IL MERITO E' DEI CITTADINI!
Riceviamo e pubblichiamo
Cara Signora, La invitiamo a inviare identico testo al servizio URP del Comune di Tradate e alla Seprio Servizi srl, per ottenere adeguate risposte. Noi da qui sollecitiamo. Vediamo che cosa capiterà. Speriamo in risposte chiare, tempestive ed esaurienti, per Lei e per noi tutti.
Ovviamente la lettera (sotto riportata) è l'esempio di come i cittadini abbiano seriamente preso la "raccolta differenziata", nonostante la disinformazione creata dagli amministratori comunali, che hanno affermato che i Tradatesi non erano impegnati a differenziare. I risultati positivi, che siamo certi arriveranno, sono da ascriversi ai cittadini che hanno dimostrato senso civico, a tutte le famiglie, e non alla campagna di 'informazione' fatta con la casa della monnezza.
Tradate ha risposto, quando la Amministrazione ha iniziato a fare quello che doveva fare, perchè prima non aveva predisposto nulla ed eravamo tra gli ultimi in provincia di Varese (al 133° posto su 143 comuni!!!).
Ci scommettiamo? Sindaco, Assessore e Seprio Servizi faranno a gara per prenderne i meriti!
I soliti vanesi! ;-)
“Buongiorno L' AltraTradate. Vorrei segnalare un provvedimento del Garante della privacy (n° 14 del Luglio 2005). Precisa che non si può (ad esempio) obbligare i cittadini a usare sacchetti trasparenti, per la raccolta dei rifiuti e ciò mi sembra ovvio.
Si parla tanto di privacy: ma perchè il vicino di casa deve sapere, spiando nel mio sacco "trasparente della SPS", se utilizzo psicofarmaci (in tale caso il rifiuto è una bottiglietta in plastica ben identificabile), se uso preservativi? ecc...
Pertanto: tutti quei sacchi trasparenti che la Seprio Patrimonio Servizi (SPS) ha acquistato con i soldi dei cittadini sono da bandire o peggio da buttare?
A sensi del medesimo decreto, secondo il garante per la protezione dei dati personali, gli agenti di polizia locale e i dipendenti della SPS possono fare ispezioni solo in modo selettivo e sono tenuti al rispetto della riservatezza dei dati personali in cui si imbattono (es. estratti conto bancari)
Pertanto non è il caso di rivedere le tipologie dei sacchi forniti?
Inoltre segnalo che il sacco per i rifiuti indifferenziati fornito, basta almeno per 3 mesi, a meno che non lavori in un "gattile" e hai lettiere di gatti a tutta birra, o ti diverti a buttare spazzolini da denti, CD o DVD (con quello che costano!); ma poi uno dove lo tiene per tutto quel tempo? Sarebbe opportuno fornirne di più piccoli.
Mentre per l'umido il sacco evidentemente è troppo piccolo, non credete? Provate a mangiare un'anguria, un melone o anche solo a sbucciare 10 patate: quanto umido si ottiene?
Quindi ricapitolando:
Sacchi per la plastica - fuori legge(garante privacy)
Sacchi per l'indifferenziato - troppo grandi
Sacchi per l'umido - troppo piccoli
Tutto da rifare ?
Ma chi ha progettato il tutto?
Forse mi sono persa qualche passaggio, ma se qualche esperto vuole meglio chiarire sarebbe utile a tutti i lettori de L'AltraTradate. Saluti (ar.s.)


9 commenti:
Cara Signora, come sempre la forza delle donne di casa è imbattibile. Lei ha ragione, ma l'operazione Sacchetti della Seprio è probabilmente stata la solita corsa all'ultimo minuto.
Come sempre la buona volontà dei tradatesi risolverà le cose.
Sbagliata è la modalità di fondo: la modalità punitiva nei confronti dei cittadini. BAstava fare le cose per tempo, sentire la gente con incontri, dare degli input su come, ad esempio, organizzarsi in casa, quali contenitori potevano essere utili.
Ma questa amministrazione comunale (come tutto il Centro Destra anche a livello nazionale) patet dal concetto di Ordinare e Punire.
Così è e così ce li teniamo.
LA SIGNORA FA PROPOSTE COSTRUTTIVE e di buon senso, come quasi sempre le donne.
La SEPRIO non ne azzecca una e toppa....anche sulle misure dei sacchetti.
L'amico pungulus oggi si è alzato mettendo per terra per primo il piede sinistro...ed è scivolato....
Le scelte intelligenti sono delle persone intelligenti.
Ci sono tanti stupidi a destra,come a sinistra, ed anche Casini ha i suoi...
Lettore attento
s
@ Lettore Attento
L'amico Pungulus quando si alza al mattino mette sempre giù per primo il piede sinistro, perchè dorme sul lato sinistro. Qui la politica non c'entra. Sta anche attento a non scivolare per non sbattere con la parte destra.
L'intelligenza non conosce confini, come la stupidità, e si distribuisce in modo equanime tra destra sinistra centro ecc ecc.
Qui ti do ragione!
Mi si deve dare atto che l'AC (amministrazione comunale) di Tradate ha una visione ordinativa e punitiva e ti cito:
1) Lettera ai residenti di via De simoni (pubblicata anche su questo blog)
2) Dossi anzichè segnaletica luminosa (devi essere costretto a fermarti perchè se non...rompi la macchina)
3) Raccolta differenziata se no... il sacco te lo lasciamo lì
e qui mi fermo.
A livello Nazionale:
1) Militari per le strade! A far che?
2) Ordinanze contro la prostituzione: giuste nel merito ma non (eccoci!)nel metodo!
e qui mi fermo.
Poi lo so che anche molti Sindaci di CS hanno seguito queste linee ebbene se usano solo questi metodi sbagliano.
per lettore attento
Ma che cosa avrebbe fatto pungulus? non trovo nulla di lui prima del tuo commento
Tutta la politica dei rifiuti andrebbe rivista a Tradate.
L'informazione è stata data male e a sprazzi: seguendo l'isterismo della prima donna di palazzo.
Incontri con l'utenza? Uno solo che è stato uno zero assoluto!
Altre amministrazioni più o meno piccole di Tradate hanno condotto un dialogo informativo con i cittadini. Incontri di quartiere, con i comitati, con gli amministratori di condominio, ecc.
A Tradate hanno partorito:
- una installazione di dubbio gusto per portare i riflettori su quella prima donna del podestà;
- una prima informazione ai cittadini ovvero un cartone/schema che creava dubbi e confusione più che chiarezza;
- una pubblicazione postuma (per fortuna copiata!) che chiariva finalmente le cose e che sarebbe stata più utile se consegnata in occasione di incontri sul territorio cittadino;
- la distribuzione confusa dei sacchetti, annunciata poco prima delle ferie e iniziata quando la città era vuota. Ad Abbiate ad alcuni li portavano a casa, altri sono andati fino alla sede della Seprio (come indicato nella comunicazione alle famiglie), altri ancora hanno fatto code lunghissime a piano terra del Comune;
- su tutti l'assessore Pipolo è riuscito, nella foga di dire qualcosa anche quando non ha nulla da dire, ad insultare qualche centinaio di cittadini (quelli di corso Bernacchi, XXV Aprile e De SImoni) dando loro dei poco civili, quando la colpa dello stato della piattaforma di via De Simoni non era da attribuire a loro. Scarsa cura proprio da parte dell'amministrazione e utilizzo indisciplinato da parte di cittadini di altre parti di Tradate che venivano a scaricarci di tutto!;
- a proposito di isole ecologiche, invece di potenziarle le tolgono perchè sono brutte da vedere o perchè, più facile, non sanno gestirle al meglio.
Mi fermo qui, potrei proseguire oltre.
Una toppata via l'altra, di sicuro se la percentuale sale è grazie al senso civico degli abitanti.
In tutto questo mi dispiace constatare la totale latitanza di associazioni (ad esempio Lega Ambiente) che dovrebbero alzare la voce e farsi sentire per dire che le cose non vanno fatte come le stanno, invece, facendo.
Se fatta bene la raccolta differenziata può arrivare tranquillamente a oltre l'80%. Fatta COL CULO (scusate il tecnicismo), invece, darà pessimi risultati. Per me arrivare al 60% è un pessimo risultato se le potenzialità sono altre. L'obiettivo di questa amministrazione è foraggiare la Seprio dandole la gestione della raccolta e portarla non oltre il 60-65%. Poi ci verranno a dire che per il restante serve un TERMOVALORIZZATORE, che NON TERMOVALORIZZA UNA FAVA, PROVOCA IL CANCRO e si chiama, per legge, INCENERITORE!
ATTENTI! STIAMO ATTENTI!
E ricordate che qualcuno ha voluto inserire nello statuto della Seprio, tra le attività che la società può svolgere, anche "gestione amministrativa, tecnica ed operativa, di impianti per il recupero energetico dei rifiuti solidi urbani". E non le mettono mai a caso le cose....questi furbastri!
HOPE,...il tua articolo è lungo, ma documentato e pieno di riflessioni intelligenti.
Qualche volta sono stato critico, questa volta complimenti. Tutti dovrebbero leggere quanto hai sritto, gli Amministratori (lo scrivo maiuscolo per funzione, non perchè vada a loro) tradatesi DOVREBBERO IMPARARLO A MEMORIA. CIAO
Osservatore attento.
Senza che si spremano troppo le meningi per far funzionare la raccolta differenziata a Tradate basterebbe che i signori del comune copiassero ciò che fanno negli altri comuni, dove la raccolta è stata avviata da anni con ottimi risultati. Copiare bene, non raffazzonare una vaga idea. Tutta questa approssimazione ci costa soldi in cambio di risultati mediocri.
Non sono di Tradate ma abito vicino. Mi sforzo sempre di differenziare ma molte volte guardo il rifiuto e dico" ma questo dove lo metto?". Il problema è nazionale. Se venisse imposto a tutti i produttori di imballaggi di stampigliare sulla confezione in modo semplice e chiaro dove la si deve buttare allora si che sarebbe semplice raggiungere un'alta percentuale di riciclo. Se poi gli imballaggi venissero anche ridotti tanto meglio. Se poi sui prodotti veramente ecologici venisse ridotta l'Iva allora si che verrebbe incentivato il consumo intelligente e responsabile. Troppo difficile? Per i politici si. Per i cittadini di buona volontà non resta che provare a fare meglio. Almeno per la nostra coscienza. Scusate lo sfogo. Ros.
ROS, perfetto!
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