sabato 15 maggio 2010

Seprio Servizi, ancora tu! Proprio tu! Fortissimamente tu! Ma è lui la chiave di tutto: il sindaco!(1)

FACCIAMO 4 CONTI ASSIEME?
POI DECIDETE VOI!

Inseriamo qui un commento del consigliere Pino Scrivo, perchè particolarmente significativo. Sicuramente la Corte dei Conti poi avrà qualcosa da dire... ma la colpa non è di chi indica la strada giusta, ma di chi non la vuole seguire.

Vi spiego come funziona l'accordo tra la Società Seprio ed il Comune di Tradate.
Il Comune conferisce alla società delle opere e stabilisce nel 2006:
La Seprio realizza opere per 19 mln di euro in 10 anni in cambio di un canone annuale di circa 1,6 mln.

Un affare per l'ente che in 10 anni risparmia circa 3 mln e porta a casa tante belle opere.
Ma la Seprio non ha grossi capitali e quindi ha bisogno di un aiutino, anzi tre aiutini:

1) Il primo aiutino è un Prestito infruttifero di 8,7 mln di euro rimborsabili dal 2007 con rate di 250.000 euro annui.

2) Il secondo aiutino sono Garanzie fideiussorie affinchè la società possa accedere al credito bancario.

3) Il terzo aiutino consiste nella non estinzione di mutui relativi ad opere del Servizio Idrico Integrato. Il servizio è stato conferito alla Seprio con oneri ed onori. Il Comune avrebbe pagato per chiudere i mutui e la Seprio avrebbe dovuto pagare per accendere mutui equivalenti. Si è così deciso di mantenere lo status quo con l'obbligo da parte della seprio di rimborsare le rate anticipate dal Comune.

Come è andata a finire?

1) Prestito infruttifero
Dal 2007 al 2009, la Seprio scrive nel suo business plan che l'inizio del rimborso avverrà l'anno successivo. Il Business Plan si "recepisce" in Consiglio Comunale. E' un documento che piove dall'alto, il Consiglio Comunale prende atto della sua esistenza ma non ha modo di pronunciarsi tramite votazione.
Ad oggi l'inizio del rimborso del prestito infruttifero "NON E' MAI COMINCIATO"
Pensa se il singolo cittadino potesse fare la stessa cosa con la propria Banca!
DEBITO VERSO IL COMUNE 8,7

2° aiutino Garanzie Fideiussorie.
La società ha contratto mutui garantiti dal Comune per 5 mln di euro ed ha contratto un mutuo ipotecario di circa 1,5 mln di euro per l'acquisto di un capannone.
DEBITO VERSO LE BANCHE 6,5 mln

3° aiutino
Nel corso di questi anni la Seprio ha totalizzato un altro milione di debiti nei confronti del Comune.
La maggior parte di questa cifra deriva dal mancato rimborso delle rate dei mutui contratti per la realizzazione di opere relative Servizio Idrico Integrato.
DEBITO VERSO IL COMUNE 1 mln

Stanchi di questo andazzo abbiamo presentato una mozione, bocciata dalla maggioranza nel mese di Aprile. Si chiedeva l'attuazione del «controllo analogo» e la compensazione dei debiti della Seprio (1° e 3° aiutino tanto per intenderci) con i canoni che ogni anno il Comune riconosce alla Società.

Noi non siamo sciacalli come qualcuno ci definisce indebitamente.

Noi queste cose le urliamo da anni in ogni commissione ed in ogni Consiglio Comunale.

Abbiamo il dovere di tutelare gli interessi della cittadinanza in tutte le sedi istituzionali senza essere apostrofati di sciacallaggio.

Stiamo svolgendo soltanto il nostro ruolo di Consiglieri Comunali.

dr Pino Scrivo
Consigliere comunale del gruppo Ulivo per Tradate

8 commenti:

Luigi ha detto...

Finalmente uno che ha le idee chiare.
Sono contento anche per averti votato alle regionali.

Consigliere comunale di Maggioranza ha detto...

Ancora una volta tocca dire che occorre imparare dalle Minoranze,...perchè non ci adeguiamo a questo metodo corretto e ...leggibile? Grazie Scrivo!
Consigliere comunale di Maggioranza.

red ha detto...

Grande Pino!
Grazie per il tuo impegno quotidiano.
Finalmente un discorso chiaro, comprensibile anche dal tradatese medio.
Questa e-mail dovrebbe essere un manifesto da mostrare ai cittadini per renderli consapevoli di quello che succede sotto il loro naso.
Viva i consiglieri che si impegnano quotidianamente a difendere gli interessi dei cittadini. Basta con i parolai di professione che utilizzano la loro falsa eloquenza per governare il gregge.

Città Nuova ha detto...

A proposito di giornalino comunale e di Seprio Servizi....

A fine febbraio il vicesindaco, Vito Pipolo, ha sollecitato i capigruppo al fine di far pervenire presso il suo ufficio l'articolo da pubblicare sull'informatore comunale.
Sono passati quasi tre mesi e del giornale comunale nemmeno l'ombra....

Così chiedendo ospitalità ad "Altratradate", invio il mio articolo, in forma ridotta, datato febbraio 2010, in cui, tra gli argomenti, ecco di nuovo alla ribalta la Seprio Servizi e il mancato controllo analogo.

"Seprio Patrimonio Servizi: necessità di chiarezza, obbligo di trasparenza.
La novità di Capodanno 2010 è stata la norma introdotta nella legge finanziaria che ridurrà i consiglieri comunali di Tradate dagli attuali venti a sedici, e gli assessori dagli attuali sette a quattro, a partire dalle prossime elezioni comunali tradatesi previste nella primavera 2012. Un cambiamento totalmente insignificante sul piano del risparmio e della trasparenza nella vita politica!
Infatti nessun partito, di destra, di sinistra, passando per il centro, federalista o secessionista, in sede romana, si è posto il vero problema della Pubblica Amministrazione: il “buco nero” dei controlli.
Infatti basterebbe una semplice norma: far nominare i revisori dei conti dalla Corte dei Conti, e non invece dalla maggioranza del Consiglio Comunale che nomina essa stessa chi la deve controllare. La mediocrità della politica, nel tempo attuale, non conosce confini!

Tornando in sede locale, nella nostra piccola città, dominata finora da una politica degli splendori e della propaganda, giunta ormai al suo tramonto, è urgente che il controllo sulle scelte e sugli atti amministrativi sia svolto non solo dal singolo consigliere comunale, ma dalla stessa istituzione attraverso i propri organismi di rappresentanza.
La commissione Bilanci dovrebbe occuparsi, nella sua collegialità, del controllo analogo sulla società patrimoniale comunale, la Seprio.
Fare chiarezza, non generica ma analitica, sul costo dei canoni di servizio pagati dal Comune alla Seprio, sul costo del personale della Seprio, sulle gare di appalto, sui lavori eseguiti, sui capitoli di bilancio di una società le cui scelte graveranno totalmente e interamente sul bilancio comunale, cioè sulle tasche dei cittadini.
Efficienza, efficacia, economicità, chiarezza, trasparenza: sono questi i criteri usati dalla Seprio Patrimonio Servizi nel suo operare su mandato e controllo istituzionale ?
Opere pubbliche a minor costo e in minor tempo, questa la “mission” della Seprio: è stato davvero cosi ?
Ci auguriamo che il Comune, nella persona del sindaco, cioè il socio unico della patrimoniale, che approva il bilancio della Seprio nell’assemblea dei soci assumendosi le conseguenti responsabilità, abbandoni per una volta proclami, propaganda e giri fumosi di parole, e faccia chiarezza sui costi effettivi di una società che ogniqualvolta si era deciso di sottoporla a controllo analogo e analitico da parte della commissione Bilancio, non se ne è mai fatto nulla.


E dunque necessità di chiarezza e obbligo di trasparenza, non sono optional, ma principi sui cui si fonda l’azione pubblica e l’agire responsabile di chi è stato investito di funzioni e responsabilità istituzionali, al servizio di cittadini nell’interesse generale della civica comunità.
Carlo Uslenghi, consigliere comunale
lista civica

Sior Pampurio ha detto...

@ Consigliere comunale di Maggioranza:

Se e' vero che sei un consigliere di maggioranza, avrai alzato la tua mano per votare contro alla mozione dell'Ulivo.

Perche' lo hai fatto?

Perche' se passo col rosso il Comune vuole SUBITO che pago la multa, ma permette alla Seprio di non saldare i debiti?

Perche', se i vostri uomini di fiducia stanno amministrando bene la Seprio, non onorate i debiti con il Comune?

Perche' le cose che dicono i consiglieri di minoranza non le andate a cercare da soli e vi fidate di quello che il Sindaco vi piove dall'alto?

Te lo dico senza polemica, aiutami a capire il perche' delle vostre scelte... a dirla tutta vi ho anche votato!

Consigliere comunale di Maggioranza ha detto...

X SIOR PAMPURIO:
e te lo domandi anche?
Consigliere comunale di Maggioranza.

Pino ha detto...

Qualche altra informazione per evidenziare i rapporti tra La Seprio ed il Comune.

L'ANTEFATTO

Nel corso degli anni vengono conferite alla Seprio ulteriori opere. L'importo iniziale di 19 mln di euro sale a circa 24mln. Nulla di male in tutto questo ed è altrettanto lecito immaginare una integrazione del canone annuo che il Comune riconosce alla società.

Inizia però una girandola sulle opere, per esempio il lavoro sulle fognature di via Podgora ripassa dalla Seprio al Comune, così come l'acquisto dell'immobile di via Sopranzi.

La riqualificazione di S.Bernardo (200.000 euro) viene cassata, così come la ristrutturazione della scuola di Trento e Trieste(1.700.000).

Come contropartita, dei lavori cassati o ripassati al Comune, appaiono altre opere, si pensi al tetto del convento, ma anche tante opere di manutenzione straordinaria relative ad acquedotto,strade ed illuminazione pubblica.

IL FATTO

Ad Aprile del 2008 "recepiamo" un business plan che prevede per l'anno in corso opere di manutenzione straordinaria per circa 180.000 euro.

Ad Aprile dell'anno successivo (2009) "recepiamo" il business plan dal quale emerge che nel 2008 sono stati anticipati lavori di manutenzione straordinaria per circa 1.700.000, quasi 10 volte il valore previsto!!

Abbiamo interrogato l'amministrazione su chi avesse autorizzato La seprio a stravolgere un piano operativo "recepito" ad Aprile e modificato negli 8 mesi successivi senza nessun coinvolgimento del Consiglio Comunale.

Questa è la sintesi della risposta. Le frasi sono tratte dalla solita mozione presentata in consiglio dal gruppo dell'Ulivo e bocciata dalla maggioranza.

Constatato che, a seguito della richiesta inoltrata il 16 giugno 2009 al Sindaco, circa l’autorizzazione concessa alla Seprio Patrimonio Servizi ad anticipare nel 2008 lavori di manutenzione straordinaria (pianificati negli anni 2009 - 2012) per 1.700.000,00 euro a fronte di lavori preventivati per euro 180.000,00, la Seprio Patrimonio Servizi in data 29 ottobre 2009 ha comunicato la decisione di privilegiare, “nell'ambito delle sue facoltà”, gli interventi di manutenzione straordinaria a scapito della realizzazione di nuove opere.

Domanda: E' lecito che il controllato, "nell'ambito delle sue facoltà", decida cosa privilegiare?

Pino Scrivo

Consigliere Comunale
Ulivo Per Tradate

Sior Pampurio ha detto...

@ Consigliere comunale di Maggioranza:

Se e' vero che sei un consigliere di maggioranza: le mie sono domande serie.
Puoi rispondermi, per favore?