mercoledì 3 marzo 2010

L'aria che respiriamo a Tradate

Mal’Aria a Tradate

Riceviamo e pubblichiamo
Legambiente Tradate, in collaborazione con i negozi cittadini, porta l’attenzione sullo stato dell’aria che respiriamo in città.
Sì è conclusa sabato 27 febbraio la settimana di mobilitazione di Legambiente Tradate sul problema dell’inquinamento atmosferico. Gli elevati livelli di polveri sottili (PM10), biossido di azoto (NO2) e ozono (O3), hanno allarmato i cittadini della pianura padana perché già nei primi due mesi del 2010 si sono superati i limiti di legge per troppi giorni consecutivi.
Legambiente Tradate vuole tentare di risolvere questo problema partendo dalle azioni quotidiane, e, visto che in città il traffico su gomma è il responsabile numero uno, sabato pomeriggio per le vie del centro si è snodato un lungo, insolito, serpentone di ciclisti, grandi e piccolini chiedendo che Tradate, così come altre città, diventi una città a misura di bicicletta e di piedi, non solo di auto. Dei negozi che hanno aderito Vetrine Antismog, abbiamo premiato il Family Factor di v. Monte San Michele per aver allestito la miglior vetrina, mentre il Trofeo Tartaruga è stato assegnato proprio all’automobile: il mezzo indiscutibilmente più lento per gli spostamenti cittadini. Il percorso Piazza Mercato – Piazzale delle poste (per imbucare una lettera) – v. Manzoni (per un caffè virtuale) – e Comune è stato compiuto dalle biciclette (sia normali sia elettriche) in 6 minuti, dai rollerblade in 9 minuti, dai pedoni in 12 minuti e dall’auto in 15 minuti.

L’iniziativa non è piaciuta all’Amministrazione e, leggiamo su VareseNews il 26/02/10, Sindaco e Vicesindaco con delega all’ambiente giudicano l’iniziativa come “post carnevalesca” (il Sindaco) e “che lascia un po’ il tempo che trova “ (Ass. all’Ambiente) (se non sono piaciuti a quei due, significa che siete sulla strada giusta!!! Continuate così! n.d.r.).

Siamo dispiaciuti per l’attacco dell’amministrazione comunale. Non riusciamo a comprendere come delle iniziative di sensibilizzazione sul tema della qualità dell’aria e della mobilità sostenibile possano non essere condivise.
Inoltre Domenica 28 Febbraio 168 comuni del Nord Italia hanno aderito al blocco del traffico dimostrando con questa azione la preoccupazione concreta per la qualità dell’aria di tutta l’area padana.
Il problema delle polveri esiste da più di 10 anni e se un cittadino qualunque, preoccupato seriamente dell’aria che respira e che respirano i suoi figli, digitasse su Google “PM10 Tradate” troverebbe un rapporto scritto due anni fa sul sito di Legambiente Tradate con dati ARPA rilevati a Tradate nel 2002 e Venegono nel 2006.
Come evidenziato dall’articolo sotto riportato, scaricabile anche dal nostro sito, è dimostrato che i valori dei maggiori inquinanti dell’aria a Tradate si attestano attorno ai valori medi rilevati dalle centraline di Saronno, Zona Sempione, Varese. Questi sono i dati noti, per chi ovviamente ne vuol tenere conto.
Il cittadino può poi liberamente valutare se dal 2006 ad oggi, con l’incremento del traffico, l’enorme espansione delle costruzioni a scapito di campagne e del verde la situazione può essere migliorata.
In futuro per Tradate si prevedono la Varesina Bis a sud e la nuova pedemontana nord che taglierà in due il parco Pineta nonché la nuova zona industriale che farà sparire altri 300000 metri quadrati di bosco ecc ecc , quanto migliorerà la qualità dell’aria?
Info: info@legambientetradate.it
Il presidente di Legambiente Tradate
Tatiana Galli

3 commenti:

Fabrizio Piacentini ha detto...

Non preoccupatevi se a livello "istituzionale" fanno spallucce.
Mi pare di poter dire che l'attenzione a quanto intelligentemente segnalate in città non manchi. Con creatività e fantasia si può fare tanto per sensibilizzare ulteriormente i cittadini.
Quanto alle previsioni più pessimistiche occorre distinguere. La Varesina bis è quasi in fase realizzativa legata a Pedemontana, ma per "l'Autostrada nel Parco", come abbiamo potuto verificare anche con la Vs. gradita presenza ieri alla presentazione del libro dell'Assessore Cattaneo, siamo ancora allo studio di fattibilità(anche se fatto proprio dalla Programmazione regionale di medio periodo PTR).
Siamo in tempo...per un'azione di salvaguardia da coordinare insieme. Cittadini,forze politiche,istituzioni(comuni e Parco)possono ancora far molto....
Cordialmente. Fabrizio Piacentini.

Anonimo ha detto...

dopo le elezioni chi ha dato ha dato!!!
chi si fida??????????????????

Doppio gioco ha detto...

Si', ma Cattaneo e' favorevole all'autostrada, ANZI, ne e' il promotore!!!!

Cattaneo puo' ben dire che "siamo ancora allo studio di fattibilità" se si trova davanti Piacentini, il Parco Pineta e/o associazioni ambientaliste.

Dice pero' il contrario (che l'autostrada serve e si fara') se si trova davanti chi quella strada la vuole...