I tradatesi iniziano a pensare al verde come risorsa. Lo dimostrano anche le 900 firme apposte all’iniziativa di Legambiente “Zero consumo di suolo”.Da parecchio tempo a Tradate si dibatte sull’uso - a detta di alcuni eccessivo e spregiudicato - degli strumenti urbanistici mirati ad aumentare gli insediamenti abitativi e che hanno come effetto collaterale la continua cementificazione del territorio. Ogni giorno un nuovo cantiere e - nonostante la frenetica attività edilizia - gli appartamenti rimangono invenduti. Si dice che su circa due mila appartamenti, ne siano stati collocati trecento o poco più. Anche il Sole24Ore mesi fa ha parlato della 'sindrome' Tradate, trattando la questione del mega centro commerciale ‘La Fornace” (recentemente inaugurato con soli 4 negozi aperti).










1 commento:
Tanto di cappello a legambiente di Tradate,anchio qualche mese fa ho firmato....
Ma poi da quanto ho letto è stato tutto inutile,nessuno prende seriamente in considerazione il problema cementificazione,forse c'è da inziare a vergognarsi di dire in giro di vivere a Tradate dove da tempo sembra di vivere nell'hinterland milanese..
Grazie sindaco.
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