venerdì 4 dicembre 2009

Consiglio Comunale: a Tradate Lega e PdL tirano diritto (2)

IL CROCEFISSO
USATO COME PRETESTO

Riceviamo e pubblichiamo
L’approvazione a maggioranza della mozione che inserisce come preambolo nello Statuto comunale il richiamo alle radici cristiane e insubriche del nostro territorio, avvenuta durante lo scorso consiglio comunale, è stata un fatto politico gravissimo.
E’ inammissibile che lo statuto, in cui si devono riconoscere tutti i tradatesi, venga cambiato con un atto di prepotenza da parte della maggioranza di turno.
Tra l’altro era già stato avviato un lavoro di revisione dello statuto, che di fatto è stato spazzato via dalle esigenze elettorali della maggioranza e in particolare della Lega.
Non abbiamo difficoltà a discutere di tradizioni e di cristianità, elementi riconosciuti anche nello statuto della Regione Lombardia, ma il centrodestra tradatese non ha voluto, come da noi richiesto, riportare il testo in commissione, e ciò in quanto non interessava intavolare una discussione seria ma solo usare in maniera propagandistica le istituzioni.
E’ molto triste che ciò sia stato fatto strumentalizzando il crocifisso, simbolo universale di pace e tolleranza, da parte di chi, come la Lega, nelle sue azioni politiche quotidiane non sembra conoscere i valori del cristianesimo.
Per questi motivi il gruppo Ulivo per Tradate non ha partecipato al voto della mozione.

Luca Carignola
Gruppo Ulivo per Tradate

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