giovedì 18 marzo 2010

La vigna del 'pissarell', oggi è stata potata


E LUI SI DIVERTE!
POTA, POTA...

«... In tempi di vacche magre, meglio imparare presto a... potare! In attesa dei tagli al bilancio, Candiani non ha paura di sporcarsi le mani e armato di cesoie... si allena. Sarebbe stato nostro dovere civico prendere un giorno di ferie per andare ad assistere a questa prova di sacrificio e spirito di dedizione! Portate i guanti...» - (lettera firmata)

«Una vigna popolare, di tutta la città, per far ritornare una tradizione, anche solo simbolicamente». Il sindaco Stefano Candiani ha aiutato giovedì mattina durante la prima potatura della vigna realizzata dall’amministrazione comunale su un terreno di Abbiate Guazzone, proprio di fianco a quella è la chiesetta della Madonna delle vigne, così chiamata proprio per la tradizione che il terreno di quella zona ha sempre avuto e che si è persa negli anni...» (da Varesenews)

E ora il nostro commento: «pòta» è un'espressione tipica ed un intercalare del dialetto bergamasco, bresciano e anche cremasco. Solitamente la locuzione «pòta» indica - quando espressa in modo autonomo - uno stato di rassegnazione al proprio destino o a particolari circostanze e/o situazioni. L'intercalare «Pota» - che ha il significato di espressioni come "Cosa vuoi farci?" e "Le cose stanno così", e spesso le segue: (Faga chèe? Pota! Farci cosa? Pota!) - deriva verosimilmente dal verbo latino potior (bere) e dunque col significato di un invito a berci sopra, a dimenticare, a lasciar perdere.(da Wikipedia).
Ma il tragico, per noi cittadini di Tradate, è che il Comune ha speso per l'acquisto di quel terreno (come cerca di convincere il sindaco, mostrando l'atto di acquisto) oltre 320 mila euro. La proprietà, però, ne voleva (abbiamo testimoni) all'inizio un milione e 600 mila (si tratta di quasi 9.000 metri quadri edificabili, in posizione molto buona). Poi scese a circa 800 mila. Il Comune disse di non poter esborsare tale cifra e allora si fece una ulteriore trattativa (un baratto) su altri terreni, che pertanto ebbero vantaggi urbanistici. L'operazione COMUNQUE doveva avvicinarsi economicamente agli 800 mila euro. E pare proprio che così fu!
POTA!
Un regalo del Piano Regolatore di Galli, cioè della Lega, che aveva reso edificabile una vasta area proprio davanti al cimitero di Abbiate Guazzone. Meno male che Candiani (ma non solo lui) si oppose. Comunque per una scelta urbanistica pessima, il Comune di Tradate ha trattato quell'area sul valore di 800 mila euro. Che è il suo valore, se edificabile. Si potrebbe anche controllare la congruità del valore di questa compravendita sotto il profilo fiscale alla agenzia delle entrate. Insomma, il comune si è «bevuto i soldi» (in attesa di bere il futuro vino della vigna)! Quel terreno avrebbe dovuto rimanere non edificabile (zona di rispetto perchè vicina a un'area cimiteriale) e avremmo avuto un totale risparmio!
POTA!

8 commenti:

barista ha detto...

posso fare un commento sopra le righe?
MINCHIA, che razza di amministratori questi leghisti!
Bravi... evviva ROMA LADRONA!

Il firmatario ha detto...

Adoro quanto sappiate leggere... tra le righe! Pota! ;-)

C'ero, ci sono e ci sarò ha detto...

Ma da quando in qua tra i compiti del Comune c'è lo svolgimento di attività agricole e commerciali?
Quanto ci costano?
Saranno ben contenti i cassintegrati, le famiglie numerose, gli sfrattati a vedere che interessamento ha il Sindaco per le viti e il vino.
Ma soprattutto le persone normali, quelle che tirano il carretto da mattina a sera e al loro ritornano trovano i figli che devono studiare o vorrebbero giocare, il mutuo da pagare, le spese del condominio e quant'altro.
Tutte situazioni che il nostro Sindaco non ha conosciuto e non conosce.
Non è ancora entrato nella fase del "a vu' a laurà, inscì ma strachi", è ancora nella fase ludica.
Egli gioca, gioca a City, il gioco virtuale dove c'è da costruire una città. Solo che lui lo fa sul serio e lo fa senza Piano Regolatore o meglio uno c'è la in testa:
far costruire il più possibile per incassare più oneri possibili e sparare c..., no no scusate, per sparare Fuochi Artificiali, illuminazioni di edifici con le tapparelle (la cosa più orrenda dell'architettura), spendere per manifestazioni, concerti e concertini, sfilate e sfilatini, di tutto di più.

Quel che esce da sta testa è qualcosa di raccapricciante, edifici in batteria come a Quarto Oggiaro, ville sghembe cancellano piccoli giardini.
Fabbriche che si ampliano sotto i condomini appena costruiti.

Non parliamo poi dei Lavori Pubblici, si abbattono vecchi edifici in vista di piazze che non ci sono, si arano giardini per farne nuovi ma non si sa quanto costano. Si iniziano vie infinite che non vengono terminate. E chi ne ha più ne metta.


Ed ecco una bella poesia di un celtico pentito, ve la trascrivo come l'ha scritta:

Ma fa bene il Giovin fanciullo,
nulla si può negare
a chi tanto vuol giocare.
Gli alleati... son comprati.
Gli Assessori ...ben pagati.
Funzionari... son presenti
sempre in piedi e sugli attenti.

Nulla fermi la corriera
di chi vuole far carriera.
Deputato? Senatore?
Già di questi ha sentore.

Consigliere Regionale!
Ecco il passo che è da fare!
Prepariamo i manifesti
dichiariamoci onesti.

Sostenendo Berlusconi
non avran dubbi neanche i c...ni!

Ma improvviso arriva il fermo:
non c'è posto sul vagone
di quei tali per la Regione

Or Candiani aspetta il prossimo
che sia treno, bus o biroch.
L'importante è andar via
da sta brutta compagnia.

Resteranno gli Assessori
a leccarsi le ferite
di un Comune senza soldi
con le spese ormai partite!

Ma la Storia strana è assai
La politica è nei guai
Forse tagliano i trasporti!

Resta dunque nella vigna!
il Candiani non se la svigna!
Pota qui e pota là
va a potare un po' più in là.

Poterà anche il Bilancio:
niente fuochi artificiali
poi niente servizi sociali
niente libri per le scuole
nè fiori nelle aiuole.

Che tristezza sta città
"ma chi lè che l'ha guerna'?"

Antani ha detto...

State attenti, ho sentito voci che il Sindaco voleva denunciare quelli del PD perche' hanno scritto tutte queste cose sul loro giornalino... Il Sindaco dice che la vigna e' costata solo 320.000euro...

Il resto... mancia!

Altra Tradate ha detto...

ad ANTANI

ne abbiamo piene le scatole di sentire che quello fa denuncie. E per intraprendere una lite, faccia deliberare almeno la sua Giunta!

Contrariamente utilizzi i propri soldi, ovviamente.
Ci difenderemo con i "nostri" soldi ovviamente e con i nostri avvocati.

Ma chi se ne frega?
Quelle cose sono reali, verissime.

Chiedetelo a qualche ex consigliere (a noi ce lo ha scritto!) che era presente a TUTTI quegli incontri.

Se ci siamo sbagliati, chieda una rettifica.
Nessun problema a rettificare.
Ma che chieda una rettifica "ragionata" e "documentata".

Questo blog non è una testata giornalistica, ma semplicemente un luogo per dibattere.
E' benvenuto «chiunque» voglia discutere seriamente!
Lo aspettiamo: qui si può imparare senza paure e con serietà.

Pino ha detto...

Pota, Pota, ha finito i danè e ora gli tocca potare anche i costi sulla carta igienica. Il bilancio non quadra, mancano ancora 2 milioni di euro e se mancheranno risorse per i servizi essenziali non demoralizzatevi, potrete sempre bere un sorso del vino di Tradaa per poi sfrecciare sulla pista di ghiaccio. In fondo queste due strutture, fondamentali per la cittadinanza, saranno costati negli anni soltanto 500.000 euro di soldi in contanti (e vado per difetto). Mi piace citare un pensiero di De Gasperi: la differenza tra un politico e uno statista è nel diverso orizzonte temporale. Il politico opera pensando alla scadenza del proprio mandato elettorale, lo statista pensa alle future generazioni!

superasta.com ha detto...

E' sempre un piacere leggere i vostri commenti e i vostri post,specialmente se riguardano quel piccolo paese Abbiate Guazzone,dove ho trascorso gli anni più belli della mia vita.
Far critiche alla destra alla lega ecc ,non ne vale la pena dopo le mostruose cattedrali di cemento sorte negli ultimi anni il disboscamento selvaggio e l'impossibilità di reagire a tali scempi del territorio tradatese non ci resta che piangere e guardare avanti ...sperando che alle prossime elezioni comunali la gente finisca di votare chi sà solo promettere una città migliore e poi non fa un cazzo..
Se scrivo 'compagni' poi mi dite che sono comunista,allora vi dico amici,perciò ....AMICI SVEGLIAMOCI TUTTI ,MA SERIAMENTE,E PROVIAMO A VOTARE L'OPPOSIZIONE,magari con persone,partiti nuovi,amici guardiamo al futuro non con vittimismo e rassegnazione,ma dando a Tradate un'amministrazione con le palle..non quelle da tennis ma quelle vere.

Cisco Fabio.
(perdonate se ultimamente vi trascuro con il mio sito delle cartoline varesine ma vi giuro che appena troverò il tempo ritorno)

Un saluto a tutti gli amici che mi conoscono.

red ha detto...

Pota quà, pota là sindaco ma và a pascolà.
E intanto ai cittadini? mancano servizi essenziali come l'illuminazione pubblica.
In compenso in centro abbiamo delle vie che sembra di essere al lungomare di Rimini (invece del mare abbiamo però le macchine)