giovedì 2 ottobre 2008

Rivolta anti-Lega dei sindaci veneti


Più servizi? Ma i soldi sono finiti
La riforma federalista del Carroccio?
E' come l'araba fenice

di ANTONELLO CAPORALE - ROMA - Ieri il Veneto si è ribellato alla Lega. All'improvviso gli ha dato una manata in faccia, le ha graffiato il volto e sporcato la bandiera. Una ribellione straordinaria, durata meno di dieci ore, sentita e parecchio partecipata. Il nord est ha sfilato da piazza Venezia a Montecitorio: 400 fasce tricolori, 400 sindaci veneti in marcia contro il federalismo di Bossi e Calderoli.Questione di schei. "Dovevano arrivare a giugno due milioni e mezzo di euro da Roma come compensazione per l'Ici e il catasto non rivalutato. Tremonti me ne ha mandati 500mila di meno. Adesso ho la mensa scolastica da pagare, e gli autobus". Michele Carpinetto, sindaco di Mira, alle porte di Venezia, ha i conti in disordine e una schiettissima incavolatura. Silvano Piazza, da Silea, Treviso: "La riforma della Lega è come l'araba fenice. Tutti dicono che ci sia, ma dove sia nessun lo sa. E noi non abbiamo tempo da perdere, abbiamo le scadenze noi, la gente ci chiede servizi e i soldi sono finiti. A dicembre come chiudo il bilancio?".

Dei 550 sindaci veneti 450 (ma cinquanta sono rimasti a casa) hanno sottoscritto l'appello a fregarsene di Bossi e correre a Roma per chiedere uno storno secco, una modifica breve alla legge, un emendamento semplice e veloce: il governo deve restituire ai comuni il 20 per cento delle tasse che i cittadini residenti pagano a titolo di Irpef. Semplice no? "Sono soldi nostri", ripete il sindaco di Legnago... (testi e foto da LaRepubblica.it - per leggere TUTTO il pezzo, clicca qui)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Leghismo senza la Lega, Nord est senza San Marco. "La rivolta è nata per merito del vicesindaco di Crespano, sul Piave. In pochi giorni ci siamo organizzati e siamo venuti giù". "E' la rivolta del Piave, questa, ma adesso inizieremo a contattare gli altri colleghi, quelli lombardi e i piemontesi".....

Vedrete che il sindaco di Tradate cavalcherà anche questa...ma lui i soldi li ha ancora, ma per poco tempo, perchè ha messo a saccheggio tutto il territorio edificando ovunque. Le vacche grasse sono finite e gli immobili sono invenduti!!! e rimarra senza il divertimento dei fuochi artificiali che tanmto lo deliziano! (pare che a Tradate si spenda in un anno - meglio dire: si devolva in un anno ai vari sodalizi organizzatori - almeno 80 mila euro in fuochi artificiali! cazzarola!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

IL NORD NON E' SOLO LEGA!!!

Anonimo ha detto...

Continuo a ripetere e mi consola il fatto di non essere l' unico a pensare che C. Cattaneo si starà rivoltando nella tomba a sapere come è stato strumentalizzato il suo nome ed il federalismo.
Federare vuol dire mettere assieme e non dividere...
A volte si usano termini senza conoscerne il significato. Quello del federalismo è un esempio, da parte della Lega naturalmente che tutto vogliono tranne che Amministrare rispettando le regole... che hanno giocato sulla pancia e non sul cervello dei cittadini per farne un partito e per fare "carriera" politica... Pensate a tutti quelli che erano prestati alla politica che sono diventati ostaggi della politica...
Vuoi vedere che Federalismo per i leghisti vuol dire sperperare il denaro pubblico, regalare le compagnie aeree ai CAI Man, dare incarichi di consulenze Co.Co.CO. agli ex-consiglieri provinciali della Lega...
I leghisti sono una minoranza in Italia e quindi....

Effeelle