
EURIBOR E FINANZIAMENTI
E LA SOCIETA' DEL COMUNE?
Riceviamo e pubblichiamo
Sui quotidiani in prima pagina, non si legge altro che le azioni scendono, i tassi si riducono, il denaro costa meno ecc. Vi è però un dato, forse sconosciuto a molti, che invece si comporta esattamente al contrario. E' l'EURIBOR che, strano ma vero, in questi giorni ha raggiunto il suo massimo da sempre.
Che cosa è l'Euribor ?
L'Euribor è un indice. Rappresenta cioè la rilevazione di mercato (finanziario), cosi come il termometro è un indice di temperatura.
L'Euribor è il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le principali grandi banche europee.
Si tratta pertanto di un' indicazione molto affidabile del costo del denaro. L'affidabilità dell'Euribor ha indotto praticamente la totalità delle banche a legare ad esso il costo dei mutui che erogano.
Sono molti i tassi euribor, e sono differenti tra loro in relazione alla durata (1 settimana,1 mese, 3 mesi, 6 ecc.).
Esso è assai mutevole nel tempo, nel senso che sistematicamente si adegua sia all'aumento che alla riduzione dei tassi e del mercato sottostante .
Le variazioni dello stesso influenzano direttamente le rate del mutuo a tasso variabile e l'effetto graverà unicamente sul debito residuo, perchè solo su quello si calcola la quota interessi che compone la rata in scadenza.
Credo che pochissimi clienti degli istituti di credito, negli anni addietro, non abbiano chiesto qualche finanziamento; gli altri e per scelta abbiano optato per un finanziamento, un mutuo ecc, a tasso variabile in quanto, all'epoca, era più conveniente.
Anche il nostro ipotetico cliente (società) per esigenze di sviluppo e di bilancio, si è recato in banca e, portando le debite garanzie, si è fatto erogare una bella somma, assai consistente direi.
Una considerazione a questo punto é meritevole.
Per nostra scelta consideriamo alcune date che dovrebbero essere ragionevoli.
Nel Giugno 2007 il tasso Euribor 6 mesi era calcolato al 4,34%; lo stesso tasso al mese di settembre 2008 è stato aggiornato al 5,28%, la differenza è sostanziale: uno 0,94%. Che cosa cambia?!!?
Lascio a voi immaginare, anche perchè non è semplicissimo calcolare quante migliaia di Euro in più semestralmente la nostra Società (secondo noi il nostro interlocutore sta parlando della SEPRIO SERVIZI, ma ne ha dimenticato - od omesso - il nome n.d.r.) deve pagare a fronte di mutuo o finanziamenti erogati per la notevole cifra di 5.590.000 Euro alla chiusura del bilancio 2007.
Per il futuro, da quello che leggo sui giornali qualificati, malgrado l'attuale crisi di liquidità, molti personaggi di spicco della finanza internazionale prevedono nel medio periodo una inflazione a 2 zeri a causa della enorme massa di moneta in circolazione. Il tasso Euribor non potrà che portare un conto molto salato nelle casse della società. Ce la faranno i nostri eroi a salvare capra e cavoli? Speriamo. (Il micio)


7 commenti:
Quel tasso che sale è sintomatico di un sistema bancario che si presta i soldi con molta diffidenza e a tassi sempre più altri ovvero le banche non si fidano le une delle altre. Questo "non fidarsi" aumenta i costi degli investimenti e dei prestiti. Chi ha chiesto soldi ad una banca e non è rientrato ora dovrà pagare di più. Quei soldi (prestati al cliente) non sono nella cassa della banca che per operare (con una liquidità analoga) deve chiederli fuori e così il cerchio si chiude, ovviamente il maggior costo del denaro tra banche ricade sul cliente finale che ha un tasso più alto rispetto a prima. Se poi arriverà anche l'inflazione sarà doppiamente una "inchiappettata" perchè si sarà "comprato" del denaro che poi all'atto pratico del suo utilizzo varrà meno...
Immaginiamo pertanto cosa accradà ai bilanci di quelle società create appunto per "allegerire" e far quadrare i conti della "casa madre". Se non hanno risorse proprie generate dalla loro attività ,se non si sono strutturate in modo congruo per consentire il loro sviluppo ,se non si sono inserite nel mercato e non hanno condizioni economiche più vantaggiose da proporre, dovranno succhiare continuamente denaro all'azionista di riferimento. Se poi consideriamo una società che gestisce quasi esclusivamente servizi su mandato dell'azionista di riferimento,dei quali i più importanti (economicamente) non è in grado di gestire con la sua struttura ma deve appaltarli a terzi, come potrà reggere l'onda d'urto di un eventuale sostanzioso aumento del costo del denaro se si è indebitata quasi fino al collo?
sE NON RICORDO MALE ls Seprio ha contratto un mutuo a tasso fisso, almeno questa l'ha indovinata, per l'acquisto del capannone, circa 1,5 milioni. Per gli altri debiti devo verificare.
per favore ,se non sbaglio,ma sbaglio sicuramente ci sono:
3 milioni di euro + 1 milione di euro + 1.5 milioni di euro = 5.5 milioni di euro.
Ne mancano 2 al mio conto . di che cosa si tratta???? Della piscina c'è forse qualche cosa trasferita alla Seprio? oppure cosa sono questi impegni e/o impegno ????
Grazie
@ pino e micio
siete i "contabili ombra" di Seprio servizi, riuscite a far quadrare i conti dell'ultimo commento anonimo?
Grazie
:-)
La Seprio ha contratto 3 mutui a tasso fisso.
Il tasso e' rispettivamente del 3,96%, 5,12% e 4,93%.
La durata è di anni 13 ,15 e 10
gli importi sono di 3milioni, 1,610.000 euro e 1 milione di euro.
Solo il mutuo di 1,6 milioni è un mutuo ipotecario, gli altri sono stati erogati a fronte di fideiussioni rilasciate dal Comune.
La seprio ha debiti complessivi per 14.695.000 euro così suddivisi: 3.355.000 euro deve onorarli entro un anno, 2,507,000 euro deve onorarli da 1 a 5 anni, e 8.832.000 euro deve onorarli oltre i 5 anni.
Ogni anno, tra quota capitale e quota interessi, La seprio paga circa 670.000 euro.
Vi consiglio di giocare tutti questi numeri al super-enalotto, non si sa mai !
...sono stupido ed insistente..ma ho qualche perplessità sul tasso fisso per tutti i mutui o finanziamenti che siano ..
ciao non volermene..
Posta un commento