli, evitare sofferenze specialmente a donne e bambini e poi rimpatriarli e un conto è ricacciarli indietro senza controllare le loro condizioni con il rischio che qualcuno muoia. In questo caso non sarà certo la carità pelosa fatta di un' offerta al Missionario in Africa o ad Haiti a salvarci l'anima! - (Mauro Prestinoni)


8 commenti:
ben scritto e molto chiaro!
Ma la CHIESA Cattolica, peerchè non alza con decisione la voce???????????????????
Dai, non facciamoci prendere dai soliti estremismi... la Chiesa cattolica, in questa specifica occasione, ha ben alzato la voce nei confronti di come il governo sta portando avanti la politica di immigrazione e sulle modalita' dei respingimenti. Ha usato parole forti e chiare, che pero' non vengono ascoltate dai molti devoti clericali che pensano che essere cristiani riguardi solo la sfera privata e non le azioni nei confronti del prossimo.
E' vero quel che dice Mauro, condivido al 100%: non possiamo accogliere tutti.
Ci puo' anche stare di respingere i barconi, purche' si sia accertato che a bordo non ci sono persone in pericolo di vita o col diritto di chiedere asilo.
Abbiamo infatti il dovere di accogliere chi e' perseguitato politicamente nel proprio paese.
Quando accogliamo qualcuno, infine, dobbiamo attuare politiche di integrazione VERA invece che propaganda xenofoba per incutere paura e avere un ritorno elettorale.
a BOTTA
e no, caro Botta! A livello locale chi ha parlato FORTE E CHIARO?
io non li ho sentiti!
a livello locale mi interessa...
è qui che i cristiani si riconoscono...
Alpino, sa a livello locale parli della nostra diocesi, il Cardinale Tettamanzi e' stato il precursore di tanti discorsi sull'accoglienza, poi ripresi da piu' parti.
Il che gli e' valso il titolo (da parte delle camicie verdi) di "Vescovo di Kabul"...
@ Alpino
Da "cristiano sofferente" ti dico: accontentati delle piccole prese di posizione come la mia.
Suggerirei un'illuminante lettura, scevra da buonismi, fanatismi, e "ismi" d'ogni sorta: http://epistemes.org/2009/05/20/ce-una-soluzione-allimmigrazione/#more-1344
ad Andrea e a Mauro
non voglio insistere. Sono un estimatore del cardinale di Milano....
ma NON ho sentito voci FORTI in Tradate...sono un uomo che vive questa realtà! Ora vi è chiaro?
@ Alpino
Era chiaro anche prima. Ma così è...
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