mercoledì 10 giugno 2009

Lozza:perde in casa il ministro Roberto Maroni

TROMBATI ILLUSTRI
MA ALLORA...
CHI LI CONOSCE, LI EVITA
Due casi emblematici: uno a Lozza (residenza del partito del ministro degli Interni, Roberto Maroni) e l'altro a Cazzago Brabbia, dove predomina la figura del segretario nazionale della Lega Nord, onorevole Giancarlo Giorgetti. La attenzione è stata invece tutta sul nuovo sindaco leghista di colore a Viggiù, e nessuno invece parla di questi due casi molto emblematici!
Prendiamo la notizia da Varesenews e ve la proponiamo tale e quale:

Elezioni comunali
Giorgetti e Maroni non bastano
A Cazzago Brabbia e Lozza le liste leghiste hanno perso
Il popolo di Lozza nel giro di poche ore perde il 20% dei consensi e Amerigo Giorgetti a Cazzago Brabbia non conserva nemmeno tutti i voti leghisti.
Due "sbavature" al massiccio successo del Carroccio in provincia. Dati che passerebbero in secondo piano se non fosse che Lozza è il comune del ministro degli interni che ha fatto campagna elettorale per strappare alla storica lista civica "Uniti per Lozza" il governo del paese.
La Lega era uscita trionfante dalle urne per le europee. Con un rotondo 38,1% che si sarebbe sommato al 27,7% del Pdl metteva il candidato sindaco Giancarlo Ghiraldi al sicuro da ogni sorpresa. E invece la signora Adriana Fervida Fabian ha sovvertito ogni pronostico vincendo in modo secco con 423 voti contro 368.
A Cazzago Brabbia Amerigo Giorgetti, che aveva in lista anche il fratello del segretario nazionale del Carroccio, non ha tenuto nemmeno tutti i voti delle europee dove la Lega aveva preso 214 voti contro i 208 delle comunali. Si riconferma Massimo Nicora con 298 voti. Il sindaco uscente cinque anni fa si presentava con una lista civica emanazione comunque del Carroccio. Questa volta la scelta di una corsa autonoma premiata dai cazzaghesi.

4 commenti:

barista ha detto...

titolo perfetto: i Leghisti vanno concretamente conosciuti!

Bandiera Rossa ha detto...

leggo poco i giornali, quasi tutti irregimentati; ma queste notizie se non leggevo qui, non le avrei conosciute; la televisione non ne parla...e PORTA a PORTA neppure le sfiora!!!

Anonimo ha detto...

Beh, l'informazione che riportate non è del tutto approfondita. A Cazzago la lista civica che ha vinto vede al suo interno dei leghisti NON fuoriusciti dalla Lega ma solo in lite con la lista "ufficiale" della Lega, quindi... nessuno ha evitato nulla.

Altra Tradate ha detto...

ad ANONIMO
noi abbiamo letto così, da Varesenews:

"Cambia alleanza ma non sindaco Cazzago Brabbia, la perla del lago di Varese. Massimo Nicora sbaraglia la concorrenza della Lega Nord, coalizione che lo aveva portato sulla poltrona di primo cittadino cinque anni fa. La vittoria della lista civica “Tradizione e innovamento” fa scalpore anche e soprattutto perché Cazzago Brabbia è il paese natale di Giancarlo Giorgetti, leader del Carroccio a livello nazionale, sindaco per dieci anni e aperto sostenitore della squadra che candidava il suo quasi omonimo Amerigo Giorgetti. Nicora ha vinto con 90 voti di vantaggio, 298 a 208, il 59,89 per cento contro il 41,10 ottenuto dai padani: una campagna puntata sull’apertura contrapposta alla volontà di chiudersi in sé stessi è tra le ragioni di una vittoria sorprendente ma altrettanto ampia e meritata".